Archivio tag | parco archeologico del Colosseo di Roma

Domenica al museo. Anche per agosto il sito più visitato in Italia si conferma Pompei. Sangiuliano: “Le numerose presenze nei siti culturali dimostrano ancora una volta il forte legame dei visitatori con il nostro immenso patrimonio”

ministero_6-agosto_ingresso-gratuito_locandinaPompei si è confermato anche nella domenica 6 agosto 2023 a ingresso gratuito il sito più visitato d’Italia, seguito, per quanto riguarda i parchi e musei archeologici, dal Colosseo e dal Pantheon. “Un altro successo per la #domenicalmuseo”, afferma il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “Le numerose presenze nei siti culturali dimostrano ancora una volta il forte legame dei visitatori con il nostro immenso patrimonio. Questo appuntamento mensile rappresenta una splendida occasione per rendere accessibile la cultura a tutti, incoraggiando i cittadini e i turisti a scoprire e apprezzare le ricchezze italiane. Continuare a promuovere queste iniziative è fondamentale per la salvaguardia delle nostre bellezze e stimolare l’interesse e la consapevolezza riguardo alla nostra identità culturale. Al personale impegnato in queste ore va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto”.

pompei_parco_boom-di-visitatori_foto-emanuele-minerva-mic

Pieno di visitatori al parco archeologico di Pompei (foto emanuele minerva / mic)

Ecco qualche numero di musei e parchi archeologici: area archeologica di Pompei 25.315; Colosseo. Anfiteatro Flavio 19.800; Pantheon 8.033; Foro Romano e Palatino 6.804; museo Archeologico nazionale di Napoli 4.248; museo e area archeologica di Paestum 4.083; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 3.432; parco archeologico di Ercolano 3.227; Villa Adriana 3.009; Terme di Caracalla 2.084; museo Archeologico nazionale di Taranto 1.190.

Tarquinia. Per il ciclo di conferenze di archeologia subacquea “Tra Terra e Mare” incontro con Luca Moccheggiani Carpano su “Dieci anni di ricerche nell’Anfiteatro Flavio, dalle fondazioni al piano attico. Claudio Moccheggiani Carpano dal 1974 al 1985”

tarquinia_parco-palombini_conferenze-tra-terra-e-mare_locandinaA Tarquinia secondo appuntamento del ciclo di conferenze sull’archeologia subacquea “Tra Terra e Mare”, organizzato dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia (Stas), con il patrocinio del ministero della Cultura (MiC) e in collaborazione con l’Asd Assopaguro di Montalto di Castro e l’Assonautica provinciale Viterbo. Dedicati alle ricerche e archeologiche e alle ricognizioni subacquee lungo la costa tirrenica e nel mar MediTerraneo, gli incontri si tengono ogni giovedì, alle 21,30, dal 6 luglio al 10 agosto 2023.

roma_colosseo_indagine-archeologica-colettore-est_foto-giulio-d-offizzi

Indagine archeologica in acqua nel collettore EST (SUD), del sistema di smaltimento delle acque del Colosseo (foto giulio d’offizzi)

Appuntamento dunque giovedì 13 luglio 2023, alle 21.30, nella suggestiva cornice di Campo Cialdi, Parco Palombini, con ingresso via della Ripa 25, ingresso libero, con la conferenza “Dieci anni di ricerche nell’Anfiteatro Flavio, dalle fondazioni al piano attico. Claudio Moccheggiani Carpano dal 1974 al 1985” con Luca Mocchegiani Carpano, direttore del “Centro Ricerche Claudio Mocchegiani Carpano” che torna a parlare delle ricerche condotte da suo padre tra il 1974 e il 1985 all’Anfiteatro Flavio, il monumento di Roma più famoso al mondo. Claudio Mocchegiani Carpano inizia il suo lavoro di direzione dell’Anfiteatro Flavio nel 1974. Organizza un progetto di ricerca archeologica che lo porterà, anche in maniera avventurosa, ad indagare il monumento in tutta la sua interezza. I risultati di quelle ricerche, sono oggi, la base scientifica di tutti i nuovi approfondimenti e lavori.

