Capri (Na). Alla Certosa di San Giacomo la mostra “Il ninfeo romano della Grotta Azzurra. Fotografie di Luigi Spina”, un viaggio straordinario tra archeologia, luce e mare, a cura di Luca Di Franco e Luigi Spina.

Il ninfeo romano della Grotta Azzurra di Capri come non l’avete mai visto grazie alla sensibilità del fotografo Luigi Spina. Alla Certosa di San Giacomo sull’isola di Capri (Na) la mostra “Il ninfeo romano della Grotta Azzurra. Fotografie di Luigi Spina”, inaugurata il 30 luglio e aperta fino al 20 dicembre 2026, un viaggio straordinario tra archeologia, luce e mare, a cura di Luca Di Franco e Luigi Spina.

Attraverso 20 fotografie di grande formato, Luigi Spina restituisce una nuova visione del ninfeo romano della Grotta Azzurra: un luogo in cui natura, architettura e storia si fondono in un dialogo senza tempo, svelando il volto meno conosciuto di uno dei simboli di Capri.

Il percorso espositivo è arricchito da preziose immagini provenienti dall’Archivio storico del museo Archeologico nazionale di Napoli, che raccontano le campagne di recupero delle statue rinvenute nella Grotta Azzurra tra gli anni Sessanta e Settanta, fondamentali per riscoprirne l’antica funzione di raffinato ninfeo della residenza imperiale di Gradola.

La mostra si inserisce nel programma delle celebrazioni del bicentenario della scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026), offrendo al pubblico un’occasione unica per conoscere uno dei luoghi più affascinanti del patrimonio archeologico caprese attraverso lo sguardo di uno dei più importanti fotografi italiani.
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