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Roma. Sesto appuntamento con “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, terzo e ultimo del 2021: protagonista nell’anfiteatro flavio Ellynora, accompagnata dalle note archeologiche di Andrea Schiappelli e dalle domande di Carolina Di Domenico

Ellynora protagonista di “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” (foto PArCo)

Sabato 20 novembre 2021 sarà online il terzo e ultimo appuntamento 2021, sesto della serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, dedicata quest’anno a tre nomi emergenti, affermatisi di recente nel contest LAZIOSound, iniziativa della Regione Lazio a supporto della musica indipendente. Protagonista di questo ultimo atto sarà Ellynora, accompagnata dall’archeologo del PArCo Andrea Schiappelli alla scoperta di luoghi del Colosseo non particolarmente noti al pubblico, scelti volutamente per il loro “carattere” femminile. “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” è un progetto del Servizio Comunicazione del PArCo (responsabile Federica Rinaldi), ideato e curato da Andrea Schiappelli (PArCo), con Elisa Cella (PArCo), Andrea Lai e Roberto Testarmata; produzione audio e video: Popup Live Sessions; sigla iniziale: Cristiano Grillo; social-media manager: Astrid D’Eredità con Francesca Quaratino (PArCo). La puntata andrà in onda in esclusiva sul canale YouTube del PArCo sabato 20 novembre 2021, alle 18, per essere poi rilanciata sui social @parcocolosseo e sui social di LAZIOSound. Le canzoni suonate nella puntata arricchiranno la playlist “Star Walks” del canale Spotify del PArCo.

L’appuntamento di Star Walks con Ellynora è ambientato nell’Anfiteatro Flavio: storie di donne – gladiatrici sull’arena, ma anche regine adoranti l’idolo del Colosseo e persino contesse votate allo studio -, che hanno contribuito a loro modo alla fama dell’anfiteatro e ora validi spunti per la curiosità di Carolina Di Domenico, speaker della puntata, sempre abile nel far emergere impressioni e sensazioni dell’artista ospite. L’incontro è chiuso dall’esecuzione live del singolo Mi Bendiciòn, con l’accompagnamento della chitarra unplugged di Sonia Bertolotti. Ellynora è la vincitrice della categoria Urban Kings di LAZIOSound, programma della Regione Lazio per sostenere produzione, promozione, distribuzione e internazionalizzazione dei giovani musicisti under 35.

Roma. “Roots N’ Roses”: quinto appuntamento con “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, il secondo del 2021: protagonisti The Oddroots, i cui membri fondatori, accompagnati dalle note archeologiche di Andrea Schiappelli e dalle domande di Carolina Di Domenico, raggiungono il roseto degli Horti Farnesiani sulla sommità del Palatino

Gli Oddroots protagonisti di “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” (foto PArCo)

“Roots N’ Roses” è il titolo del sesto appuntamento del parco archeologico del Colosseo con “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, il secondo della miniserie 2021 dedicata a tre nomi emergenti della scena musicale italiana, affermatisi di recente nel contest LAZIOSound, iniziativa della Regione Lazio a supporto della musica indipendente. Dopo Claire Audrin è la volta dei The Oddroots, i cui membri fondatori, accompagnati dalle note archeologiche di Andrea Schiappelli e dalle domande di Carolina Di Domenico, raggiungono il roseto degli Horti Farnesiani sulla sommità del Palatino. Salite le scenografiche scalinate affacciate sulla Basilica di Massenzio, Andrea Paoloemili e Fabrizio Ballistreri ritrovano la band al completo sul terrazzo delle Uccelliere per la live session di rito, con il brano “Queen of Evolution”. La musica dei The Oddroots, nati a Roma nel 2019, trova le proprie radici nel reggae e nel dub, lasciandosi contaminare da funk, soul, ska, jazz, hip hop, fino a ottenere un suono moderno e originale. Nel 2021, dopo aver pubblicato la live session “Ayahuaska”, il gruppo ha pubblicato i due singoli “Strangers” e “Regina dell’evoluzione” con l’etichetta Orange Park Records. Sono vincitori della categoria Jazzology del LAZIOSound Scouting 2020 con la canzone “Moonshine”. “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” è un progetto del Servizio Comunicazione del PArCo (responsabile Federica Rinaldi), ideato e curato da Andrea Schiappelli (PArCo), con Elisa Cella (PArCo), Andrea Lai e Roberto Testarmata; produzione audio e video: Popup Live Sessions; sigla iniziale: Cristiano Grillo; social media manager: Astrid D’Eredità con Francesca Quaratino (PArCo).

