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I parchi archeologici di Paestum e Velia aprono i propri spazi a un percorso di Pilates Autentico immerso nella straordinaria cornice dei due siti: al via “Il Respiro dei Templi – Pilates e Armonia Classica”. Ecco il programma

Per la prima volta, i parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa) aprono i propri spazi a un progetto dedicato al benessere della persona, trasformando il patrimonio culturale in un luogo di incontro tra archeologia, storia e cura della salute. Nasce “Il Respiro dei Templi – Pilates e Armonia Classica”, un percorso di Pilates Autentico immerso nella straordinaria cornice dei siti di Paestum e Velia, pensato per promuovere una nuova forma di fruizione del patrimonio: lenta, consapevole e orientata al benessere psicofisico. Con questa iniziativa, i Parchi archeologici di Paestum e Velia riscoprono simbolicamente una delle loro funzioni originarie: essere luoghi di vita, di pensiero e di benessere per la comunità. Un progetto che unisce passato e futuro, mettendo il patrimonio culturale al servizio della qualità della vita delle persone.

Le lezioni saranno condotte da Nicoletta Ciardo, insegnante di Pilates Autentico con un percorso di formazione d’élite, che ha conseguito diverse certificazioni internazionali studiando con i più grandi maestri del settore, tra cui Inelia Garcia, portavoce e referente mondiale del Metodo Pilates Autentico. Appuntamento a Paestum, dalle 18 alle 19, il 22 luglio, 29 luglio, 5 agosto, 19 agosto, 26 agosto, 2 settembre; appuntamento a Velia, dalle 9 alle 10, il 24 luglio, 21 agosto, 11 settembre. Il tappetino necessario allo svolgimento dell’attività sarà a carico dei partecipanti. Costo della singola lezione di pilates 5 euro (dai 18 anni in poi), in aggiunta al regolare biglietto d’ingresso o all’abbonamento. Il biglietto per la lezione può essere acquistato direttamente alle biglietterie dei Parchi archeologici di Paestum e Velia oppure online sul sito di Vivaticket. Capienza massima per ogni lezione: 20 persone. Appuntamento presso le biglietterie dei Parchi. La prenotazione non è obbligatoria.

Tiziana D’Angelo, direttore dei parchi archeologici di Paestum e Velia (al centro), alla presentazione del progetto “Il benessere è un’opera d’arte” (foto pa-paeve)

L’iniziativa rientra nel progetto dei parchi archeologici di Paestum e Velia, denominato “Il benessere è un’opera d’arte” e si inserisce nell’ambito delle attività di Welfare Culturale previste dal Protocollo d’Intesa sottoscritto tra il ministero della Cultura e il ministero della Salute che prevede l’integrazione delle attività culturali e motorie nei percorsi di prevenzione sanitaria, valorizzando i luoghi d’arte come veri e propri presidi per il benessere psico-fisico della comunità. Il progetto parte dall’idea che un sito archeologico non sia soltanto un luogo da visitare e osservare, ma anche un ambiente capace di generare benefici per la salute, favorendo la connessione tra corpo, mente e paesaggio culturale. In questo contesto, la pratica del Pilates diventa uno strumento per riscoprire il rapporto tra movimento, equilibrio e armonia, valori che affondano le proprie radici nella cultura del mondo antico. Sebbene sviluppato nel Novecento da Joseph Pilates, il metodo richiama principi profondamente legati alla tradizione greco-romana: il controllo consapevole del corpo attraverso la mente, la ricerca dell’equilibrio proporzionale e l’importanza del respiro come elemento vitale. Praticare pilates tra i maestosi templi dorici di Paestum o tra i monumenti di Velia, significa confrontarsi con la stessa idea di armonia che caratterizza l’architettura classica, mentre il respiro diventa un ponte simbolico tra la dimensione interiore e il paesaggio circostante.

Lezioni di pilates condotte da Nicoletta Ciardo ai parchi archeologici di Paestum e Velia (foto pa-paeve)

Il progetto si pone molteplici obiettivi. Da un lato valorizza il patrimonio archeologico attraverso esperienze innovative e partecipative; dall’altro promuove la salute e la prevenzione, contribuendo a migliorare postura, mobilità articolare, flessibilità, forza e capacità respiratoria. Centrale è anche la dimensione inclusiva dell’iniziativa, che mira a rendere i Parchi uno spazio accogliente e accessibile a pubblici diversi. Le attività sono infatti progettate per coinvolgere persone di tutte le età e condizioni fisiche. Particolare attenzione sarà dedicata alla terza età, con programmi orientati al mantenimento della mobilità e dell’equilibrio, e alle categorie più fragili, attraverso esercizi adattati e modalità di partecipazione inclusive. Le lezioni saranno inoltre aperte a cittadini, visitatori e turisti, favorendo la costruzione di una comunità che vive il patrimonio culturale come esperienza condivisa. La scelta dei luoghi e delle modalità organizzative risponde a criteri di sostenibilità e rispetto della tutela. Le lezioni si svolgeranno negli spazi verdi limitrofi ai monumenti, senza alcun impatto sull’integrità delle strutture archeologiche e con l’utilizzo di attrezzature leggere ed ecosostenibili. Gli appuntamenti saranno programmati nelle ore dell’alba o del tramonto, quando la luce naturale valorizza il paesaggio e consente di vivere il sito in una dimensione particolarmente suggestiva.