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Udine-Trieste. La soprintendenza del Friuli-Venezia Giulia compie cento anni. Le celebrazioni del centenario si aprono con due concerti: una serata dedicata a Mozart, l’altra alla musica spagnola

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L’orchestra Camerata Strumentale Italiana, diretta dal suo fondatore Fabrizio Ficiur (foto sabap-fvg)

sabap-100_camerata-strumentale-italiana_logoLa soprintendenza (oggi) Archeologia Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia compie cento anni. Sabato 17 e domenica 18 agosto 2024, in occasione delle celebrazioni del centenario della Soprintendenza, nelle due sedi di Trieste e di Udine, è in programma “Note del centenario”: due eventi all’insegna della musica organizzati dalla Camerata Strumentale Italiana. Appuntamento sabato 17 agosto 2024, alle 21, nel cortile storico di Palazzo Clabassi in via Zanon 22 a Udine, sede della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, con il concerto interamente dedicato a Mozart dal titolo “Una serata con Amadè”. Protagonista della serata sarà l’orchestra Camerata Strumentale Italiana, diretta dal suo fondatore, Fabrizio Ficiur, con ospiti eccezionali tre solisti spagnoli di fama internazionale: Pedro Vicente Alamà al clarinetto, Aitor Llimerà all’oboe e Miguel Puchol al fagotto. In programma i Divertimenti per archi, il concerto per oboe e orchestra, il concerto per fagotto e orchestra e le variazioni di Danzi per clarinetto su un tema del Don Giovanni di Mozart. sabap-friuli-venezia-giulia_logoL’evento è organizzato dal ministero della Cultura e dalla Camerata Strumentale Italiana con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e col patrocinio dell’Istituto Internazionale di Studi sui Diritti dell’Uomo e della Pro Loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo A.P.S. In caso di mal tempo il concerto si terrà nella vicina chiesa di San Pietro Martire. L’ingresso è libero. Il concerto costituisce l’avvio delle iniziative per celebrare il centenario dell’istituzione della Soprintendenza regionale. I festeggiamenti per il centenario proseguono domenica 18 agosto 2024, nella Sala Piemontese di Palazzo Economo in piazza della Libertà 7, sede della Soprintendenza a Trieste, con una serata dedicata alla musica spagnola dal titolo “El sabor de España” con il Trio Social Musik di Valencia, con inizio alle 20.30. Anche in questo caso l’ingresso è libero, ma la prenotazione è obbligatoria su Eventbrite.

Pompei incanta Madonna: l’artista – in visita privata nel giorno del suo compleanno – finanzia “Sogno di volare”, il progetto teatrale degli adolescenti del territorio promosso dal parco archeologico, e ne incontra un gruppo alla Casa del Menandro. Zuchtriegel: “Ringrazio Madonna per la sua generosità, visione e umanità”

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Madonna nel Teatro Grande di Pompei nel giorno del suo compleanno, il 16 agosto 2024 (foto ricardo gomes)

Madonna per una sera regina di Pompei che, nella notte dalle magiche atmosfere, incanta la famosa pop-star, cancellando in un attimo giorni di polemiche tra “party sì-party no”, e via dicendo. Avvolta in un abito bianco lungo leggerissimo in tulle, impreziosito da inserimenti e finiture di pizzo, su un top nero, con orecchini e collane in oro e pietre preziose dalle fogge orientalizzanti, Madonna ha visitato l’area archeologica di Pompei, nella sera di venerdì 16 agosto 2024, giorno del suo compleanno, dove ha incontrato un gruppo di adolescenti e bambini che partecipano al progetto “Sogno di Volare”, promosso dal parco archeologico di Pompei con l’obiettivo di coinvolgere la comunità locale nella vita culturale del sito Unesco. Un incontro che ha coinvolto profondamente Madonna. E proprio durante l’incontro ha annunciato di voler sostenere il progetto, che vede i giovani impegnati in un percorso creativo che culmina nella messa in scena di una commedia classica nel Teatro Grande della città antica, finanziando tutto l’anno 2024-‘25, il quarto dall’avvio dell’iniziativa, tramite la sua fondazione “Ray of Light”. Il budget annuale del progetto ammonta a circa 250mila euro. Quello che poche settimane fa ha avuto inizio come un’ipotesi di una visita serale, si è così trasformato in una partnership che mette al centro il futuro del sito archeologico e della sua “heritage community”.