Domenica al museo. Anche per luglio il sito più visitato in Italia si conferma Pompei. Sangiuliano: “Grande e nuovo interesse per i nostri siti culturali. Siamo sulla strada giusta”

ministero_domenica-al-museo_2-luglio_locandina“Anche questa #domenicalmuseo si chiude con riscontri importantissimi per gli ingressi nei siti museali e nei parchi archeologici statali. Questi sono numeri che confortano e che parlano di un successo che continua a crescere nel tempo”. Lo ha dichiarato il ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, commentando i primi dati pervenuti, relativi alla prima domenica del mese: 2 luglio 2023. “Le nostre bellezze artistiche – ha continuato Sangiuliano – costituiscono quella geografia identitaria che, da Nord a Sud dell’Italia, rende la nostra Nazione un luogo unico al mondo per i visitatori italiani e tutti i turisti stranieri che stanno affollando le città d’arte. Questo grande e nuovo interesse verso i musei e i siti culturali dimostra che stiamo lavorando nella direzione giusta. Ringrazio ancora una volta tutto il personale che, anche questa domenica, ha assicurato, con il suo lavoro, il regolare svolgimento dell’iniziativa delle domeniche gratuite”.

pompei_parco_boom-di-visitatori_foto-emanuele-minerva-mic

Pieno di visitatori al parco archeologico di Pompei (foto emanuele minerva / mic)

Ecco qualche numero di musei e parchi archeologici: area archeologica di Pompei 20.537; Colosseo. Anfiteatro Flavio 18.281; Foro Romano e Palatino 5.836; museo Archeologico nazionale di Napoli 3.800; museo e area archeologica di Paestum 2.915; parco archeologico di Ercolano 2.649; Villa Adriana 2.516; Terme di Diocleziano 2.410; MArRC – museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 1.861; Terme di Caracalla 1.683; museo nazionale Romano – Palazzo Massimo 1.247; complesso monumentale della Pilotta 1.073. A questi dati si aggiungono 19.422 visitatori del Pantheon.

Roma. Al via la seconda edizione di “Quo vadis? Al cinema nel cuore di Roma” nel Tempio di Venere (parco archeologico del Colosseo): un autentico giro del mondo tra film e città a ingresso gratuito

roma_tempio-di-venere_quo-vadis_2023_locandinaMagica, sepolta, nuda, perduta, sommersa, dolente, spietata, amara, incantata. In oltre un secolo di cinema (e di titoli italiani, non sempre fedeli agli originali…) la città di Roma è stata tutto questo, e molto altro: il luogo del sogno e dell’incubo, della frenesia e della noia, del successo e dell’anonimato, della socialità e dell’alienazione. Ripresa dal vero o ricostruita in studio, immaginata o reale, spesso ha rubato la scena a storie, interpreti, autori: non solo una semplice scenografia, dunque, ma un precipitato di situazioni e sentimenti, possibilità e frustrazioni. Per celebrare questa straordinaria protagonista della storia del cinema, la seconda edizione di “Quo vadis? Al cinema nel cuore di Roma”, promossa da CSC – Cineteca nazionale e parco archeologico del Colosseo, dal 4 al 16 luglio 2023, propone quest’anno, ancora una volta nel Tempio di Venere e Roma, un autentico giro del mondo tra film e città. Ingresso dalla piazza del Colosseo a partire dalle 20.30. Prenotazione consigliata, fino ad esaurimento posti. I film saranno introdotti da esperti di storia antica, scrittori, critici e giornalisti a partire dalle 21; le proiezioni iniziano alle 21.30. La prenotazione decade alle 20.50. PRENOTA QUI:  4 luglio, 5 luglio, 6 luglio, 7 luglio, 8 luglio, 9 luglio, 10 luglio, 11 luglio, 12 luglio, 13 luglio, 14 luglio, 16 luglio

film_roma_di-federico-fellini_locandina

Locandina del film “Roma” di Federico Fellini (1972) che apre la seconda edizione della rassegna “Quo vadis? Al cinema nel cuore di Roma”

