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Ercolano (Na). Per le GEA 2026 il parco archeologico propone tre giorni di incontri, attività didattiche e divulgative che coniugano rigore scientifico e apertura verso la comunità. Ecco il ricco programma tra terme, Villa Campolieto e Villa Sora a Torre del Greco

Il parco archeologico di Ercolano aderisce con un ricco programma alle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA) 2026 dedicate al tema “Archeologia in corso / Archaeology in the Making”, che pone al centro il processo della ricerca, aprendo al pubblico i luoghi e le pratiche del lavoro archeologico: cantieri, laboratori, magazzini, archivi. Fedele a questo spirito, il parco archeologico di Ercolano propone tre giorni di incontri, attività didattiche e divulgative che coniugano rigore scientifico e apertura verso la comunità. “Le Giornate Europee dell’Archeologia rappresentano un’occasione preziosa per condividere con il pubblico non soltanto i risultati della ricerca, ma anche il lavoro quotidiano che rende possibile la conoscenza e la tutela del patrimonio archeologico”, dichiara Federica Colaiacomo, direttrice del parco archeologico di Ercolano. “Il tema di quest’anno, “Archeologia in corso”, interpreta pienamente la missione del parco archeologico di Ercolano: aprire cantieri, laboratori e luoghi della ricerca, mostrando come il passato continui a parlare attraverso nuove scoperte e nuove metodologie di indagine. Dalle attività a Villa Sora alle visite straordinarie agli edifici termali, fino alle iniziative dedicate alla mostra “Dall’uovo alle mele”, abbiamo costruito un programma che mette al centro la partecipazione, la conoscenza e il dialogo con la comunità, rendendo i visitatori protagonisti del processo di scoperta del patrimonio culturale”.

Le Terme Suburbane di Herculaneum (foto paerco)

LE TERME DI ERCOLANO: VISITE GUIDATE AL PARCO. In coerenza con il programma delle GEA le attività di visita proposte dal Parco si concentrano sabato 13 e domenica 14 giugno 2026. In queste due giornate il parco archeologico di Ercolano apre al pubblico un itinerario guidato dedicato agli impianti termali della città antica. Il percorso accompagna i visitatori alla scoperta dei principali complessi termali di Ercolano: le Terme Centrali, le Terme della Casa dell’Albergo e le Terme Suburbane. In via del tutto eccezionale verranno aperte al pubblico le Terme della Casa dell’Albergo, unico esempio ad Ercolano di complesso termale privato, annesso ad una delle più ampie dimore della città. Occasione altrettanto esclusiva sarà la visita al cantiere di restauro delle Terme suburbane, l’edificio termale di età romana meglio conservato al mondo, testimonianza della raffinatezza architettonica e dell’alto livello tecnologico raggiunto dall’antica Ercolano. Le visite si svolgeranno alle 9.30, per due gruppi in lingua italiana e alle 11.30 per due gruppi in lingua inglese. Ciascun gruppo è composto da un massimo di 15 persone. La visita dura circa 1 ora. L’attività è gratuita, previa acquisizione del biglietto ordinario di ingresso al Parco. Prenotazione obbligatoria online o tramite call center 081 0106490. Ritrovo al Visitor Centre del Parco.

Prenotazioni al link https://www.coopculture.it/it/prodotti/gli-edifici-termali-di-ercolano-visite-in-occasione-delle-gea-2026/.

La mostra “Dall’uovo alle mele” a Villa Campolieto a Ercolano (foto paerco)

TRE GIORNI DI ATTIVITÀ AL PARCO E ALLA MOSTRA “DALL’UOVO ALLE MELE”. Nei tre giorni delle GEA – venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 giugno 2026, il parco archeologico di Ercolano propone, in collaborazione con Coopculture, un programma di attività gratuite legate alla mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola nell’antica Ercolano”, ospitata a Villa Campolieto fino al 14 giugno 2026. Cibus – Itinerario tematico sull’alimentazione: ore 10, il 12, 13, 14 giugno 2026. Un percorso tematico dedicato all’alimentazione nell’antica Ercolano, tra thermopolia, botteghe e culinae. L’esperienza prosegue alla scoperta della mostra, dove si esplora la storia del gusto e della cultura alimentare in età romana attraverso reperti organici e monumenti di straordinaria conservazione. Gratuito con biglietto d’ingresso al Parco + mostra. Durata: 150’ + 60’. Prenotazione al link  https://www.coopculture.it/it/prodotti/cibus-in-occasione-delle-gea-2026/. Panem et Condimenta – Lettura animata, ore 15, il 12, 13, 14 giugno 2026. Un viaggio drammatizzato tra sapori, usanze e curiosità del mondo antico, guidato da brani di Catone, Varrone, Columella, Plinio e Galeno. Dalle umili zuppe di farro ai raffinati banchetti con spezie orientali, il racconto svela come il cibo fosse arte, medicina e strumento di potere. Gratuito con biglietto di ingresso alla mostra. Durata: 90’ Prenotazioni al link https://www.coopculture.it/it/poi/parco-archeologico-di-ercolano/. Il piatto perfetto – Visita-laboratorio per famiglie: ore 17, il 12, 13, 14 giugno 2026. I partecipanti diventano aspiranti nutrizionisti dell’antichità: dopo la visita alla mostra, dovranno comporre il loro “piatto perfetto” combinando sagome di alimenti romani, imparando le basi della nutrizione attraverso il sapere antico. Per i più piccoli, la possibilità di realizzare le sagome in laboratorio. Gratuito con biglietto d’ingresso alla mostra. Durata: 90’. Prenotazioni al link https://www.coopculture.it/it/prodotti/il-piatto-perfetto-visita-in-occasione-delle-gea-2026/.

