Archivio tag | “Sere d’estate al parco archeologico dell’antica Kainua”

Marzabotto (Bo). Per “Sere d’estate al parco archeologico dell’antica Kainua” passeggiata archeologica al tramonto per la città di Kainua e il museo nazionale Etrusco con gli archeologi dell’università di Bologna

Domenica 27 luglio 2025, alle 18, a Marzabotto, per “Sere d’estate al parco archeologico dell’antica Kainua” passeggiata archeologica al tramonto per la città di Kainua e il museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto con gli archeologi del dipartimento Storia Culture Civiltà dell’università di Bologna. La visita, promossa dal Mnema, comprende tutta l’area dell’antica città etrusca, compresa la Necropoli Nord solitamente non accessibile, e il museo nazionale Etrusco. Proposta a numero chiuso, è necessaria la prenotazione al 353 4412879 oppure mn-bo.prenotazionikainua@cultura.gov.it. La visita inizia alle 18, è consigliato arrivare prima per completare i pagamenti. E dura circa 2 ore. Il costo di partecipazione è 10 euro a persona (sono previste agevolazioni) + il biglietto di ingresso a Museo e area archeologica di 3 euro.

Marzabotto (Bo). Per “Sere d’Estate” nell’area archeologica dell’antica Kainua “L’inesauribile segreto. Le rovine”: serata di poesie con accompagnamento musicale. E poi un pic-nic

Giovedì 24 luglio 2025, alle 18.30, al parco archeologico dell’antica Kainua in via Porretana Sud 13 a Marzabotto (Bo), per “Sere d’Estate” in cartellone “L’inesauribile segreto. Le rovine”, serata di performance con le poesie vincitrici del concorso “L’inesauribile segreto” (edizione 2025) con accompagnamento musicale a cura di Luca Signorelli e Peppe Aiello. La Poesia, voce e canto dell’anima, fa risuonare corde profonde e porta alla luce la verità che c’è in ciascun essere umano. Camminando nell’area archeologica, si ascolteranno le parole di autori che si sono lasciati guidare dal tema di quest’anno: “Sulle rovine di fraseggi passati e presenti, inciampiamo in un Noi”. Evento gratuito. Si paga solo l’accesso all’area archeologica: 3 euro; gratuito per residenti a Marzabotto e gratuità di legge. Alle 19.30, possibilità di cenare prenotando un cestino picnic gratuito per 2 persone, comprensivo di acqua, vino, prodotti delle aziende del territorio. Info e prenotazione  a iat@comune.marzabotto.bo.it.

Marzabotto (Bo). Per “Sere d’Estate” nell’area archeologica dell’antica Kainua il concerto-spettacolo “Signore e Signori… The Beatles!”, con visita tematica e pic-nic

Giovedì 17 luglio 2025, al parco archeologico dell’antica Kainua in via Porretana Sud 13 a Marzabotto (Bo), per “Sere d’Estate” in cartellone “Signore e Signori… The Beatles!”, concerto-spettacolo emozionante dedicato alla musica e alla storia dei Beatles, con voce recitante, flauto traverso e arpa. Un viaggio musicale imperdibile in una cornice suggestiva. È richiesta la prenotazione a iat@comune.marzabotto.bo.it. Ingresso a offerta libera. Alle 18.30 visita tematica guidata al parco archeologico dell’antica Kainua a cura del Museo Etrusco; dalle 19.30 cestino picnic gratuito per due persone, comprensivo d: acqua, vino, prodotti delle aziende del territorio solo su prenotazione a iat@comune.marzabotto.bo.it. Alle 21 inizio spettacolo.

Marzabotto (Bo). Al parco archeologico dell’antica Kainua “scavo aperto” con Elisabetta Govi (UniBo) “La città continua a raccontarsi”. Pic nic con prodotti del territorio. E la sera per Crinali “Da grande volevo fare l’aggettivo” con Andrea Santonastaso

Giornata speciale al parco archeologico dell’antica Kainua di Marzabotto (Bo) giovedì 26 giugno 2025 con “Scavo aperto”, occasione per vivere e conoscere l’archeologia da vicino, e “Serate d’Estate”, appuntamento della rassegna Crinali Teatro. Si inizia alle 18.30, con “la città continua a raccontarsi”, una speciale visita tematica al cantiere di scavo 2025 nell’area archeologica della città etrusca di Kainua. Elisabetta Govi, direttrice degli scavi e professoressa ordinaria della Cattedra di Etruscologia e Antichità italiche dell’università di Bologna, in occasione della conclusione della XXXVIII campagna di scavo restituirà una panoramica su quanto emerso durante le cinque settimane di indagine archeologica. Assieme a lei interverranno le archeologhe e gli archeologi che hanno condotto lo scavo nel santuario urbano della città di Kainua. L’evento è gratuito e aperto a tutti.

