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Roma. La Piramide Cestia riapre al pubblico dopo tre anni di lavori. Ma le aperture diurne e serali programmate sono già esaurite. La soprintendenza speciale sta valutando la possibilità di programmare nuove date di visita

La Piramide Cestia a Roma riapre al pubblico dopo tre anni di lavori (foto ssabap-roma)

La Piramide Cestia a Roma riapre al pubblico dopo tre anni di lavori: il recente intervento di restauro e di valorizzazione finanziato con fondi PNRR ha permesso alla soprintendenza speciale ABAP di Roma di mettere in sicurezza la scalinata di accesso, il riordino botanico del giardino, attraverso una ricognizione delle specie vegetali esistenti e il monitoraggio del loro stato. Un nuovo impianto di illuminazione e una nuova pannellistica didattica renderanno l’accoglienza al pubblico più accessibile. Dal 4 settembre al 31 ottobre 2026 sono in programma otto aperture diurne con visite libere gratuite con prenotazione obbligatoria e cinque aperture serali con visita guidata gratuita con prenotazione obbligatoria e due eventi speciali in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Ma solo i più fortunati riusciranno ad accedere alla piramide costruita nel 12 a.C. come sepolcro di Gaio Cestio Epulone, alta 36,40 metri di altezza, rivestita di marmo lunense, con all’interno una camera funeraria decorata con pitture del terzo stile pompeiano. “I posti disponibili per le visite alla Piramide Cestia nelle date attualmente in programma sono esauriti”, spiegano in soprintendenza. “Siamo consapevoli che l’elevato numero di richieste abbia lasciato molte persone nell’impossibilità di prenotare e comprendiamo il disappunto di quanti avrebbero voluto partecipare. Il numero dei partecipanti per ciascun turno è necessariamente legato alle caratteristiche del monumento e alle esigenze di tutela e sicurezza. La Soprintendenza sta valutando la possibilità di programmare nuove date di visita. Tutti gli aggiornamenti saranno comunicati attraverso il sito istituzionale e i nostri canali social. Ringraziamo il pubblico per il grande interesse dimostrato e per la comprensione”.