Decorazioni scoperte a Villa Sora a Torre del Greco: airone (foto mic)

IL CUORE DEL PROGRAMMA: LA GIORNATA DI STUDI A VILLA SORA (TORRE DEL GRECO). Venerdì 12 giugno 2026 si tiene l’appuntamento più atteso: una giornata di studi interamente dedicata ai risultati delle indagini archeologiche a Villa Sora (campagna 2025–2026), presso Palazzo Vallelonga, Torre del Greco (Na). Villa Sora è un’area di straordinaria importanza nell’ambito del sistema insediativo costiero romano nel Golfo di Napoli. Le campagne di scavo recentemente condotte dal parco archeologico di Ercolano, in collaborazione con il Packard Humanities Institute (PHI), hanno restituito dati inediti sulla villa d’otium, sulla ripresa della vita dopo l’eruzione del 79 d.C., sulla decorazione musiva e sugli affreschi, aprendo nuovi scenari interpretativi sul paesaggio antico. La giornata, coordinata scientificamente da Domenico Camardo, Marina Caso e Federica Colaiacomo (direttrice del parco archeologico di Ercolano), si articola in due sessioni di lavori. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Torre del Greco e la Banca di Credito Popolare di Torre del Greco e il supporto di Villa Montedoro Ricevimenti e Wedding e NeonSorrento. Le visite guidate a Villa Sora: ore 10.30 – 12.45. Sabato 13 e domenica 14 giugno 2026, in piena coerenza con il tema delle GEA 2026 “Archeologia in corso”, l’area archeologica di Villa Sora apre eccezionalmente al pubblico con visite guidate a cura del Gruppo Archeologico Vesuviano. A conclusione della giornata di studi di venerdì 12, i visitatori potranno osservare da vicino il cantiere e i risultati delle indagini archeologiche, scoprendo direttamente sul campo i luoghi e le pratiche della ricerca. La partecipazione è su prenotazione: archeotorre@gmail.com – cell. 379 2196736.

#domenicalmuseo al parco archeologico di Ercolano: occasione per vivere un’esperienza di conoscenza e partecipazione diffusa. Visite anche a Villa Sora (Torre del Greco), e alla mostra “Dall’uovo alle mele” a Villa Campolieto

#domenicalmuseo al parco archeologico di Ercolano con l’opportunità per cittadini e visitatori di accedere liberamente al patrimonio culturale nazionale e di vivere un’esperienza di conoscenza e partecipazione diffusa. Senza prenotazione. Saranno regolarmente aperti il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia; l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.

Un ambiente affrescato di Villa Sora, straordinario complesso residenziale d’età romana a Torre del Greco (foto paerco)

Tra le aperture previste per questa edizione si segnala anche l’apertura di Villa Sora, a Torre del Greco, visitabile gratuitamente per l’intera giornata secondo i consueti orari di accesso. Un’occasione per scoprire e valorizzare un luogo di rilevante interesse storico e culturale del territorio, inserito nel circuito delle iniziative di promozione del patrimonio. Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle 10.30 alle 12.45, accoglierà appassionati e curiosi con una visita guidata gratuita, accompagnandoli alla scoperta degli ambienti ancora conservati della villa. Prenotazioni: 379 2196736 – archeotorre@gmail.com https://facebook.com/events/s/apertura-villa-sora/2317812415312248/.

Si segnala infine che sarà visitabile, con regolare biglietto di ingresso, anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano”, organizzata dal parco archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, ospitata negli eleganti ambienti affrescati di Villa Campolieto, tra le più affascinanti dimore borboniche del Miglio d’Oro. Il percorso espositivo propone un dialogo tra passato e presente attraverso il tema del cibo, inteso come elemento centrale della vita quotidiana e filo conduttore tra epoche, culture e stili di vita. Reperti archeologici, immagini e narrazioni contemporanee guidano il visitatore alla scoperta delle pratiche alimentari degli antichi abitanti di Ercolano, dalla preparazione dei cibi al gusto e alla convivialità.