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Esibizione dei ragazzi e dei bambini di “Sogno di Volare” davanti alla Casa del Menandro a Pompei 8foto parco archeologico pompei)

I ragazzi hanno dato una piccola prova del loro lavoro all’uscita dalla casa del Menandro, visitata insieme al direttore del sito, Gabriel Zuchtriegel, che ha fatto da guida. La tappa successiva è stata la casa dei Ceii, famosa per il grande affresco nel giardino con rappresentazioni di animali esotici e paesaggi idilliaco-sacrali, prima di approdare al Teatro Grande, scenario di altre performance artistiche e di un rinfresco a conclusione dell’itinerario. “Sogno di volare, il progetto sostenuto così generosamente da Madonna, è strategico per Pompei”, ha dichiarato il direttore del parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, “perché si rivolge alle persone che vivono in questo territorio meraviglioso e complesso, in particolare ai giovani, e li rende protagonisti di un’esperienza con la quale abbiamo voluto dimostrare che l’arte e la cultura veramente possono cambiare le nostre vite. Certo, mai avrei immaginato, quando abbiamo iniziato nel 2021 tra mille difficoltà, che saremmo arrivati a questo, ma evidentemente sognare di volare funziona davvero: ringrazio di cuore Madonna per la sua generosità, visione e umanità che sarà una grande fonte di ispirazione per andare avanti. Da Madonna le ali per Sogno di volare e per i ragazzi che vi partecipano, un bellissimo regalo che ci ha fatto nel giorno del suo compleanno. Vi invitiamo sin d’ora allo spettacolo che realizzeremo grazie al suo contributo e che andrà in scena a maggio 2025 nel Teatro Grande”.

“Sogno di Volare”, negli ultimi tre anni, ha coinvolto circa trecento ragazzi e bambini dell’area vesuviana, dove è ancora sentito il rischio di dispersione scolastica, disoccupazione ed emigrazione giovanile, che hanno partecipato come attori, musicisti e sceneggiatori agli spettacoli “Gli Uccelli”, “Acarnesi: Stop the War” e “Pluto: God of Gold”, riscritture da Aristofane con la regia di Marco Martinelli, musica Ambrogio Sparagna, costumi Roberta Mattera. Ideata da Gabriel Zuchtriegel, l’iniziativa ha fatto incontrare adolescenti e bambini da Pompei, Scafati, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, Torre del Greco, Boscoreale e Napoli all’interno di un percorso creativo e artistico che li ha portati anche fuori: dopo la prima nel Teatro Grande di Pompei, una tournée li ha visti sui palchi di Bologna e Ravenna; per questo autunno è in programma un’esibizione a Vicenza.

Non è ancora stato scelto il testo del quarto anno, anche se certamente sarà di nuovo una commedia di Aristofane, rielaborata dagli stessi ragazzi per dare voce, oltre alla realtà del mondo antico, alle loro esperienze in un miscuglio di classicità, contemporaneità e battute in napoletano che hanno conquistato i pubblici di Pompei, Bologna e Ravenna. Il primo anno di attività è raccontato nel documentario “Sogno di Volare” (2022), regia Marcello Adamo, disponibile su Sky e Prime Video (vedi Pompei. “Sogno di volare”, la prima produzione teatrale del parco archeologico di Pompei, diventa un docufilm visibile DeAKids, Sky on demand e Prime Video | archeologiavocidalpassato). 

Roma. Il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia propone la visita guidata “L’età dei principi in Etruria meridionale”, con Valeria de Scarpis, sesto appuntamento del ciclo “ESTATE all’ETRU”

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Kylix-cratere del Pittore delle Rondini proveniente dalla necropoli di Vulci e conservata al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Sabato 17 agosto 2024 “L’età dei principi in Etruria meridionale”, sesto appuntamento del nuovo ciclo di visite guidate “ESTATE all’ETRU” comprese nel costo del biglietto d’ingresso al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia: Valeria de Scarpis condurrà i partecipanti in un affascinante viaggio tra i ricchi corredi delle tombe dei principi dell’Etruria Meridionale, parlando di oggetti che testimoniano i rapporti tra questa élite e il mondo greco, come questa kylix-cratere del Pittore delle Rondini, proveniente dalla necropoli di Vulci. Appuntamento presso l’accoglienza di Villa Giulia alle 11. Visita compresa nel biglietto di ingresso, su prenotazione all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente in sede, salvo disponibilità.