Dalla via Nova, una delle vie di mezza costa del colle Palatino, con sullo sfondo la Basilica di Massenzio e Santa Francesca Romana, il gruppo accompagnato dall’archeologo Andrea Schiappelli, inizia l’ascesa al colle Palatino, verso i giardini rinascimentali che la famiglia Farnese volle costruire a partire dal 1536 quando l’imperatore Carlo V percorse la via Sacra per celebrare il suo trionfo contro i saraceni a Tunisi. “Da quel momento – ricorda Schiappelli – Paolo III Farnese, che riorganizzò questo riordino del Colle e di parte del Foro, capì che il colle Palatino poteva essere un’ottima sede per una villa di rappresentanza sotto la Basilica di Massenzio dove, nel I sec. d.C. c’erano gli Horrea Piperataria, ovvero i magazzini delle spezie, che all’epoca erano preziosissime e molto amate dai Romani: provenivano dai nuovi mondi, dall’Asia, dall’Africa e perfino da Sumatra e dal Borneo. E tant’è che spesso come pagamento dei riscatti, oltre all’oro alle statue e ad altre cose di pregio, si chiedevano chili di pepe perché, soprattutto per i popoli del Nord, era un bene preziosissimo”. Il Teatro del Fontanone era il punto più ampio di questo ingresso monumentale agli Horti, caratterizzato da un fontanone costruito a coprire il fronte della Domus Tiberiana che in antico si sviluppava in altezza. E qui si vede una delle catene d’acqua dei giardini degli Horti Farnesiani, la stessa acqua che si sente scorrere nel Ninfeo della Pioggia, che si vede risalendo le scale. Qui sicuramente si svolgevano feste, manifestazioni, banchetti, anche musica, nel momento di maggior fioritura degli Horti, dalla metà del 1500 al 1650 circa quando poi comincia ad andare un po’ tutto in abbandono, in decadenza.

Gli Oddroots in concerto tra le Uccelliere degli Horti Farnesiani sul Palatino (foto PArCo)

In cima al colle si raggiunge il terrazzo a pianta trapezoidale: “Una forma – fa notare Schiappelli – che aumenta questo effetto di proiezione del visitatore verso l’affaccio e sul panorama. Siamo in mezzo, tra le due Uccelliere, due costruzioni che effettivamente nel Seicento, quando vengono costruite, servivano a contenere, dentro voliere in griglia di metallo, gli uccelli esotici che erano importati dai mondi di nuova scoperta, Sud America, Asia e Africa, e che venivano anch’essi offerti come dono di rappresentanza al Papa dagli ospiti importanti, dalle ambasciate… E quindi era un punto di grande esotismo e di meraviglia per chi arrivava in cima al colle. E soprattutto, oltre a vedere gli uccelli esotici come prima introduzione a un nuovo mondo, si apriva il giardino verde e lussureggiante”.

Gli Oddroots durante le riprese nel roseto degli Horti Farnesiani sul Palatino (foto PArCo)

I giardini conoscono un momento di abbandono quando i Farnese si ritirano un po’ dalla scena romana. “Qui tutto si inselvatichisce, torna a essere orto, frutteto, anche carciofaia, finché poi a fine Ottocento Giacomo Boni, un archeologo che dà un’impronta scientifica alla ricerca archeologica, crea un giardino farnesiano filologico, cioè crea una zona con piante importate da fuori e un’altra zona con piante tipiche del mondo romano. E qui crea un roseto con una serie di rose che effettivamente erano note ai romani, e in più con rose che nell’Ottocento cominciano a ibridare, perché – conclude Schiappelli – molte di queste rose sono frutto di incroci tra varie specie”.

