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Verona. Al museo degli Affreschi la conferenza “Anfiteatri. Eredità monumentali e funzioni contemporanee. Il caso del Colosseo” con Barbara Nazzaro (parco archeologico del Colosseo) apre il programma 2025-2026 delle “Conversazioni di archeologia arte e scienza” promosse dai Musei Civici di Verona

Martedì 4 novembre 2025 prende il via il nuovo ciclo di conferenze promosso dai Musei Civici di Verona “Conversazioni di archeologia, arte e scienza”: il progetto, che si avvale, come da tradizione, del supporto degli Amici dei Civici Musei di Verona, prosegue una tradizione cinquantennale di dialogo tra ricerca, patrimonio e cittadinanza, proponendo approfondimenti tematici, presentazioni di volumi e condivisione di progetti espositivi e di ricerca. Gli incontri si svolgeranno nelle sale conferenze di tre sedi museali: museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta, via Luigi da Porto 5, sala Galtarossa; Galleria d’Arte Moderna Achille Forti a Palazzo della Ragione, cortile Mercato Vecchio 6, sala Scacchi; museo di Storia Naturale, lungadige Porta Vittoria 9, sala “Sandro Ruffo”.  Martedì 4 novembre 2025, alle 17, nella Sala Galtarossa del Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle”, è in programma dunque il primo appuntamento: “Anfiteatri. Eredità monumentali e funzioni contemporanee. Il caso del Colosseo” con Barbara Nazzaro. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. La conferenza propone un’analisi del Colosseo come monumento simbolico e spazio vivo, illustrandone la gestione contemporanea. Verranno approfonditi i compiti del Parco Archeologico, istituito nel 2017, e il lavoro quotidiano di chi opera per la conservazione e la valorizzazione. Si parlerà della storia antica e recente dell’anfiteatro, dei restauri e delle sfide attuali. Centrale è l’attenzione al pubblico, con servizi accessibili e offerta culturale diversificata. Saranno infine presentati i progetti in corso e le prospettive future.

L’architetto Barbara Nazzaro del parco archeologico del Colosseo

Barbara Nazzaro. Nata in Italia, ma cresciuta in Sudafrica, si è laureata all’università di Roma “La Sapienza” in Architettura e poi specializzata in Restauro dei monumenti. Dal 2000 è funzionario Architetto del ministero della Cultura e si è occupata di tutela e restauro di beni culturali a Siena, Firenze e Roma. Ha scritto pubblicazioni e partecipato a convegni in Italia e all’estero sulla tutela del patrimonio culturale, sulla storia dell’urbanistica e sul restauro di beni architettonici e archeologici. Attualmente è funzionario architetto del parco archeologico del Colosseo e si occupa di conservazione, valorizzazione e restauro; è responsabile tecnico del Colosseo e del Servizio Protezione e prevenzione del Parco; sta seguendo cantieri di restauro al Palatino e al Foro Romano.

Ecco il programma delle conversazioni fino a fine anno. Quelle nel 2026 sarà pronto a breve. Venerdì 14 novembre 2025, alle 17, in sala Galtarossa, museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle”, “Luoghi, memorie e collezioni dal Rinascimento al Novecento”. Presentazione di Verona Illustrata 2024 con Elena Lissoni, storica dell’Arte. Giovedì 27 novembre 2025, alle 17, sala Scacchi, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Giovedì a Palazzo, “Contemporaneo non-stop. Il respiro della natura | Terra” con Patrizia Nuzzo, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, e Francesco Sandroni, MARCOROSSI Artecontemporanea. Martedì 2 dicembre 2025, alle 17, sala Galtarossa, museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle”, “Dal conio al marmo: i volti degli imperatori romani nel Rinascimento veronese” con Raffaella Bucolo, Università degli Studi di Verona. Venerdì 5 dicembre 2025, alle 16.30, sala “Sandro Ruffo”, museo di Storia Naturale, “Francesco Zorzi & Franco Mezzena. Un viaggio tra Verona e Aosta nel segno della ricerca e della memoria”. Presentazione del volume Francesco Zorzi (1900-1964). L’uomo e lo studioso a cura di Massimo Saracino, con Massimo Tarantini, SABAP per la città metropolitana di Firenze e provincia di Prato, e Franco Nicolis, già Ufficio Beni Archeologici Provincia Autonoma di Trento. A seguire, proiezione del docu-film Franco Mezzena. L’archeologia raccontata con il sorriso di N. Castangia e A. Fenu, vincitore del Premio Firenze Archeofilm 2024 attribuito dal pubblico.