Dalle 19.30 possibilità di fare aperitivo con un cestino gratuito da pic nic con prodotti del territorio (cestini solo su prenotazione scrivendo a iat@comune.marzabotto.bo.it)

A seguire, alle 21, l’area archeologica ospiterà una serata di teatro della rassegna Crinali con “Da grande volevo fare l’aggettivo” con Andrea Santonastaso, monologo di Nicola Bonazzi e Andrea Santonastaso. Un omaggio a Fellini, costruito a partire dai racconti familiari di Andrea Santonastaso, in cui l’attore si interroga sulla sua vocazione-non vocazione al mestiere dell’attore. Racconta la meraviglia di appartenere a una famiglia speciale eppure normalissima e, come in un quaderno di appunti sorretto da preziosissime registrazioni sonore, costruisce il proprio personale “amarcord”.

Costo dello spettacolo 15 euro, gratuito per i minori di 18 anni. Sconto con Card Cultura. Il biglietto comprende lo spettacolo e la visita guidata tematica al parco archeologico. Per prenotazioni: iat@comune.marzabotto.bo.itwww.crinalibologna.it; per informazioni: 051 93 10 26 – 349 753 6667.

Marzabotto (Bo). “Passeggiata archeologica al tramonto” nell’area archeologica della città d Kainua e nel museo nazionale Etrusco, accompagnati dagli archeologi dell’università di Bologna

Per “Sere d’estate al parco archeologico dell’antica Kainua” il museo nazionale Etrusco di Marzabotto (Bo) offre l’opportunità di scoprire l’area archeologica sotto una luce diversa con una passeggiata al tramonto. Domenica 22 giugno 2025, alle 18, visita all’area archeologica della città di Kainua accompagnati dagli archeologi del dipartimento Storia Culture Civiltà dell’università di Bologna. Si ascolterà il racconto di chi studia e scava nella città di Kainua alla scoperta di tutta l’area archeologica, compresa la Necropoli Nord normalmente chiusa al pubblico. La visita dura circa 2 ore e mezzo e comprende tutta l’area archeologica + il Museo. Il costo di partecipazione è 10 euro a persona (sono previste agevolazioni) + il biglietto di ingresso a Museo e area archeologica di 3 euro. Per info e prenotazioni 353 4412879 oppure mn-bo.prenotazionikainua@cultura.gov.it

Marzabotto (Bo). Lo spettacolo di danza e teatro “Me_dea” apre la rassegna “Sere d’estate” nell’area archeologica della città etrusca di Kainua, preceduta da visita guidata al museo “Pompeo Aria” e apericena

Al via la rassegna “Sere d’Estate”, il programma di spettacoli nell’incantevole cornice dell’area archeologica della città etrusca di Kainua (Marzabotto, Bo): un viaggio emozionante tra danza, musica, poesia e teatro. Domenica 8 giugno 2025, alle 21, apre la rassegna “Me_dea”, regia e coreografia di Christian Fara. Danza e teatro si fondono in uno spettacolo che esplora il punto di vista di una donna, inconsapevole di un crimine che oramai non sa più di aver commesso. Il bianco e nero di una visione psicopatica che solo Medea può percepire. In un groviglio di corpi un’unica eco risuona nella sua testa… la risata del suo alter-ego che la porterà alla sua triste realtà. Alle 18.30 visita tematica gratuita dell’area archeologica a cura dello staff del museo nazionale Etrusco di Marzabotto “Pompeo Aria”; dalle 19.30 possibilità di apericena con prodotti locali del ristorante Osteria La Tabina (10 euro); alle 20, all’acropoli etrusca esibizione di STREET SHARKS CREW. Spettacolo gratuito per tutti e ingresso all’area archeologica eccezionalmente gratuito per tutti in occasione dell’anniversario della donazione dell’area archeologica e del Museo allo Stato Italiano. Info e prenotazioni: iat@comune.marzabotto.bo.it; 051 93 10 26 – 349 753 6667.