Roma. Secondo appuntamento della nuova serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”: protagonisti gli Oddroots al roseto degli Horti Farnesiani sulla sommità del Palatino, in onda sui canali social del parco archeologico del Colosseo

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Gli Oddroots protagonisti di “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” (foto PArCo)

Secondo appuntamento della nuova serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” dedicata quest’anno a tre nomi emergenti, affermatisi di recente nel contest LAZIOSound, iniziativa della Regione Lazio nell’ambito del programma regionale delle Politiche Giovanili “GenerAzioni: la Regione per i Giovani”, con il sostegno del Dipartimento per le Politiche Giovanili, coordinata da Lorenzo Sciarretta, delegato del Presidente alle Politiche Giovanili. Protagonisti gli Oddroots nella puntata che andrà in onda in esclusiva sul canale YouTube del PArCo sabato 23 ottobre 2021, alle 18, per essere poi rilanciata sui social @parcocolosseo e sui social di LAZIOSound. Le canzoni suonate nella puntata arricchiranno la playlist “StarWalks” del canale Spotify del PArCo. “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” è un progetto del Servizio Comunicazione del PArCo (responsabile Federica Rinaldi), ideato e curato da Andrea Schiappelli (PArCo), con Elisa Cella (PArCo), Andrea Lai e Roberto Testarmata; produzione audio e video: Popup Live Sessions; sigla iniziale: Cristiano Grillo; social-media manager: Astrid D’Eredità con Francesca Quaratino (PArCo). Con questa serie nella serie, condividendone spirito e finalità, il PArCo ha voluto aderire all’iniziativa LAZIOSound, programma per sostenere la produzione, promozione, distribuzione e l’internazionalizzazione dei giovani musicisti under 35 con il quale la Regione Lazio affianca i giovani musicisti nel momento più difficile, quello in cui si affacciano in un mondo complesso come quello musicale. Attraverso una squadra di professionisti i vincitori delle cinque categorie sono seguiti in tutte le fasi del lavoro che li porterà alla pubblicazione e alla promozione di un brano. 

Gli Oddroots durante le riprese nel roseto degli Horti Farnesiani sul Palatino (foto PArCo)

Dopo Claire Audrin, vincitrice assoluta dell’ultima edizione di LAZIOSound, è la volta degli Oddroots, i cui membri fondatori, accompagnati dalle note archeologiche di Andrea Schiappelli e dalle domande della speaker Carolina Di Domenico, raggiungeranno il roseto degli Horti Farnesiani sulla sommità del Palatino. Salite le scenografiche scalinate affacciate sulla Basilica di Massenzio, Andrea Paoloemili e Fabrizio Ballistreri ritroveranno la band al completo sul terrazzo delle Uccelliere per la live session di rito. La band eseguirà “Queen of Evolution”, una canzone che parla di crescita personale, di adattamento al mondo che non si adatta a noi e di presa di coscienza del nostro potere su di esso. Il brano vuole dirci che siamo noi i responsabili della nostra evoluzione e ricordarci il ruolo personale di ognuno di noi nella costruzione della propria felicità.