Roma. Il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia propone la visita guidata “Luci e ombre di villa Poniatowski: una panoramica storica e archeologica”, con Alessandra Leonardi e Simone Lucciola, quinto appuntamento del ciclo “ESTATE all’ETRU”

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Corredi dalla Tomba Barberini di Palestrina conservati a Villa Ponitowski del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Venerdì 16 agosto 2024 “Luci e ombre di villa Poniatowski: una panoramica storica e archeologica”, quinto appuntamento del nuovo ciclo di visite guidate “ESTATE all’ETRU” comprese nel costo del biglietto d’ingresso al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia: Alessandra Leonardi e Simone Lucciola accompagneranno i visitatori in questa residenza, sede di alcune straordinarie collezioni del Museo, per una visita guidata che attraversa la storia della villa dal Cinquecento ai giorni nostri. Appuntamento presso l’accoglienza di Villa Giulia alle 17. Visita compresa nel biglietto di ingresso, su prenotazione all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il numero di partecipanti. Il biglietto si acquista presso la sede di Villa Giulia. Posti limitati. Sarà possibile prenotarsi direttamente in sede, salvo disponibilità. Dalle sue origini come casino di caccia della famiglia Del Monte, alla proprietà dei Cesi e dei Sinibaldi, fino alle trasformazioni ottocentesche volute da Stanislao Poniatowski e realizzate da Giuseppe Valadier, secondo un moderno stile neoclassico. Un viaggio nell’arte e nell’architettura della villa che mostra ancora oggi al visitatore le sue stratificazioni e permette di vivere e vedere le sue diverse fasi. Tutto questo, senza dimenticare le collezioni custodite che appartengono ad uno dei primi nuclei acquisiti dal Museo e che offrono una visione straordinaria degli oggetti provenienti dalle necropoli di alcune località dell’Umbria (come Todi, Terni, Nocera Umbra, Gualdo Tadino), oltre a poter godere dei celebri corredi delle tombe Barberini e Bernardini.

Reggio Calabria. Per “Estate MArRC” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria la conferenza “L’Universo Magnogreco nella Calabria Ionica” per una serata dedicata alla scoperta delle connessioni profonde tra l’astronomia e la cultura della Magna Grecia, in un racconto affascinante tra mito e logos

reggio-calabria_archeologico_estate-marrc_conferenza-l-universo-magnogreco-nella-calabria-ionica_locandinaPer “Estate MArRC” venerdì 16 agosto 2024, alle 21, sulla terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria la conferenza “L’Universo Magnogreco nella Calabria Ionica”, una serata dedicata alla scoperta delle connessioni profonde tra l’astronomia e la cultura della Magna Grecia, in un racconto affascinante tra mito e logos. L’evento è curato dal Planetario Pythagoras di Reggio Calabria. La serata sarà ulteriormente arricchita dall’osservazione della Luna in fase gibbosa crescente, del pianeta Saturno e delle stelle del cielo estivo, grazie agli strumenti messi a disposizione dallo staff del Planetario Pythagoras. Sarà inoltre attivo sulla terrazza del Museo durante la serata l’info point del parco nazionale d’Aspromonte, una finestra sull’area protetta. In questa occasione verranno mostrate le ceramiche artistiche dei Fratelli Condò di Gerace. Ingresso al costo di 3 euro, con visita del museo dalle 20 alle 23, senza prenotazione con posti limitati sulla terrazza del MArRC. L’evento sarà aperto dai saluti istituzionali del direttore del museo Archeologico nazionale, Fabrizio Sudano, seguiti dalla presentazione dell’iniziativa a cura di Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario Pythagoras. Il dibattito sarà coordinato da Fortunato Zappia e vedrà la partecipazione di Ulderico Nisticò e Gabriele Quattrone e Francesco Pisani.