Marzabotto (Bo). Al parco archeologico dell’antica Kainua per le “Sere d’Estate” proiezione del film “La chimera” di Alice Rohrwacher.Possibile visita guidata nell’area archeologica e apericena

marzabotto_area-archeologica_sere-d-estate-2024_chimera_locandinaPer “Sere d’estate al parco archeologico di Kainua” giovedì 4 luglio 2024, alle 21, nell’area archeologica di Kainua a Marzabotto (Bo) proiezione del film “La chimera” di Alice Rohrwacher. Ambientato negli anni ’80, nel mondo dei “tombaroli”, il film racconta di un giovane archeologo inglese coinvolto nel traffico illegale di reperti archeologici. La partecipazione alla serata prevede il pagamento del solo costo d’ingresso all’area archeologica (3 euro biglietto intero, gratuito per residenti a Marzabotto e gratuità di legge). Non è necessaria la prenotazione. Prima della proiezione Gianluca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna, dialogherà con la regista Alice Rohrwacher. Alle 18.30, per chi lo desidera, lo staff del MNEMa offre una passeggiata tematica – gratuita – per la città etrusca di Kainua. A seguire possibilità di apericena a cura de 𝐿’𝐴𝑙𝑙𝑒𝑔𝑟𝑜𝑡𝑢𝑟𝑖𝑠𝑚𝑜 𝐿𝑎 𝑄𝑢𝑒𝑟𝑐𝑖𝑎 (costo 8 euro).

“Sere d’estate al parco archeologico dell’antica Kainua”: a Marzabotto, quattro appuntamenti con visita al museo Etrusco, apericena e spettacolo teatrale

Il museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” e l’area archeologica di Marzabotto

Locandina delle “Sere d’estate al parco archeologico dell’antica Kainua”

Immergersi fra arte e natura, storia e boschi, tra i paesaggi e l’ospitalità tutta emiliana dell’Appennino bolognese. Entrare al museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” e farsi guidare attraverso l’unica città etrusca interamente visibile e poi, dopo un aperitivo e un piccolo buffet, sedersi in un anfiteatro realizzato con i ballini di paglia per assistere a spettacoli di altissima qualità legati al mondo classico e alle sue reinterpretazioni in epoca moderna e contemporanea. Non è uno slogan, ma l’estate di Marzabotto. Tornano infatti le “Sere d’estate al parco archeologico dell’antica Kainua” nella suggestiva cornice dell’area verde del Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” a Marzabotto (via Porrettana Sud, 13). Dal 18 giugno al 18 luglio quattro appuntamenti con protagonisti come Moni Ovadia, Marco Paolini, Anna Bonaiuto e Silvio Orlando, per una rassegna che si annuncia il più importante evento teatrale dell’estate nell’Appennino bolognese.

Il caratteristico teatro di paglia che ospita gli spettacoli teatrali al parco archeologico di Marzabotto

Marco Montanari cura la direzione artistica delle “Sere d’estate”, promosse da Comune di Marzabotto, Unione Comuni Appennino Bolognese, Regione Emilia-Romagna assessorato alla Cultura, Distretti Culturali–Città metropolitana di Bologna, Polo museale dell’Emilia Romagna e soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara. Anche quest’anno gli spettacoli sono allestiti nel “teatro di paglia” realizzato con ballini di fieno (consigliamo al pubblico di dotarsi di cuscino per maggiore confort); prima di ogni spettacolo, si può partecipare alla visita guidata gratuita al museo e agli scavi (ore 19, info 051 932353) e godere dell’apericena al tramonto. In caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Teatro di Marzabotto. Gli spettacoli iniziano alle 21. Alle 19, prima di ogni spettacolo, visita guidata al museo e al parco archeologico a cura della direzione del Museo (info 051 932353). Ogni sera aperitivo e piccolo buffet sul far del tramonto (8 euro) all’interno dell’area archeologica. Per il confort dei partecipanti, è consigliato portare un cuscino. Prenotazione obbligatoria Marco Tamarri: 3401841931 – marco.tamarri@unioneappennino.bo.it . Abbonamento ai quattro spettacoli 50 euro, ingresso singolo 15 euro, gratuito per under 14.

L’attore Moni Ovadia

Le “sere” a Marzabotto iniziano lunedì 18 giugno 2018, alle 21, con Moni Ovadia che presenta “Cabaret Yiddish”. Aperitivo a cura di Antica Osteria Etrusca. La lingua, la musica e la cultura Yiddish, quell’inafferrabile miscuglio di tedesco, ebraico, polacco, russo, ucraino e romeno, la condizione universale dell’Ebreo errante, il suo essere senza patria sempre e comunque, sono al centro di “Cabaret Yiddish” spettacolo da camera da cui è poi derivato il più celebre Oylem Goylem. Si potrebbe dire che lo spettacolo abbia la forma classica del cabaret comunemente inteso. Alterna infatti brani musicali e canti a storielle, aneddoti, citazioni che la comprovata abilità dell’intrattenitore sa rendere gustosamente vivaci. Ma la curiosità dello spettacolo sta nel fatto di essere interamente dedicato a quella parte di cultura ebraica di cui lo Yiddish è la lingua e il Klezmer la musica. Uno spettacolo che “sa di steppe e di retrobotteghe, di strade e di sinagoghe”. Tutto questo è ciò che Moni Ovadia chiama “il suono dell’esilio, la musica della dispersione”: in una parola della diaspora.