Questo speciale tour sul grande schermo tocca nove decenni (dal 1921 di Manhatta di Paul Strand e Charles Sheeler, primo film d’avanguardia del cinema americano, alla Tokyo di Lost in Translation di Sofia Coppola, datata 2003) e quattro continenti. Due le tappe italiane: la Roma visionaria e divagante di Federico Fellini, a cui non potevamo che affidare l’apertura, e la Napoli sfregiata dall’abusivismo di Le mani sulla città di Francesco Rosi. Le capitali obbligate del cinema ci sono (quasi) tutte: Parigi (prima del classico Cléo, dalle 5 alle 7 di Agnés Varda, lo spericolato piano sequenza di C’était un rendez-vous, un Claude Lelouch in purezza), New York (al già citato Manhatta si affianca la dichiarazione d’amore di Woody Allen per la sua Manhattan), L.A. (Vivere e morire a Los Angeles di William Friedkin, a ricordarci che senza la città non ci sarebbe il poliziesco, né il noir), Londra (colta in piena “swinging era” dal Michelangelo Antonioni in trasferta di Blow-Up), Berlino (con il Muro che irrompe sul set di Uno, due, tre!, ma neppure la Storia riesce a sabotare una commedia di Billy Wilder). L’appuntamento col muto è affidato alla proiezione (con accompagnamento al pianoforte dal vivo) di Aurora di F. W. Murnau, la sfida senza tempo tra le tentazioni della metropoli e il valore catartico della natura. Tre scommesse a cui teniamo molto: Taipei Story di Edward Yang, un capolavoro del cinema taiwanese restaurato dal The Film Foundation’s World Cinema Project di Martin Scorsese, l’avventurosa Istanbul di Topkapi di Jules Dassin, divertissement dal cast stellare tutto da riscoprire in versione originale, e l’omaggio a due grandi cineasti africani, tra Dakar (Borom Sarret, nel centenario della nascita del senegalese Ousmane Sembène) e Il Cairo (Central Station, dell’egiziano Yusuf Shahin). Infine, con Mariupolis, il ricordo di Mantas Kvedaravičius, il filmmaker ucciso nel 2022 a Mariupol, una delle città martiri della guerra in Ucraina.

roma_tempio-di-venere_quo-vadis_2023_locandina_bisIL PROGRAMMA. Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli italiani; i film italiani in versione originale avranno sottotitoli in inglese. Martedì 4 luglio – ROMA: “Roma” di Federico Fellini (1972, 119’); mercoledì 5 luglio – NEW YORK: “Manhatta” di Paul Strand e Charles Sheeler (1921, 10’) e “Manhattan” di Woody Allen (1979, 97’); giovedì 6 luglio – TAIPEI: “Taipei Story” di Edward Yang (1985, 119’); venerdì 7 luglio – BERLINO: “Uno, due, tre! (One, Two, Three)” di Billy Wilder (1961, 110’); sabato 8 luglio – TOKYO: “Lost in Translation” di Sofia Coppola (2003, 104’); domenica 9 luglio – ISTANBUL: “Topkapi” di Jules Dassin (1964, 120’); lunedì 10 luglio – NAPOLI: “Le mani sulla città” di Francesco Rosi (1963, 107); martedì 11 luglio – SILENT CITY: “Aurora (Sunrise: A Song of Two Humans)” di Friedrich Wilhelm Murnau (1927, 94’) con accompagnamento musicale dal vivo del M° Antonio Coppola; mercoledì 12 luglio – DAKAR/IL CAIRO: “Borom Sarret” di Ousmane Sembène (1963, 22’) e “Cairo Station (Bāb al-Hadīd)” di Youssef Chahine (1958, 74’); giovedì 13 luglio – MARIUPOL: “Mariupolis” di Mantas Kvedaravičius (2016, 96’); venerdì 14 luglio – PARIGI: “C’était un rendez-vous” di Claude Lelouch (1976, 9’) e “Cléo dalle 5 alle 7 (Cléo de 5 à 7)” di Agnès Varda (1962, 90’); sabato 15 luglio – LOS ANGELES: “Vivere e morire a Los Angeles (To Live and Die in L.A.)” di William Friedkin (1985, 116’); domenica 16 luglio – LONDRA: “Blow-up” di Michelangelo Antonioni (1966, 112’).

