Villanova di Castenaso (Bo). Al museo della Civiltà villanoviana presentazione del libro “Morte nell’arena” di Federica Guidi, archeologa del museo civico Archeologico di Bologna

Cosa raccontano i giochi gladiatori sulla società romana? E quanto di quei rituali di violenza e di morte è davvero scomparso? Giovedì 17 settembre 20026, alle 18, in occasione della 21ᵃ edizione della Rievocazione Storica Legiones in Agro Boiorum, il MUV – museo della Civiltà villanoviana, in via Tosarelli 191 a Villanova di Castenaso Bo) ospita la presentazione del libro “Morte nell’arena” di Federica Guidi, archeologa del museo civico Archeologico di Bologna. L’evento è organizzato dall’associazione di rievocazione storica Legiones in Agro Boiorum in collaborazione con il MUV. Un viaggio tra storia, archeologia e riflessione contemporanea alla scoperta dei retroscena di uno dei fenomeni più emblematici del mondo antico: gli spettacoli nell’arena e il loro significato sociale, culturale e politico. Ingresso libero gratuito. Info: 051-780021 oppure muv@comune.castenaso.bo.it.
Morte nell’arena. Storia e leggenda dei gladiatori (Mondadori). In principio, nel III secolo a.C., si chiamarono munera, cioè obblighi verso i defunti. Poi il nome rimase, ma via via i combattimenti gladiatorii persero il carattere di cerimonia funebre e acquisirono quello di festività offerte da personalità politiche e dall’imperatore per procurarsi consenso, secondo la nota espressione di Giovenale: panem et circenses. Una tradizione che durò oltre sette secoli nel segno dell’intrattenimento grandioso, esotico, violento e globale. Vero e proprio spettacolo interattivo cui il pubblico partecipava non solo con le incitazioni ai contendenti, ma anche decidendo il destino dei vinti. In questo libro l’autrice descrive la scena e i retroscena di un costume che ha attraversato i secoli.

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