Roma, al museo delle Civiltà all’Eur arriva la “coppia inseparabile”: sono le statue in terracotta di Dewi Sri e Sadono, divinità del pantheon indonesiano, recuperate dai carabinieri a Monte Tuscolo

Le statue in terracotta di Dewi Sri e Sadono recuperate dai carabinieri nei pressi di Roma e consegnate al museo delle Civiltà all’Eur (foto su gentile concessione del museo delle Civiltà)

Una fase dei restauri nel Laboratorio di conservazione e restauro del Muciv (foto su gentile concessione del museo delle Civiltà)
Nel pantheon indonesiano rappresentano Loro Blonyo, la “coppia inseparabile”: lei è Dewi Sri, dea della fertilità e dei raccolti di riso, lui è Sadono, il suo sposo. Due statuette in terracotta, databili tra il XVIII e il XIX secolo, di Dewi Sri e di Sadono, originarie della regione di Yogyakarta (Giava centrale), sono state rinvenute casualmente in località Monte Tuscolo nel territorio di Monteporzio Catone, vicino a Roma, e consegnate al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale che le ha affidate in custodia all’Ufficio Sequestri del Museo delle Civiltà, museo d’arte orientale “Giuseppe Tucci”, dove sono state sottoposte a un attento restauro da parte del Laboratorio di conservazione e restauro del Muciv. “L’ambiente di giacitura subaereo esterno”, spiegano gli esperti, “le ha esposte, nel tempo, all’azione aggressiva di svariati fattori di degrado quali: sbalzi termici, acqua, infiltrazioni saline, vento, luce, sostanze acide, inquinamento, organismi biologici”. Le due figure, una maschile e una femminile, sono realizzate in ceramica a pasta porosa tramite formatura manuale. Le ricche vesti, gli ornamenti, le acconciature e i copricapo, sono resi dalla lavorazione dell’argilla. Sono rappresentate in posizione seduta sui talloni col busto eretto e le braccia rilassate poggiate sulle cosce (Vajrasana – posizione del diamante), con espressione di meditazione assorta e di ieratico distacco.

La “coppia inseparabile” della dea delle fertilità Dewi Sri e del suo sposo Sadono: le statue dopo i restauri da martedì 13 febbraio esposte al Muciv (foto su gentile concessione del museo delle Civiltà)
Martedì 13 febbraio 2018, alle 11, nella sala conferenze del museo “Luigi Pigorini”, una delle sedi espositive del Muciv, all’Eur, “Conferenza sui beni culturali recuperati dal nucleo operativo dei Carabinieri TPC” durante la quale saranno consegnate le due statuette in terracotta di Dewi Sri e Sadono alla presenza del colonnello Alberto Deregibus, vice comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, e del tenente colonnello Nicola Candido, comandante del Reparto Operativo CC TPC. Al termine della conferenza, durante la quale i reperti recuperati saranno esposti, le due opere d’arte verranno consegnate dai Carabinieri TPC al direttore del museo delle Civiltà, Filippo Maria Gambari, per la loro definitiva esposizione al pubblico.
Se volete contattarmi o inviare news:
Categorie
Archivi
Articoli recenti
- Cabras (Or). Entra nel vivo la quarta edizione del Festival internazionale dell’Archeologia, dedicato al racconto dell’archeologia mediterranea, alla ricerca scientifica e al dialogo tra culture, territori e comunità, promosso dalla Fondazione Mont’e Prama: ecco il ricco programma della tappa al museo “Marongiu” giugno 25, 2026
- Milano. Presentata a Palazzo Reale “Cleopatra: The Truth”, mostra immersiva che racconta la vera storia di Cleopatra VII, intrecciando ricerca archeologica, tecnologia e narrazione visiva, a CityOval da novembre, ideata e sviluppata da NPG Entertainment con la consulenza scientifica di Zahi Hawass e Kathleen Martinez giugno 24, 2026
- Frascati (Roma). A Villa Falconieri per iniziativa dell’Accademia Vivarium Novum, presentazione del libro “La qualità della vita nelle città greche e romane” a cura del prof. Luigi Gallo giugno 24, 2026
- Roma. Apertura straordinaria e accesso gratuito all’area archeologica di via delle Botteghe Oscure che svela i resti monumentali di un grande complesso sacro di età romana, recentemente restaurati nel programma PNRR Caput Mundi giugno 24, 2026
- Pompei. Al via la terza stagione di concerti estivi all’anfiteatro negli scavi: 16 artisti nazionali e internazionali per un totale di 20 concerti. Con una novità: il sito apre di sera anche con visite guidate, appuntamenti e aperitivi tra archeologia e musica giugno 24, 2026
CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
Commenti recenti