La Magna Grecia è storicamente simbolo di contaminazione di idee, cultura, linguaggio e tradizioni. L’astronomia, che affonda le sue radici nella nostra regione, testimonia questo iter culturale iniziato millenni fa, assumendo significati particolari per la nostra terra. I concetti di ordine e di legge naturale, presupposti ineludibili della conoscenza razionale, hanno avuto nel cielo notturno l’origine della riflessione filosofica sull’Uomo e sul Mondo. Le stelle, con i loro nomi ispirati alla mitologia – divinità, eroi, ninfe, satiri, animali fantastici, mostri – costituivano per i nostri antenati della Magna Grecia un universo affascinante e complesso. Ma al di là delle stelle, cosa c’è? L’uomo si confronta con la follia che si oppone alla ragione, immergendosi in un dualismo tra ragione e non-ragione che ha segnato profondamente il nostro rapporto con l’umanità e la guerra. Durante la serata, i partecipanti saranno guidati in un racconto avvincente tra il Mito e il Logos, esplorando come l’uomo sia divenuto il protagonista di una cultura razionale e critica tipicamente occidentale.

Vetulonia. Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” conversazione con la direttrice Simona Rafanelli sulla mostra-evento “Il ritorno del condottiero”. Segue visita guidata

vetulonia_archeologico_mostra-il-ritorno-del-condottiero_conversazione-con-rafanelli_locandinaNon siete riusciti a partecipare alla serata inaugurale della mostra-evento “Il ritorno del condottiero. Principi etruschi nella Tomba del Duce di Vetulonia” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Castiglione della Pescaia, Gr)? (vedi Vetulonia. Il principe etrusco Raku Kakanas torna a casa: apre la mostra “Il ritorno del condottiero. Principi etruschi nella Tomba del Duce di Vetulonia” (con passeggiata alla Tomba del Duce), con il ricco corredo scoperto nella tomba a circolo nel 1886 da Isidoro Falchi. È la prima iniziativa dell’accordo tra Maf e Muvet | archeologiavocidalpassato) Allora non perdete la conversazione archeologica di approfondimento con Simona Rafanelli, direttore scientifico del MuVet, dedicata alla nuova mostra. Appuntamento mercoledì 14 agosto 2024, alle 21, al museo Archeologico. A seguire visita guidata alla mostra temporanea con le archeologhe dello staff del museo. Evento gratuito, apertura straordinaria del museo fino alle 23.

Ferragosto a Guastalla (RE) con “La vita (im)mortale dei libri”: a Palazzo Ducale “Storie di lettori, collezionisti e bibliofili”, poi alla Biblioteca Maldotti “Interventi di restauro in corso”

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Con “La vita (im)mortale dei libri” si rinnova a Guastalla la tradizione del Ferragosto dedicato alla cultura e al patrimonio artistico. Per il 2024 il tema saranno i libri nella loro vulnerabilità di oggetti materiali, ma anche nella loro immortalità di opere dell’ingegno e soggetti per la pittura. Appuntamento il 15 agosto 2024, a Palazzo Ducale di Guastalla (RE), alle 16.30 con “Storie di lettori, collezionisti e bibliofili”. Ingresso libero senza necessità di prenotazione. Visita guidata in Quadreria Maldotti, alla ricerca del ruolo dei libri nei dipinti antichi, con particolare riferimento agli intellettuali ritratti nelle loro biblioteche. A cura di Ivan Cantoni (direttore della Maldotti e conservatore della Quadreria), Martina Lazzaretti (ufficio informazioni Turistiche – Biblioteca Maldotti) e Fiorello Tagliavini (assessore alla Cultura e direttore del Teatro Ruggeri), che proporrà alcune letture da autori del XIX secolo sulla vulnerabilità dei libri. Il Ferragosto continua alle 17.30 alla Biblioteca Maldotti con “Interventi di restauro in corso”, ciclo di incontri divulgativi: primo incontro di cantiere aperto. Ingresso libero senza necessità di prenotazione. Cantiere aperto sulle attività di recupero di volumi e carte d’archivio della Maldotti attualmente in corso, su incarico della soprintendenza di Bologna e sotto la direzione di Maria Grazia Gattari. Si tratta del primo di una serie di incontri a carattere didattico e divulgativo sul tema del restauro cartaceo, che proseguiranno nell’autunno. Progetto ideato e condotto a cura di Maria Grazia Gattari (funzionario restauratore della soprintendenza ABAP di Bologna, R.U.P. e direzione lavori su finanziamento MiC – Programmazione triennale 2022/2024), in collaborazione con lo studio di restauro Re.Li.C di Giovanni Pagani (restauratore specializzato in materiali cartacei).

