Archivio tag | domus di Tito Macro ad Aquileia

Aquileia. Ecco il ricco programma per le GEP 2021: open day delle aree archeologiche, visite guidate e teatralizzate, aperture straordinarie, laboratori didattici, itinerari alla scoperta di un’Aquileia inedita, musica, archeologia sperimentale

aquileia_fondazione_giornate-europee-patrimonio_open-day-aree-archeologiche_foto-fondazione-aquileia

“Open days” nelle aree archeologiche di Aquileia (foto fondazione aquileia)

Sabato 25 e domenica 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio , Aquileia si anima con un ricco programma di eventi: open day delle aree archeologiche, visite guidate e teatralizzate, aperture straordinarie, laboratori didattici, itinerari alla scoperta di un’Aquileia inedita, musica, archeologia sperimentale. “Il fine settimana”, sottolinea il sindaco di Aquileia Emanuele Zorino, “si chiude, inoltre, con un momento solenne dedicato al centenario del Milite Ignoto: domenica, alle 17 è in programma l’arrivo della bandiera  italiana che nel 1921 avvolse il feretro del Milite Ignoto nel suo viaggio da Aquileia a Roma. L’arrivo sarà preceduto dal sorvolo di aerei storici. La bandiera, che verrà accolta dalla fanfara militare e dal picchetto d’onore, rimarrà esposta in Basilica fino al 29 ottobre”.  aquileia_cerimonia-arrivo-bandiera-centenario-milite-ignoto_locandina“Un palinsesto di eventi così ricco di proposte – continua il sindaco – è frutto di una straordinaria collaborazione tra enti e associazioni del territorio a cui va riconosciuta la capacità di fare rete: Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Direzione regionale musei del Friuli Venezia Giulia – Museo archeologico nazionale di Aquileia, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona, Pro Loco Aquileia, associazione nazionale per Aquileia, associazione Il Pozzo d’Oro, associazione culturale musicale San Paolino e Fondazione Radio Magica”. Le Giornate del Patrimonio coincidono anche con l’ultimo fine settimana di apertura della mostra “Da Aquileia a Betlemme” (6 euro incluso ingresso in Basilica) visitabile a Palazzo Meizlik dalle 10 alle 19.

Visite guidate alle aree archeologiche di Aquileia negli “open days” promosse da Fondazione e Università (foto fondazione aquileia)

Sabato 25 settembre 2021, in occasione dell’open day delle aree archeologiche, saranno gli archeologi della Fondazione Aquileia e delle Università a ad accogliere i cittadini e gli appassionati nelle aree archeologiche e nei cantieri di scavo: nel foro, nell’area del decumano di Aratria Galla e delle mura a zig-zag, al teatro e alle grandi terme, alla domus delle Bestie Ferite, negli antichi mercati, al fondo Cal, alla domus dei Putti danzanti e sulla sua sponda orientale dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18 senza prenotazione e con ingresso gratuito. Sarà visitabile invece solo su prenotazione  (domus.titomacro@gmail.com) alle 10, 11 e 12 la Domus di Tito Macro, la dimora di 1700 mq che si estendeva tra due cardini dell’antica città.

Aquileia: al Fondo Pasqualis archeologia sperimentale con accensione di un forno vetraio (foto fondazione aquileia)

Al fondo Pasqualis, nell’area degli antichi mercati durante l’intera giornata di sabato e domenica mattina ci sarà spazio per l’archeologia sperimentale con l’accensione di un forno vetrario, unico del suo genere in Italia e costruito come una struttura romana, realizzato grazie a un finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto V.E.R.I. del Comitato Nazionale Italiano dell’AIHV (Association Internationale pour l’Histoire du Verre). Durante la giornata si potrà anche assistere alle prove di soffiatura del maestro vetrario muranese Nicola Moretti.