Roma. Allo Stadio Palatino al via la 22ma edizione di “Letterature. Festival internazionale di Roma”: cinque serate sul tema “La memoria del mondo” in omaggio a Italo Calvino nel centenario della nascita

roma_stadio-palatino_letterature-festival_locandinaLo Stadio Palatino, all’interno del parco archeologico del Colosseo, torna ad ospitare “Letterature. Festival internazionale di Roma” il 3, 5, 9, 11, 13 Luglio 2023: cinque serate, alle 21, sul tema “La Memoria del Mondo” che vedranno alternarsi sul palco autori italiani e stranieri. Ingresso gratuito dal Portale del Vignola, via di San Gregorio. “Letterature. Festival internazionale di Roma”, storica manifestazione dell’Estate Romana, giunta alla 22ma edizione, è promossa dall’assessorato alla Cultura di Roma Capitale e curata dall’Istituzione Biblioteche di Roma con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, in collaborazione con parco archeologico del Colosseo, SIAE-Società Italiana degli Autori ed Editori. Il programma è a cura di Simona Cives, responsabile della Casa delle Letterature, con il contributo di un comitato scientifico composto da protagonisti di grande rilievo del panorama letterario, quali Paolo Di Paolo, Melania Mazzucco, Davide Orecchio, Igiaba Scego e Nadia Terranova. La regia e gli interventi artistici sono a cura di Fabrizio Arcuri.

Il titolo scelto è “La memoria del mondo”, in omaggio all’opera di Italo Calvino del quale ricorre quest’anno il centenario della nascita. La memoria del mondo, una narrazione contemporanea sull’origine dell’universo, ci lancia in una molteplicità di visioni e di futuro e pone una riflessione sulla trasmissione del sapere e il racconto della letteratura. La ventiduesima edizione del Festival si avvale del patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Italo Calvino e del Laboratorio Calvino. Quest’anno il racconto del Festival passa anche attraverso un’immagine che porta la firma dell’illustratrice Laura Riccioli. Una giovane donna vestita con un abito variopinto prende slancio dalle rovine del Palatino arrivando quasi a toccare la Luna, con la leggerezza e l’aspirazione al futuro presenti nell’idea di mondo dello scrittore. “Celebrare la storia e l’arte in tutte le sue forme è il nostro impegno quotidiano”, commenta Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo. “Attraverso eventi come il Festival Letterature, la fusione tra passato e presente può ispirare riflessioni profonde sull’importanza della letteratura e sul suo impatto sulla società. Quest’anno celebriamo i 100 anni dalla nascita di Italo Calvino, uno dei narratori italiani più importanti del secondo Novecento, la cui influenza nella cultura italiana si estende oltre il panorama letterario. Anche quest’anno siamo fieri di essere partner di questa storica manifestazione, con l’auspicio di ripetere il successo delle edizioni passate già ospitate presso la Basilica di Massenzio e lo Stadio Palatino”.

roma_stadio-palatino_letterature-festival_3-luglio_locandinaAd aprire la prima serata di lunedì 3 luglio 2023 sarà l’attore Luigi Lo Cascio con la lettura del racconto “La memoria del mondo”. Gli autori invitati a leggere un inedito saranno lo scrittore, poeta e saggista basco Fernando Aramburu, vincitore del Premio de la Crítica 2016, del Premio Nacional de Narrativa 2017 e del Premio Strega Europeo 2018, e la scrittrice statunitense d’origine giapponese Julie Otsuka, finalista al National Book Award 2011 e vincitrice del PEN/Faulkner Award for Fiction e del Prix Femina Étranger 2012. Chiude la serata lo scrittore francese Jean-Baptiste Del Amo, vincitore del Prix Goncourt du Premier Roman 2008 e del Prix du Roman Fnac 2021.