 

Ercolano (Na). A Villa Campolieto il convegno “Dieta mediterranea e stile di vita” nell’ambito del progetto PNRR OnFoods con visita alla mostra “Dall’Uovo alle Mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola”. Ecco il programma

Villa Campolieto, una delle più affascinanti ville di età borbonica del Miglio d’Oro a Ercolano (foto ente ville vesuviane)

Il parco archeologico di Ercolano partecipa al convegno “Dieta Mediterranea e stile di vita. Lifelong Nutrition: the Mediterranean diet. A true intangible cultural heritage of human health”, in programma il 28 febbraio 2026, dalle 9.30, a Villa Campolieto di Ercolano (Na), nell’ambito del progetto PNRR OnFoods. L’iniziativa, dedicata alla “Dieta Mediterranea e allo stile di vita” quali patrimonio culturale immateriale della salute umana, riunisce studiosi, ricercatori e rappresentanti istituzionali in un confronto multidisciplinare tra archeologia, storia dell’alimentazione, medicina e scienze della nutrizione. L’approccio diacronico proposto dal convegno intende collegare il mondo antico alle sfide contemporanee, evidenziando la continuità culturale e scientifica dei modelli alimentari mediterranei. La direzione del Parco esprime vivo apprezzamento per la promozione di iniziative volte a valorizzare la cultura alimentare antica, considerata una chiave interpretativa privilegiata per comprendere l’evoluzione dei modelli nutrizionali e degli stili di vita nel corso dei secoli, nonché per rafforzare il dialogo tra patrimonio culturale e salute pubblica.

Allestimento della mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto di Ercolano (foto paerco)

Il programma scientifico si apre con la lectio magistralis della prof.ssa Annamaria Colao, titolare della Cattedra UNESCO “Educazione alla Salute e allo Sviluppo Sostenibile” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e prosegue con contributi dedicati alla cultura del vino nell’antichità, alla vita quotidiana e alla salute dei Romani documentate dalle evidenze archeologiche di Ercolano, nonché al ruolo dei ricettari medievali quali ponte tra tradizioni gastronomiche antiche e contemporanee. In questo contesto si inserisce l’intervento della prof.ssa Maria Vittoria Bramante (università Pegaso), dal titolo “Vita quotidiana, alimentazione e salute dei Romani nelle evidenze da Ercolano antica”. Il contributo approfondisce il rapporto tra pratiche alimentari, condizioni di salute e organizzazione della vita quotidiana nel mondo romano, alla luce delle testimonianze archeologiche restituite dal sito di Ercolano, offrendo una lettura integrata tra dati materiali, storia sociale e scienze della nutrizione. Particolare rilievo riveste il contributo scientifico del Parco, che offre una testimonianza concreta e fondata su dati archeologici della cultura alimentare del passato. In tale ambito è prevista una visita guidata alla mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”, a cura di Maricarmen Pepe, funzionario archeologo del Parco. L’esposizione illustra consuetudini culinarie, rituali conviviali e significati simbolici del cibo nel mondo romano, attraverso reperti, apparati didattici e approfondimenti tematici che restituiscono uno spaccato vivido della quotidianità antica. Il convegno prosegue con contributi dedicati ai benefici dell’esercizio fisico per la salute e agli approcci innovativi al fabbisogno nutrizionale nella popolazione giovanile, nell’ambito del progetto IPerseo, con particolare attenzione al paradigma della “Lifelong Nutrition”, intesa come educazione permanente a stili di vita sani e sostenibili. La partecipazione del parco archeologico di Ercolano conferma il valore della ricerca archeologica quale strumento fondamentale per comprendere le radici culturali della Dieta Mediterranea e il suo ruolo nella costruzione di modelli sostenibili di salute e benessere, oggi riconosciuti e promossi a livello internazionale come patrimonio condiviso dell’umanità.

PROGRAMMA. Alle 9.30, Saluti Introduttivi: Annamaria Colao, università Federico II; saluti Istituzionali: . Gennaro Miranda, presidente Fondazione Ente Ville Vesuviane; Roberto Chianese, direttore generale Ente Ville Vesuviane; Dario Caputo, commissario prefettizio; Corrado Piscopo, funzionario f.f. direttore del Parco Archeologico Ercolano. Alle 10, Lettura Inaugurale: Annamaria Colao, Cattedra UNESCO ‘’Educazione alla Salute e allo Sviluppo Sostenibile’’, università di Napoli Federico II; 10.30 Interventi: Flavio Castaldo, archeologo, “Oinopoteroi. La cultura dei bevitori di vino in Italia tra Greci, Etruschi e Italici”; Maria Vittoria Bramante, università Pegaso, “Vita quotidiana, alimentazione e salute dei Romani nelle evidenze da Ercolano antica”; Gianni Cicia, università di Napoli Federico II, “I ricettari medioevali, crocevia tra la cultura gastronomica del mondo antico e quella contemporanea”; 11.30, visita della mostra ‘Dall’Uovo alle Mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola’ a cura di MariCarmen Pepe, Funzionario Archeologo, Pa-Erco; 12.30, Interventi: Guido Iaccarino, Antonio Bianco, università di Napoli Federico II, “I benefici dell’esercizio fisico per la promozione della salute nella popolazione generale e negli individui con multimorbilità”; Maddalena Ilario, Sara Aprano, Iacopo Meglio, università di Napoli Federico II, “Approcci innovativi al fabbisogno nutrizionale nella popolazione giovanile: il progetto IPerseo”. Conclusioni: Annamaria Colao. 13.30. Light lunch.

