Pompei. Doppio appuntamento con l’Associazione internazionale Amici di Pompei: presentazione del libro “Donne e violenze di guerra” di Mariarosaria Barbera e conferenza di Antonio De Simone sulla cosiddetta villa di Augusto di Somma Vesuviana
L’inizio della primavera viene celebrato dall’Associazione Internazionale Amici di Pompei ETS con un doppio appuntamento. Si inizia giovedì 20 marzo 2025, alle 17, nella biblioteca del parco archeologico di Pompei “Giuseppe Fiorelli” (via Plinio, 4): le archeologhe Ria Berg e Paola Miniero presentano il libro “Donne e violenze di guerra. Uno sguardo sull’età antica” di Mariarosaria Barbera (Ed. ESPERA 2024). All’incontro sarà presente l’autrice, archeologa, già soprintendente in vari siti italiani e direttore del parco archeologico di Ostia, che ha al suo attivo altre tre monografie sulla dimensione femminile nel mondo antico.

L’archeologa Mariarosaria Barbera
Il libro. Dalla più remota antichità, le violenze di guerra hanno accompagnato e segnato la vita delle donne, madri, mogli, figlie dei guerrieri impegnati ad attaccare i nemici e a difendere la patria e la famiglia. Nell’età antica il bacino del Mediterraneo, così come le regioni centro e nord-europee assoggettate all’impero romano, sono state teatro di guerre sanguinose e battaglie memorabili che, oltre a definire storia e destini dei Paesi e popoli di lingua greca e latina, hanno visto la partecipazione in massa della componente femminile della società. Le donne si presentano soprattutto come vittime delle sconfitte militari, private della libertà e finanche dei figli, in un mondo privo di convenzioni sullo stato dei prigionieri, dove secondo “una legge universale ed eterna, in una città presa dai nemici in stato di guerra, tutte le cose, persone e beni, appartengono ai vincitori”; e dove si distinguono forme di violenza e pulizia etnica solitamente riservate alle prigioniere. Ma scavando nelle fonti antiche, s’individuano anche figure di mediatrici e operatrici di pace, né mancano le ispiratrici di guerre, non sempre consapevoli. L’ampio panorama delineato accoglie e restituisce significativi episodi del mito e della grande letteratura greca e romana, a partire dai poemi omerici e dai tragici dell’età classica utili a integrare le spesso avare notizie di storici e cronachisti. Infine, si dedica una sezione alle donne che alle guerre hanno partecipato attivamente, sia combattendo con ogni mezzo a difesa della loro città assediata dai nemici, sia prendendo le armi per contrastare potenti nemici che ne minacciavano confini e trono, come nel caso di non pochissime regine “guerriere”, capaci di levare – talvolta guidare – eserciti in lotta contro imperi potenti, dai Persiani ai Romani. Anche qui, il mito soccorre con il ricordo delle Amazzoni, le guerriere a cavallo che Erodoto introduce nella Storia, rielaborando e reinterpretando il modello di società dell’Asia centrale non troppo distanti dall’area di lingua greca affacciata sul Mediterraneo.
Si prosegue venerdì 21 marzo 2025, alle 17, all’Auditorium degli Scavi di Pompei l’archeologo Antonio De Simone, docente dell’università Suor Orsola Benincasa, terrà la conferenza “La cosiddetta villa di Augusto a Somma Vesuviana”. Il professore renderà noti gli ultimi risultati degli scavi di Somma Vesuviana, da lui effettuati, che hanno portato alla luce una grande villa romana, nota come “Villa di Augusto”. Emersa in località Starza della Regina, è stata scavata a partire dal 2002 grazie all’impegno dell’università di Tokyo in collaborazione con l’università Suor Orsola Benincasa. La Villa nasce tra la fine del II e gli inizi del III secolo d.C. e viene seppellita dall’eruzione del Vesuvio del 472, nota con il nome di eruzione di Pollena. Le ricerche svolte negli ultimi anni mostrano che la Villa sorge sui resti di una precedente struttura sepolta dall’eruzione del 79.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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