Gli Oddroots in concerto nelle Uccelliere degli Horti Farnesiani sul Palatino (foto PArCo)

“Gli echi esotici della musica degli Oddroots si addicono perfettamente al luogo scelto per il set live, le Uccelliere del giardino dei Farnese, dove all’interno di voliere metalliche erano ostentati agli ospiti uccelli provenienti dai Nuovi Mondi, lontani da Roma”, spiega il direttore del PArCo Alfonsina Russo. “La gabbia che tratteneva gli sfortunati volatili oggi rappresenta la tensione a superare i propri limiti, come emerge molto bene dalla musica di questi 8 ragazzi desiderosi di dare forma alla propria libertà di espressione”. Tutto questo e molto altro sono i The Oddroots: Giorgia Giusti, Andrea Paoloemili, Lorenzo Caciotta, Fabrizio Ballistreri, Alessio Carbone, Andrea Ceccarelli, Riccardo Alexander e Luca Masotti. Giovani talenti uniti dalla passione per il reggae e per il dub e dalla voglia di contaminazione con funk, soul, ska, jazz e hip hop. C’è tanta anima e tanto groove nella loro musica che attinge al passato. Grazie al voto della giuria popolare e dei giudici di LAZIOSound, The Oddroots sono i vincitori della categoria Jazzology, dedicata al jazz in tutte le sue forme: musica che sta vivendo un’onda di grande interesse da parte dei più giovani che, come The Oddroots, portano contaminazione con altre musiche creando una versione personale di jazz. Nel 2021, dopo aver pubblicato la live session “Ayahuaska”, il gruppo ha pubblicato i due singoli “Strangers” e “Queen of Evolution” con l’etichetta Orange Park Records.

Roma. Quinto appuntamento con “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”: la giovane cantante romana Claire Audrin col singolo D-Dance un-plugged in una passeggiata lungo il sentiero meridionale del Palatino, un percorso verde e in piena fioritura primaverile, con l’archeologo Andrea Schiappelli e la speaker Carolina Di Domenico

Claire Audrin protagonista del quinto appuntamento con Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica (foto PArCo)

Quinto appuntamento, come annunciato, di “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” con Claire Audrin, vincitrice di Lazio Sound 2020, iniziativa della Regione Lazio a supporto dei giovani talenti musicali, insieme alla speaker Carolina Di Domenico e all’archeologo del PArCo Andrea Schiappelli, lungo il sentiero meridionale del Palatino, un percorso verde e in piena fioritura primaverile. “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” è un progetto del Servizio Comunicazione del PArCo (responsabile Federica Rinaldi), ideato e curato da Andrea Schiappelli (PArCo), con Elisa Cella (PArCo), Andrea Lai e Roberto Testarmata; produzione audio e video Pop Up Live Session; social-media manager: Astrid D’Eredità con Francesca Quaratino (PArCo).

L’ospite di Star Walks, Claire Audrin, è una giovane cantante romana vincitrice assoluta di LAZIOSound Scouting 2020 con il singolo D-Dance, brano che viene eseguito in versione unplugged nella live session alle pendici nord-ovest del colle Palatino​. Di qui, la passeggiata insieme alla speaker Carolina Di Domenico – che fa l’intervista – e all’archeologo Andrea Schiappelli – che illustra le bellezze toccate – prosegue lungo il sentiero meridionale alla base dell’altura, un percorso verde e in piena fioritura primaverile sotteso -in perfetta sequenza cronologica- tra le capanne delle origini alle arcate del III sec. d.C. “È un percorso di grande suggestione – spiega Schiappelli – perché è il percorso più verde del parco, immerso in una vegetazione ancora spontanea, che abbiamo rispettato. Questo percorso primaverile sembra ispirato dalla musica di Audrin, che abbiamo sentito e ci ha fatto dire secondo noi questo percorso verde è perfetto per Claire”. Il percorso raggiunge una radura, a pochi metri, più in basso, dalle prime capanne di Romolo, il primo villaggio dell’età del Ferro. “Dopo secoli, Augusto ha voluto costruire la sua casa di rappresentanza, anche con una parte privata. E l’ha voluta proprio costruire accanto alla capanna di Romolo che veniva conservata come monumento nazionale da molto tempo”. Si arriva poi davanti al Paedagogium, la scuola di alta formazione per la servitù dei palazzi imperiali. Praticamente una sorta di college in cui gli schiavi, già selezionati, venivano formati per lavorare nei palazzi che si trovano sopra il colle. Sugli intonaci che rivestivano le pareti delle stanze gli archeologi hanno trovato diverse scritte, diversi graffiti fatti dagli schiavi stessi. “Il più importante, il più famoso di tutti – ricorda Schiappelli – è quello riprodotto su un pannello all’esterno del monumento, mentre l’originale è conservato al museo Palatino. Si vede una persona in tunica, con la testa d’asino, crocifissa, e un altro personaggio in piedi e sempre in tunica che lo apostrofa. Probabilmente questo schiavo di un’altra religione, forse un pagano, sta beffeggiando Alexàmenos che adora il suo dio”. In questi bellissimi prati il PArCo organizza delle cacce al tesoro con i bambini, alla base dei palazzi imperiali che sono una delle grandi manifestazioni del genio dell’architettura romana. Alla fine del percorso alle pendici meridionali sono state piantate delle essenze che hanno dei poteri di assorbimento sia del particolato, dello smog, sia quando saranno più grandi anche acustico. “Quindi una barriera ecologica a protezione di questo versante del Parco”.

