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Vetulonia (Gr). Per la Giornata degli Etruschi al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” l’evento “Uno di Due: dal Culsans etrusco di Cortona al Giano Bifronte di Gino Severini. Storia di un dono e del mecenate che lo seppe volere”: conversazione e spettacolo teatrale

Domenica 27 settembre 2026, alle 17, per la Giornata degli Etruschi edizione 2026, al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” (Castiglione della Pescaia, Gr) l’evento “Uno di Due: dal Culsans etrusco di Cortona al Giano Bifronte di Gino Severini. Storia di un dono e del mecenate che lo seppe volere”. Appuntamento in piazza Vetluna e in caso di maltempo all’interno del museo. Info 0564 927245, museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it, www.museoisidorofalchi.it www.visitcastiglionedellapescaia.it. La Giornata degli Etruschi nasce, su iniziativa del Consiglio regionale della Toscana, per ricordare il conferimento del titolo di Granduca della Toscana al Duca di Firenze Cosimo I, avvenuto il 27 agosto 1569 con una bolla papale da parte di Pio V. Quel titolo poneva Cosimo I e i suoi successori ad un livello di prestigio che nessun altro principe italiano avrebbe potuto vantare, estendendo ufficialmente il loro governo dalla città di Firenze al territorio che fu degli Etruschi. A Vetulonia per l’occasione si celebra la straordinaria donazione della scultura in bronzo di Gino Severini denominata “Giano Bifronte” fatta al Comune di Castiglione della Pescaia e al MuVet da parte da parte di Romana Severini, Alessandra Franchina, Daniel Franchina e Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona.

Alle 17, conversazione con Romana Severini, figlia dell’artista. Un incontro dedicato al rapporto tra arte antica e arte moderna, attraverso il dialogo tra il Futurismo e la tradizione etrusca. Al centro della conversazione sarà la statua in bronzo di Severini, ispirata al bronzetto etrusco del dio Culsans, identificato dai Latini con Giano. Il bronzetto, ritrovato nel 1847 presso la porta bifora delle mura di Cortona, è oggi conservato al MAEC – museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona.

Alle 18.30, spettacolo teatrale “Diotima e i leoni” a cura della compagnia teatrale AnimaScenica. Lo spettacolo racconta il rapporto tra maschile e femminile e il ritorno alla forza originaria della Grande Dea Madre. La protagonista, Diotima, rompe gli schemi e si riappropria di un ruolo che non le viene riconosciuto. Attraverso il legame con il suo istinto più profondo, riscopre il culto della Dea Madre e la sua natura di donna libera, simboleggiata dalla danza con i leoni. Regia e testi di Irene Paoletti. Con Elisa Bartoli, Irene Paoletti e Pablo Torregiani.