Tra Napoli ed Ercolano le giornate di studio “La tutela civile e penale dei beni culturali”, organizzate dalla Scuola Superiore della Magistratura, occasione di approfondimento multidisciplinare dedicata alla protezione giuridica del patrimonio culturale italiano. Ecco il programma

Dal 27 al 29 maggio, tra Napoli ed Ercolano, si tengono le giornate di studio “La tutela civile e penale dei beni culturali”, organizzate dalla Scuola Superiore della Magistratura, un’occasione di approfondimento multidisciplinare di assoluto rilievo per magistrati e operatori del diritto, dedicata alla protezione giuridica del patrimonio culturale italiano. Il corso affronta, infatti, con taglio scientifico e pratico i temi più attuali del diritto dei beni culturali: dai reati introdotti dalla legge n. 22/2022 (“Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale”) alle questioni civilistiche legate ai trasferimenti e all’usucapione; dalla tutela dell’arte generata con intelligenza artificiale alla street art; dal traffico internazionale di reperti alle nuove frontiere della proprietà intellettuale. Tra i relatori figurano docenti universitari, consiglieri della Corte di Cassazione, rappresentanti di Eurojust e dell’Arma dei Carabinieri. Il programma prevede lo svolgimento di tre sessioni fuori dai locali della Scuola: la prima, al museo civico G. Filangeri di Napoli; la seconda, al parco archeologico di Ercolano; la terza al MAV (museo Archeologico Virtuale) di Ercolano; l’ultima sessione avrà luogo nella sede napoletana della S.S.M., in Castel Capuano. La scelta delle location per lo svolgimento delle prime tre sessioni è frutto di una precisa scelta della Scuola, condivisa dagli Enti partner, di interagire in maniera sinergica con enti e poli culturali museali e culturali del territorio, con i quali sono stati stipulati specifici protocolli di intesa, anche finalizzati allo sviluppo di corsi in comune. In particolare, il museo civico G. Filangeri, fondato nel 1882 da Gaetano Filangieri Principe di Satriano, figlio del generale Carlo e nipote dell’omonimo filosofo autore de La Scienza della Legislazione, accoglie le collezioni d’arte della famiglia Filangeri, incluso il carteggio tra Gaetano sr. e Benjamin Franklin, conservata nell’Archivio del Museo. Il Parco di Ercolano è uno dei siti archeologici più straordinari al mondo per stato di conservazione e rilevanza scientifica, un vero laboratorio esperienziale immersivo. Grazie all’ausilio di archeologi e personale specializzato del Parco, i partecipanti potranno confrontarsi con la realtà concreta della tutela del patrimonio culturale e archeologico, toccando con mano le sfide e le responsabilità che essa comporta sul piano giuridico, investigativo e conservativo. Responsabili del corso: dott. Gian Andrea Chiesi, dott.ssa Loredana Nazzicone, avv. Pier Lorenzo Parenti, dott. Fabio Di Vizio. Esperto formatore: dott. Armando Bosso, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
PROGRAMMA Mercoledì 27 maggio 2026, Sessione unica pomeridiana (museo Filangieri – Napoli): alle 15, informazioni generali ed introduzione, Gian Andrea Chiesi (responsabile del corso, componente del Comitato direttivo), Armando Bosso (esperto formatore); 15.15, “Relazione a due voci: Il falso nell’arte tra repressione penale e tutele civilistiche”, Stefano Manacorda, ordinario di Diritto penale all’università della Campania “Luigi Vanvitelli”, titolare della cattedra Unesco Law Protection of Cultural Heritage; Alessandra Donati, associato di Diritto privato comparato all’università Milano Bicocca, presidente del CS di AitArt; 16.30, “Falsi, copie, repliche. Lo sguardo dello storico dell’arte. Attorno al rapporto tra realtà e verità nel giudizio sull’opera d’arte”, Francesco Tedeschi, ordinario di Storia dell’arte contemporanea ALL’UNIVERSITÀ Cattolica del Sacro Cuore di Milano; 17.15, dibattito; 17.30, visita guidata del museo Filangieri; 18, sospensione dei lavori.
