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Napoli. A Palazzo Gravina presentazione del libro “MANN. Architettura, storie, restauro” a cura di Bianca Gioia Marino

Martedì 5 maggio 2026, alle 15.30, nell’aula magna di Palazzo Gravina in via Monteoliveto 3 a Napoli, sede del dipartimento di Architettura dell’università “Federico II”, presentazione del libro “MANN. Architettura, storie, restauro” a cura di Bianca Gioia Marino (Paparo edizioni, 2024), che accoglie gli esiti e le attività di studio e di terza missione maturate nell’ambito di una indagine interdisciplinare che ha coinvolto diversi dipartimenti dell’Ateneo federiciano, di Suor Orsola Benincasa, istituti di ricerca come il CNR IRISS e ITC, in cooperazione con il museo Archeologico nazionale di Napoli (Mann). Relazionano Cettina Lenza, prof. ordinario di Storia dell’Architettura, università della Campania “Luigi Vanvitelli”; Andrea Mazzucchi, prof. ordinario di Filologia letteratura italiana, direttore dipartimento di Studi umanistici dell’università di Napoli “Federico II”; Renata Picone, prof. ordinario di Restauro. dipartimento di Architettura, università di Napoli “Federico II”; Francesco Sirano, direttore museo Archeologico nazionale di Napoli. Modera Alessandro Castagnaro, presidente ANIAI, vicedirettore DiARC università di Napoli “Federico II”. Saranno presenti la curatrice e gli autori. L’iniziativa è stata patrocinata da SIRA – Società Italiana per il Restauro dell’Architettura.

Copertina del libro “MANN. Architettura, storie, restauro” a cura di Bianca Gioia Marino

MANN. Architettura, storie, restauro. L’edificio del Mann, registro materiale di molteplici trasformazioni culturali e testimone di avvicendamenti che hanno segnato la storia urbana e sociale della città di Napoli, ha orientato uno studio a più dimensioni riguardo a diversi ambiti tematico-interpretativi, come l’edificio nelle sue componenti materiche e strutturali nonché storiche, il complesso di relazioni urbane e storico-sociali che hanno contribuito, nel corso del tempo, a stratificare l’identità dell’edificio museale. L’obiettivo della ricerca MAN.TRA – grazie a una convenzione tra il dipartimento di Architettura (DiARC) dell’università di Napoli “Federico II” e il museo Archeologico nazionale di Napoli – è stato uno studio multidimensionale di un edificio che, prima sede pubblica dell’università di “Federico II”. Studium fondato e voluto a Napoli, nel 1224, da Federico II di Svevia per formare la classe dirigente dello Stato, fu poi, dopo alterne vicende, destinato a funzione museale.