 

Ercolano (Na). #domenicalmuseo: 4 gennaio 2026, ingresso gratuito al parco archeologico e a Villa Sora a Torre del Greco. A Capodanno e all’Epifania il sito archeologico sarà regolarmente aperto

Il parco archeologico di Ercolano sarà regolarmente accessibile con bigliettazione ordinaria giovedì 1° gennaio 2026, grazie all’apertura straordinaria istituita dal ministero della Cultura, e martedì 6 gennaio 2026, in occasione della festività dell’Epifania.

Domenica 4 gennaio 2026 torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa promossa dal ministero della Cultura che consente l’accesso gratuito ai musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese. Anche il Parco Archeologico di Ercolano aderisce all’iniziativa, offrendo al pubblico la possibilità di visitare gratuitamente il Parco e Villa Sora, a Torre del Greco. Ingresso gratuito per l’intera giornata. Non è richiesta prenotazione. Saranno regolarmente aperti: il Padiglione della Barca, che custodisce testimonianze eccezionali del profondo legame tra Ercolano e il mare, tra cui la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia; l’Antiquarium, prezioso scrigno della vita quotidiana romana, con i legni antichi carbonizzati, conservatisi in modo straordinario, e i celebri Ori di Ercolano, simbolo della raffinatezza degli antichi abitanti.

Un ambiente affrescato di Villa Sora, straordinario complesso residenziale d’età romana a Torre del Greco (foto paerco)

Domenica 4 gennaio 2026 sarà possibile accedere gratuitamente anche a Villa Sora, monumentale villa marittima romana situata nell’omonima contrada di Torre del Greco, tra i complessi residenziali più suggestivi dell’area vesuviana. Dalle ore 10.30 alle ore 12.45, il Gruppo Archeologico Vesuviano accompagnerà appassionati e visitatori in una visita guidata gratuita, alla scoperta degli ambienti ancora conservati del sito. Prenotazioni: 379 2196736 – archeotorre@gmail.com. Evento Facebook: https://www.facebook.com/share/17iP9a2HJk/.

Il direttore Francesco Sirano alla mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto di Ercolano (foto paerco)

Inoltre, eccetto per il 1° gennaio 2026, sarà visitabile anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano”, organizzata dal parco archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, ospitata negli eleganti ambienti affrescati di Villa Campolieto, tra le più affascinanti dimore borboniche del Miglio d’Oro. Il percorso espositivo propone un dialogo tra passato e presente attraverso il tema del cibo, inteso come elemento centrale della vita quotidiana e filo conduttore tra epoche, culture e stili di vita. Reperti archeologici, immagini e narrazioni contemporanee guidano il visitatore alla scoperta delle pratiche alimentari degli antichi abitanti di Ercolano, dalla preparazione dei cibi al gusto e alla convivialità. Biglietti e informazioni sulla mostra:
https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/. L’acquisto dei biglietti alla Mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano” per il 4 gennaio 2026 è possibile esclusivamente presso la biglietteria di Villa Campolieto.

Ercolano. Prorogata a maggio 2026 la mostra “Dall’uovo alle mele” allestita a Villa Campolieto dal parco archeologico: conosciamola meglio con la presentazione che il direttore Francesco Sirano ha fatto per “archeologiavocidalpassato.com”

La mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”, programmata fino al 12 dicembre 2025, viene prorogata fino al 4 maggio 2026. Il parco archeologico di Ercolano e la Fondazione Ente Ville Vesuviane hanno infatti annunciato la proroga della mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”, allestita negli spazi monumentali di Villa Campolieto, splendida dimora settecentesca del Miglio d’Oro. Una scelta dettata dal grande gradimento espresso dal pubblico, che ha dimostrato un forte coinvolgimento per il tema dell’esposizione e per l’esperienza immersiva proposta. La proroga rappresenta così un vero e proprio regalo di Natale per il pubblico, che potrà continuare a vivere questo viaggio nella storia del cibo per molti mesi ancora.