Giovedì 28 maggio 2026, il parco archeologico di Ercolano ospita la sessione mattutina del corso: alle 9, accoglienza da parte del direttore del Parco Federica Colaiacomo: “Ercolano non è solo un sito da visitare, è un luogo dove il diritto e la storia si incontrano ogni giorno. Ospitare le Giornate di Studio della Scuola Superiore della Magistratura significa mettere il nostro patrimonio al servizio della formazione di chi è chiamato a tutelarlo: un dialogo concreto tra chi custodisce i beni culturali e chi li protegge sul piano giuridico. Siamo onorati di contribuire a questa importante iniziativa”. Alle 9.15, visita guidata al sito e all’Antiquarium; 11.45, pausa; 12, “Il ruolo dei Nuclei Specializzati dell’Arma dei Carabinieri nella tutela dei beni culturali e nel contrasto al traffico dei reperti archeologici e delle opere d’arte”, generale Antonio Petti, comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale; 12.45, dibattito; 13, sospensione lavori;
14, sessione pomeridiana al MAV – museo Archeologico Virtuale: 14.15, “Il ruolo di Eurojust nel contrasto al traffico illecito di reperti: casistica e protocolli”, Aldo Ingangi, membro nazionale italiano di Eurojust; 15, “Beni culturali e proprietà intellettuale (la tutela dell’immagine del David: novità giuridica e apripista per i beni culturali)”, Cecilie Hollberg, già direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze; 15.30, dibattito; 15.45, pausa; 16, divisione dei partecipanti in gruppi di lavoro: GRUPPO PENALE, “Dal Codice dei beni culturali alla legge n. 22 del 2022. Rassegna delle pronunce giurisprudenziali più significative”, Fabio Zunica, consigliere della Corte di Cassazione; GRUPPO CIVILE, “Acquisto a non domino, usucapione, prelazione artistica. Rassegna delle pronunce giurisprudenziali più significative”, Luca Varrone, consigliere della Corte di Cassazione; 17, sospensione dei lavori; al termine dei lavori sarà possibile assistere all’interno del MAV ad una proiezione in 5D dell’eruzione del 79 d.C.
Venerdì 29 maggio 2026, sessione unica mattutina (Castel Capuano – Napoli): alle 9, presentazione della sessione; 9.10, “La tutela costituzionale e amministrativa dei beni culturali”, Marco Brocca, professore ordinario di Diritto amministrativo e di Diritto dell’Ambiente e della Cultura all’università del Salento; 10.10, dibattito; 10.30, pausa; 11, divisione dei partecipanti in gruppi di lavoro: GRUPPO PENALE, “Cooperazione internazionale: il recupero dei beni culturali trafugati”, Nunzio Fragliasso, procuratore della Repubblica di Torre Annunziata; GRUPPO CIVILE, “Arte e nuove tecnologie: la tutela del diritto d’autore nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, Fabio Dell’Aversana, ordinario di Diritto delle Arti, del design, dello spettacolo e dei beni culturali all’Accademia di Belle Arti di Napoli; 12, divisione dei partecipanti in gruppi di lavoro, GRUPPO PENALE, “La circolazione dei beni culturali nel diritto europeo e nel diritto internazionale. Profili penalistici”, Daniela Savy, ricercatore di Diritto dell’Unione Europea e docente di Diritto europeo dei Beni culturali all’università “Federico II” di Napoli; GRUPPO CIVILE, “Circolazione dei beni culturali e tutela civilistica dei beni immobili vincolati. Gli operatori del mercato delle opere d’arte: case d’asta, galleristi, antiquari”, Geo Magri, professore associato di Diritto privato all’università dell’Insubria di Como; 13, termine dei lavori.



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