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Pompei. Nell’anfiteatro “Lezioni di rock” con Gino Castaldo e Ernesto Assante per rivivere la musica unica e rivoluzionaria dei Pink Floyd in quadrifonia nel 50° anniversario del film-concerto “Pink Floyd: Live at Pompeii”. Evento gratuito, prenotazione consigliata

Gino Castaldo e Ernesto Assante nell’anfiteatro di Pompei per “Lezioni di rock” (foto parco archeologico di pompei)
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Locandina di “Lezioni di rock” all’anfiteatro di Pompei

Nel 50° anniversario del film-concerto dei Pink Floyd all’Anfiteatro di Pompei ecco “Lezioni di rock” con Gino Castaldo e Ernesto Assante per rivivere la musica unica e rivoluzionaria dei Pink Floyd in quadrifonia all’anfiteatro di Pompei. Un’esperienza unica, non replicabile altrove, “avvolti” dalla magia della musica dei Pink Floyd riproposta in quadrifonia nello spazio straordinario dell’anfiteatro di Pompei, dove nel 1971 la band registrò lo storico concerto a porte chiuse, divenuto poi un film. Il 18 luglio 2022 a 50 anni del film-concerto “Pink Floyd: Live at Pompeii”, che il parco archeologico di Pompei sta celebrando assieme al Gruppo TIM e Magister Art attraverso una serie di iniziative durante tutto il 2022, Gino Castaldo e Ernesto Assante, critici musicali di fama con le loro “Lezioni di Rock” (una produzione di Elastica) condurranno gli ascoltatori alla riscoperta quadrifonica di “The Dark Side Of The Moon” nell’anfiteatro di Pompei. La partecipazione all’evento è gratuita fino ad esaurimento posti e si inserisce nelle serate di valorizzazione previste dal ministero della Cultura. Si consiglia la prenotazione (attiva da giovedì pomeriggio) sul sito www.ticketone.it  (prevendita on-line 1,50 euro). 

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Un frame del video “Pink Floyd. Live at Pompeii” girato nell’anfiteatro nel 1971

 

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Adrian Maben segue le riprese del docufilm “Reliving at Pompeii” (foto Magister Art)

Nell’anfiteatro di Pompei, luogo straordinario, nel 1971 il regista inglese Adrian Maben realizzava un film-concerto passato alla storia, “Pink Floyd: Live at Pompeii”, con la leggendaria band composta da David Gilmour, Roger Waters, Nick Mason e Rick Wright che si esibiva a porte chiuse, anticipando alcuni brani di quello che sarebbe stato il capolavoro di “Dark side of the moon” poi pubblicato nel 1973. Alcune parti dell’opera erano infatti state inserite dalla band e dal regista Adrian Maben nella parte documentaria di “Pink Floyd a Pompei”. L’album aveva una particolarità: era stato realizzato per l’ascolto in quadrifonia, tecnologia che prevedeva lo spostamento del suono non solo da sinistra a destra, come nella classica stereofonia, ma utilizzando quattro fonti diverse, creando un coinvolgimento particolare dell’ascoltatore, che era letteralmente “avvolto” dal suono della band. Era un esperimento estremamente innovativo per l’epoca. I brani erano riproposti in quadrifonia, dal vivo nei concerti della band inglese, l’ascolto quadrifonico non era un ‘trucco’, un ‘effetto speciale’ da imbonitori, ma parte integrante della musica stessa, elemento centrale della comunicazione. Oggi la quadrifonia, che peraltro ha avuto una scarsa diffusione anche negli anni Settanta, non è più disponibile nelle case.

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Ernesto Assante e Gino Castaldo in “Lezioni di rock” all’anfiteatro di Pompei (foto giacomo maestri / elastica)

La serata, condotta da Ernesto Assante e Gino Castaldo, sarà centrata sulla storia e l’evoluzione musicale della band, una “lezione di rock” con la visione di spezzoni di film e concerti della band, con la quale ricostruire l’avventura del gruppo fino alla creazione di “The Dark side of the moon”. Il cuore della serata sarà l’ascolto in quadrifonia dell’intero album nello spazio dell’Anfiteatro del parco archeologico di Pompei, un’esperienza sensoriale straordinaria, in grado di dare nuova luce ad un album fondamentale della storia della musica.