Inaugurazione della mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”: da sinistra, Gennaro Miranda, presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane; Elena Scarlato, consiglire Ville Vesuviane; Francesco Sirano, direttore parco archeologico di Ercolano; Ciro Bonaiuto, sindaco di Ercolano (foto paerco)

Aperta il 28 marzo 2025, la mostra conduce i visitatori in un percorso immersivo dedicato alla cultura alimentare nell’antica Ercolano, mettendo in dialogo reperti unici, suggestioni visive e la raffinata architettura vanvitelliana del luogo che la ospita. Il cibo, inteso come elemento identitario e sociale, diventa il filo conduttore di un viaggio che unisce presente e passato, grazie anche alla presenza di immagini della moderna Ercolano che dialogano con la quotidianità del mondo romano (vedi Ercolano. Aperta a Villa Campolieto, una delle più affascinanti ville di età borbonica del Miglio d’Oro, la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”: viaggio alla scoperta dell’arte culinaria romana grazie ai dati forniti dagli studi sugli oltre 300 scheletri di fuggiaschi ritrovati sull’antica spiaggia e ai resti carbonizzati di cibo | archeologiavocidalpassato). L’allestimento, concepito nel rispetto degli ambienti decorati del piano nobile della villa, utilizza la formula della “stanza nella stanza” per valorizzare sia la collezione archeologica sia gli spazi storici. Il percorso permette di apprezzare reperti organici di straordinaria conservazione – pane, cereali, legumi, frutta, uova, frutti di mare – restituiti in forma carbonizzata dall’eruzione del 79 d.C., insieme a utensili, vasellame e oggetti di uso quotidiano. Un patrimonio che documenta con precisione le abitudini alimentari degli antichi Ercolanesi, dalla produzione allo smaltimento del cibo.

Il direttore Francesco Sirano alla mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto di Ercolano (foto paerco)

Ecco un approfondimento che Francesco Sirano, direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli, già direttore del parco archeologico di Ercolano, ha fatto per archeologiavocidalpassato.com sulla mostra “Dall’uovo alle mele” allestita a Villa Campolieto, ultima iniziativa realizzata da Sirano alla guida del parco archeologico di Ercolano, a chiusura di un progetto avviato nel 2018 con il ciclo “Ercolano 1738-2018. Talento Passato e Presente”, attraverso tre esposizioni: la prima, nel 2018, “SplendOri. Il lusso negli ornamenti a Ercolano” all’Antiquarium; la seconda, nel 2022, “Materia. Il legno che non bruciò ad Ercolano” alla Reggia di Portici; infine la terza, nel 2025, “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto.

 

“La mostra “Dall’uovo alle mele” in svolgimento a Villa Campolieto – ricorda Sirano – fa parte di una trilogia di mostre, che così viene completata, che ha come sottotitolo “Ercolano, talento passato e presente”. Questa trilogia metteva in evidenza aspetti che rendevano Ercolano unica nel mondo in attesa, in preparazione come studio, sperimentazione anche di modalità espositive, del museo di sito. Quindi sono delle mostre sia utili in sé sia utili a noi per pensare a come poi realizzare questo museo di sito. La prima era sugli Ori organizzata nell’Antiquarium del parco archeologico dove si trova ancora oggi. La seconda era sui mobili di legno, perché il legno è una delle caratteristiche che rende Ercolano unica in tutto il mondo antico, potendo vantare più di 40 mobili di legno, gran parte dei quali oggi sono diventati parte dell’esposizione permanente all’interno dell’Antiquarium, in condizioni di sicurezza e salvaguardia conservativa con vetrine climatizzate. E la terza è quella oggi in svolgimento.

Mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto di Ercolano: uova (foto paerco)

“La mostra Dall’uovo alle mele – spiega Sirano – è dedicata alla civiltà del cibo dell’antica Roma che noi conosciamo attraverso Ercolano in maniera straordinaria perché ancora una volta le condizioni di seppellimento dell’antica Ercolano la rendono unica anche da questo punto di vista. Noi infatti abbiamo non solo una grande quantità di cibi e di alimenti, ma abbiamo anche una grandissima quantità di cibi e alimenti. E quindi attraverso questa mostra e attraverso i materiali dell’antica Ercolano si può avere un’idea dei gusti, dei commerci, delle tendenze anche di stile delle diete: della dieta degli antichi ercolanesi ma poi anche dei romani. E attraverso poi un palinsesto costituito da un lato da cibi-alimenti dall’altro dalle analisi che noi conosciamo e dai dati che vengono dall’analisi del campione antropologico dei fuggiaschi, vittime dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. i quali sono stati studiati sotto tante prospettive tra cui anche quella del regime della dieta, o delle conseguenze che un certo regime ha sulla salute o sul venire di malattie che le persone possono avere.

Villa Campolieto, una delle più affascinanti ville di età borbonica del Miglio d’Oro a Ercolano (foto ente ville vesuviane)

Questa mostra a me è molto cara – assicura Sirano – non solo perché si svolge nella splendida villa Campolieto, ma perché ha cercato di mettere insieme e valorizzare sia il contenitore che il contenuto. Noi non abbiamo affittato villa Campolieto, perché non aveva senso. Noi siamo andati a Villa Campolieto per poter aiutare a far conoscere Villa Campolieto. Questa mostra ha avuto più di 30mila visitatori: per Villa Campolieto una cifra impensabile. Perché non era ancora conosciuta. Ringrazio molto l’ente Ville Vesuviane che ha capito l’importanza della mostra e ha fatto un investimento coprendo i costi della vigilanza. Ma questo ha voluto dire l’Ente aprire davvero una pagina nuova nella gestione perché si aprono sempre di più. L’istituto è nato per la conservazione delle ville vesuviane, e ora sta sempre più aprendosi alla valorizzazione e quindi anche all’utenza, ai visitatori, a renderlo un posto sempre più vivo. E io sono contento che il parco archeologico di Ercolano abbia cominciato un pezzo di strada insieme all’ente Ville Vesuviane.