Roma. Nella quinta puntata di “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, prima di una miniserie dedicata ai giovani di LazioSound, protagonista Claire Audrin in una live session alle pendici Nord-Ovest del colle Palatino

Claire Audrin, cantante romana, protagonista della quinta puntata di “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” (foto PArCo)

Dopo The Zen Circus (aprile 2020), Clavdio (maggio 2020), Silvestri (maggio 2020), Måneskin (novembre 2020), in cantiere una mini-serie con giovani artisti per tre nuovi appuntamenti con “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, un progetto del Servizio Comunicazione del PArCo (responsabile Federica Rinaldi), ideato e curato da Andrea Schiappelli (PArCo), con Elisa Cella (PArCo), Andrea Lai e Roberto Testarmata; produzione audio e video: Popup Live Sessions; social-media manager: Astrid D’Eredità con Francesca Quaratino (PArCo). In un periodo come quello che stiamo vivendo, notoriamente di estrema difficoltà per il mondo della musica e in particolare per lo spettacolo dal vivo, la produzione di “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” ha deciso di dedicare le ultime tre puntate della serie a tre giovani realtà, affermatesi di recente nel contest LAZIOSound, iniziativa della Regione Lazio a supporto dei giovani talenti musicali. Prima ospite di questa mini-serie nella serie sarà Claire Audrin, giovane cantante romana vincitrice assoluta di LAZIOSound Scouting 2020 con il singolo D-Dance, brano che verrà eseguito in versione unplugged nella live session alle pendici Nord-Ovest del colle Palatino. Di qui, la passeggiata proseguirà lungo il sentiero meridionale alla base dell’altura, un percorso verde e in piena fioritura primaverile sotteso -in perfetta sequenza cronologica- tra le capanne delle origini alle arcate del III sec. d.C. La puntata andrà in onda sul canale YouTube del PArCo sabato 8 maggio 2021, alle 18, per essere rilanciata sui social @parcocolosseo e sui social di Regione Lazio. Le canzoni suonate nella puntata arricchiranno la playlist “StarWalks” del canale Spotify del PArCo.

La cantante Claire Audrin nella passeggiata alle pendici del Palatino con l’archeologo Andrea Schiappelli e la speaker Carolina Di Domenico (foto PArCo)

Tre nomi in ascesa, quindi, saranno protagonisti di altrettante passeggiate accompagnati come di consueto dall’archeologo del PArCo Andrea Schiappelli durante le quali, grazie alle interviste condotte in itinere dalla speaker Carolina Di Domenico, avremo modo di apprezzare l’entusiasmo e la qualità artistica dei protagonisti, di cui scopriremo anche esperienze, aneddoti, progetti e sensazioni di volti ancora poco noti al grande pubblico. “L’idea di una mini-serie dedicata al racconto di artisti nuovi e in via di affermazione ci è sembrata perfettamente in linea con lo spirito del programma, orientato a mostrare il Parco ai più giovani attraverso gli occhi e le sensazioni dei loro artisti preferiti”, sottolinea il direttore del parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, “e così ora al centro della scena avremo proprio tre giovani musicisti emergenti a presentarsi e suonare in questo nostro palcoscenico virtuale e itinerante tra le vestigia di un passato evocativo, che ci auguriamo sia foriero di un futuro artistico luminoso”.