Napoli. A Palazzo Corigliano (unior) la conferenza “Recenti indagini nel Santuario di Zeus ad Olimpia” con Erofili Iris Kollia (direttrice del dipartimento alle Antichità di Ilia-Antica Olimpia). In presenza e on line

Martedì 4 novembre 2025, alle 11, in sala conferenze di Palazzo Corigliano, sede dell’università L’Orientale, in piazza San Domenico Maggiore 12 a Napoli, Erofili Iris Kollia (direttrice del dipartimento alle Antichità di Ilia-Antica Olimpia, ministero della Cultura, Grecia) tiene la conferenza “Recenti indagini nel Santuario di Zeus ad Olimpia”. Introducono Matteo D’Acunto e Fausto Longo. Intervengono Anna Maria D’Onofrio e Maria Elena Gorrini. La conferenza è in italiano. È possibile partecipare sia in presenza che in remoto: per il link di accesso alla conferenza in remoto su Zoom contattare c.improta6@unior.it, c.merluzzo@unior.it. Studenti, colleghi e tutti gli interessati sono invitati a partecipare.

Area metropolitana di Napoli. Prima edizione di “Weekend d’autunno” a cura della Sabap: cinque tappe lungo un itinerario che intreccia memoria, archeologia e natura, dal Vesuvio alla costa flegrea: Cimitile, Giugliano, Ercolano, Somma Vesuviana, Pozzuoli e Palma Campania. Ecco il programma

È partita la prima edizione di “Weekend d’autunno”, l’iniziativa promossa dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli, che apre al pubblico – con visite guidate, percorsi tematici e momenti di approfondimento – siti di straordinario valore storico, artistico e paesaggistico normalmente non accessibili. Cinque fine settimana, da ottobre a dicembre, per riscoprire il fascino nascosto dei luoghi del patrimonio culturale dell’area metropolitana di Napoli. Il programma conduce i visitatori lungo un itinerario che intreccia memoria, archeologia e natura, con tappe che spaziano dal Vesuvio alla costa flegrea: Cimitile, Giugliano, Ercolano, Somma Vesuviana, Pozzuoli e Palma Campania. Un viaggio tra depositi archeologici, tombe e acquedotti romani, ville imperiali e paesaggi sottomarini, per conoscere da vicino le eccellenze di un territorio unico. Le aperture saranno accompagnate da visite guidate condotte dal personale della Soprintendenza, in collaborazione con associazioni e realtà locali, per vivere in prima persona la bellezza autentica dei luoghi e approfondire la conoscenza di un patrimonio che appartiene a tutti. Tutti gli eventi sono a ingresso libero o con prenotazione obbligatoria, secondo le modalità indicate sul sito ufficiale www.sabapmetropolitanana.cultura.gov.it. “Con Weekend d’autunno proseguiamo un lavoro costante di apertura, conoscenza e tutela del territorio”, dichiara la soprintendente ABAP per l’area metropolitana di Napoli, Paola Ricciardi. “Ogni iniziativa nasce dal desiderio di restituire ai cittadini luoghi spesso poco conosciuti, ma di grande valore storico e paesaggistico, e di consolidare il dialogo tra istituzioni, comunità e paesaggio. È così che il patrimonio diventa esperienza viva, condivisa, capace di generare consapevolezza e senso di appartenenza”. Prenotazioni (obbligatorie per tutti gli eventi). Ove previsto le prenotazioni avvengono esclusivamente via email all’indirizzo sabap-na-met.eventi@cultura.gov.it. Nella richiesta è necessario indicare nome e cognome dei partecipanti, orario turno scelto, presenza di eventuali bambini (con età) ed eventuali esigenze di mobilità; eventuali disdette vanno comunicate tempestivamente via mail. Lista d’attesa: al raggiungimento delle capienze, è possibile richiesta di lista d’attesa e presentarsi al punto di accesso/partenza per eventuali subentri; l’inserimento non garantisce l’accesso.