L’attore Marco Paolini

Seconda serata mercoledì 27 giugno 2018, alle 21, con Marco Paolini che presenta “U. Piccola Odissea tascabile”. Aperitivo a cura di agriturismo La Quercia. U è un’odissea tascabile ridotta ad un oratorio diviso in movimenti, rapsodie ballate e frottole. È preceduta da un’invocazione, un Preludio diviso in cadenze che anticipa brevemente sia la vicenda che le chiavi di lettura. La storia di U non finisce con il ritorno in Patria. Un epilogo serve a narrare la morte di U non come prevista dall’indovino Tiresia, ma come immaginata da Dante, in mare. La narrazione di Paolini viaggia su invenzioni di linguaggio immediato, pop, politicamente scorretto ma che mantiene fedelmente tutte le corrispondenze con le tappe, gli incontri e le peripezie del viaggio omerico. L’oralità riassume i canti dell’Odissea attraverso una sorta di verso libero che a tratti si fa ritmo sonoro, ballata che viaggia tra luoghi comuni, gli oggetti simbolo e feticci del nostro tempo trattati come isole di spazzatura galleggianti in mare. Non c’è compassione nella lingua quando descrive la terra, il mare è l’unico luogo dove essa può ancora avere un senso. È una storia tagliente questa narrata dal punto di vista di chi per salvarsi deve mentire, travestirsi, ingannare, combattere. La rotta tortuosa di U incrocia altre traiettorie di naufraghi. La barca di U è diventata una flotta. Per ridare dignità a un milione di odissee serve immaginarne il coraggio, la bellezza e l’astuzia e non solo l’orrore. Serve stupore e non solo pietà, serve ironia dentro la tragedia.

L’attrice Anna Bonaiuto

Terza serata giovedì 05 luglio 2018, alle 21, con Anna Bonaiuto che presenta “L’amica geniale”. Aperitivo a cura di az. agricola La Casetta. Del “Mistero Ferrante” si è cominciato a parlare fin dal suo esordio con “L’amore molesto” e si è continuato a farlo con ogni libro fino a diventare la “Ferrante fever” dopo il successo internazionale de “L’amica geniale”. Tutti si chiedono chi si nasconda dietro lo pseudonimo ma la scrittrice taglia corto dicendo che “se vedessimo passeggiare Tolstoj con Anna Karenina i nostri sguardi andrebbero tutti su Anna…”. Contano le parole e non la persona che le ha scritte. Anna Bonaiuto legge dei brani tratti da ciascuno dei 4 libri seguendo il tema principale: l’amicizia tormentata tra due donne, nata sui banchi delle elementari e continuata per 50 anni, isolandola dalla storia di decine di personaggi che raccontano per quasi 2000 pagine anche la storia dell’Italia. Come nei grandi romanzi dell’Ottocento.

L’attore Silvio Orlando

Ultima serata mercoledì 18 luglio 2018, alle 21, con Silvio Orlando che presenta “La vita davanti a sé”. Aperitivo a cura di locanda A Casa Dalla Ross. “La vita davanti a sé” un “reading” dal romanzo di Romain Gary, interpretato da Silvio Orlando, Momò musulmano, dieci anni forse e molta vita davanti, vive a pensione da Madame Rosa, ex prostituta ebrea «con più chiappe e seni di chiunque altro» che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli «incidenti sul lavoro» delle colleghe più giovani. Intorno a lui la variopinta, vitalissima e a volte disperata sarabanda del quartiere di Belleville, tra spazzini mangia fuoco e transessuali campioni di boxe, ruffiani cardiopatici e traslocatori di anziani moribondi, esorcismi tribali, vite che vanno alla rovescia e un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia. alla ricerca dell’infanzia perduta… Un romanzo splendido, per vitalità e drammaticità. Una storia narrata dal punto di vista di un bambino. Del bambino conserva la creatività linguistica, lo sguardo che a volte trasfigura le cose e a volte è capacissimo di cogliere la realtà.