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Roma. Alla Pontificia università Gregoriana presentazione del libro “La basilica di Santa Maria in Cosmedin a Roma” di Lia Barelli (Viella editrice)

Martedì 26 maggio 2026, alle 17.30, nell’Aula C009 della Pontificia università Gregoriana, in piazza della Pilotta a Roma, presentazione del libro “La basilica di Santa Maria in Cosmedin a Roma” di Lia Barelli (Viella editrice) con contributi di Chihade Abboud, Michele Asciutti, Ottavio Bucarelli, Sabina Carbonara, Anna Cavallaro, Roberta Flaminio, Alessandra Guiglia, Raffaele Pugliese, Alessandro Taddei. Dopo i saluti di P. Paul Oberholzer S.I., decano della facoltà di Storia e Beni culturali della Chiesa, Pontificia università Gregoriana; Archimandrita Chihade Abboud, rettore della basilica di S. Maria in Cosmedin; intervengono Domenico Palombi, dipartimento di Scienze dellʹAntichità Sapienza università di Roma; Manuela Gianandrea, dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo, Sapienza università di Roma; Claudio Varagnoli, dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale, Sapienza università di Roma. Modera Nicoletta Bernacchio, dipartimento dei Beni culturali della Chiesa, Pontificia università Gregoriana. Saranno presenti gli autori. La basilica di S. Maria in Cosmedin a Roma, sorta nell’Alto Medioevo presso le rive del Tevere nel sito dell’antico Foro Boario, è una delle chiese più note e più importanti della città per la sua complessa stratificazione, che parte almeno dall’età repubblicana, per le sue qualità architettoniche e artistiche, per il senso del sacro che la pervade. Il libro ripercorre in sintesi l’intera storia della basilica e del suo contesto e guida il lettore nella visita, anche attraverso schede di approfondimento curate da esperti.

Roma. In Curia Iulia, in presenza e on line, presentazione del libro “Seneca e Faust. Dialoghi sulla morale tra origini e decadenza” di Andrea Carandini (Rubettino Editore)

Mercoledì 19 novembre 2025, in Curia Iulia, alle 16.30, il parco archeologico del Colosseo presenta il libro di Andrea Carandini “Seneca e Faust. Dialoghi sulla morale tra origini e decadenza” (Rubettino Editore). Introducono Alfonsina Russo, capo dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale; Simone Quilici, direttore del parco archeologico del Colosseo. Interviene Martin Maria Morales, SJ, professore emerito di Storia moderna alla Pontificia università Gregoriana e direttore dell’archivio storico dell’università, in dialogo con Andrea Carandini, professore emerito di Archeologia e Storia dell’Arte greca e romana alla Sapienza Università di Roma. Diretta streaming sulla pagina Facebook del parco archeologico del Colosseo. Ingresso da largo della Salara Vecchia, libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti al link https://carandini19novembre.eventbrite.it.

Copertina del libro “Seneca e Faust. Dialoghi sulla morale tra origini e decadenza” di Andrea Carandini

Seneca e Faust. Dialoghi sulla morale tra origini e decadenza. “È come se al tuo tempo si sia creata un’inversa proporzione tra un avanzamento esteriore enorme e una maturazione interiore piccolissima”. Andrea Carandini, esploratore della terra e dello spirito umano, ci guida in un viaggio filosofico tra passato e futuro, scavando nei significati profondi della morale. In un dialogo immaginario tra Seneca, saggio dell’antichità, e Faust, simbolo della modernità, l’autore traccia un’archeologia e una futurologia della coscienza morale. Seneca introduce Faust alla saggezza del mondo antico, mentre Faust apre a Seneca le scoperte della modernità, dall’inconscio freudiano alla natura del rossore, l’unica espressione che distingue l’uomo dai primati. Ma nel mondo contemporaneo, il desiderio narcisistico e il culto dell’arbitrio hanno oscurato il senso morale, alimentando un’infelicità profonda persino nelle società più avanzate. Carandini riflette sulla necessità di bilanciare vizi e virtù, acceleratori e freni che guidano l’esistenza umana. Con lucidità, denuncia il crollo della cultura umanistica e invita a riscoprire una saggezza antica e universale, capace di sostenere una nuova speranza per l’uomo del XXI secolo. Un’opera intensa, che sfida il lettore a guardare oltre il moralismo per ritrovare la strada della responsabilità e della consapevolezza.