Ostia antica. CoopCulture propone lo spettacolo “All’Alba finalmente l’approdo: Enea ad Ostia Antica”: percorso poetico all’alba con visite guidate e azioni sceniche di forte impatto emotivo
Non uno spettacolo all’alba, ma l’alba stessa che diventa uno spettacolo. Il 23 luglio, il 6 agosto e il 10 settembre 2023, dalle 5.30 alle 7.30, Coopculture, in collaborazione con il Teatro Marconi di Roma, propone al sorgere del sole nell’area archeologica di Ostia Antica (viale dei Romagnoli, 717) “All’Alba finalmente l’approdo: Enea ad Ostia Antica”: nel VII libro dell’Eneide Virgilio descrive in 11 versi famosissimi lo scorgere da parte di Enea e dei suoi compagni del profilo della “terra promessa”. La scena virgiliana si svolge non casualmente all’Alba, quando “Aurora dorata inizia a rosseggiare nel mare”, ovvero all’inizio del giorno che è anche l’inizio della nuova Storia che sta per cominciare. Una visita articolata in monologhi e brevi azioni sceniche sul viaggio di Enea al sorgere del Sole. L’idea dello spettacolo a Ostia Antica nasce dall’esperienza delle visite teatralizzate all’alba che CoopCulture ha lanciato nei siti archeologici della Valle dei Templi di Agrigento e del parco archeologico di Selinunte, permettendo ad un pubblico internazionale di scoprire l’arte, l’archeologia e la cultura attraverso un linguaggio innovativo. Evento gratuito con ingresso all’area archeologica a pagamento. Biglietti online: clicca qui.

Un momento dello spettacolo “All’Alba finalmente l’approdo: Enea ad Ostia Antica” al parco archeologico di Ostia antica (foto coopculture)
All’Alba finalmente l’approdo: Enea ad Ostia Antica. Il percorso poetico tratto dal mito dell’eroe troiano sarà articolato in brevissime azioni sceniche di forte impatto narrativo che intervengono durante le visite guidate contribuendo con la fascinazione del mito antico e la potenza evocativa di un linguaggio moderno a coinvolgere il pubblico in un’esperienza emozionante e totalizzante. Protagonista Enea, il suo viaggio, il suo esodo da una terra in fiamme e in guerra verso la ricerca di un futuro migliore, di una terra promessa. Dal mito di Enea vengono rievocati i passaggi più evocativi e legati ad alcune delle aree interessate dalla visita: la Necropoli Ostiense, il Tempio di Augusto, la Domus di Amore e Psiche, il Piazzale delle Corporazioni. In un excursus fortemente emotivo si assiste alla catabasi di Enea nel regno degli Inferi, agli incontri con Didone, con il padre Anchise, alla rievocazione della notte in cui tutto ebbe fine, sino allo sbarco dell’eroe sulle coste laziali e alla celebrazione della progenie romana. L’evento si conclude all’alba nella suggestiva area del Teatro dove spazio e tempo possono dilatarsi eterni nella rappresentazione tra storia e mito.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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