Ferragosto al museo Archeologico nazionale di Taranto con visita tematica sul viaggio nella mitologia greca e il riposo per i romani

taranto_archeologico_ferragosto-2024_locandinaFerragosto al museo Archeologico nazionale di Taranto dove il 15 agosto 2024, dalle 13.30 alle 23 (ultimo ingresso biglietteria alle 22.30), si potrà trascorrere una giornata diversa all’insegna dell’arte e del viaggio. E alle 19.30 si può partecipare a un’affascinante visita tematica volta a riscoprire il viaggio nelle sue diverse declinazioni ricorrenti nella mitologia greca, e nei modi in cui gli antichi romani praticavano il “loro” riposo, l’otium. L’attività è compresa nel biglietto di ingresso al museo al costo di 10 euro, salvo le gratuità o le riduzioni previste dalla legge e dalle convenzioni. Durata un’ora e mezza, sino ad un massimo di 25 persone. La prenotazione (obbligatoria) dovrà essere effettuata al numero 099 4532112 sino ad esaurimento dei posti disponibili, comunicando il proprio nome e cognome, email, telefono e numero di partecipanti.

Ferragosto ai parchi archeologici di Paestum e Velia: visite ai depositi del Museo, attività didattiche per tutti, passeggiata sul Crinale degli Dei, mostra “Elea: la rinascita” e servizio di navetta gratuita tra i due siti

paestum-velia_parchi_ferragosto-2024_locandinaFerragosto ai parchi archeologici di Paestum e Velia. paestum-velia_parchi_ferragosto-2024_locandina-bisIl 15 agosto 2024, in occasione della festività di Ferragosto, i parchi archeologici di Paestum e Velia saranno regolarmente aperti al pubblico dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30). Una giornata speciale per celebrare l’arte e la cultura e per esplorare le antiche meraviglie delle aree archeologiche di Paestum e Velia e il museo di Paestum, recentemente rinnovato che espone, tra gli altri reperti, la celeberrima Tomba del Tuffatore, rinvenuta nel 1968 in località Tempa del Prete, circa 1,5 Km a sud di Poseidonia. Con l’iniziativa “Paestum e Velia on the road”, raggiungere Velia da Paestum sarà semplicissimo con la navetta gratuita messa a disposizione dai Parchi. Tante le iniziative in programma per grandi e piccini: visite ai depositi del Museo, attività didattiche per tutti, passeggiata sul Crinale degli Dei, mostra “Elea: la rinascita” e servizio di navetta gratuita tra i due siti.

paestum-velia_parchi_ferragosto-2024_oltre-il-museo_locandinaVISITE AI DEPOSITI DEL MUSEO. A Paestum, alle 10, 12, 15 e 17, si potranno scoprire i depositi del Museo e i suoi tesori nascosti che risvegliano antiche leggende e che permettono di vivere un’esperienza unica con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”. Prenotazione obbligatoria al numero 0828811023 o alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

paestum-velia_parchi_ferragosto-2024_attività-a-velia_locandinaATTIVITÀ DIDATTICHE. A Velia, alle 10, “Acropoli. Vita pubblica di Elea”, visita tematica sull’acropoli della città alla scoperta degli edifici e dei luoghi i cui si svolgevano le funzioni pubbliche. L’attività didattica è svolta in collaborazione con Le Nuvole e Effetto Rete Cooperativa Sociale. Appuntamento in biglietteria. Costo dell’attività 3 euro. Per prenotazioni arte@lenuvole.com oppure dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, telefonare al 0812395653. Il biglietto per le attività può essere acquistato direttamente presso le biglietterie di Paestum e Velia.

