Egitto. Apertura sperimentale di altre 12 sale del Grand Egyptian Museum a Giza, a un passo dalle Piramidi. Ma fino all’inaugurazione ufficiale (primavera 2025?) resta escluso l’accesso alle gallerie di Tutankhamon e al Museo delle Barche solari


Una sala espositiva del Grand Egyptian Museum a Giza (foto ministry of tourism and antiquities)
Il Grand Egyptian Museum a Giza, a un passo dalle Piramidi, ha annunciato l’inaugurazione, anche se non è ancora quella che tutti aspettano da alcuni (molti) anni. In realtà un’operazione sperimentale lanciata dal ministero egiziano del Turismo e delle Antichità che allarga gli spazi di visita. Dal 16 ottobre 2024 è possibile visitare dodici sale espositive che mostrano la storia dell’antico Egitto dalla preistoria all’epoca romana. L’ingresso al GEM è attualmente limitato alle Gallerie Principali, alla Sala Grande, allo Scalone d’Onore, all’area commerciale e ai giardini esterni. Il GEM Complex è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 18; le Gallerie tutti i giorni dalle 9 alle 17. Ultimo acquisto biglietti: alle 16. Rimane escluso l’accesso alle gallerie di Tutankhamon e al Museo delle Barche solari fino all’apertura ufficiale, che ora sembrerebbe fissata alla primavera 2025.

Il grande atrio del Grand Egyptian Museum a Giza con la statua di Ramses II (foto ministry of tourism and antiquities)

La piazza dell’Obelisco Sospeso davanti al Grand Egyptian Museum a Giza (foto ministry of tourism and antiquities)
L’apertura parziale del GEM era iniziata nel 2022 quando, saltata l’apertura in concomitanza col centenario della scoperta della tomba di Tutankhamon nella valle dei Re a Tebe Ovest (4 novembre 1922 – 2022), per utilizzare alcuni spazi per ospitare eventi speciali e ricevere gruppi di visitatori in visite limitate ad alcune sezioni e aree all’interno del museo. Da questo momento il pubblico può visitare la Piazza dell’Obelisco Sospeso, la sala principale nota come Sala Grande, il museo dei Bambini e un’esperienza di realtà virtuale, giardini, ristoranti, caffè e negozi che includono i principali marchi egiziani. Entrando nella sala principale del Grande Museo Egizio, i visitatori possono anche vedere molte antichità uniche come la statua di Ramses II, le dieci statue del faraone Sesostri, la famosa Lista dei re di Saqqara e la stele di Merenptah o stele della Vittoria, oltre a due statue di faraoni di epoca tolemaica (vedi Egitto. In attesa dell’apertura ufficiale (con tutto il tesoro di Tutankhamon), il Grand Egyptian Museum a Giza apre al pubblico la piazza, la Sala Grande, giardini, ristoranti e servizi per i turisti | archeologiavocidalpassato).
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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