Pomezia (Rm). Visita guidata “I profumi di Lavinium” con un percorso particolare tra museo e area archeologica di Lavinium
Sabato 24 agosto 2024, al museo civico Archeologico Lavinium di Pomezia (Roma), alle 18, appuntamento con la visita guidata “I profumi di Lavinium”, un percorso molto particolare tra le sale del museo e nell’area dei XIII Altari e dell’𝘏𝘦𝘳𝘰𝘰𝘯 di Enea, che unisce l’archeologia con il mondo delle essenze e dei profumi. Biglietto d’ingresso 1 euro, costo della visita guidata 7 euro. Prenotazione obbligatoria: 0691984744, museoarcheologicolavinium@gmail.com. Questa visita immersiva sarà condotta da una operatrice museale archeologa e da una botanica, che coinvolgeranno il pubblico attraverso l’utilizzo di bende, essenze, campioni vegetali e approfondimenti tematici.
Pomezia (Rm). Per “Lavinium: archeologia e territorio”, visita guidata all’area archeologica, conferenza sui “Santuari costieri” e donazione dell’opera “Enea24”
Sabato 16 dicembre 2023 torna l’appuntamento con “Lavinium: archeologia e territorio”, evento realizzato in collaborazione tra la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti, e il museo civico Archeologico Lavinium. Appuntamento, alle 15, al museo civico Archeologico Lavinium in via Pratica di Mare 4 a Pomezia (Rm) per la visita guidata all’area archeologica dei XIII Altari e del c.d. Heroon di Enea a cura dei funzionari della soprintendenza. Segue, alle 16.30, nella sala conferenze del museo, per il ciclo degli “Incontri con l’Archeologia”, la conferenza “I santuari costieri del territorio di Pomezia e Ardea: Sol Indiges e Castrum Inui” con Alessandro Maria Jaia e Francesca Licordari. Infine, alle 18, la cerimonia di donazione dell’opera “Enea24” dell’artista Ivan Caponecchi. L’opera scultorea, compresa in un progetto più ampio che mira a rivisitare in chiave contemporanea l’immagine di Enea, è ispirata al bassorilievo dell’Ara Pacis e rappresenta un ulteriore punto di congiunzione con la città di Çanakkale, con la quale la Città di Pomezia è gemellata.
Pratica di Mare (Pomezia, RM). Per il ciclo “Lavinium: archeologia e territorio” visite guidate ai XIII Altari e all’Heroon di Enea, dialogo sul vino nell’antichità e degustazioni
Archeologia e territorio nell’antica Lavinium: domenica 17 settembre 2023, dalle 16.30, torna l’appuntamento del ciclo “Lavinium: archeologia e territorio” con un’apertura straordinaria dell’area archeologica dei XIII Altari e dell’Heroon di Enea (Pratica di Mare, Pomezia), che prevede visite guidate a cura dei funzionari della soprintendenza per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti, Francesca Licordari e l’arch. Anna Paola Briganti. Ad arricchire questo appuntamento, che come ogni anno è possibile grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza e il museo civico Archeologico Lavinium, sarà la chiusura della serata, dedicata a un dialogo sul vino nell’antichità, a cura di Federica Colaiacomo, direttore del Museo. Seguirà, infine, una degustazione di vini a cura della cantina Marco Carpineti di Cori. Ingresso gratuito senza necessità di prenotazione.
Roma. Per “Dialoghi in Curia” incontro, in presenza e on line, con Paolo Sommella (accademico dei Lincei e professore emerito di Topografia Antica alla Sapienza Università di Roma) su “Enea nel Lazio. A cinquant’anni dalla scoperta dell’Heroon di Lavinium” nell’ambito della mostra “Il viaggio di Enea. Da Troia a Roma” al Tempio di Romolo nel Foro Romano
“Enea nel Lazio. A cinquant’anni dalla scoperta dell’Heroon di Lavinium” con Paolo Sommella, accademico dei Lincei e professore emerito di Topografia Antica alla Sapienza Università di Roma, è il nuovo appuntamento della rassegna “Dialoghi in Curia” del parco archeologico del Colosseo, inserito nel ciclo di conferenze attorno alla mostra “Il viaggio di Enea da Troia a Roma” allestita al Tempio di Romolo nel Foro Romano, cui appunto è legato un interessante programma di conferenze e visite guidate mirate all’approfondimento di temi specifici o dei luoghi del parco archeologico del Colosseo legati al mito di Enea. Martedì 4 aprile 2023, alle 16.30, la Curia Iulia ospita la conferenza “Enea nel Lazio. A cinquant’anni dalla scoperta dell’Heroon di Lavinium”. Introduce Alfonsina Russo, direttrice del parco archeologico del Colosseo. Ingresso da largo della Salara Vecchia, 5. L’evento potrà essere seguito in presenza con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti su www.eventbrite.it o, in alternativa, in streaming su https://www.facebook.com/parcocolosseo.

L’Heroon di Enea a Lavinium (foto museo archeologico lavinium)
Mezzo secolo fa veniva alla luce a Lavinium, grazie ad uno scavo di emergenza dovuto ad una aratura pesante, un complesso monumentale che fu poi al centro dell’interesse scientifico per vari anni, a causa dei suoi significati storici e cultuali. L’Heroon di Enea è l’evidenza archeologica più antica dei tre gruppi distinti di monumenti (XIII Altari ed edificio arcaico) del Santuario extraurbano (Aphrodision) posto a Sud Ovest dell’odierno borgo di Pratica di Mare. Si tratta di un tumulo funerario risalente al VII sec. a.C., che conteneva una tomba ad inumazione con una cassa in lastre tufacee, da attribuire ad un eminente personaggio del centro laurentino, verosimilmente un principe, sepolto con gli oggetti personali e un ricco corredo tra cui decine di vasi, oggetti in metallo, alari e spiedi in ferro ed un carro simbolo del potere.

Paolo Sommella, accademico dei Lincei
Paolo Sommella, già professore ordinario (prima di Topografia e urbanistica poi di Topografia di Roma e dell’Italia antica) alla Sapienza università di Roma, ha pubblicato oltre 120 titoli, con saggi monografici, articoli e relazioni di scavo. È presidente della Commissione Internazionale per la Tabula Imperii Romani, su nomina dell’Union Académique Internationale (UAI) di Bruxelles e direttore della Forma Italiae, patrocinata dall’Unione Accademica Nazionale. Ha eseguito e diretto scavi archeologici a Roma (Sant’Omobono), Pratica di Mare (Lavinium), Sibari, Atri, Peltuinum (L’Aquila), Venosa, Grumentum e in altri centri italiani. Dirige le collane editoriali “Forma Italiae” (Olschki, Firenze) e “Città antiche in Italia” (L’Erma di Bretschneider, Roma). Tra i numerosissimi e prestigiosi incarichi e riconoscimenti accademici si ricordano quelli di socio dell’Accademia nazionale dei Lincei e di presidente dell’Istituto nazionale di Studi romani.
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