roma_stadio-palatino_letterature-festival_5-luglio_locandinaIl secondo appuntamento di mercoledì 5 luglio 2023 vedrà la partecipazione della scrittrice pluripremiata canadese Margaret Atwood, due volte vincitrice del Booker Prize, più volte candidata al Premio Nobel per la Letteratura, voce tra le più importanti della narrativa e della poesia canadesi, dello scrittore Premio Strega Paolo Giordano e della scrittrice e saggista messicana due volte finalista al National Book Critics Circle Award e al Kirkus Prize Valeria Luiselli, che con le sue opere ha ottenuto importanti riconoscimenti internazionali come il Rathbone Folio Prize 2020 e il Dublin Award 2021.

roma_stadio-palatino_letterature-festival_9-luglio_locandinaLa terza serata di domenica 9 luglio 2023 ospiterà il vincitore o la vincitrice del Premio Strega 2023, la scrittrice britannica Jeanette Winterson, vincitrice del Whitbread Prize, e lo scrittore turco Burhan Sönmez, presidente del Pen International, vincitore del Václav Havel Library Award e finalista al Premio Strega Europeo 2023. Chiuderà la scrittrice e giornalista tedesca di origine ucraina vincitrice del Premio Strega Europeo 2015 e dello Schubart-Literaturpreis Katja Petrowskaja.

roma_stadio-palatino_letterature-festival_11-luglio_locandinaI protagonisti di martedì 11 luglio 2023 saranno il giovane Bernardo Zannoni, vincitore del Premio Campiello 2022 e Bagutta Opera Prima 2022, e il poeta ed editore inglese Sam Riviere. La serata si concluderà con la partecipazione dello scrittore statunitense William T. Vollmann, vincitore del National Book Award 2005, figura di spicco della letteratura americana degli ultimi trent’anni.

roma_stadio-palatino_letterature-festival_13-luglio_locandinaL’ultimo appuntamento di giovedì 13 luglio 2023 vedrà salire sul palco del Palatino il romanziere e accademico francese David Diop, vincitore del Prix Goncourt des lycéens, del Prix Kourouma, del Premio Strega Europeo 2019, del Los Angeles Times Book Prize for Fiction e, primo francofono, dell’International Booker Prize. A seguire lo scrittore il Premio Strega Nicola Lagioia e la scrittrice di origine etiope Maaza Mengiste, vincitrice del Premio The Bridge 2019 per la Narrativa e finalista al Booker Prize 2020.

roma_stadio-palatino_letterature-festival_3-13-luglio_locandinaQuest’anno il programma sarà accompagnato da artisti e acrobati del circo contemporaneo che racconteranno la parola di Calvino proiettandoci nei suoi immaginari impossibili. Giacomo Costantini / Circo El Grito saranno protagonisti di una performance di boleadoras argentinas e incursioni acrobatiche, Anton Monastyrsky eseguirà un numero di Acrohula hop, Valeriya Davydenko si produrrà in uno spettacolo di Equilibrio in contorsione, Paolo Locci/Brigata Totem si esibirà in una performance con il palo cinese, Barbara Fiorenza e Claudio Ladisa presenteranno uno spettacolo di Acrobatica aerea. Le cinque serate saranno tutte accompagnate da musiche composte ed eseguite dal vivo da Teho Teardo.