Percorsi tattili su reperti originali al museo Archeologico nazionale di Aquileia (foto man-aquileia)

Il museo Archeologico nazionale sarà straordinariamente aperto sabato 25 settembre 2021 fino alle 22 (ultimo ingresso alle 21.30); dalle 19, il biglietto d’ingresso avrà il costo simbolico di 1 euro. Nel corso della serata, a partire dalle 19, saranno proposte visite tattili “al buio” che, attraverso l’esplorazione diretta di reperti della collezione, consentiranno un’inusuale esperienza di scoperta della nuova sezione del museo dedicata a lusso e ricchezza nella città antica. Le visite si svolgeranno a gruppi di massimo 8 persone per volta. Domenica 26 settembre 2021, alle 10 e alle 11.30, nel museo Archeologico nazionale sarà possibile seguire la visita guidata alla nuova sezione espositiva del museo “lusso e ricchezza”, che dal mese di maggio scorso completa il percorso di visita con l’esposizione delle eccellenze della produzione artigianale aquileiese: ambre, gemme e gioielli (prenotazione a bookshopmanaquileia@gmail.com / al numero 0431 91016 dal martedì alla domenica con orario 10-18). In occasione della commemorazione dei 100 anni dalla cerimonia del milite ignoto, il museo propone inoltre, in collaborazione con la basilica di Aquileia, un percorso di approfondimento che, attraverso documenti d’archivio, racconterà personaggi ed eventi di Aquileia tra la prima guerra mondiale e gli anni Venti: il tour di approfondimento dedicato alla vicenda del milite ignoto parte in Basilica alle 19.45 e continua in museo alle 21.15. (costo 5 euro visita Basilica, 1 euro visita MAN prenotazione obbligatoria: comunicazione@basilicadiaquileia.it).

Il museo Paleocristiano di Aquileia (foto fondazione aquileia)

In occasione delle GEP si ampliano anche gli orari di apertura del museo Paleocristiano che sarà accessibile, sempre ad ingresso libero, sabato 25 settembre dalle 8.30 alle 13.30 e domenica 26 settembre dalle 14.30 alle 18.30. Alle 15.30 sarà dedicata ai più piccoli una caccia al tesoro incentrata sui simboli del primo cristianesimo aquileiese. Per tutte le attività, comprese nel costo del biglietto d’ingresso, è richiesta la prenotazione a bookshopmanaquileia@gmail.com / al numero 0431 91016 dal martedì alla domenica con orario 10-18. Sabato 25, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18, sarà possibile esplorare “Casa Bertoli”, lungo il viale che conduce a piazza Capitolo e alla Basilica, e scoprire i suoi meravigliosi affreschi grazie alla visita curata dalla associazione nazionale per Aquileia e alla Soprintendenza.

Visite guidate alla Domus di Tito Macro ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

PromoTurismoFvg propone invece una visita guidata gratuita alle aree archeologiche alle ore 10 e 11 e la visita alla domus di Tito Macro alle 15 e alle 16 (prenotazione tel. 0431-919491 o info.aquileia@promoturismo.fvg.it). Alle 17.30 l’associazione Il Pozzo d’Oro accompagnerà i visitatori in un itinerario inedito “L’ombra di Aquileia” alla scoperta  delle bellezze nascoste della città. Il ritrovo è  in piazza Capitolo. Prenotazioni al 3347070063 o 3480866752. La giornata di sabato si chiuderà alle 20.45 in piazza Pirano con il concerto  “Cor l’aga ad Aquilea” a cura dell’associazione culturale musicale San Paolino con il patrocinio del Fogolar Furlan. Nel corso della giornata di domenica 26 in programma, a cura di PromoTurismoFvg, la visita guidata alla Domus di Tito Macro alle 10 e alle 11 (costo 3 euro) e la visita teatralizzata di radio Magica alle 15 (costo 15 euro). Per entrambe le iniziative prenotazione obbligatoria al 0431919491 o scrivendo a info.aquileia@promoturismo.fvg.it).

Per le Giornate europee dell’Archeologia Aquileia lancia una tre giorni speciale con Visite guidate, open day delle aree archeologiche, aperture straordinarie, archeologia sperimentale e musica. Gran finale lunedì all’alba al porto fluviale con il Concerto del Solstizio

aquileia_fondazione_logoVisite guidate, open day delle aree archeologiche, aperture straordinarie, archeologia sperimentale e musica: sono questi alcuni eventi del ricco programma predisposto dalla Fondazione Aquileia per le Giornate europee dell’archeologia 2021, da sabato 19 giugno fino all’alba di lunedì 21. E questo grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, direzione regionale musei del Friuli Venezia Giulia – museo Archeologico nazionale di Aquileia, PromoTurismoFVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona, Pro Loco Aquileia, Associazione nazionale per Aquileia e Fondazione Radio Magica.

