Taranto. Al museo Archeologico nazionale al via gli approfondimenti tematici a corollario della mostra “Archè, il principio e l’acqua”: al mattino, i restauri delle opere; al pomeriggio, i paesaggi dell’acqua
Domenica 19 ottobre 2025, al museo Archeologico nazionale di Taranto al via gli approfondimenti tematici a corollario della mostra “Archè. Il principio e l’acqua”, inaugurata il 26 settembre 2025 e che rimarrà aperta fino al 1° febbraio 2026: un percorso che esplora l’acqua dolce come bene naturale e culturale, attraverso reperti mai esposti prima, provenienti dai ricchissimi depositi del MArTA; un viaggio che si estende fino all’epoca medievale e moderna, per raccontare una città stratificata e viva come Taranto. Al mattino, alle 10 e alle 12, una funzionaria restauratrice del MArTA guiderà i partecipanti in un percorso dedicato al restauro delle opere esposte, svelando le tecniche e le scoperte che ne hanno restituito la forma originaria. Nel pomeriggio, alle 16 e alle 18, una funzionaria architetto del MArTA condurrà l’approfondimento “Paesaggi dell’acqua”, un racconto tra archeologia e fotografia per esplorare il legame profondo tra l’acqua, il paesaggio e la memoria.
La mostra “Archè. Il principio e l’acqua”. “Nello scenario contemporaneo, in cui sono sempre più percepibili gli effetti del cambiamento climatico, in cui si avverte la necessità di un uso equo e solidale delle risorse idriche”, interviene Stella Falzone, direttrice del museo Archeologico nazionale di Taranto, “occorre ripartire dalle origini, dalla storia più antica delle genti che hanno abitato il nostro territorio: un tema di memoria, di consapevolezza e di riscoperta del passato comune, per costruire al meglio il nostro futuro. Nel progettare la mostra sull’acqua, si è scelto infatti di richiamare il termine Archè, il principio di tutto, caro alla filosofica greca. Il progetto espositivo nasce con l’obiettivo di presentare al pubblico, in un panorama articolato, diacronico, e con diverse narrazioni e vari approfondimenti tematici, le forme dei vasi e quegli oggetti legati alla quotidianità dell’acqua, e ai diversi usi antichi, che provengono da Taranto e dai territori vicini. Un lavoro di “emersione” – continua la direttrice Stella Falzone – che ci consente di riportare alla luce reperti che solo per questioni di spazio rimangono al buio dei depositi, e che in occasioni come queste ci permettono inoltre di ampliare il racconto fino all’epoca medievale e moderna di questa città così stratificata”.
Roccelletta (Cz). Al museo e parco archeologico di Scolacium al via il ciclo “Meraviglie dai depositi”: il primo incontro è dedicato a “L’anfiteatro: reperti inediti e storie nascoste”
Domenica 19 ottobre 2025, alle 10, al museo e parco archeologico di Scolacium (Roccelletta, Cz) inizia “Meraviglie dai depositi”, ciclo di appuntamenti dedicati ai reperti custoditi nei depositi del museo di Scolacium. Il primo incontro “L’anfiteatro: reperti inediti e storie nascoste”. L’evento è aperto a tutti (adulti e bambini) e la partecipazione è inclusa nel costo de, biglietto. È consigliata inoltre la prenotazione. Info: 0961 391356, drm-cal.scolacium@cultura.gov.it
Paestum (Sa). Al museo Archeologico nazionale torna “Kéramos”, il laboratorio di ceramica con l’associazione “Pandora Artiste Ceramiste”, questo mese dedicato a “Animali Sacri e Fantastici”
Domenica 19 ottobre 2025 torna al museo Archeologico nazionale di Paestum un nuovo appuntamento con Kéramos, il laboratorio di ceramica organizzato dai Parchi archeologici di Paestum e Velia in collaborazione con l’Associazione Pandora Artiste Ceramiste. Il tema di questo mese sarà “Animali Sacri e Fantastici”, un affascinante viaggio tra mito, arte e natura per scoprire il ruolo degli animali nella mitologia e nella ceramica antica. Durante l’attività, i partecipanti potranno modellare in argilla figure di animali reali e mitologici, lasciandosi ispirare dai racconti e dai simboli che popolavano l’immaginario del mondo antico. L’appuntamento è alle 11 al museo Archeologico nazionale di Paestum, per vivere un momento speciale, pensato per adulti e bambini, per riscoprire la creatività, imparare divertendosi e toccare con mano l’arte ceramica dell’antichità. La partecipazione è compresa nel biglietto d’ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. La prenotazione è obbligatoria: https://parchipaestumvelia.cultura.gov.it/ad-ottobre-torna-il-laboratorio-di-ceramica-keramos-animali-sacri-e-fantastici/
Locri (RC). Per l’ottavo incontro di “Un caffè… storicamente corretto”, a cura di Elena Trunfio e Marilisa Morrone, al museo Archeologico nazionale la conferenza “Il viceregno di don Pedro de Toledo tra politica interna e internazionale” con Claudia Pingaro (università della Campania “L. Vanvitelli”)
Il ciclo di incontri “Un caffè…storicamente corretto” al museo Archeologico nazionale di Locri (RC) è giunto all’ottavo appuntamento, quello di ottobre (stavolta eccezionalmente di sabato). Il progetto, curato dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri, Elena Trunfio, e dalla presidente del circolo di Studi storici “Le Calabrie”, Marilisa Morrone, oltre che con il patrocinio del Comune di Locri, quest’anno si arricchisce del patrocinio del Comune di Portigliola e della Deputazione di Storia Patria per la Calabria e vuole, come di consueto, offrire al pubblico diversi spunti di approfondimento su temi ampi legati al mondo della storia, dell’arte e dell’archeologia, con il coinvolgimento di studiosi autorevoli, afferenti tra l’altro ai più importanti atenei italiani. Sabato 18 ottobre 2025, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Locri, per “Un caffè… storicamente corretto” la conferenza “Il viceregno di don Pedro de Toledo tra politica interna e internazionale” con Claudia Pingaro, università della Campania “L. Vanvitelli”. Introducono Elena Trunfio e Marilisa Morrone. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.