 

Roma. Al Tempio di Venere e Roma la rassegna musicale “Venere in Musica”, ideata e curata dal PArCo con la direzione artistica di Simone Prattico: otto concerti in quattro giorni dal forte timbro cosmopolita

roma_tempio-di-venere_venere-in-musica-2023_locandinaLa sera del solstizio d’estate si è aperta la 29° edizione della Festa della Musica. E il parco archeologico del Colosseo, dopo lo straordinario successo della prima edizione, è tornato a proporre “Venere in Musica”, rassegna musicale ideata e curata dal PArCo con la direzione artistica di Simone Prattico, batterista jazz di fama internazionale. Otto concerti in quattro serate musicali, dal 21 al 24 giugno 2023, a ingresso gratuito animano il Tempio di Venere e Roma, uno dei siti più iconici e suggestivi del PArCo, con un programma dal forte timbro cosmopolita, ispirato alla realtà multietnica che caratterizzava già in epoca antica questo luogo, cuore dell’Urbe. Sul palco di “Venere in Musica” 2023 si alternano artisti e musicisti provenienti da diversi paesi del mondo: i Votia da La Réunion, BGKO – Barcelona Gipsy balKan Orchestra dalla Spagna, Renata Rosa dal Brasile, Sandra Nkaké dalla Francia con le sue origini camerunensi, La Chica dal Venezuela, oltre che alcuni nomi storici della scena world italiana come Enzo Avitabile, Nuova Compagnia di Canto Popolare e Avion Travel. Il pubblico potrà entrare gratuitamente nell’area del Tempio di Venere e Roma, dalla piazza del Colosseo, a partire dalle 20.15. Lo spettacolo avrà inizio alle 21 e terminerà alle 23. La prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti su eventbrite.it.

Ad aprire i concerti, mercoledì 21 giugno 2023, sul palco del Tempio di Venere e Roma, i Votia, band proveniente dall’isola de La Réunion guidata da Marie-Claude Lambert-Philéas, figlia del leggendario musicista Gramoun Lélé.

La serata è proseguita con i BGKO, ovvero la Barcelona Gipsy balKan Orchestra, una delle band più acclamate in tutto il mondo per la capacità di tenere in perfetto equilibrio il rispetto della tradizione con la sensibilità verso il contemporaneo. Dieci anni di attività segnati da un’appassionata e inarrestabile esplorazione della musica rom, klezmer, balkan per arrivare a un suono unico e distintivo che si espande al Medioriente e approda sulle coste del Mediterraneo, grazie anche alle varie influenze portate dai musicisti di diversa provenienza.

Gli altri concerti. 22 giugno 2023: RENATA ROSA, AVION TRAVEL Link prenotazione 22 giugno: https://22giugnovenereinmusica.eventbrite.it; 23 giugno 2023: SANDRA NKAKÉ, LA CHICA Link prenotazione 23 giugno: https://23giugnovenereinmusica.eventbrite.it; 24 giugno: ENZO AVITABILE, NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE Link prenotazione 24 giugno: https://24giugnovenereinmusica.eventbrite.it.

Roma. In Curia Iulia, in occasione della Festa della Musica, l’incontro “Leone X: un Papa musicista? conferenza e concerto di arie rinascimentali a cura del prof. Paolo Capirci sugli anni del pontificato di Leone X (1513 – 1521)

roma_curia-iulia_leone-X-papa-musicista_concerto_affreschi_foto-parcoIn occasione della Festa della Musica, giovedì 22 giugno 2023, alle 16.30, la Curia Iulia ospita la conferenza “Leone X: un Papa musicista?”, conferenza e concerto di arie rinascimentali a cura del prof. Paolo Capirci sugli anni del pontificato di Leone X (1513 – 1521). Un periodo questo, pur se molto breve, che diede a Roma un impulso incredibile sul piano artistico e della cultura; fu degno figlio, almeno in questo, di Lorenzo de’ Medici. Oltre ai grandi dell’Arte di quel periodo, primi fra tutti Michelangelo e Raffaello, Roma in quegli anni fu animata da un gran fervore culturale che spaziava dal teatro, con la presenza del Bibbiena, alla letteratura, con la presenza di Pietro Bembo, alla musica: in quegli anni infatti Roma attirò importanti musicisti da tutta Europa. Elzéar Genet detto il Carpentrasso, importante musicista franco-fiammingo, fu nominato direttore della Cappella Musicale Pontificia. Leone X stesso suonava il liuto e fu in rapporti di amicizia con uno dei compositori e liutisti più importanti di quegli anni: Francesco da Milano. Sappiamo che il Papa compose anche alcuni brani musicali vocali e strumentali, in gran parte perduti. Introduce Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo; interviene il prof. Paolo Capirci, Conservatorio di musica statale “Santa Cecilia” di Roma. A seguire il Concerto di arie rinascimentali eseguite da Francesca Romana Giubilei, soprano; Emiliano Manna, flauto rinascimentale; prof. Michele Carreca, liuto: Scarica il programma. L’evento potrà essere seguito in presenza con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti su eventbrite.it. Ingresso da largo della Salara Vecchia n.5.