Visite guidate con archeologo durante l’Open Day nelle aree archeologiche di Aquileia (foto fondazione aquileia)

SABATO 19 GIUGNO 2021 è l’Open day, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19. Gli archeologi e i restauratori della Fondazione Aquileia, delle università e della soprintendenza accoglieranno i cittadini e gli appassionati nelle aree archeologiche e nei cantieri di scavo: foro, area del decumano di Aratria Galla e delle mura a zig-zag, teatro e grandi terme, domus delle Bestie Ferite, antichi mercati, fondo Cal, domus dei Putti danzanti, porto fluviale e la sua sponda orientale. Non serve la prenotazione. L’ingresso è gratuito.

La domus di Tito Macro ad Aquileia (foto fondazione Aquileia)

Visite con l’archeologo alla domus di Tito Macro: alle 10.30, 11, 11.30, 16.30, 17, 17.30, 18. L’ingresso è gratuito con ritrovo presso la domus, ma attenzione: qui è necessaria la prenotazione (tel. 0431.919491 o info.aquileia@promoturismo.fvg.it) perché i posti sono limitati.

Una fase della realizzazione del forno romano per la produzione del vetro ad Aquileia col progetto Veri (foto Aihv)

Archeologia sperimentale: accensione di un forno vetrario romano, dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19. L’attività si svolge nel fondo Pasqualis, nell’area degli antichi mercati, con l’accensione di un forno vetrario, unico del suo genere in Italia e costruito come una struttura romana, realizzato grazie a un finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del progetto V.E.R.I. del Comitato Nazionale Italiano dell’AIHV (Association Internationale pour l’Histoire du Verre). Durante la giornata si potrà anche assistere alle prove di soffiatura del maestro vetrario muranese Nicola Moretti.

La locandina della nuova sezione del museo Archeologico nazionale dedicata a “Lusso e ricchezza” (foto man-aquileia)

Museo Archeologico nazionale. Visita guidata alla nuova sezione “Lusso e ricchezza”, alle 10 e alle 11, a cura del Man, inaugurata il 27 maggio 2021 e dedicata alla straordinaria collezione di oggetti in ambra, gemme, cammei, gioielli e monete. Qui la prenotazione è obbligatoria a bookshopmanaquileia@gmail.com. La visita è compresa nella normale tariffa di ingresso al museo.

L’esterno di Casa Bertoli ad Aquileia (foto archeocarta del FVG)

Apertura straordinaria di Casa Bertoli dalle 10 alle 13, a cura della soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia e dell’Associazione nazionale per Aquileia. Sarà così possibili esplorare Casa Bertoli, lungo il viale che conduce a piazza Capitolo e alla Basilica, e scoprire i suoi meravigliosi affreschi.

Il foro romano di Aquileia e il plinto della Medusa fotografati da Elio Ciol

Visita guidata classica di Aquileia alle 10.30 a cura di PromoTurismoFVG, con prenotazione obbligatoria telefonando allo 0431.919491 o scrivendo a info.aquileia@promoturismo.fvg.it.

Pubblico in piazza Capitolo ad Aquileia per l’Aquileia Film Festival

Sacro e profano: il Patriarcato di Aquileia, alle 21, in piazza Capitolo, con ingresso libero: la conferenza-concerto a cura della Trieste Flute Association chiude la prima delle Giornate europee dell’Archeologia.

Il museo Paleocristiano ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

DOMENICA 20 GIUGNO 2021. Apertura straordinaria del museo Paleocristiano, dalle 14.30 alle 18.30, con ingresso gratuito. E alle 16 ci sarà una visita guidata gratuita a cura del museo con prenotazione obbligatoria scrivendo a bookshopmanaquileia@gmail.com.

La statua in marmo di Venere del I sec. a.C. – I sec. d.C. da un originale di età ellenistica nel nuovo allestimento del Man di Aquileia (foto di Alessandra Chemollo)

Visita guidata al museo Archeologico nazionale di Aquileia alle 10.30 e alle 16.30, a cura di PromoTurismoFVG. Costo 10 euro oltre al biglietto di ingresso al museo. Prenotazione obbligatoria telefonando allo 0431.919491 o scrivendo a info.aquileia@promoturismo.fvg.it.

L’area archeologica del fondo Cossar dopo la realizzazione del primo lotto di lavori dell’innovativo progetto di ricostruzione dei volumi della domus di Tito Macro (foto fondazione Aquileia)

Visita guidata alla domus di Tito Macro alle 10. 11, 15, 16, a cura di PromoTurismoFVG. Costo 3 euro, durata 40 minuti. Prenotazione obbligatoria telefonando allo 0431.919491 o scrivendo a info.aquileia@promoturismo.fvg.it.