Villa Favorita a Ercolano, , una delle più affascinanti residenze borboniche del Miglio d’Oro (foto sabap-met-na)

La prima tappa si è già tenuta il 25-26 ottobre 2025: la costa di Bacoli e il Porto di Miseno visti dal mare, un suggestivo itinerario in barca per ammirare dal mare il porto antico di Miseno e la costa flegrea, culla di memorie archeologiche e paesaggi di straordinaria bellezza; le Passeggiate di architettura tra le ville vesuviane del Miglio d’Oro, itinerari tematici tra le residenze del Miglio d’Oro per riscoprire, attraverso l’architettura e i giardini, la grande stagione vesuviana del Settecento; apertura del Parco inferiore di Villa Favorita e della Casina dei Mosaici a Ercolano, un luogo di quiete e di raffinata bellezza immerso nel verde, e della Villa Augustea di Somma Vesuviana, uno dei complessi archeologici più affascinanti del territorio vesuviano, una villa imperiale del II secolo d.C. immersa in un paesaggio che unisce storia, natura e mito; visite ai Depositi archeologici del Rione Terra a Pozzuoli, un’occasione per conoscere da vicino la complessità dei materiali provenienti dalle indagini flegree e la loro conservazione.

Cimitile (Na): l’interno della basilica paleocristiana di San Felice (foto sami)

La seconda tappa l’8 e il 9 novembre 2025: itinerari e visite guidate tra le Basiliche paleocristiane di Cimitile e i Depositi del Rione Terra. Basiliche paleocristiane di Cimitile: apertura dalle 9 alle 13; visite guidate alle 9.30 e alle 11. Ingresso libero, prenotazione obbligatoria per le visite guidate. Tra i più importanti complessi paleocristiani d’Italia, le basiliche di Cimitile raccontano la storia del culto di San Felice e dell’origine del cristianesimo in Campania. Depositi del Rione Terra: alle 9, 10.30 e 12, prenotazione obbligatoria. Apertura straordinaria dei depositi archeologici del Rione Terra, un’occasione per conoscere da vicino la complessità dei materiali provenienti dalle indagini flegree e la loro conservazione.

Scoperto un tratto inesplorato dell’Acquedotto Augusteo della Campania (foto associazione cocceivs)

La terza tappa il 22 e il 23 novembre 2025: apertura straordinaria dell’Acquedotto Augusteo di Palma Campania e della Tomba del Cerbero a Giugliano, insieme alla Villa Augustea di Somma Vesuviana. Acquedotto Augusteo: apertura dalle 9 alle 13, ingresso libero. Apertura straordinaria dei resti dell’antico acquedotto augusteo, capolavoro dell’ingegneria romana che convogliava le acque del Serino fino a Napoli e Miseno. Tomba del Cerbero: domenica 23 novembre, dalle 9 alle 13, ingresso libero, visite in ordine di arrivo. Apertura straordinaria del sepolcro affrescato noto come “Tomba del Cerbero”, testimonianza preziosa dell’arte funeraria romana in Campania. Villa Augustea: sabato 22 novembre, dalle 9 alle 13, ingresso libero, visite in ordine di arrivo a cura della Pro Loco Somma Vesuviana. Uno dei complessi archeologici più affascinanti del territorio vesuviano, una villa imperiale del II secolo d.C. immersa in un paesaggio che unisce storia, natura e mito.

Il percorso archeologico del Rione Terra a Pozzuoli (foto pafleg)

Quarta tappa il 13 dicembre 2025: visite ai Depositi del Rione Terra e alla Tomba del Cerbero. Depositi del Rione Terra: alle 9, 10.30 e 12, prenotazione obbligatoria. Apertura straordinaria dei depositi archeologici del Rione Terra, un’occasione per conoscere da vicino la complessità dei materiali provenienti dalle indagini flegree e la loro conservazione. Tomba del Cerbero: dalle 9 alle 13, ingresso libero, visite in ordine di arrivo. Apertura straordinaria del sepolcro affrescato noto come “Tomba del Cerbero”, testimonianza preziosa dell’arte funeraria romana in Campania.

