Pompei, visita straordinaria agli antichi granai del foro tutti i mercoledì di luglio e agosto. E durante le aperture notturne di Pompei nei venerdì e sabato di agosto e settembre

Gli antichi granai del Foro romano di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

Anfore, vasellame in terracotta, piccoli e grandi contenitori usati per il trasporto e gli scambi commerciali di alimenti e non solo. Un’immersione tra i numerosissimi oggetti della vita quotidiana e i commerci a Pompei. È quanto consentirà la visita straordinaria ai depositi di Pompei, ospitati negli antichi granai del Foro, che per la prima volta da luglio aprono al pubblico.

Frammenti di rilievi accatastati negli antichi granai del foro di Pompei (foto parco archeologico di Pompei

Dal 7 luglio 2021, ogni mercoledì dei mesi di luglio e agosto, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, sarà possibile richiedere una visita accompagnata a cura dei funzionari del Parco. Prenotazione consigliata sul sito www.ticketone.it. L’acquisto della visita è possibile anche presso la biglietteria di Porta Marina. Il costo della visita è di 3 euro (+ 1,50 euro di prevendita on-line), in aggiunta al biglietto di ingresso al sito. La visita è riservata a gruppi di massimo 10 persone ogni mezz’ora. Le visite ai granai saranno possibili anche di sera al costo di 5 euro, in aggiunta al biglietto serale di ingresso al sito, ogni venerdì e sabato nelle seguenti date 6 e 7, 27 e 28 agosto, 3 e 4, 10 e 11, 25 settembre con le stesse modalità di prenotazione.

Gli antichi granai del Foro di Pompei oggi sono il più grande deposito archeologico della città (foto parco archeologico di Pompei)

I granai/depositi si aprono sul lato occidentale del Foro con otto aperture separate da pilastri in laterizio: forse svolgevano la funzione di mercato della frutta e verdura. Oggi sono il più importante magazzino archeologico della città e ospitano più di novemila reperti provenienti dagli scavi condotti a Pompei e nel suo territorio dalla fine dell’800. Custodiscono il vasellame in terracotta che veniva impiegato negli ultimi decenni di vita della città per svolgere le attività quotidiane, come pentole e fornelli per la cottura, brocche e bottiglie, e anfore, i grandi contenitori utilizzati per trasportare olio, vino e salse di pesce da tutto il Mediterraneo. Sono esposte, inoltre, tavole in marmo e vasche per fontane che adornavano gli ingressi delle case e alcuni calchi di vittime dell’eruzione oltre a quello di un albero.

Anfore accatastate negli antichi granai di Pompei (foto parco archeologico di Pompei)

L’edificio fu costruito dopo il terremoto del 62 d.C. e forse non era ancora terminato al momento dell’eruzione. Questa struttura diventerà un museo dedicato alla storia del Foro e delle attività artigianali che si svolgeva nella città, dove il visitatore potrà vedere non solo i reperti ma anche i calchi delle vittime con gli oggetti che queste portarono con sé durante la fuga (data di scavo: 1816-1822).

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2 risposte a “Pompei, visita straordinaria agli antichi granai del foro tutti i mercoledì di luglio e agosto. E durante le aperture notturne di Pompei nei venerdì e sabato di agosto e settembre”

  1. Italina Bacciga dice :

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