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Giovedì sera al museo Archeologico nazionale di Napoli al prezzo di 2 euro: musica, teatro ed itinerari guidati per scoprire mostre e collezioni del Museo. Aperto anche il MANNcaffè con proposte culinarie del territorio

La Sala della Meridiana al museo Archeologico nazionale di Napoli ospita la mostra “Gladiatori” (foto valentina cosentino)
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Un frame del videogame “Gladiatori” (foto Mann)

Giovedì al Mann: dall’8 luglio al 16 settembre 2021, a partire dalle 20, sarà possibile visitare il museo Archeologico nazionale di Napoli con biglietto simbolico al costo di 2 euro, salvo le gratuità previste dalla legge. Cultura al chiaro di luna per una programmazione che andrà avanti per tutta l’estate: fulcro dei percorsi di visita, naturalmente, la grande mostra “Gladiatori”, con centosessanta reperti esposti nel Salone della Meridiana e tante curiosità da scoprire nella sezione didattica “Gladiatorimania”. Non mancherà un cartellone di eventi ad hoc per le aperture serali: inaugurazione giovedì prossimo (8 luglio 2021, alle 19), nel Giardino delle Fontane, con il Coro della Pietrasanta diretto da Rosario Peluso. Per partecipare al concerto, intitolato “La memoria si fa canto” (musiche di Mendelssohn, Brahms, Rossini), obbligatoria la prenotazione scrivendo a coropietrasanta@gmail.com. Dalle 20, nel Salone della Meridiana, i creativi di Annales Ars Campus illustreranno al pubblico come si può giocare con il videogame “Gladiatores” (anche in questo caso, necessario riservare via mail: info.annalesars@gmail.com).

Al Mann, Francesca Muoio e Luca Trezza in “Leggendo leggende napoletane” (foto mann)

Per il 15 luglio 2021, torna a richiesta lo spettacolo “Leggendo leggede napoletane” di Francesca Muoio e Luca Trezza: nel Giardino delle Fontane (alle 20), i due attori racconteranno la cultura parneopea partendo dalle pagine della letteratura e del teatro; la perfomance sarà un viaggio tra le pagine di Giovan Battista Basile, Annibale Ruccello, Enzo Moscato e tanti altri (obbligatorio riservare il posto con una mail a formicheteatro@libero). L’apertura serale sarà anche occasione per mostrare al pubblico in Atrio, dalle 19.30, la poltrona per l’allattamento donata al Mann da Soroptimist Italia. Alla scoperta della mostra “Moebius. Alla ricerca del tempo”: giovedì 22 luglio 2021, dalle 20.30 a cura di Comicon, itinerario dedicato alla personale di Jean Giraud. Sempre alle 20.30, torna la rassegna “Dietro le quinte” con apertura straordinaria dei laboratori di restauro (in replica il 29 luglio).

Al MANNcaffè, in occasione delle aperture serali del giovedì, proposte di piatti tipici del territorio (foto giuseppe sannino)

Per l’ultimo giovedì di luglio, sempre alle 20.30, “Racconti dalle collezioni”: l’itinerario, a cura del personale del Museo, sarà riservato a famiglie con bambini per narrare, tra archeologia ed emozioni, le più importanti sezioni del Mann. Le visite guidate (Moebius, laboratori di restauro e racconti dalle collezioni) andranno prenotate in loco presso il Punto Info del Museo, a partire dalle 20 del giovedì in cui è in calendario l’evento. Il MANNcaffè sarà naturalmente aperto per la programmazione serale, proponendo al pubblico piatti tipici della tradizione culinaria campana.

Napoli. Ci siamo: al museo Archeologico nazionale vernice (on line) dell’attesa mostra “Gladiatori”, che sarà l’evento del 2021. Sarà visitabile alla riapertura del Mann. Centosessanta reperti raccontano l’affascinante mondo dei protagonisti delle arene con focus sugli anfiteatri campani. In più la sezione “Gladiatorimania”

Nel Salone della Meridiana del museo Archeologico nazionale di Napoli si lavora per ultimare l’allestimento della mostra “Gladiatori” (foto Mario Laporta / Kontrolab)
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Il 31 marzo 2021 presentazione on line della mostra “Gladiatori” al Mann

Sarà come essere in un anfiteatro a tifare per i propri beniamini giù nell’arena: i gladiatori. Lo spazio dei ludi gladiatorii non è il Colosseo ma il Salone della Meridiana del museo Archeologico nazionale di Napoli dove, dal 31 marzo 2021 al 6 gennaio 2022, è allestita l’attesa e pluriannunciata mostra “Gladiatori”. Doveva essere l’evento dell’anno 2020. Presentata alla grande in occasione di Tourisma 2020, la vernice di “Gladiatori” era prevista per l’8 aprile 2020 (vedi “Preistorici, Etruschi e Romani…il Mann si fa in tre”: a TourismA il direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli presenta le novità del 2020: l’apertura della sezione Preistoria e Protostoria, e l’inaugurazione delle mostre su Etruschi e Gladiatori | archeologiavocidalpassato). Ma la pandemia ha stravolto tutto. E così “Gladiatori” sarà la mostra del 2021 (vedi Cosa porta il 2021. Fissata per l’8 marzo (11 mesi dopo le previsioni) la vernice della mostra-evento “I Gladiatori” al museo Archeologico nazionale di Napoli: anteprima sui social del Mann dei principali reperti esposti nelle sei sezioni | archeologiavocidalpassato). Inizialmente programmata per l’8 marzo 2021, col perdurare delle misure anti-covid, e le Regioni in fascia rossa, quindi con spostamenti limitati e musei chiusi, la vernice è stata fissata definitivamente per mercoledì 31 marzo 2021. On line, ovviamente. Con un impegno e una certezza: “Gladiatori” sarà visibile dalla riapertura del Mann (si spera il prima possibile). In attesa, nuove incursioni sulla mostra saranno offerte sui canali social del museo Archeologico nazionale di Napoli.