Il complesso della Tomba del Cerbero nella necropoli di Giugliano in Campania (Na) (foto sabap-met-na)

Quinta tappa il 20 dicembre 2025: chiusura del calendario con la Villa Augustea e la Tomba del Cerbero, due luoghi simbolo del legame tra archeologia e paesaggio. Villa Augustea: dalle 9 alle 13, ingresso libero, visite in ordine di arrivo a cura della Pro Loco Somma Vesuviana. Uno dei complessi archeologici più affascinanti del territorio vesuviano, una villa imperiale del II secolo d.C. immersa in un paesaggio che unisce storia, natura e mito. Tomba del Cerbero: dalle 9 alle 13, ingresso libero, visite in ordine di arrivo. Apertura straordinaria del sepolcro affrescato noto come “Tomba del Cerbero”, testimonianza preziosa dell’arte funeraria romana in Campania.

4 novembre: ingresso gratuito musei e parchi archeologici statali

Martedì 4 novembre 2025, in occasione del Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, per iniziativa del ministero della Cultura i musei e i parchi archeologici statali saranno aperti gratuitamente. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso su prenotazione dove previsto.

Ostia Antica (Roma). Al parco archeologico il convegno “Ostia ricorda Pier Paolo Pasolini” per celebrare i 50 anni dalla scomparsa. Ecco il programma

Nel giorno del cinquantenario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini (2 novembre 1975 – 2 novembre 2025), il parco archeologico di Ostia antica (Roma) ne onora la memoria con un pomeriggio di incontri e dialoghi tra studiosi, artisti e testimoni. Un’occasione per ricordare e riflettere sull’eredità umana e culturale di uno dei più grandi intellettuali del Novecento. Tra gli ospiti, Dacia Maraini. L’evento, a cura del direttore del parco Alessandro D’Alessio e di Francesco Spina, funzionario storico dell’arte, si svolge in sala Cébeillac, all’interno degli Scavi di Ostia secondo il seguente programma: alle 14.30, arrivo dei partecipanti, saluti istituzionali e introduzione con Mario Falconi, presidente del Municipio X di Roma Capitale; Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale; Simona R. Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio Civile Regione Lazio; Alessandro D’Alessio, direttore del parco archeologico di Ostia antica. Interventi moderati da Alessandro D’Alessio: Dacia Maraini (scrittrice, poetessa e saggista) “Ricordando Pasolini”; Sonia Gentili (storica della letteratura italiana, Sapienza università di Roma, poetessa) “Per Pasolini: il vecchio futuro della storia”; Lorenzo Canova (storico dell’arte contemporanea, università del Molise, critico d’arte) “Pasolini e i pittori contemporanei”; Andrea Cortellessa (storico della letteratura italiana contemporanea, università di Roma Tre, critico letterario) “Fascinating Fascism”. Dialoghi: Claudio Bissattini, amico personale di Pasolini e autore della mostra “Idroscalo 75” a cura di Lorenzo Canova e Piernicola Maria Di Iorio, dialoga con Francesco Spina, funzionario storico dell’arte del parco archeologico di Ostia antica; Nicola Verlato, autore del progetto espositivo “Pier Paolo Pasolini Hostia” a cura di Lorenzo Canova e Vittorio Sgarbi, dialoga con Claudio Sagliocco, storico dell’arte di Sapienza università di Roma. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

Fratta Polesine (Ro). Al museo Archeologico nazionale nella giornata dei defunti l’incontro “Storie dell’altro mondo. Quando le ossa parlano” con l’archeologo Maurizio Marinato per il ciclo “Un tè al Museo”