Allestimento della mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto di Ercolano (foto paerco)

“E poi lì, come il mio solito – sorride Sirano -, sperimentiamo qualche cosa di un po’ innovativo dal punto di vista della didattica, e di come dare indicazioni. E sempre di più ci stacchiamo dalle tradizionali didascalie. Ci sono molti QR code attraverso i quali si possono raggiungere informazioni più approfondite. Ma tutta la mostra è giocata sul confronto tra il contemporaneo e l’antico. Chiaramente si tratta di un’impostazione un po’ anacronistica perché non può essere diacronica: ci sono due poli cronologici e ci manca tutto quello che c’è di mezzo. E che cosa c’è di mezzo! Un’epoca in cui la cucina, il cibo è sempre stato importante. Ci sono state rivoluzioni, c’è stata l’introduzione del pomodoro che sappiamo cosa abbia rappresentato per la zona vesuviana. Però siccome la ricerca che abbiano portato avanti ad Ercolano in questi anni era quella di cercare un filo rosso, le “briciole di Pollicino” che permettessero di rispondere alla fatidica domanda a ogni visitatore: ma io qui perché ci sto? Perché guardare questa vetrina mi sta dando informazioni? perché mi interessa? Perché sto a scuola, devo imparare. Oppure perché invece in qualche maniera mi tocca per mille motivi? E questa è la risposta che preferirei – conclude Sirano -. Perché con l’allestimento di questa mostra abbiamo cercato di sollecitare, creare le giuste condizioni, che poi il passo principale lo fanno i visitatori”.

Ercolano. Weekend di Ognissanti: ingresso gratuito al parco archeologico il 2 ed il 4 novembre. Visita gratuita a Villa Sora di Torre del Greco. Mostra “Dall’uovo alle mele” a Villa Campolieto

Il mese di novembre 2025 al parco archeologico di Ercolano parte con il raddoppio delle giornate gratuite, dopo domenica 2 novembre 2025 che rientra nell’iniziativa ministeriale di #domenicalmuseo, con apertura gratuita dei siti statali nella prima domenica di ogni mese, martedì 4 novembre 2025 si ripete l’apertura a ingresso gratuito in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate. La prenotazione per l’ingresso gratuito al Parco non è necessaria, né è possibile effettuarla online; il relativo biglietto deve essere ritirato direttamente alla biglietteria. Per tutto il periodo invernale il Parco sarà aperto dalle 8.30 alle 17 (ultimo ingresso alle 15.30) con le regolari tariffe di accesso.

Villa Sora, a Torre del Greco, scenografica villa d’otium sul golfo di Napoli (foto paerco)

Domenica 2 novembre si potrà approfittare per visitare gratuitamente anche Villa Sora a Torre del Greco, la grande e scenografica villa marittima in contrada Sora che si apriva sul mare con un fronte di 150 metri di lunghezza, parte di quel sistema di ville d’otium ricordate anche da Strabone che si dispiegavano lungo il golfo di Napoli ed abitate dai più ricchi esponenti del ceto dirigente romano. Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle 10.30 alle 12.45, accoglie appassionati e visitatori per accompagnarli, attraverso una dettagliata visita guidata gratuita, alla scoperta dell’antica villa (prenotazioni chiamando al 3792196736 o scrivendo a archeotorre@gmail.com – https://facebook.com/events/s/apertura-mensile-villa-sora/1369004718130176/).

Nel weekend di Ognissanti regolarmente aperta Villa Campolieto dove prosegue la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola” con ingresso a pagamento; un viaggio alla scoperta delle abitudini alimentari degli antichi Ercolanesi, attraverso un’eccezionale raccolta di reperti organici straordinariamente conservati.

Ercolano (Na). A Villa Campolieto incontro pubblico “Tutela, valorizzazione, conservazione del patrimonio culturale. L’importanza della cooperazione e della formazione abilitante”: un’occasione di confronto tra istituzioni pubbliche, enti di ricerca, professionisti e restauratori, intorno ai temi della formazione e della cooperazione per la tutela del patrimonio artistico

In occasione della conclusione di alcuni interventi di restauro e della pubblicazione del bando di ammissione al corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni culturali dell’università Suor Orsola Benincasa di Napoli, lunedì 9 giugno 2025, alle 15.30, a Villa Campolieto (Ercolano), incontro pubblico “Tutela, valorizzazione, conservazione del patrimonio culturale. L’importanza della cooperazione e della formazione abilitante”. L’iniziativa, promossa dall’università Suor Orsola Benincasa, dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane e dalla soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Napoli, rappresenta un’occasione di confronto tra istituzioni pubbliche, enti di ricerca, professionisti e restauratori, intorno ai temi della formazione e della cooperazione per la tutela del patrimonio artistico. L’incontro intende valorizzare i risultati di una collaborazione avviata nel 2021 e divenuta ormai un modello virtuoso per il territorio, capace di generare importanti ricadute scientifiche e culturali. Una sinergia che vede coinvolti enti pubblici e privati, università, soprintendenze e imprese di restauro, con l’obiettivo di promuovere una cultura della conservazione sostenibile, aggiornata alle sfide contemporanee.

