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Firenze. All’ex chiesa di S. Jacopo la terza edizione del Simposio Italiano di Egittologia curato da CAMNES. Ecco il programma della tre giorni di incontri e confronti

Dal 1° al 3 luglio 2026, CAMNES (Center for Ancient Mediterranean and Near Eastern Studies) ospita nell’ex-chiesa di S. Jacopo, in via Faenza 43 a Firenze, la terza edizione del Simposio Italiano di Egittologia, un convengo annuale che si pone l’obiettivo di riunire dottorandi, specializzandi e ricercatori italofoni che si occupano di Egittologia, Nubiologia e Coptologia, al fine di condividere ricerche e creare una rete tra i giovani ricercatori.

PROGRAMMA 1° LUGLIO 2026. Alle 9.30, registrazione; 10, saluti e accoglienza. RELIGIONE, modera Nicola Barbagli: 10.20, Martina Garofalo (università di Torino), “Il dio Min: evoluzione iconografica, funzioni e contesti di culto”; 10.40, Federica Pancin (università di Bologna), “Il paesaggio sacro di Esna tra mitografia e archeologia”; 11, Valentina Alessia Beretta (UMR 7041 ARSCAN – Equipe OrAM), “Il dio Ermafrodito nell’Egitto greco-romano”; 11.20, pausa caffè. LETTERATURA, modera Letizia Loprieno: 11.50, Andrei Murashko (ricercatore indipendente), “Nemti e l’oro: violenza religiosa e il significato della punizione nelle narrazioni egizie”; 12.10, Pierpaolo Petrelli (università di Foggia -università del Salento), “Per un corpus dei papiri adespoti di storia tolemaica: ricognizione dei testimoni”; 12.30, Ilaria Davino (ricercatrice indipendente), “L’apologia del vasaio. Un esempio di traduzione nell’Egitto greco-romano”; 12.50, pausa pranzo. SARCOFAGI E CULTI FUNERARI, modera Valentina A. Beretta: 14.10, Ludovica Galli (ricercatrice indipendente), “Identità scolpite nella pietra: i sarcofagi come mezzo di costruzione sociale e identificazione personale nell’Egitto del Periodo Tardo, con confronti puntuali con esempi dell’Antico Regno”; 14.30, Edoardo Alessandro Guzzon (ricercatore indipendente), “Un corpus di sarcofagi antropoidi di epoca tarda del Museo Egizio di Torino”; 14.50, Norman Scaglione (università di Bologna), “Il BD 142 del Libro dei Morti: evoluzione, struttura e funzione delle litanie osiriane”; 15.10, Letizia Loprieno (Universität Heidelberg). “La ricostruzione dei contesti funerari dell’Egitto greco-romano. Il caso del corredo di Petamenofi conservato al Museo Egizio di Torino”; 15.30, pausa caffè. AMARNA, modera Valentina Santini: 16, Francesco Ignazio De Magistris (Université de Lausanne), “La cronologia delle lettere di Amarna e il confine fra Egitto e Mittani”; 16.20, Marzia Cavriani (università di Bologna), “Argilla, sigilli e merci: il ciclo operativo delle cretule nella Central City di Tell el-Amarna tra pratiche amministrative, scarto e riuso”; 16.40, Anna Biondi (Scuola di specializzazione interateneo Or.Sa), “L’ideologia funeraria in epoca amarniana”.

