Ercolano. Con la Notte europea dei Musei al parco archeologico apre ufficialmente la Primavera dell’Arte: ecco il ricco programma di visite guidate, laboratori e percorsi esperienziali
Con la Notte europea dei Musei sabato 17 maggio 2025 al parco archeologico di Ercolano apre ufficialmente la Primavera dell’Arte. Per l’occasione, il Parco resterà aperto in orario serale dalle 20 alle 23, con ultimo ingresso alle 22 da corso Resina, 187, con attraversamento del viale Maiuri e del Parco Maiuri. Il biglietto avrà il costo simbolico di 1 euro, salvo le consuete gratuità di legge. I visitatori potranno accedere a due aree di grande fascino: il Padiglione della Barca, con le testimonianze del forte legame di Ercolano alle attività marinaresche e l’Antiquarium, recentemente arricchito da una nuova sezione che espone la straordinaria selezione di mobili, suppellettili e reperti lignei, autentica testimonianza della vita quotidiana nell’antica Herculaneum, che va ad aggiungersi alla preziosa esposizione degli antichi ori degli ercolanesi. La bigliettazione avverrà fino alle 22 del giorno dell’evento esclusivamente presso la biglietteria del Parco. In occasione dell’apertura delle due aree espositive, i visitatori potranno non solo ammirare le collezioni, ma anche approfondirne la conoscenza in compagnia dei funzionari e del personale del parco, che saranno lieti di accompagnare il pubblico alla scoperta dei materiali archeologici che rendono unica Ercolano in tutto il mondo.
Nella serata del 17 maggio dalle 19 alle 22 resterà inoltre aperta al pubblico anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo ei piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto, che in poco più di un mese dall’apertura ha già superato i 3500 visitatori. I biglietti si potranno acquistare direttamente presso la Villa.

Allestimento della mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto di Ercolano: il banchetto (foto paerco)
la Notte Europea dei Musei, la primavera culturale prosegue con una serie di visite guidate, laboratori e percorsi esperienziali curati da CoopCulture, tutti legati alla mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano”, allestita presso Villa Campolieto. Il primo appuntamento è previsto per domenica 18 maggio – Giornata Internazionale dei Musei (International Museum Day) organizzata dall’ICOM – con due turni di visita (alle 10.30 e alle 12), durante i quali si potranno ammirare reperti organici, utensili e oggetti di uso quotidiano che raccontano l’arte del mangiare nell’antichità, tra usi, tecniche e suggestioni che richiamano i fasti delle tavole imperiali. Alle 11.45, spazio alla suggestione narrativa con la lettura animata “Panem et Condimenta: ricette, rimedi e curiosità”: un viaggio tra sapori e saperi guidato dalle parole di Catone, Galeno, Plinio e altri autori classici, alla scoperta di una cultura alimentare che era insieme nutrimento, cura e simbolo di potere. Il secondo appuntamento è previsto per lunedì 2 giugno 2025, sempre con visite alle 10.30 e alle 12, arricchite da un itinerario integrato mostra + Parco Archeologico dedicato al tema dell’alimentazione nel mondo romano. Il calendario si completa con una varietà di proposte per ogni fascia di pubblico: la visita di approfondimento “Anfore e calici”, la visita-gioco “Un gioco da tavola”, il laboratorio sensoriale “Ab ovo… usque ad mala” e il percorso tematico “Cibus”, che mette in dialogo la mostra con il sito archeologico. Tutte le attività sono prenotabili e dedicate anche a gruppi e scuole. I costi: 8 euro a persona per visita + lettura animata (escluso biglietto mostra); 15 euro per l’itinerario integrato (escluso biglietto mostra e Parco di Ercolano). Info e prenotazioni: 06 399 67050 – www.coopculture.it
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)


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