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Sibari (Cs). Al museo Archeologico nazionale della Sibaritide c’è “LINFA – Speciale Olio Day”, l’appuntamento che unisce archeologia e sapori: degustazioni e visite guidate alla mostra “LINFA. Essenze dalla Terra”

Con “LINFA – Speciale Olio Day” a Sibari (Cs) torna l’appuntamento che unisce archeologia e sapori: un viaggio tra le radici culturali dell’olio extravergine d’oliva, tra profumi intensi, storie millenarie e piccole grandi eccellenze locali. Venerdì 27 giugno 2025, dalle 18, al museo Archeologico nazionale della Sibaritide esperienze sensoriali guidate da assaggiatori professionisti: ascoltare il proprio palato e scoprire cosa si nasconde dietro ogni goccia di EVO. Prenotazione consigliata (non obbligatoria) al 337 1603495 – Posti limitati: max 25 persone per turno. Due Masterclass per entrare nel mondo dell’olio: ore 18 – 19, e 19 – 20. In degustazione i sapori autentici di tre realtà d’eccellenza del territorio: Azienda Agricola Sorelle Garzo; Azienda Agricola Pignarella; Azienda Agricola De Bellis. Inclusa la visita guidata alla mostra “LINFA. Essenze dalla Terra”, con gli archeologi del museo: un racconto tra ulivi, miti e riti antichi, tra bellezza e memoria. Ingresso gratuito con la carta PACS – il pass che apre le porte di tutti gli eventi, mostre e attività del Parco.

Trissino (Vi). In biblioteca per la rassegna “Incontri tra natura e storia”, la conferenza “Il restauro delle lamine figurate” con Federica Santinon, restauratrice della soprintendenza, a corollario della mostra “Con gli occhi della divinità” al museo “Zannato” di Montecchio Maggiore

Un appuntamento imperdibile dedicato all’affascinante mondo del restauro archeologico. Venerdì 27 giugno 2025, alle 18, nella biblioteca civica di Trissino (Vi), nell’ambito della rassegna “Incontri tra natura e storia”, la conferenza “Il restauro delle lamine figurate” con Federica Santinon, restauratrice della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Padova Belluno e Treviso. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Sarà Federica Santinon a condure i partecipanti in un viaggio tra le tecniche e gli strumenti utilizzati per riportare alla luce la bellezza nascosta di antichi manufatti, con un focus speciale sulle misteriose e preziose lamine figurate. Si potrà così capire meglio quali sono le difficoltà e le tecniche migliori da utilizzare per restaurare dei reperti archeologici, in particolare le lamine figurate. L’incontro si collega alla mostra “Con gli occhi della divinità”, attualmente visitabile al museo civico “Zannato” di Montecchio Maggiore (Vi), aperta fino alla fine di luglio 2025.

Ariano nel Polesine (Ro). Al centro turistico culturale di San Basilio per “Incontri di archeologia” la conferenza “Novità dallo scavo etrusco” con la professoressa Giovanna Gambacurta, direttrice dello scavo dell’abitato etrusco, a conclusione della campagna 2025 dell’università Ca’ Foscari

Venerdì 27 giugno 2025, ultimo giorno di campagna di scavo 2025 dell’università Ca’ Foscari nell’abitato etrusco di San Basilio, ad Ariano nel Polesine (Ro). E al pomeriggio per “Incontri di archeologia” gran finale al centro turistico culturale San Basilio, alle 18.30, con “Novità dallo scavo etrusco”, terza conferenza nell’ambito del progetto San Basilio, sostenuto dalla fondazione Cariparo. La professoressa Giovanna Gambacurta, direttrice dello scavo, illustrerà le novità emerse dallo scavo etrusco. Per info e prenotazioni: + 39 392-9259875

Marzabotto (Bo). Al parco archeologico dell’antica Kainua “scavo aperto” con Elisabetta Govi (UniBo) “La città continua a raccontarsi”. Pic nic con prodotti del territorio. E la sera per Crinali “Da grande volevo fare l’aggettivo” con Andrea Santonastaso

Giornata speciale al parco archeologico dell’antica Kainua di Marzabotto (Bo) giovedì 26 giugno 2025 con “Scavo aperto”, occasione per vivere e conoscere l’archeologia da vicino, e “Serate d’Estate”, appuntamento della rassegna Crinali Teatro. Si inizia alle 18.30, con “la città continua a raccontarsi”, una speciale visita tematica al cantiere di scavo 2025 nell’area archeologica della città etrusca di Kainua. Elisabetta Govi, direttrice degli scavi e professoressa ordinaria della Cattedra di Etruscologia e Antichità italiche dell’università di Bologna, in occasione della conclusione della XXXVIII campagna di scavo restituirà una panoramica su quanto emerso durante le cinque settimane di indagine archeologica. Assieme a lei interverranno le archeologhe e gli archeologi che hanno condotto lo scavo nel santuario urbano della città di Kainua. L’evento è gratuito e aperto a tutti.