PROGRAMMA 2 LUGLIO 2026. Alle 9, Federico Contardi: Keynote 1 e visita all’Istituto Papirologico G. Vitelli (riservata agli speaker, 2 gruppi); 11, pausa caffè. ICONOGRAFIA, modera Mattia Mancini: 11.40, Valentina Santini (CAMNES – University of Birmingham), “Gesti di lenimento (e di auto-lenimento?) nell’iconografia del lutto del Nuovo Regno”; 12, Eleonora Mander (museo Egizio – University of Edinburgh), “Identità impresse nell’argilla: analisi contestuali, tecnologiche e testuali delle figurine zoomorfe (III Periodo Intermedio-Epoca Romana)”; 12.20, Chiara Di Rosa (ricercatrice indipendente), “Le egida-menat in bronzo del Museo Egizio di Torino: un’analisi iconografica e tecnologica”; 12.40, Nicola Barbagli (Universität Trier), “Domiziano e i sacerdoti di Ermopoli Magna. Un caso di studio sulla titolatura geroglifica di un imperatore romano”; 13, pausa pranzo. STRANIERI IN EGITTO, modera Cristina Alù: 14.20, Elena Bandiera (università di Torino), “I nelle fonti egiziane dall’Antico Regno all’Epoca Romana”; 14.40, Sara Caramello (ricercatrice indipendente), “Tabi! Chi era costei? Le pratiche funerarie degli stranieri di lingua aramaica nelle necropoli menfite di Epoca Tarda”. MUSEOLOGIA E STORIA DELL’EGITTOLOGIA, modera Camilla Saler: 15, Ludovico Scaglione (Universität Bern), “400.000 lire per portare l’Egitto a Torino”; 15.20, Mattia Mancini (università di Pisa), “Il Fondo Rosellini, tra lo studio dei documenti originali e la fruizione digitale dell’archivio egittologico della Biblioteca Universitaria di Pisa”; 15.40, pausa caffè. ARCHEOLOGIA, modera Ilaria Davino: 16.10, Vera Elizabeth Allen (Universität Basel – Harvard University), “La tua tomba è la mia tomba: verso una metodologia relazionale per lo studio del riuso delle tombe nell’antico Egitto”; 16.30, Bianca Ciatti (università di Torino), Giulia Magnani (università di Torino), ”La ceramica del Tempio Solare di Niuserra – risultati preliminari”; 16.50, Camilla Saler (università di Pisa), “Prestigio, identità ed entanglement culturale: i manufatti egiziani nei depositi votivi del tempio di Baʿalat Gebal a Biblo Giornata 2 – 2 Luglio 2026 Simposio Italiano di Egittologia 2026”. ITINERARI, modera Chiara Di Rosa: 17.10, Cristina Alù (Österreichisches Archäologisches Institut Kairo), “Kom Ombo e le rotte dell’oro: esplorazione e sfruttamento del Deserto Orientale in epoca faraonica”; 17.30, Francesco Missiroli (università di Pisa), “Logistica delle spedizioni e controllo delle rotte desertiche in Bassa Nubia: collegamenti tra Assuan, Wadi el Hudi e Gebel el-Asr nel Medio Regno”.

PROGRAMMA  3 LUGLIO 2026. Alle 9, Anna Consonni: Keynote 2 e visita alla collezione egizia del museo Archeologico nazionale di Firenze (riservata agli speaker). POSTER SESSION, moderano Federica Pancin e Ilaria Davino: 11-30, Tavola rotonda: 12.30, pausa pranzo; 13.50 , riunione + call for bids (riservata agli speaker); 16.20, visita alla mostra “L’Egitto sognato. Giuseppe Parvis ebanista al Cairo” e al Museo Stibbert (riservata agli speaker).

Capo di Ponte (Bs). Al Centro Comuno di Studi Preistorici la I edizione del Simposio Italiano di Egittologia (SIdE): in presenza e on line

capo-di-ponte_centro-camuno_simposio-italiano-di-egittologia_locandinaSarà il Centro Comuno di Studi Preistorici, a Capo di Ponte in Valcamonica, a ospitare la I edizione del Simposio Italiano di Egittologia (SIdE), tra il 6 e l’8 giugno 2023. Il primo giorno sarà dedicato alla registrazione e ad attività informali, mentre le presentazioni saranno divise tra il 7 e l’8 giugno. Il SIdE sarà in formato ibrido, con presentazioni sia in presenza che da remoto e sarà trasmesso online per chi volesse seguirlo nella pagina Facebook e YouTube del Centro Camuno di Studi Preistorici. Per la locandina gli organizzatori si sono ispirati a un frammento parietale conservato al museo Archeologico nazionale di Napoli, reinterpretato per farne risaltare l’iconografia. “Abbiamo scelto di raggruppare le presentazioni per tematiche”, spiegano gli organizzatori, “sulla base degli abstract presentati, in modo da rendere più semplice lo sviluppo di un dibattito. Il primo giorno il focus verterà su archeologia/cultura materiale e arte figurativa, mentre il secondo giorno si sposterà su collezioni museali, filologia e religione/rito. Nel pomeriggio dell’8 giugno verranno presentati i progetti per il prossimo simposio, con la scelta di un nuovo ente ospitante e l’elezione di un nuovo comitato organizzativo”.