A cinquant’anni da quello straordinario concerto filmato, lo scorso 28 ottobre 2021 si è dato avvio alle celebrazioni con un evento live in diretta streaming sul canale tv del MiC ITsART.tv: http://pompeiisites.org/comunicati/50-pink-floyd-live-at-pompeii-un-docufilm-evento-per-le-celebrazioni-del-50-anniversario/. Nel corso del 2022 proseguiranno altre iniziative appositamente ideate e prodotte dal parco archeologico di Pompei, il Gruppo TIM e Magister Art che ne curerà la produzione. In particolare, il Gruppo TIM metterà a disposizione la sua capacità di innovazione in molteplici ambiti di applicazione, quali piattaforme di ‘live streaming’ in AR, il 5G, l’IoT e il Cloud, con un approccio da Tech-company integrata, per far rivivere le atmosfere e la straordinarietà di un luogo unico al mondo, qual è Pompei, in una modalità immersiva e digitale, da tutti fruibile. L’evento è realizzato anche grazie al contributo di Milestone, Samsung e Audiovisual.

“Reliving at Pompeii”, in live streaming gratuito su ITsART, è il docufilm del parco archeologico di Pompei e del Gruppo TIM omaggio allo storico film-concerto del 1971 del regista Adrian Maben “Pink Floyd: live at Pompeii” nel 50° anniversario dalle riprese nell’anfiteatro senza pubblico di Pompei

Locandina delle celebrazioni in live streaming del 50mo del film “Pink Floyd. Live at Pompeii”
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L’anfiteatro romano di Pompei durante le registrazioni del video dei Pink Floyd nel 1971

A 50 anni dalle riprese del film-concerto “Pink Floyd: Live at Pompeii” diretto da Adrian Maben, che vide la storica band inglese esibirsi nel 1971 all’anfiteatro di Pompei in un memorabile concerto a porte chiuse, il parco archeologico di Pompei e il Gruppo TIM inaugurano una partnership per valorizzare ulteriormente un patrimonio unico al mondo, attraverso l’adozione di tecnologie digitali. Il 28 ottobre 2021, alle 20, in esclusiva gratuita live streaming su ITsART – la piattaforma digitale promossa dal MiC, dedicata all’arte e alla cultura italiana – sarà trasmesso il docufilm ‘Reliving at Pompeii’ in diretta dall’Anfiteatro in una modalità immersiva e digitale, da tutti fruibile. Per assistere al live streaming dell’evento trasmesso in esclusiva su ITsART basterà registrarsi gratuitamente al sito https://www.itsart.tv/it/.  

Adrian Maben segue le riprese del docufilm “Reliving at Pompeii” (foto Magister Art)
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Gabriel Zuchtriegel, direttore del parco archeologico di Pompei, durante le riprese del docufilm “Reliving at Pompeii” (foto Magister Art)

Il docufilm ‘Reliving at Pompeii’ è stato realizzato con la regia di Luca Mazzieri, Magister Art, e la supervisione di Adrian Maben, che è ritornato per ripercorrere le tappe più significative del viaggio dei Pink Floyd a Pompei negli anni ’70. Alla narrazione filmica, audiovisiva, sonora e multimediale e a spezzoni del film originale, si aggiungono innovative soluzioni digitali rese disponibili dal Gruppo TIM, quali l’augmented reality, il light mapping dell’anfiteatro e la virtual reality, che consentiranno di vivere un’esperienza immersiva a tutto tondo da remoto. Il Gruppo TIM, partner tecnologico esclusivo e promotore dell’evento insieme al parco archeologico di Pompei, ha reso possibile questa iniziativa grazie alla sua capacità di innovazione in molteplici ambiti di applicazione, quali piattaforme di ‘live streaming’ in AR, il 5G, l’IoT e il Cloud.