Ostia antica (Roma). Il museo Ostiense al chiaro di luna: aperto tutti i sabati sera da sabato 18 ottobre all’8 novembre
Si amplia l’offerta culturale del parco archeologico di Ostia antica con il museo Ostiense al chiaro di luna. Da sabato 18 ottobre e fino all’8 novembre 2025, tutti i sabati il museo Ostiense è aperto al pubblico gratuitamente dalle 19.30 alle 22.30. Attenzione: la biglietteria all’ingresso degli Scavi di Ostia chiude alle 21.30 – l’ultimo ingresso al museo è alle 22. Una straordinaria occasione per una serata diversa e che si può combinare – in ottobre – con i concerti jazz del Castello di Giulio II che propone uno spettacolo di jazz, grazie alla collaborazione del Parco col Museo del Sassofono di Maccarese: 18 ottobre 2025, alle 21, “Mille lire al Mese” Piercarlo Salvia Quartet – Lo swing italiano degli anni ’30 e ’40; 25 ottobre 2025, alle 21, Sixtofunk Quartet – Jazz & funky music. È possibile fare il biglietto gratuito anche online sul sito web di Coopculture. In ogni caso non si potrà accedere all’ingresso agli Scavi dopo le 21.30 e al Museo dopo le 22. I visitatori, dopo aver ritirato il titolo d’ingresso gratuito in biglietteria, percorreranno il vialetto pedonale recentemente realizzato e illuminato appositamente per le passeggiate notturne. Giunti all’ingresso del Museo potranno accedere liberamente tenendo conto che il Museo chiude alle 22.30.
Comacchio (Fe). A Stazione Foce torna “Il vino degli Etruschi”, un’esperienza unica tra storia, mito e sapori antichi
A Comacchio (Fe) torna “Il vino degli Etruschi”: appuntamento a Stazione Foce sabato 18 ottobre 2025, mattina: dalle 11 alle 12.30; pomeriggio: dalle 16 alle 17.30; domenica 19 ottobre 2025, mattina: dalle 11 alle 12.30. Posti limitati: massimo 25 partecipanti per turno. Tariffa unica: 38 euro. Prenotazione obbligatoria. Per info e prenotazione: museo Delta Antico: tel. 0533 311316 – info@museodeltaantico.com.
Un’esperienza unica tra storia, mito e sapori antichi da vivere con tutti i sensi. Si potrà camminare tra le case dell’antica città di Spina, ricostruite nei minimi dettagli presso il Parco Open Air di Stazione Foce, Comacchio (FE). Lasciarsi trasportare in un vero simposio etrusco, con racconti evocativi ispirati alle fonti antiche. Assapora i migliori vini del territorio ferrarese, raccontati con passione da Maria Vittoria Sparano, degustatrice ufficiale AIS e specialista in filologia classica. E anche quest’anno un’esclusiva assoluta. Si potrà degustare il vino come un vero etrusco, utilizzando un autentico skyphos a vernice nera, la coppa realizzata a mano dall’artigiano Roberto Paolini – Pithos Ancient Reproduction – che si potrà portare a casa come prezioso ricordo dell’esperienza. Un appuntamento imperdibile per chi ama la storia, il vino e le emozioni autentiche.
Appia antica (Roma). Passeggiata con gli archeologi al IV miglio della Regina Viarum
Sabato 18 ottobre 2025, alle 11, appuntamento imperdibile con la passeggiata archeologica al IV miglio della via Appia Antica con la visita guidata offerta dal personale del Parco archeologico dell’Appia antica. Partendo dal Complesso di Capo di Bove i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta dei principali monumenti del primo tratto della strada, come la Tomba di Marco Servilio Quarto, la Tomba di Seneca, il Mausoleo Circolare, la Tomba dei figli di Sesto Pompeo, il Forte Appia e il Mausoleo di Sant’Urbano. Appuntamento presso il Complesso di Capo di Bove in via Appia Antica 222 a Roma. Ingresso gratuito senza prenotazione, max 35 persone in ordine di arrivo.
Velia (Sa). Al parco archeologico la seconda “Festa della Melagrana”, una giornata che unisce cultura, natura e gusto
Sabato 18 ottobre 2025, il Parco archeologico di Velia si tinge dei colori e dei profumi dell’autunno con la seconda edizione della “Festa della Melagrana”, una giornata che unisce cultura, natura e gusto. A partire dalle 10 sarà possibile vivere un’esperienza immersiva tra visite tematiche, laboratori e attività di raccolta frutti: dall’Interpretazione eleatica, una visita unica tra Porta Rosa e le terme ellenistiche, alla Fonte di Yele, momento di lettura creativa e confronto collettivo. Non mancherà un piccolo momento riservato al gusto che prevede la raccolta e la distribuzione di melagrane, frutto simbolo di fertilità e rinascita, insieme ad uno spazio speciale dedicato ai più piccoli con il laboratorio di pittura “Colori d’autunno”. Un’occasione per scoprire, tra archeologia e convivialità, l’anima più autentica del territorio cilentano. L’iniziativa, inclusa nel biglietto d’ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia, si concluderà alle 13.













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