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Claire Audrin protagonista di Star Walks sul Palatino (foto PArCo)

In questo modo, il PArCo ha inteso anche dare un segnale concreto di sostegno comunicativo a iniziative come LAZIOSound, condividendone contenuti e finalità, attraverso le quali istituzioni come la Regione Lazio hanno voluto scommettere e investire sui talenti più giovani, con l’intenzione di rinforzare il mercato musicale indipendente regionale. “Incoraggiare i giovani musicisti nella loro espressione creativa sostenendone il percorso artistico”, interviene il presidente del Lazio Nicola Zingaretti, “è quello che come Regione abbiamo fatto per aiutare la ripartenza del settore della musica e dello spettacolo dal vivo così fortemente colpito dall’emergenza economica e sanitaria di questi ultimi mesi. Per questo sin dall’inizio della pandemia, ci siamo impegnati per realizzare tante iniziative e creare una rete tra gli operatori del settore della musica con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti del nostro territorio, come LAZIOSound”.

Roma. Nella quarta puntata di “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, la band romana dei Måneskin protagonista in una passeggiata a ritmo di musica tra i palazzi imperiali del Palatino

I Måneskin protagonisti della quarta puntata di Star Walks . Quando il PArCo incontra la musica (foto PArCo)

Di gioventù, potere, Vent’anni, Palatino e Måneskin. La band romana invade i palazzi un tempo abitati dagli imperatori. Ad accompagnarli ci sono lo speaker di Rai Radio2 Massimo Cervelli e l’archeologo del PArCo Andrea Schiappelli, in una passeggiata a ritmo di musica tra i palazzi imperiali del Palatino, riflettendo sul rapporto tra giovinezza, potere e successo. Il peristilio della Domus Flavia, sede dell’imperatore Domiziano, accoglie il set della loro esibizione live. Dopo The Zen Circus, Clavdio e Silvestri, sono stati i Måneskin i protagonisti della quarta puntata della web-serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, sempre assieme all’importante media partnership di RAI Radio2, che si conferma il format della passeggiata a ritmo di musica insieme a un talent di Rai Radio2 lungo percorsi inediti, in un gioco di specchi, emozioni e rimandi di volta in volta diversi. La puntata registrata nel rispetto delle norme di sicurezza anti Covid-19. “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” è un progetto del Servizio Comunicazione del PArCo (responsabile Federica Rinaldi), ideato e curato da Andrea Schiappelli (PArCo), con Elisa Cella (PArCo), Andrea Lai e Roberto Testarmata; produzione audio e video: Popup Live Sessions; Media-Partner: Rai Radio2; social-media manager: Astrid D’Eredità con Francesca Quaratino (PArCo),  Annalisa Vacca (Rai Radio2).

“Grazie a tutti i fan del gruppo per aver accolto questa puntata di Star Walks con grande entusiasmo!”, commentano al Parco archeologico del Colosseo. “E se vi è venuta un po’ voglia di vedere dal vivo i palazzi imperiali del Palatino protagonisti dell’episodio insieme ai Måneskin, abbiamo una notizia speciale, che purtroppo sarà valida solo quando sarà riaperto il parco dopo l’emergenza Covid: sotto i 18 anni l’ingresso è gratuito, mentre per i visitatori tra i 18 e i 25 anni il biglietto d’ingresso costa 2 euro, al PArCo come negli altri musei italiani e luoghi della cultura Mibact”.