CRINALE DEGLI DEI. A Velia, alle 10, passeggiata lungo il Crinale degli dei, il percorso archeo-paesaggistico che si snoda lungo le terrazze sacre di Velia, tra l’Acropoli e l’entroterra. Durante la passeggiata si potranno ammirare panorami e scorci unici di Velia, del suo mare e del suo territorio. Lungo il crinale, oltrepassando Porta Rosa, ci si immerge in un territorio vivace e ricco. Appuntamento in biglietteria. Prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

MOSTRA “ELEA: LA RINASCITA”. “Elea: la rinascita” è la prima mostra realizzata a Velia da quando è stato dotato di autonomia speciale nel 2020. La mostra, prorogata fino al 31 dicembre 2024, trae ispirazione dagli straordinari risultati degli scavi recentemente condotti sull’Acropoli, che hanno restituito tracce di un santuario risalente agli anni della fondazione della colonia magnogreca di Elea, verso la metà del VI sec. a.C. Tra i rinvenimenti più significativi compaiono armi greche e italiche che per la prima volta danno concreta evidenza al racconto erodoteo della fuga dei Focei dalla Ionia sotto la spinta dell’invasione persiana. La visita alla mostra è consentita dalle 8.30 alle 18.30 ed è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco.

paestum-velia_parchi_ferragosto-2024_paestum-on-the-road_locandinaPAESTUM E VELIA ON THE ROAD. Navetta gratuita in partenza da Paestum a Velia e ritorno: un’occasione unica per ammirare la bellezza di due importanti città della Magna Grecia. Si parte alle 16 dal parcheggio Voza, nei pressi del bar Anna, a pochi passi dall’area archeologica. Lo stesso bus ripartirà da Velia alle 19 e vi riporterà a Paestum. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il “ticket navetta” in biglietteria.

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Zoom Uphill: a Paestum e Velia disponibile il mezzo elettrico off-road (foto pa-paeve)

ZOOM UPHILL. Per una visita più coinvolgente è disponibile gratuitamente lo Zoom Uphill, un veicolo elettrico off-road con quattro ruote motrici che permette anche alle persone con difficoltà di deambulazione di ammirare alcuni dei luoghi più suggestivi ed iconici delle aree archeologiche di Paestum e Velia. Per informazioni https://museopaestum.cultura.gov.it/il-parco-archeologico-di-paestum-e-velia-si-dota-degli-zoom-uphill/ 

Ferragosto al parco archeologico di Ercolano. Il direttore Sirano: “I nostri visitatori ancora una volta sono invitati a diventare partecipi attori della storia”

ercolano_parco_ferragosto-2024_locandinaFerragosto al parco archeologico di Ercolano. Nel giorno di Ferragosto 2024 e per l’intero mese di agosto il parco è aperto con orari estivi (8.30-19.30 ultimo ingresso ore 18). Dopo la recente inaugurazione dell’Antica Spiaggia del sito archeologico, i visitatori, toccando con piede la ritrovata riva, ancor più che precedentemente, sono invitati a tuffarsi con l’immaginazione nel Parco e sentire la città come un tempo lambita dal mare, ritrovandosi fortunati testimoni dell’unico sito archeologico che conserva intatto il fronte mare, fino ad avvertire la brezza marina che inondava la città e le domus che affacciavano direttamente sul mare. “I nostri visitatori ancora una volta sono invitati a diventare partecipi attori della storia”, dichiara il direttore Francesco Sirano, “ci piace che siano loro i cittadini di Ercolano. Li accoglieranno la Spiaggia ritrovata, ma anche il Giardino dell’ozio della Casa di Telefo, dove potranno approfittare di un momento di frescura all’ombra dei melograni sulle sdraio e leggere qualcuno dei libri messi a disposizione, per poi proseguire nella visita e godere delle bellezze dell’antica città”. Nel biglietto incluso il Padiglione della Barca e l’Antiquarium, che offre un quadro più ampio della visita con approfondimenti nel mondo marinaresco e negli splendori del passato della città. Ai visitatori di questo periodo la direzione consiglia di fare attenzione alle ore più calde, di idratarsi spesso e scegliere ore di visita più confacenti alle proprie esigenze.