Al museo Archeologico nazionale di Fratta Polesine (Ro) domenica 2 novembre 2025 alle 15.30 l’incontro “Un tè al museo. Storie dell’altro mondo. Quando le ossa parlano”. Il 2 novembre, in molte parti del mondo, è una giornata dedicata al ricordo dei morti, un modo per mantenere vivo il legame con le persone care defunte. Anche il museo Archeologico nazionale di Fratta Polesine ha scelto di dedicare questa giornata a una riflessione sul tema, ma da una prospettiva storica e archeologica, per scoprire come le tracce materiali del passato possano ancora raccontare le vite di uomini e donne dell’antichità, attraverso l’ormai consueta formula del “Tè al Museo”: un momento di dialogo informale ed approfondimento culturale per unire la piacevolezza della convivialità alla scoperta del patrimonio archeologico. A guidare l’incontro, a partire dalle 15.30, sarà Maurizio Marinato, archeologo medievista specializzato nello studio dei contesti funerari, ricercatore al dipartimento dei Beni culturali dell’università di Padova. Attraverso il confronto con lo studioso, i visitatori e le visitatrici potranno scoprire come l’antropologia fisica e lo studio dei resti umani consentano di ricostruire la vita delle antiche comunità, restituendo voce e identità alle persone dietro ai reperti. L’appuntamento sarà anche un’occasione per riflettere sul valore delle sepolture non solo come contesti archeologici, ma come testimonianze dirette delle vite individuali: dietro ogni sepoltura, infatti, si cela una storia che la ricerca scientifica può tentare di ricostruire, restituendola alla memoria collettiva. Come di consueto, l’evento si svolgerà in un’atmosfera raccolta e conviviale, con una tazza di tè caldo tra le mani, per favorire la condivisione e il confronto attorno a temi che uniscono passato e presente. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti: tel. 0425668523, drm-ven.museofratta@cultura.gov.it. Per evitare sprechi, ai/alle partecipanti è consigliato di portare con sé la propria tazza.

#domenicalmuseo ai parchi archeologici di Sibari e Crotone: ecco il programma a Sibari, Crotone e Capo Colonna per una domenica all’insegna della cultura, della scoperta e della bellezza

#domenicalmuseo nei parchi archeologici di Sibari e Crotone per una domenica all’insegna della cultura, della scoperta e della bellezza. Domenica 2 novembre 2025 torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che apre gratuitamente le porte di musei e parchi archeologici statali in tutta Italia. Un’occasione perfetta per scoprire — o riscoprire — le meraviglie dell’antica Magna Grecia con visite e passeggiate archeologiche a cura del personale dei nostri musei. Ecco il programma della giornata. Al museo Archeologico nazionale della Sibaritide e parco archeologico di Sibari passeggiata archeologica con visita guidata, alle 10 e alle 15. Al parco e museo Archeologico nazionale di Crotone passeggiata tra i tesori dell’antica Kroton, alle 11. Al parco archeologico di Capo Colonna alla scoperta del santuario dedicato a Hera Lacinia, alle 15. Ingresso gratuito per tutti. Un viaggio nella storia tra templi, mosaici e leggende guidati da chi ogni giorno custodisce questi luoghi straordinari.

#domenicalmuseo. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia la Banda musicale della Marina Militare in “La Banda in… Tricolore. Amarcord italiano”, quinto e ultimo appuntamento della stagione 2025

Quinto e ultimo appuntamento della stagione 2025 con i concerti della Banda musicale della Marina Militare Italiana diretta dal Capitano di Vascello M° Antonio Barbagallo al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Domenica 2 novembre 2025, alle 11.30, in occasione della prima domenica del mese ad ingresso gratuito, il concerto “La Banda in… Tricolore. Amarcord italiano”. Ingresso gratuito, senza prenotazione. Dal 2014 la sinergia fra il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia e la Marina Militare Italiana ha portato a valorizzare il patrimonio culturale del nostro Paese nelle sue varie espressioni e, in particolar modo, Villa Giulia, uno dei più suggestivi luoghi della cultura italiana.