Roma. In Curia Iulia presentazione, in presenza e on line, del libro “Gli animali a Roma. Tre millenni di interazione con l’uomo” di Jacopo De Grossi Mazzorin e Claudia Minniti

roma_curia-iulia_libro-gli-animali-a-roma-tre-millenni-di-interazioni-con-l-uomo_presentazione_locandina

roma_PArCo_gabbiano_colosseo_foto-parco

Un gabbiano del Colosseo (foto PArCo)

In passato gli animali hanno avuto un ruolo fondamentale nella vita dell’uomo, fornendogli cibo, protezione, compagnia, svago, agevolazione nel movimento e di questa lunga interazione uomo-animale rimangono tracce nei documenti letterari, epigrafici, archivistici e iconografici, ma soprattutto negli scavi archeologici che ne restituiscono i resti. Martedì 20 giugno 2023, alle 16.30, la Curia Iulia ospita la presentazione del libro “Gli animali a Roma. Tre millenni di interazione con l’uomo” (All’Insegna del Giglio sas) di Jacopo De Grossi Mazzorin e Claudia Minniti. Introduce Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo. Intervengono Paolo Carafa, dipartimento di Scienze dell’antichità Sapienza Università di Roma; Riccardo Santangeli Valenzani, dipartimento di Studi umanistici università Roma Tre. Sarà presente l’autrice Claudia Minniti. Ingresso da Largo della Salara Vecchia n.5. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti su eventbrite.it. Diretta streaming sulla pagina Facebook del parco archeologico del Colosseo. Il libro racconta tre millenni di storia di animali e uomini a Roma, partendo dai resti animali studiati in quarant’anni anni di ricerche e rinvenuti nei numerosissimi scavi archeologici che sono stati effettuati nell’area urbana e nel territorio limitrofo, integrando le conoscenze che ne derivano con quelle ricavate dalle altre fonti.

Roma. In Curia Iulia, in presenza e on line, l’incontro “Riflessi e Contrasti” con Dacia Maraini, Piergiorgio Odifreddi, Lucia Goracci, Padre Enzo Fortunato, Lorenzo Chiuchiù, Alfonsina Russo, Marco Capasso, Paolo Ansideri

roma_curia-iulia_incontro-riflessi-e-contrasti_locandinaVenerdì 16 Giugno 2023, alle 20, la Curia Iulia ospita l’incontro “Riflessi e Contrasti” con Dacia Maraini, Piergiorgio Odifreddi, Lucia Goracci, Padre Enzo Fortunato, Lorenzo Chiuchiù, Alfonsina Russo, Marco Capasso, Paolo Ansideri. Organizzato da Francescani di Casa Kolbe, associazione Oicos riflessioni, Marco Capasso Studio Creativo in collaborazione con il parco archeologico del Colosseo e con il contributo di Auxilium, Società Cooperativa Sociale. Accesso gratuito con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti su www.eventbrite.it. Ingresso da largo della Salara Vecchia n.5. L’evento sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook del PArCo. Introducono Alfonsina Russo, direttore parco archeologico del Colosseo; e Padre Enzo Fortunato, francescano, scrittore. Gli “oratori”: Piergiorgio Odifreddi, matematico, su “Matematica e religione”; Dacia Maraini, scrittrice, conversazione su “Letteratura e società” con Lorenzo Chiuchiù, scrittore. I “senatori”: Lucia Goracci, giornalista RAI; Marco Capasso, architetto. Conduce Paolo Ansideri, fondatore Oicos riflessioni.