Roma. “Vent’anni al Palatino” con i Måneskin: parte la seconda serie di “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”. I ragazzi della band romana porteranno i loro “Vent’anni” tra i palazzi un tempo abitati dagli imperatori. La puntata su YouTube

I Måneskin protagonisti della quarta puntata di Star Walks . Quando il PArCo incontra la musica (foto PArCo)

Venti anni al Palatino con i Måneskin: Star Walks torna al PArCo! Il Parco archeologico del Colosseo e Rai Radio2 di nuovo assieme per l’avvio della seconda serie di Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica. Dopo The Zen Circus, Clavdio e Silvestri, saranno i Måneskin, questa volta, i protagonisti della prossima Star Walk: i ragazzi della band romana porteranno i loro “Vent’anni” al Palatino, invadendo i palazzi un tempo abitati dagli imperatori. La puntata andrà in onda sul canale YouTube del PArCo lunedì 2 Novembre 2020, alle 18, per essere rilanciata sui social @parcocolosseo e sui social del media partner Rai Radio2. Non solo arte, storia e poesia: il Parco archeologico del Colosseo incontra e si apre dunque alla musica, innovando il suo rapporto con il pubblico e in particolare con le giovani generazioni. Ponendo attenzione alle tendenze rilevate negli ultimi anni, che riscontrano la scarsa presenza di giovani nella frequentazione dei luoghi d’arte, il Parco archeologico, sostenuto dall’importante media partnership di RAI Radio2, presenta la web-serie video “Star Walks: quando il PArCo incontra la musica”: il progetto innovativo e unico nel suo genere, ideato e realizzato coinvolgendo artisti musicali di primo piano, intende incuriosire e avvicinare chi finora si è tenuto lontano da parchi archeologici e musei, attraverso il racconto e le sensazioni dei musicisti ospiti.

Veduta aerea del peristilio della Domus Flavia sul Palatino, quinta dell’esibizione dei Måneskin per Star Walks (foto PArCo)

Ad accompagnare i Måneskin saranno lo speaker di Rai Radio2 Massimo Cervelli e l’archeologo del PArCo Andrea Schiappelli, in una passeggiata a ritmo di musica che si snoderà tra i palazzi imperiali del Palatino, riflettendo sul rapporto tra giovinezza, potere e successo. Il peristilio della Domus Flavia, sede dell’imperatore Domiziano, accoglierà il set della loro esibizione live. “I Måneskin al Palatino: quattro ragazzi di grande talento, giovani del tutto simili ai tanti che il PArCo accoglie quotidianamente”, sottolinea il direttore del Parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo. “Proprio a questi giovani visitatori tra i 18 e i 25 anni è riservato l’ingresso a prezzo agevolato, al PArCo come negli altri luoghi della cultura, luoghi che ancor più in questi giorni di limitazioni dovute all’emergenza sanitaria in corso si offrono come spazi pubblici di crescita, incontro e scambio, umano e culturale”.

I Måneskin sul Palatino con “Vent’anni” per Star Walks (foto PArCo)

Dopo avere riaperto le porte ai visitatori, il PArCo, accompagnato da RAI Radio2, continua ad andare incontro agli abitanti della sua città, camminando insieme ai suoi musicisti per raggiungere il pubblico più vasto anche da casa. Le canzoni nella puntata arricchiranno la playlist “StarWalks” del canale Spotify del PArCo, e accompagneranno gli ascoltatori delle trasmissioni di Rai Radio2. “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica” è un progetto del Servizio Comunicazione del PArCo (responsabile Federica Rinaldi), ideato e curato da Andrea Schiappelli (PArCo), con Elisa Cella (PArCo), Andrea Lai e Roberto Testarmata; produzione audio e video: Popup Live Sessions; Media-Partner: Rai Radio2; social-media manager: Astrid D’Eredità con Francesca Quaratino (PArCo),  Annalisa Vacca (Rai Radio2).