Quarto (Na). Alla Villa del Torchio la visita spettacolo “Le avventure degli Dei dell’Olimpo” a cura del Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei, con l’archeologa Raffella Iovine e l’esibizione teatrale de Le Ninfe Aps

Domenica 2 novembre 2025, alle 16, alla Villa del Torchio di Quarto (Na) il Gruppo Archeologico dei Campi Flegrei in collaborazione con Le Ninfe Aps presenta la visita spettacolo “Le avventure degli Dei dell’Olimpo”. Saranno presenti Antonio Sabino, sindaco di Quarto; Raffaella De Vivo, assessore alla Cultura; e Annarita Ottaviano, assessore agli Eventi. L’organizzazione della visita spettacolo è a cura di Raffaella Iovine, archeologa e guida turistica, e di Daniela Punziano, direttrice artistica. La passeggiata archeologica, autorizzata dal Comune di Quarto e dal parco archeologico dei Campi Flegrei, è gratuita per tutti i visitatori. La storia della villa, lunga sette secoli, si intreccerà con un’interpretazione contemporanea della storia degli Dei dell’Olimpo! Ogni battuta sarà l’occasione per riportarci indietro nel tempo, in un passato mitico che ancora oggi dopo 2000 anni affascina ed ispira. Ecco i nomi dei giovani attori che si esibiranno e i personaggi i che interpreteranno: Antonio Moio  nei ruoli di Giove e Bacco, Simona Saggio nelle vesti di Giunone e di una delle Sabine, Fiorella Nasti nei ruoli di Marte e Mezio Fufezio, Sarah Sorano  nei ruoli di Venere e una delle Sabine, Mario Marra  nei ruoli di Remo e uno degli operai, Simon Russo de Cerame  nelle vesti di Romolo, Angela Aurora Acone la lupa, Gabriele Fusco uno degli schiavi, Ciro De Rosa nei ruoli di Mercurio e uno degli schiavi, Giulia Punziano una delle Sabine, Martin Codella nei ruoli di Nettuno e uno degli schiavi, Rosa Manco nel ruolo di Ade, Sofia Esposito nei ruoli di Minerva e una delle Sabine, Francesca Karola Grieco nei ruoli di Tito Tazio e Tullo Ostilio. Mario Monfrecola e Vincenzo Manco cureranno gli aspetti audio-visivi.

Ercolano. Weekend di Ognissanti: ingresso gratuito al parco archeologico il 2 ed il 4 novembre. Visita gratuita a Villa Sora di Torre del Greco. Mostra “Dall’uovo alle mele” a Villa Campolieto

Il mese di novembre 2025 al parco archeologico di Ercolano parte con il raddoppio delle giornate gratuite, dopo domenica 2 novembre 2025 che rientra nell’iniziativa ministeriale di #domenicalmuseo, con apertura gratuita dei siti statali nella prima domenica di ogni mese, martedì 4 novembre 2025 si ripete l’apertura a ingresso gratuito in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate. La prenotazione per l’ingresso gratuito al Parco non è necessaria, né è possibile effettuarla online; il relativo biglietto deve essere ritirato direttamente alla biglietteria. Per tutto il periodo invernale il Parco sarà aperto dalle 8.30 alle 17 (ultimo ingresso alle 15.30) con le regolari tariffe di accesso.

Villa Sora, a Torre del Greco, scenografica villa d’otium sul golfo di Napoli (foto paerco)

Domenica 2 novembre si potrà approfittare per visitare gratuitamente anche Villa Sora a Torre del Greco, la grande e scenografica villa marittima in contrada Sora che si apriva sul mare con un fronte di 150 metri di lunghezza, parte di quel sistema di ville d’otium ricordate anche da Strabone che si dispiegavano lungo il golfo di Napoli ed abitate dai più ricchi esponenti del ceto dirigente romano. Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle 10.30 alle 12.45, accoglie appassionati e visitatori per accompagnarli, attraverso una dettagliata visita guidata gratuita, alla scoperta dell’antica villa (prenotazioni chiamando al 3792196736 o scrivendo a archeotorre@gmail.com – https://facebook.com/events/s/apertura-mensile-villa-sora/1369004718130176/).

Nel weekend di Ognissanti regolarmente aperta Villa Campolieto dove prosegue la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola” con ingresso a pagamento; un viaggio alla scoperta delle abitudini alimentari degli antichi Ercolanesi, attraverso un’eccezionale raccolta di reperti organici straordinariamente conservati.