Montecorvino Rovella (Sa). Progetto “Crocevia di Imperii”: le indagini archeologiche nella chiesa altomedievale di Sant’Ambrogio alla Rienna indicano i suoi chiari legami con la cultura materiale delle corti secolari e dei monasteri della Langobardia meridionale

Progetto “Crocevia di imperi: la chiesa longobarda di Sant’Ambrogio a Montecorvino Rovella (Salerno)”
Approfondire la conoscenza e promuovere la rivalutazione della chiesa altomedievale di Sant’Ambrogio alla Rienna, scoperta alla fine degli anni ’70 da appassionati di beni culturali locali nella campagna di Montecorvino Rovella (Salerno): questo lo scopo del progetto “Crocevia di imperi: la chiesa longobarda di Sant’Ambrogio a Montecorvino Rovella (Salerno)”. Lo studio documentario e le indagini archeologiche svolte presso la chiesa dal 2016 al 2025, finanziate dalla British Academy e dalla Gerda Henkel Stiftung e agevolate dal Comune di Montecorvino Rovella e dalle università di Salerno e Birmingham, indicano i suoi chiari legami con la cultura materiale delle corti secolari e dei monasteri della Langobardia meridionale tra la fine dell’VIII e il IX secolo. Poiché la chiesa non ha subito modifiche sostanziali nei secoli successivi, non solo mostra un tessuto del IX secolo eccezionalmente ben conservato e ancora in piedi in pregiata muratura, ma ospita uno dei più pregevoli schemi pittorici conservatisi del periodo, caratterizzato da una delle prime immagini della Theotokos, Maria come Madre di Dio, nell’Europa occidentale.
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Tag:British Academy, chiesa altomedievale di Sant'Ambrogio alla Rienna, Comune di Montecorvino Rovella, Gerda Henkel Stiftung, progetto "Crocevia di imperi: la chiesa longobarda di Sant’Ambrogio a Montecorvino Rovella (Salerno)", università di Birmingham, università di Salerno
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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