Un libro al giorno. “Ad utilitatem et voluptatem: l’Ager Albanus e le sue ville” di Emanuele Cuccurullo: ricostruito il paesaggio storico, sociale e culturale di un territorio che per l’amenità dei luoghi, la presenza della villa imperiale e la vicinanza all’Urbe si configurò come una sua naturale estensione

Copertina del libro “Ad utilitatem et voluptatem: l’Ager Albanus e le sue ville” di Emanuele Cuccurullo
È uscito per i tipi di L’Erma di Bretschneider il libro “Ad utilitatem et voluptatem: l’Ager Albanus e le sue ville” di Emanuele Cuccurullo. Benché nessuna fonte antica menzioni direttamente un poleonimo ad esso riconducibile, nei testi letterari ricorre, con coerenza storica e topografica, il prediale Albanum. Non trattandosi di una definizione di carattere amministrativo, vengono qui indagate le motivazioni alla base di una simile consuetudine toponomastica e si propone la delimitazione dell’area geografica che gli antichi identificarono con quel nome. Ricostruite le dinamiche di formazione di questa realtà e chiarita la sua dimensione spaziale, l’attenzione è volta alla presentazione di una carta archeologica che documenta la presenza di numerose ville nel territorio in un arco cronologico sostanzialmente compreso tra il II sec. a.C. e il IV-V secolo d.C. L’analisi topografica, archeologica e architettonica è messa a confronto con il ricco dossier delle fonti scritte che citano gli eminenti proprietari di queste ricche residenze e consente di ricostruire l’assetto e le dinamiche immobiliari di questo importante ed ambito settore della regione di Roma. Si ricostruisce così il paesaggio storico, sociale e culturale di un territorio che per l’amenità dei luoghi, la presenza della villa imperiale e la vicinanza all’Urbe si configurò come una sua naturale estensione.
Se volete contattarmi o inviare news:
Categorie
Archivi
Articoli recenti
- Paestum. Gli studenti del liceo Artistico “Sabatini Menna” di Salerno coinvolti nel contest artistico “Memorie Incise. L’Arte reinterpreta la Moneta Antica”, chiamati a reinterpretare in chiave contemporanea alcune antiche monete di Paestum e Velia. Voto on line del pubblico e tecnico di una giuria presieduta dal direttore Tiziana D’Angelo Maggio 17, 2026
- Sedico (Bl). Al via la domenica alle visite gratuite al parco archeologico del Castelliere di Noal, piccola perla incastonata alle porte dell’area dolomitica con testimonianze dall’età del Bronzo al Medioevo. Ecco il programma maggio-settembre Maggio 17, 2026
- Altino (Ve). Al museo Archeologico nazionale di Altino (Ve), la visita guidata “Storie di volti: i notabili di Altino”, secondo appuntamento del ciclo di visite tematiche “Un viso familiare. Ritratti antichi e contemporanei nei Musei archeologici di Venezia e della Laguna” Maggio 17, 2026
- Taranto. Al museo Archeologico nazionale il “Luci e ombre: itinerari polifonici tra Rinascimento e Barocco” con il coro L.A. Chorus diretto dal maestro Vincenzo Scarafile, settimo appuntamento dell’anno della rassegna “Un anno di concerti al MArTa – Domeniche in concerto, musica e aperitivo”, promossa dal MArTa con l’orchestra della Magna Grecia e L.A. Chorus Maggio 17, 2026
- Torino. Al museo Egizio, per Salone OFF 2026, presentazione del libro (graphic novel) “Tapum” di Leo Ortolani (Feltrinelli Comix) con Divina Centore, curatore del museo Egizio Maggio 16, 2026
CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
Commenti recenti