Villa Campolieto, una delle più affascinanti ville di età borbonica del Miglio d’Oro a Ercolano (foto ente ville vesuviane)

A portare i saluti istituzionali saranno Gennaro Miranda, presidente della Fondazione Ente Ville Vesuviane; Lucio d’Alessandro, rettore dell’università Suor Orsola Benincasa; e Mariano Nuzzo, soprintendente ABAP per l’area metropolitana di Napoli e per le province di Caserta e Benevento. Interverranno, tra gli altri, Paola Villani, direttrice del Dipartimento di Scienze umanistiche dell’UNISOB; Pasquale Rossi, presidente del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, e Attilio Maria Navarra, amministratore delegato di Fratelli Navarra s.r.l., che illustrerà principi e prospettive del restauro sostenibile nella realtà contemporanea. Un approfondimento specifico sarà dedicato alla presentazione dei restauri effettuati su opere d’arte di proprietà della Fondazione Ente Ville Vesuviane da parte degli studenti del corso di laurea magistrale a ciclo unico in restauro dell’UNISOB, con l’intervento della funzionaria restauratrice della Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Napoli Palma Maria Recchia, da anni impegnata nei progetti di recupero e valorizzazione del patrimonio vesuviano, e dei docenti coinvolti nelle attività dell’Ateneo. L’evento si svolge con la partecipazione di Fratelli Navarra Restauri e del gruppo San Martino Alberghi.

Ercolano. Il 1° e il 2 giugno 2025, due giorni di grande partecipazione e coinvolgimento, con il raddoppio delle giornate ad ingresso gratuito. Ecco tutte le opportunità

Panorama del sito archeologico di Ercolano, l’antica Herculaneum (foto paerco)

Quello che si prospetta al parco archeologico di Ercolano nelle giornate del 1° e 2 giugno 2025 è una due giorni di grande partecipazione e coinvolgimento, con il raddoppio delle giornate ad ingresso gratuito grazie all’iniziativa del ministero della Cultura nei musei italiani. La prenotazione per l’ingresso gratuito al Parco è richiesta e non è effettuabile online. Il biglietto d’ingresso gratuito va ritirato direttamente presso la biglietteria.

Domenica 1° giugno 2025 torna l’atteso appuntamento con #domenicalmuseo, iniziativa che consente l’accesso gratuito ai luoghi della cultura ogni prima domenica del mese. In questa occasione, il Parco invita i visitatori non solo a scoprire le bellezze del sito, ma anche a partecipare attivamente al processo di sostenibilità della visita: un invito alla consapevolezza, all’attenzione e alla cura per i luoghi della memoria collettiva, custodi di valori culturali e artigianali che si proiettano verso un futuro condiviso.  Ingresso gratuito al Parco dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18). Visita guidata a Villa Sora a cura del Gruppo Archeologico Vesuviano (ore 10.30 – 12.45). A Villa Campolieto visita la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola” (ingresso a pagamento).

Lunedì 2 giugno 2025, in occasione della Festa della Repubblica Italiana, sarà nuovamente possibile accedere gratuitamente al Parco, con un ricco programma di attività pensate per adulti, famiglie e appassionati di storia, cultura e gastronomia antica. Nel parco archeologico riapre al pubblico la Casa dell’Erma di bronzo, oggetto di un delicato intervento di recupero e valorizzazione. Ingresso gratuito al Parco dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18). Percorso didattico per adulti e famiglie CIBUS a Villa Campolieto, all’interno della mostra “Dall’uovo alle mele” (ore 11.30) (ingresso a pagamento).

