Torino. Alla Biblioteca nazionale universitaria l’incontro “I primi passi della nascita di un Museo egiziaco: la collezione Drovetti a Torino” a duecento anni dall’arrivo nella capitale sabauda della “drovettiana”

Il 1° ottobre 1823 il console francese Bernardino Drovetti trasferisce a Torino la cosiddetta “drovettiana”, il nucleo fondante dell’attuale museo Egizio di Torino. Una storia in parte ancora sconosciuta che ha trovato in alcuni attenti studiosi la possibilità di essere riscoperta attraverso la pubblicazione di documenti inediti, conservati tra l’Archivio di Stato, la Biblioteca Nazionale Universitaria e l’Accademia delle Scienze di Torino. Se ne parla domenica 8 ottobre 2023 alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino in piazza Carlo Alberto 3 a Torino. Appuntamento alle 10.30 all’auditorium Vivaldi con ingresso gratuito per l’incontro “I primi passi della nascita di un Museo egiziaco: la collezione Drovetti a Torino”. Dopo i saluti di Guglielmo Bartoletti, direttore Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, e di Massimo Mori, Accademia delle Scienze di Torino, introduce i lavori Giovanni Saccani, presidente Società Dante Alighieri comitato di Torino, già bibliotecario della B.N.U.TO su “Il Museo Egizio e la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino attraverso la Biblioteca della Regina Margherita”. Quindi gli interventi legati alla pubblicazione del libro “Quando l’Egitto venne a Torino” (Hapax Editore). Inizia Alessandro Roccati, Accademia delle Scienze di Torino, su “L’apporto scientifico della collezione Drovetti: un bilancio”; seguono Laura Donatelli, egittologa e storica dell’arte, su “Drovetti e le personalità che hanno influenzato la sua vita e attività: Napoleone, Mehmet Ali e Champollion”; Michel Valloggia, università di Ginevra, su “Bernardino Drovetti (1776-1852): Un Piémontais en Egypte, bienfaiteur pour l’Académie de Genève”; Elena Borgi, responsabile biblioteca e archivio storico dell’Accademia delle Scienze, su “La valorizzazione delle collezioni archivistiche e bibliotecarie dell’Accademia delle Scienze di Torino”; chiude Riccardo Lorenzino, Hapax editore, su “La nascita di un libro. Il ruolo dell’editore e le collezioni archivistiche e museali”.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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