Dalle 19.30 possibilità di fare aperitivo con un cestino gratuito da pic nic con prodotti del territorio (cestini solo su prenotazione scrivendo a iat@comune.marzabotto.bo.it)

A seguire, alle 21, l’area archeologica ospiterà una serata di teatro della rassegna Crinali con “Da grande volevo fare l’aggettivo” con Andrea Santonastaso, monologo di Nicola Bonazzi e Andrea Santonastaso. Un omaggio a Fellini, costruito a partire dai racconti familiari di Andrea Santonastaso, in cui l’attore si interroga sulla sua vocazione-non vocazione al mestiere dell’attore. Racconta la meraviglia di appartenere a una famiglia speciale eppure normalissima e, come in un quaderno di appunti sorretto da preziosissime registrazioni sonore, costruisce il proprio personale “amarcord”.

Costo dello spettacolo 15 euro, gratuito per i minori di 18 anni. Sconto con Card Cultura. Il biglietto comprende lo spettacolo e la visita guidata tematica al parco archeologico. Per prenotazioni: iat@comune.marzabotto.bo.itwww.crinalibologna.it; per informazioni: 051 93 10 26 – 349 753 6667.

Palermo. Al museo Archeologico regionale per le “Conversazioni al Salinas” l’incontro “Il progetto mediterraneo normanno: Adelasia del Vasto e Ruggero II d’Altavilla” con Patrizia Sardina (UniPa) e Francesco Paolo Tocco (UniMe)

Come si costruisce un regno multiculturale nel cuore del Mediterraneo medievale? Quale fu il ruolo delle regine e delle reggenti nel plasmare l’identità politica della Sicilia normanna? E come riuscirono i sovrani normanni a creare una sintesi tra culture latine, greche e arabe che divenne modello per l’Europa del tempo? Giovedì 26 giugno 2025, alle 18, al museo Archeologico regionale “Antonino Salinas” di Palermo, per le “Conversazioni al Salinas”, l’incontro “Il progetto mediterraneo normanno: Adelasia del Vasto e Ruggero II d’Altavilla”. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Il museo Archeologico regionale “Antonino Salinas” di Palermo e l’associazione culturale Lympha, che organizza il Festival delle Filosofie di Palermo, rinnovano la loro collaborazione per un ciclo di conversazioni che pone al centro il valore della cultura come strumento di crescita e consapevolezza. Nell’Agorà del Salinas si esplorerà la straordinaria figura di Adelasia del Vasto e l’eredità politica e culturale che trasmise al figlio Ruggero II, primo re di Sicilia. La conversazione vuole promuovere un approccio che analizzi il ruolo delle donne di potere nella Sicilia medievale, esplori i meccanismi di integrazione culturale nel regno normanno, e stimoli la riflessione sui modelli di convivenza multietnica nel Mediterraneo. Al centro dell’incontro, l’analisi di come Adelasia del Vasto, pur non essendo stata una regina, seppe gestire il potere per conto dei figli minori e come il suo progetto politico si concretizzò nel regno multiculturale di Ruggero II. Un’opportunità per comprendere meglio le dinamiche del potere femminile medievale e le strategie di costruzione identitaria di uno stato plurireligioso e plurilingue. La conversazione sarà preceduta dai saluti di Giuseppe Parello, direttore del museo Archeologico regionale “Antonino Salinas” di Palermo, e dall’introduzione di Lorenzo Palumbo, presidente del Festival delle Filosofie di Palermo. Ne discuteranno Patrizia Sardina, professoressa ordinaria di Storia medievale (UniPa), dipartimento di Culture e Società; Francesco Paolo Tocco, professore ordinario di Storia medievale (UniMe), dipartimento di Scienze cognitive, psicologiche, pedagogiche e degli studi culturali. Modera Patrizia Spallino, professoressa ordinaria di Lingua e Letteratura araba, dipartimento di Culture e società (UniPa).

Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia ultima occasione per visitare il cantiere di restauro del sarcofago degli Sposi prima della pausa estiva con la restauratrice Miriam Lamonaca

Fase di restauro di un elemento del sarcofago degli Sposi nel laboratorio del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Miriam Lamonaca, restauratrice del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia ultima occasione per visitare il cantiere di restauro del sarcofago degli Sposi prima della pausa estiva. Giovedì 26 giugno 2025, dalle 10 alle 13, le restauratrici aspettano i visitatori per raccontarvi le battute finali di questo straordinario intervento. Dopo la fase di pulitura, la restauratrice di Etru Miriam Lamonaca illustra come si arriva alla stuccatura perfetta. Provini di colore per avvicinarsi alla cromia originale e per migliorare la leggibilità di questo manufatto unico, sempre nel rispetto delle parti originali. Il restauro è appena cominciato e ci sta riservando già molte sorprese (vedi https://www.facebook.com/reel/770154835518739/?rdid=F1C6JiOKwKHFEz7E#).

