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Reggio Calabria. Per le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale conferenza “I Confini della materia” con Liliana Restuccia (università di Messina) e il prof. Santo Scinelli (vicepresidente di “Mathesis”)

reggio-calabria_MArRC_Notti d'estate 2022_restuccia-scinelli_locandinaSi torna a parlare di scienza sulla terrazza panoramica del MArRC. Per le “Notti d’Estate al MArRC”, nuovo appuntamento in collaborazione con il Centro internazionale Scrittori della Calabria. Giovedì 4 agosto 2022, alle 21, nel suggestivo scenario della terrazza panoramica del Museo, interverranno la prof.ssa Liliana Restuccia, ordinario di Fisica Matematica (UniMe) e il prof. Santo Scinelli, vicepresidente di “Mathesis” (Messina), organo nazionale di divulgazione di Scienze Matematiche e Fisiche. Gli ospiti saranno introdotti dalla prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica (UniMe), nonché presidente onorario e direttore scientifico del CIS. Il dibattito, “I Confini della materia”, verterà sulle teorie cosmologiche come la relatività generale di Einstein, la geometrizzazione della fisica e temi del settore. “Inauguriamo il mese di agosto entrando nel cuore delle programmazioni nell’ambito delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace”, commenta il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino. “È anche per merito di iniziative come questa che il Museo si conferma quale polo culturale dinamico che unisce i cittadini e i visitatori in un’esperienza suggestiva. Grazie alle prestigiose collaborazioni, come quella con il presidente del CIS, Loreley Rosita Borruto, che ringrazio, il Museo convalida il suo carattere inclusivo, stimolando l’interesse e il dibattito, proponendo all’attenzione temi e questioni di interesse culturale”. E i professori Restuccia e Scinelli: “L’argomento sarà interpretato alla luce dello studio del comportamento della materia a differenti scale nanometriche. Siamo nell’era della nanotecnologia, in cui la scala è dell’ordine del miliardesimo di metro, il nanometro, che impiega materiali speciali, in particolare i semiconduttori. Lo studio di tali materiali e del loro comportamento, che rientra dentro i nanoconfini – continuano – lungi dal sembrare nella sensibilità comune, riservato a nicchie ristrette di interesse scientifico, ha permesso la realizzazione, per citarne solo alcuni, di dispositivi LED, MOSFET, sensori, attuatori e LASER, che tanto impatto hanno nella nostra vita quotidiana e in tanti aspetti di essa. La scienza è di tutti e per tutti, perché cambia la nostra vita e spesso in meglio- concludono”. In occasione delle aperture serali, sarà possibile ammirare, tra gli altri capolavori esposti, anche due diverse mostre temporanee allestite al Livello E: “Il vaso sui vasi. Capolavori dal Museo Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia” e “Oltre l’emergenza. Attività e restauri dopo l’alluvione del 2018” con oltre trecento reperti esposti per la prima volta. Fino al 10 settembre 2022, ogni giovedì e sabato, il MArRC rimarrà aperto fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30. Dalle 20 il costo del biglietto sarà di soli 3 euro. Al MArRC si entra senza prenotazione, con l’uso fortemente raccomandato della mascherina chirurgica.