Un libro al giorno. “I depositi archeologici. Una guida di campo” di Diego E. Angelucci che fornisce una chiave di lettura per decodificare le caratteristiche delle stratificazioni archeologiche
È uscito per i tipi di Carocci editore il libro “I depositi archeologici. Una guida di campo” di Diego E. Angelucci. I depositi archeologici – sedimenti e suoli – non sono solo contenitori di reperti e di strutture, ma anche fonte di preziose informazioni per chi li scava, una volta che sappia osservarli e descriverli correttamente. Il libro fornisce una chiave di lettura per decodificare le caratteristiche delle stratificazioni archeo- logiche; dopo aver passato in rassegna le conoscenze su sedimenti e suoli, propone un percorso descrittivo per la raccolta dei dati sul terreno, elencando e definendo le varie proprietà che contraddistinguono i depositi al fine di normalizzarne la descrizione. Una guida di campo pensata per accompagnare archeologi e archeologhe sul cantiere di scavo e durante la ricognizione. Perfetta per chi vuole affinare lo sguardo e migliorare la qualità delle proprie osservazioni stratigrafiche.
Diego E. Angelucci, geoarcheologo, è professore associato di Metodologie della ricerca archeologica all’università di Trento. Le sue ricerche si rivolgono, oltre che all’analisi delle stratificazioni archeologiche, alla preistoria antica, alla micro-morfologia archeologica e allo studio delle interazioni tra umani e ambiente nelle aree montane.


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