Appia antica (Roma). “Rivivere le Tombe di via Latina”, rievocazione storica con apertura straordinaria della Tomba Barberini

Mercoledì 25 giugno 2025, dalle 17 alle 20, con ultimo ingresso alle 19.30, il parco archeologico dell’Appia antica promuove alle Tombe di via Latina, in via dell’Arco di Travertino 151 a Roma, l’evento gratuito “Rivivere le Tombe di via Latina”, una rievocazione storica con apertura straordinaria della Tomba Barberini. Nel corso dell’evento assisterete a degli allestimenti rievocativi che vi porteranno per un giorno nell’antica Roma. Grazie alla partecipazione di diverse associazioni culturali potrete scoprire storie e curiosità, incontrare matrone e soldati, ripercorrere la giornata tipo di un romano vissuto migliaia di anni fa. Sarà inoltre possibile visitare il Sepolcro Barberini. Il biglietto gratuito può essere scaricato: online sul sito Musei Italiani; da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store; il giorno stesso dai totem posizionati all’ingresso del sito. L’evento è realizzato con il contributo del Municipio VII di Roma Capitale.

Firenze. al museo Archeologico nazionale l’incontro “Conservazione in corso: visita al laboratorio di restauro” con Giulia Basilissi, restauratrice del museo, e Anna Consonni, curatrice della sezione museo Egizio, per il ciclo “SFIDA (Serate FIorentine di Archeologia) 2025”

Per il ciclo di incontri “SFIDA (Serate FIorentine di Archeologia) 2025”, apertura straordinaria del museo Archeologico nazionale di Firenze mercoledì 25 giugno 2025, dalle 18 alle 22, con l’incontro “Conservazione in corso: visita al laboratorio di restauro” a cura di Giulia Basilissi, restauratrice del museo, e di Anna Consonni, curatrice della sezione museo Egizio. Previsti tre turni, con appuntamento all’entrata del Museo: alle 18.30, 19.30, 20.30. La prenotazione potrà essere effettuata in biglietteria fino al numero massimo di 10 partecipanti per ciascun appuntamento. Le attività sono comprese nel biglietto d’ingresso al Museo.

Milano. Al Politecnico conferenza “Il museo Egizio 200 anni dopo” di Christian Greco. Intervengono Stefano Della Torre e Corinna Rossi, docenti DABC

“Il museo Egizio 200 anni dopo” è il titolo della conferenza – aperta al pubblico – di Christian Greco, direttore del museo Egizio di Torino, in programma nell’aula Rogers, edificio 11, del Politecnico di Milano in via Ampére 2. Alle 17, saluti istituzionali della rettrice Donatella Sciuto, e presentazione di Stefano Della Torre e Corinna Rossi, docenti DABC. Alle 17.15, conferenza di Christian Greco.

Pompei. All’auditorium degli Scavi presentazione del libro “Prima di Roma” di Luigi Malnati, Valerio Massimo Manfredi. Intervengono Paolo Giulierini e Gabriel Zuchtriegel

Il 25 giugno 2025, alle 17, all’auditorium degli Scavi, presentazione del libro “Prima di Roma” di Luigi Malnati, Valerio Massimo Manfredi, edito da Mondadori. Saranno presenti all’incontro e dialogheranno sul libro Luigi Malnati, archeologo, già direttore generale alle antichità per il ministero della Cultura; Paolo GiulierinI, direttore del MAEC, museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, già direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli; Gabriel Zuchtriegel, archeologo, direttore del parco archeologico di Pompei. Ingresso libero per i visitatori del Parco.

Copertina del libro “Prima di Roma. Storia dell’Italia da Enea ad Annibale” di Valerio Massimo Manfredi e Luigi Malnati

Prima di Roma. Scrivere una storia d’Italia prima che Cesare passasse il Rubicone e Augusto realizzasse la pax romana può sembrare un’impresa azzardata. Fino alla battaglia di Sentino e alla vittoria su Pirro, infatti, Roma non aveva ancora un ruolo predominante nel Mediterraneo e la ricostruzione di una storia della nostra penisola è stata tentata solo raramente. In realtà, molto ci sarebbe da dire su questi secoli poco esplorati, ricchi di testimonianze che riecheggiano ancora oggi. Dalle leggende su Enea e Diomede, che riportano ai secoli attorno al Mille a.C., alle imprese dell’etrusco Tarconte o a Servio Tullio, il sesto re di Roma, alle gesta di personaggi storici come Furio Camillo, Dionigi il Grande di Siracusa o Annibale, protagonista dell’ultimo disperato tentativo di fermare l’avanzata romana. È in questa cornice che prendono vita le vicende dei popoli italici e delle loro imprese mediterranee, che suggeriscono come la storia del nostro paese sia tanto complessa quanto interconnessa.

Valerio Massimo Manfredi e Luigi Malnati tornano a raccontare insieme la Storia in una nuova veste, con un approccio sia da storici dell’antichità che da scrupolosi archeologi. Un viaggio alla scoperta della nostra penisola prima del dominio romano, un racconto che fa luce su un’epoca ancora poco indagata, che rivela come l’idea di unitarietà geografica sia in realtà molto più antica di quanto pensassimo.