Altino. Undicesima puntata della rubrica #archeoaltino: focus sul secondo santuario di Altino, quello del dio celtico Belatukadro. Al museo Archeologico nazionale un frammento di cornice d’altare con iscrizione ne prova l’esistenza

Mappa del sito archeologico di Altino: nel cerchietto rosso località Maraschere dove è stato individuato ilsantuario di Belatukadro (foto drm-veneto)
Undicesima puntata della rubrica #archeoaltino che, il martedì, fa scoprire da dove provengono i reperti visibili al museo Archeologico nazionale di Altino e cosa li lega alle aree archeologiche e al territorio circostante. Oggi focus su Belatukadro: l’altro santuario. Ad Altino erano presenti due santuari: uno dedicato al dio Altino, dal quale la città prese il nome e al quale si accedeva arrivando da Sud, da vie d’acqua; l’altro, invece, si trovava a Nord ed era accessibile da vie di terra. Entrambi erano in posizione strategica rispetto alle rotte commerciali. Il santuario presente a Nord dell’abitato veneto di Altino, in località Maraschere, era dedicato al dio Belatukadro, divinità celtica guerriera.

Dettaglio frammento di cornice d’altare con iscrizione dal santuario di Belatukadro, conservato al museo Archeologico nazionale di Altino (foto drm-veneto)

Frammento di cornice d’altare con iscrizione dal santuario di Belatukadro, conservato al museo Archeologico nazionale di Altino (foto drm-veneto)
Il principale reperto che testimonia la presenza di un santuario è un frammento di cornice di altare con iscrizione, il cui testo recita: ?] -KADRIAKOS KVERON oppure ?] -KADRIAKOS KVERON -]ONIO[ e che potrebbe fare riferimento ad un sacerdote o addetto al culto di Belatukadro, dio celtico della guerra, forse in seguito assimilato al dio Beleno.
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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