Equipaggiamento dei gladiatori in mostra al Mann (foto Mario Laporta / Kontrolab)
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“Gladiatorimania” è l’originale sezione aggiunta al Mann per la mostra “Gladiatori” (foto mann)

La mostra “Gladiatori” è stata promossa con il sostegno della Regione Campania e avrà approfondimenti ad hoc nell’Ecosistema Digitale per la Cultura della Regione Campania (https://cultura.regione.campania.it ) ; partner dell’esposizione è Intesa Sanpaolo. Il progetto scientifico dell’allestimento è a cura di Valeria Sampaolo (già conservatore al museo Archeologico nazionale di Napoli), mentre il coordinamento è di Laura Forte (responsabile Ufficio Mostre al Mann e Archivio Fotografico del Mann). “Gladiatori” è frutto di un’intensa rete scientifica interistituzionale: la prima tappa dell’allestimento è stata presentata all’Antikenmuseum Basel und Sammlung Ludwig di Basilea in Svizzera, ed è nata dalla volontà di narrare la fortuna degli antichi spettacoli in tutte le aree dell’Impero Romano; al museo Archeologico nazionale di Napoli l’esposizione si arricchisce del focus sugli Anfiteatri Campani e, ancora, del taglio interattivo di “Gladiatorimania”.

Ultimi ritocchi per la mostra “Gladiatori” al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto Mario Laporta / Kontrolab)

In questi giorni i preparativi al Mann proseguono a ritmo serrato. Tutto deve essere pronto per il 31 marzo, anche se per ora reziari, secutores, mirmilloni e traci rimarranno in un’arena silenziosa, senza il sostegno del pubblico. Cuore dell’allestimento sono centosessanta reperti che, nel Salone della Meridiana, risultano suggestivi tasselli di un affascinante viaggio di ricerca in sei sezioni: 1) Dal funerale degli eroi al duello per i defunti; 2) Le armi dei Gladiatori; 3) Dalla caccia mitica alle venationes; 4) Vita da Gladiatori; 5) Gli Anfiteatri della Campania; 6) I Gladiatori “da per tutto”.

La sezione “Gladiatorimania” è allestita nel Braccio Nuovo del Mann (foto mann)

Parte integrante dell’itinerario è la “settima sezione” tecnologica che, intitolata significativamente “Gladiatorimania” e concentrata nel Braccio Nuovo del Museo, costituisce un vero e proprio strumento didattico e divulgativo per rendere accessibili a tutti, adulti e ragazzi, i diversi temi della mostra.

Pulizie finali prima della vernice della mostra “Gladiatori” al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto Mario Laporta / Kontrolab)

Tra le partnership prestigiose di “Gladiatori” non poteva mancare, naturalmente, il parco archeologico del Colosseo, che è unito al Mann da un protocollo d’intesa per valorizzare la comune programmazione culturale. “Gladiatori”, inoltre, conclude un percorso di ricerca che ha previsto la collaborazione con il parco archeologico di Pompei per la realizzazione di itinerari espositivi sui legami tra l’antica città vesuviana e gli Egizi, i Greci, gli Etruschi e Roma.

Dettaglio con il riquadro dei gladiatori del grande pavimento musivo di Augusta Raurica (foto Mann)
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La copertina del catalogo Electa della mostra “Gladiatori” al museo Archeologico nazionale di Napoli

L’esposizione “Gladiatori” è accompagnata da un catalogo edito da Electa. Il volume illustra le “macchine da guerra dell’antichità”, il cui mito perdura attraverso i secoli, attraverso gli oggetti, anche di uso quotidiano, che ne documentano la straordinaria popolarità. I saggi restituiscono la vita dei gladiatori, descrivendo, a esempio, le tecniche di combattimento, lo svolgimento degli spettacoli, che comprendevano diverse forme di caccia con tutte le specie di animali; ma anche le zone di provenienza, le abitudini alimentari e sociali, riflettendo così il lato umano dei lottatori. Nel volume sono inclusi sia aggiornamenti e novità sugli anfiteatri della Campania e sui rinvenimenti pompeiani, sia approfondimenti sulla diffusione di argomenti gladiatorii nella vita quotidiana dell’antichità. Il catalogo si conclude con la presentazione, per la prima volta in Italia dopo il recente restauro, del grande pavimento a mosaico da Augusta Raurica, nei pressi di Basilea, che dimostra come nessun angolo dell’impero fosse esente dal tifo per i gladiatori.