Roma. Per le Gea 2023 il parco archeologico del Colosseo tre giorni di iniziative: Anello Verde, passeggiata green con l’archeologo; Rex Ludi, caccia al tesoro tra i monumenti; rievocazione rito della mola salsa

roma_PArCo_anello-verde_foto-parco

L’Anello Verde del parco archeologico del Colosseo (foto PArCo)

In occasione della grande festa delle Giornate europee dell’Archeologia il parco archeologico del Colosseo organizza attività rivolte alle famiglie e ai visitatori: venerdì 16 giugno 2023, alle 10, Anello Verde, una passeggiata a tinte naturali con l’archeologo che vi condurrà a ritroso nel tempo, partendo dal medioevo della rinnovata Vigna Barberini alla preistorica palude del Foro Romano, ripercorrendo l’età imperiale e repubblicana lungo le pendici del colle Palatino. Visita gratuita per i possessori di un qualunque biglietto di ingresso al PArCo in corso di validità. Numero massimo: 30 partecipanti. Prenota qui la visita: https://www.eventbrite.it/e/657462677567. L’appuntamento è presso l’Arco di Tito all’orario indicato. Durata: 90 minuti ca. L’Anello Verde è un’iniziativa del Servizio Educazione Didattica e Formazione del PArCo per il PArCo Green.

Giornate-europee-dell-archeologia_2023_logoSabato 17 giugno 2023, alle 10, Rex Ludi è una caccia al tesoro che si svolge tra i monumenti e le strade del Foro Romano, rivolta ai bambini e ai ragazzi dagli 8 ai 13 anni. Ha la durata di un’ora e mezzo circa e si propone di fare orientare i bambini nell’area del Foro Romano, far conoscere alcuni dei principali monumenti lungo la Via Sacra, trasmettere informazioni storiche attraverso il gioco. Ecco le 5 tappe: 1) Museo del Foro Romano nel complesso di Santa Maria Nova; 2) Lapis Niger; 3) Tempio di Vesta; 4) Basilica di Massenzio; 5) Tempio di Venere e Roma. Ingresso da Largo della Salara Vecchia. Durata: 90 minuti circa. Accesso gratuito per i bambini e due accompagnatori solo per i prenotati, fino a esaurimento posti (16 bambini massimo). I posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione scrivendo a pa-colosseo.didattica@cultura.gov.it. Sulle tracce di Romolo è un’iniziativa del Servizio Educazione Didattica e Formazione del PArCo.

roma_foro-romano_aedes-vestae_rito-della-mola-salsa_foto-alessandro_parco

Rievocazione del rito di preparazione della mola salsa presso la Casa delle Vestali e l’area del Tempio di Vesta nel Foro romano (foto PArCo)

Domenica 18 giugno 2023. Rievocazione del rito di preparazione della mola salsa presso la Casa delle Vestali e l’area del Tempio di Vesta. L’intervento avrà inizio con la preparazione degli oggetti sacri (ciotole con gli ingredienti della mola salsa, pane votivo) e successivamente un piccolo corteo composto da Vestali, ancelle e musicista raggiungerà il Tempio di Vesta, dove sarà messa in scena la rievocazione del rito della mola salsa. Orari: 10.30, 16, 17, 18. Durata: 15 minuti circa per ogni rievocazione. Gratuito per i visitatori del PArCo in possesso di un qualunque biglietto di ingresso al PArCo in corso di validità. Evento realizzato da Music Theatre International in collaborazione con Romacostumi di Francesca Staccioli e Divae Camenae.