“Il concerto a porte chiuse del 1971 segnò un momento importante per la band, ma anche per il sito di Pompei e l’anfiteatro che, attraverso la musica, hanno raggiunto nuovi pubblici”, dichiara Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco. “Si trattò di un connubio di arte, musica e monumento, di una potenza enorme. A 50 anni il Parco vuole celebrare quello che fu un evento straordinario, attraverso la sinergia con un partner come TIM in grado di fornire strumenti avanzati e innovativi. Inoltre, la diffusione di questo primo docufilm attraverso la piattaforma ministeriale ITsART, ci consente di garantire una fruizione ampia del patrimonio culturale”. Claudio Pellegrini, responsabile Sales Local Government, Health & Education di TIM: “Siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione le nostre competenze e tecnologie in questa iniziativa con il Parco Archeologico di Pompei e il MiC, che conferma l’importante ruolo che TIM può svolgere per accelerare la diffusione di servizi digitali innovativi nel campo della cultura e del turismo. Si tratta di soluzioni appositamente sviluppate grazie alle piattaforme 5G, Edge cloud e alle competenze delle aziende del Gruppo TIM, come Olivetti e Noovle. Siamo convinti che l’utilizzo di queste tecnologie possa favorire l’adozione di nuovi modelli di fruizione del nostro immenso patrimonio artistico e culturale, valorizzandolo ulteriormente, e dare così impulso al processo di digitalizzazione del Paese”.

‘Reliving at Pompeii’ è un docufilm inedito declinato in 5 brevi episodi che ripercorre i momenti creativi del regista in un viaggio intimo dentro i luoghi del parco archeologico e della città di Pompei, per andare alle origini di quella intuizione concretizzata con il primo ciak del famoso film-concerto di cinquant’anni fa. Contenuti audiovisivi e multimediali di alta qualità, un allestimento scenografico contemporaneo e tecnologico d’avanguardia, intervallati da interventi e interviste condotte da Ernesto Assante, firma giornalistica storica ed esperto di musica, nonché della band, costituiranno l’evento della serata che ha la direzione artistica e creativa di Magister Art e quella tecnica di GSNET.

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Alessandra Sorrentino nel docufilm “Reliving at Pompeii” (foto Magister Art)

Gli episodi narrano la genesi del film, realizzato ancora prima del clamoroso successo di “The Dark Side of the Moon” – divenuto poi “di culto” – contestualizzandolo ai giorni nostri rivolti ad un pubblico nuovo nel 2021. Conclude l’evento la proiezione del film “Pink Floyd: Live at Pompeii” ideato e realizzato da Adrian Maben nel 1971. Interpreti e personaggi principali: Adrian Maben, Giulio Cristini, Alessandra Sorrentino, Gabriel Zuchtriegel. L’ambientazione del contesto sarà altrettanto evocativa e in linea con l’identità dell’evento celebrato: l’Anfiteatro ospiterà solo un monolitico schermo, in assenza di pubblico, fedele al concetto anti-Woodstock del film originale, concentrato di iconiche immagini e di musica nella sua pura essenza: fu uno spostamento epocale, sperimentato per la prima volta, del modello di esecuzione della musica rock dal vivo.

Un frame del video “Pink Floyd. Live at Pompeii” girato nell’anfiteatro nel 1971

“Pink Floyd: Live at Pompeii” (Francia, Belgio, Germania, 1972; 80’) è un film-concerto diretto da Adrian Maben, incentrato sulla musica del gruppo rock inglese dei Pink Floyd e sulla loro storica esibizione tra le rovine di Pompei. Magistralmente registrata di giorno nell’arena immersa nel sole, e di notte tra gli affascinanti resti della distruzione vulcanica, questa live session senza pubblico, girata nell’arco di quattro giorni nell’ottobre 1971, include i brani: Echoes (diviso in 2 parti), Careful with that axe, Eugene, A saucerful of secrets, One of those days, Set the controls for the heart of the sun, Mademoiselle nobbs (Seamus).