Ercolano. Con la Notte europea dei Musei al parco archeologico apre ufficialmente la Primavera dell’Arte: ecco il ricco programma di visite guidate, laboratori e percorsi esperienziali

Con la Notte europea dei Musei sabato 17 maggio 2025 al parco archeologico di Ercolano apre ufficialmente la Primavera dell’Arte. Per l’occasione, il Parco resterà aperto in orario serale dalle 20 alle 23, con ultimo ingresso alle 22 da corso Resina, 187, con attraversamento del viale Maiuri e del Parco Maiuri. Il biglietto avrà il costo simbolico di 1 euro, salvo le consuete gratuità di legge. I visitatori potranno accedere a due aree di grande fascino: il Padiglione della Barca, con le testimonianze del forte legame di Ercolano alle attività marinaresche e l’Antiquarium, recentemente arricchito da una nuova sezione che espone la straordinaria selezione di mobili, suppellettili e reperti lignei, autentica testimonianza della vita quotidiana nell’antica Herculaneum, che va ad aggiungersi alla preziosa esposizione degli antichi ori degli ercolanesi. La bigliettazione avverrà fino alle 22 del giorno dell’evento esclusivamente presso la biglietteria del Parco. In occasione dell’apertura delle due aree espositive, i visitatori potranno non solo ammirare le collezioni, ma anche approfondirne la conoscenza in compagnia dei funzionari e del personale del parco, che saranno lieti di accompagnare il pubblico alla scoperta dei materiali archeologici che rendono unica Ercolano in tutto il mondo.

Nella serata del 17 maggio dalle 19 alle 22 resterà inoltre aperta al pubblico anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo ei piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto, che in poco più di un mese dall’apertura ha già superato i 3500 visitatori. I biglietti si potranno acquistare direttamente presso la Villa.

Allestimento della mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto di Ercolano: il banchetto (foto paerco)

la Notte Europea dei Musei, la primavera culturale prosegue con una serie di visite guidate, laboratori e percorsi esperienziali curati da CoopCulture, tutti legati alla mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano”, allestita presso Villa Campolieto. Il primo appuntamento è previsto per domenica 18 maggio – Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day) organizzata dall’ICOM – con due turni di visita (alle 10.30 e alle 12), durante i quali si potranno ammirare reperti organici, utensili e oggetti di uso quotidiano che raccontano l’arte del mangiare nell’antichità, tra usi, tecniche e suggestioni che richiamano i fasti delle tavole imperiali. Alle 11.45, spazio alla suggestione narrativa con la lettura animata “Panem et Condimenta: ricette, rimedi e curiosità”: un viaggio tra sapori e saperi guidato dalle parole di Catone, Galeno, Plinio e altri autori classici, alla scoperta di una cultura alimentare che era insieme nutrimento, cura e simbolo di potere. Il secondo appuntamento è previsto per lunedì 2 giugno 2025, sempre con visite alle 10.30 e alle 12, arricchite da un itinerario integrato mostra + Parco Archeologico dedicato al tema dell’alimentazione nel mondo romano. Il calendario si completa con una varietà di proposte per ogni fascia di pubblico: la visita di approfondimento “Anfore e calici”, la visita-gioco “Un gioco da tavola”, il laboratorio sensoriale “Ab ovo… usque ad mala” e il percorso tematico “Cibus”, che mette in dialogo la mostra con il sito archeologico. Tutte le attività sono prenotabili e dedicate anche a gruppi e scuole. I costi: 8 euro a persona per visita + lettura animata (escluso biglietto mostra); 15 euro per l’itinerario integrato (escluso biglietto mostra e Parco di Ercolano). Info e prenotazioni: 06 399 67050 –  www.coopculture.it

Ercolano. Il parco archeologico è aperto nei ponti di fine aprile. Ingresso gratuito il 25 aprile e il 1° maggio. Ecco gli orari e le nuove mostre

Il parco archeologico di Ercolano annuncia l’apertura regolare del sito durante i ponti del 25 aprile e del 1° maggio 2025, un’occasione ideale per immergersi nella storia e nella bellezza dell’antica città romana. Si potrà approfittare dunque delle due giornate gratuite del 25 aprile e la settimana successiva il 4 maggio, prima domenica del mese con accesso gratuito. Si ricorda che, nelle giornate gratuite, i biglietti non sono prenotabili online, ma devono essere ritirati esclusivamente in cassa, il giorno stesso della visita. Gli orari di apertura al pubblico dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso consentito alle 18) della stagione calda, dal 16 marzo al 14 ottobre 2025, sono un’opportunità perfetta per approfittare dei diversi abbonamenti di cui dispone il Parco che vanno incontro ad ogni target, tutte le specifiche sul sito web del Parco Biglietti – Parco Archelogico di Ercolano.

Mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto di Ercolano: uova (foto paerco)

“Il legno che non bruciò”: allestimento della mostra permanente all’antiquarium di Ercolano (foto paerco)

I visitatori possono immergersi nelle mostre allestite dal Parco, che arricchiscono il percorso di visita con due affascinanti viaggi tematici: a Villa Campolieto, l’esposizione dedicata agli usi alimentari degli antichi ercolanesi accompagnerà i visitatori alla scoperta delle abitudini quotidiane, dei rituali conviviali e delle testimonianze materiali che raccontano la cultura del cibo nel mondo romano; all’Antiquarium del Parco, prende vita un racconto coinvolgente sul vivo mondo dei legni mai distrutti dall’eruzione del 79 d.C., una straordinaria occasione per ammirare da vicino reperti lignei perfettamente conservati, simbolo dell’eccezionale stato di conservazione del sito di Ercolano.