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Castellammare di Stabia (Na). Al museo Archeologico presentazione del libro (in due volumi) “GRANDE POMPEI. Le nuove scoperte e i siti tra Stabiae e Oplontis”, in uscita omaggio con il quotidiano La Repubblica Napoli nel week end

Copertine dei due volumi del libro “GRANDE POMPEI. Le nuove scoperte e i siti tra Stabiae e Oplontis” a cura di Gabriel Zuchtriegel

Dagli scavi al museo diffuso. Cosa è la Grande Pompei? I luoghi che fanno parte di questo ampio museo diffuso sul territorio, raccontato da chi li vive quotidianamente con il suo lavoro, sono i protagonisti del libro “GRANDE POMPEI. Le nuove scoperte e i siti tra Stabiae e Oplontis”, in uscita omaggio con il quotidiano La Repubblica Napoli sabato 11 e domenica 12 ottobre 2025. Il libro in due volumi, a cura del direttore del parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel e di Antonio Ferrara de La Repubblica, su progetto editoriale di Ottavio Ragone, sarà presentato giovedì 9 ottobre 2025, alle 17, al museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” nella Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia (Na). I capitoli redatti dai funzionari del Parco, si susseguono all’interno di un percorso che prende spunto dalle recenti scoperte di Pompei a partire dalla casa del Tiaso con la stanza della megalografia dionisiaca, allarga lo sguardo oltre le mura della città sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C. (Civita Giuliana, Boscoreale, Terzigno, Poggiomarino, Scafati, Oplontis) si spinge verso l’ager Stabianus, oltre il fiume Sarno (le Ville romane di Varano, il Museo archeologico di Stabia, il Castello di Lettere). Un racconto su protagonisti, aspetti luoghi ed eventi connessi al patrimonio archeologico e alla fruizione anche in chiave turistica dei beni culturali di Pompei e del territorio.

Grande Progetto Pompei: è nato il sito www.grandepompei.beniculturali.it per essere informati su Piano strategico per tutta l’area vesuviana e aprire un contatto attivo con gli utenti

L’home page del nuovo sito web http://www.grandepompei.beniculturali.it

Il Grande Progetto Pompei deve essere ultimato entro il dicembre 2019

Vi piacerebbe essere informati sui programmi e gli interventi contenuti nel Piano strategico del Grande Progetto Pompei? E poter dialogare con le istituzioni per suggerire interventi o collaborazioni? Ora si può. L’Unità Grande Pompei e il personale della struttura di supporto al Direttore generale del Grande Progetto Pompei hanno realizzato il sito web https://www.grandepompei.beniculturali.it per la presentazione al vasto pubblico del Piano strategico e per l’attivazione di canali di comunicazione con cittadini e stakeholder dell’area vesuviana costiera, altrimenti nota come buffer zone, per la conoscenza del patrimonio culturale dell’area vesuviana costiera. Ma si può anche partecipare ai processi di attuazione dei programmi e degli interventi del Piano strategico. Il sito presenta infatti una landing page, denominata “Un territorio da rilanciare”, che invita alla costruzione partecipata della conoscenza del patrimonio culturale, materiale e immateriale, meno conosciuto e presente nei comuni di Portici, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei, Boscotrecase, Trecase, Boscoreale, Terzigno e Castellammare di Stabia. L’utente del sito può partecipare direttamente attraverso la compilazione di un form e la possibilità di allegare contenuti digitali.

L’Antiquarium di Boscoreale, uno dei siti “minori” dell’area vesuviana

Con la pubblicazione di questo sito e l’attivazione di una modalità di contatto diretto con gli utenti è iniziato il percorso di sviluppo del portale Open Data per il Sistema Turistico Culturale Integrato, una delle “Azioni immateriali” previste nel Piano strategico adottato dal Comitato di gestione il 20 marzo 2018, per dotare il territorio dell’area vesuviana costiera di una piattaforma digitale per la gestione integrata di dati e servizi, finalizzati alla conoscenza, alla fruizione e alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, nel solco di un “piano di digitalizzazione di tutti i beni culturali, artistici, archeologici e paesaggistici presenti nella buffer zone atto a promuovere gli stessi nel mondo, anche con la realizzazione di un apposito open data utile per la nascita e lo sviluppo di imprese culturali” e “realizzare un portale trasparenza unico per i beni culturali della buffer zone che renda conoscibile ogni iniziativa intrapresa nell’ambito del Grande Progetto Pompei e del piano di gestione Unesco”, come sollecitato dalla Risoluzione 7/00007 della VII Commissione (Cultura, Scienza e istruzione) presentata il 26 giugno 2018.