Cassano All’Ionio (Cs). Riaprono al pubblico le grotte di Sant’Angelo 3650 metri di condotte sotterranee, 7000 anni di frequentazioni umane attestate da ricerche e scavi archeologici. Ecco il programma
Il 20 marzo 2025, dopo un lungo periodo di chiusura, le Grotte di Sant’Angelo di Cassano All’Ionio riaprono le loro porte al grande pubblico, permettendo a tutti di godere di questo meraviglioso monumento naturale. La riapertura è alle 15, con punto d’incontro all’ingresso delle Grotte: presenti l’Amministrazione comunale di Cassano, la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Cosenza, la direzione del museo Archeologico nazionale della Sibaritide, il Centro regionale di Speleologia “Enzo dei Medici” che gestirà il complesso, dopo la riapertura, grazie a una convenzione firmata nel novembre 2024. Il giorno successivo, venerdì 21 marzo 2025, vi saranno due turni di visite guidate nella cavità. Tali visite, condotte da esperti, saranno gratuite. 3650 metri di condotte sotterranee, tra grandi sale e gallerie splendidamente concrezionate, 7000 anni di frequentazioni umane attestate da ricerche e scavi archeologici, le evidenze di antiche coltivazioni minerarie tese allo sfruttamento di depositi di gesso, un ecosistema popolato da molteplici forme di vita perfettamente adattate all’oscurità: sono solo alcuni dei motivi per visitare questo straordinario sito speleologico. Per chi volesse partecipare alla due giorni di rinascita dello storico complesso carsico cassanese prenotando la visita o anche solo per avere informazioni può telefonare al 328 808 4284 e al 333 342 9008 o scrivere una mail a grottedisantangelo@gmail.com o crsenzodeimedici@gmail.com.
Il programma di giovedì 20 marzo 2025, ore 15: “Riapertura al pubblico dei percorsi turistici” a cura del Comune di Cassano All’Ionio. Saluti istituzionali: Giovanni Papasso, sindaco di Cassano All’Ionio; Sara Russo, assessore con delega al Centro Storico di Cassano All’Ionio; Felice Larocca, presidente Centro Regionale di Speleologia Enzo dei Medici. Intervengono: Filippo Demma, direttore parchi archeologici di Crotone e Sibari; Paola Aurino, soprintendente ABAP Cosenza. Venerdì 21 marzo 2025, ore 10-13: “Visite in grotta guidate da esperti” a cura del Centro regionale di Speleologia “Enzo dei Medici”.

Le grotte di Sant’Angelo a Cassano All’Ionio (Cs) (foto drm-calabria)
Le grotte di Sant’Angelo a Cassano All’Ionio. Situate a poca distanza dal centro abitato, queste grotte si sviluppano per oltre 3500 metri su più livelli altitudinali attraverso ampie e profonde fratture presenti nella roccia. Tra 7000 e 3500 anni fa gli ambienti sotterranei sono stati ripetutamente utilizzati dall’uomo, che ha lasciato numerose testimonianze del proprio passaggio. Se le aree d’ingresso palesano tracce di insediamenti per finalità residenziali, in profondità emerge l’uso sepolcrale e cultuale di numerose condotte e sale, alcune delle quali molto estese. Le grotte, ricche di formazioni stalatto-stalagmitiche, possiedono alcuni rami con abbondanti depositi di gesso microcristallino, sfruttato in età storica come materiale per l’edilizia.
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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