Fondazione Radio Magica propone speciali visite guidate teatralizzate nell’area archeologica di Aquileia (foto fondazione radio magica)

In diretta con la storia: visite teatralizzate da Fondazione Radio Magica, alle 10. Itinerario con guida e attori tra le aree degli antichi mercati, il porto fluviale e il decumano. Costo 15 euro, durata 2 ore, prenotazione obbligatoria telefonando allo 0431.919491 o scrivendo a info.aquileia@promoturismo.fvg.it.

Una veduta aerea di Fondo Pasqualis, l’area dei mercati di Aquileia, prima delle ultime campagne di scavo (foto fondazione Aquileia)

Archeologia sperimentale: accensione di un forno vetrario romano, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17, a cura della Pro loco Aquileia, ingresso libero. L’attività si svolge nel fondo Pasqualis, nell’area degli antichi mercati, con l’accensione di un forno vetrario, unico del suo genere in Italia e costruito come una struttura romana.

Il cimitero degli Eroi ad Aquileia, nel cuore della città romana, a ridosso della basilica paleocristiana (foto archeocarta del FVG)

Visita al cimitero dei Caduti, alle 17, a cura della Pro loco Aquileia, in occasione dell’anno del centenario della traslazione del Milite Ignoto da Aquileia a Roma. Prenotazione obbligatoria telefonando al 3279065531 o scrivendo a prolocoaquileia@libero.it.

La locandina del Concerto del Solstizio nel porto fluviale romano di Aquileia (foto fondazione aquileia)

LUNEDÌ 21 GIUGNO 2021. Concerto del Solstizio, alle 4.30. Appuntamento finale delle Giornate europee dell’Archeologia, all’alba del solstizio d’estate nell’atmosfera rarefatta dell’antico porto fluviale di Aquileia, con il concerto per pianoforte e voce di Alessandra Celletti che proporrà il suo progetto “Experience” che mette in musica l’essenza dell’acqua e il fascino della trasformazione. Il pubblico potrà così assaporare il passaggio dal buio alla luce tra le rovine romane, l’acqua e il verde della natura che circonda il paesaggio. Prenotazione telefonando allo 0431.919491 o scrivendo a info.aquileia@promoturismo.fvg.it.

Aquileia. Tutti i venerdì “Passeggiata con il Direttore” alla Domus di Tito Macro, una delle più grandi dimore romane del Nord Italia. Iniziativa gratuita, prenotazione obbligatoria. Il programma di marzo

La domus di Tito Macro ad Aquileia (foto fondazione Aquileia)

Tutti i venerdì “passeggiata con il Direttore” alla Domus di Tito Macro ad Aquileia:  l’archeologo Cristiano Tiussi, direttore della Fondazione Aquileia, accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta di una delle più grandi dimore di epoca romana tra quelle scoperte nel Nord Italia. La nuova struttura di protezione e valorizzazione, che si estende per 1700 metri quadrati, ripropone i volumi della dimora che tra I sec. a.C. e I sec. d.C. dovette appartenere da un certo Tito Macro, facoltoso abitante di Aquileia.  Guidati dal direttore i visitatori scopriranno com’era la vita in una ricca domus romana e come si disponevano gli ambienti con i meravigliosi pavimenti a mosaico. Programma marzo 2021 “Passeggiata con il Direttore” alla Domus di Tito Macro: tutti i venerdì, 5/03 – 12/03 – 19/03 – 26/03, alle 14.30. L’iniziativa è gratuita, con prenotazione obbligatoria: tel. 320-0342258, mail: domus.titomacro@gmail.com.

L’area archeologica di Aquileia riaperta in sicurezza (foto fondazione Aquileia)

Con la riapertura dei luoghi della cultura, Aquileia è pronta ad accogliere tutti nel pieno rispetto di tutte le norme del distanziamento sociale. Dal lunedì al venerdì sono aperte le aree archeologiche, la Basilica di Aquileia con il Battistero e la Südhalle, la Domus e il Palazzo episcopale, il museo Archeologico nazionale di Aquileia e l’info-point di PromoTurismoFvg. Tutti le informazioni sugli orari al link www.fondazioneaquileia.it/it/visita-aquileia. Norme di sicurezza Covid-19: è vietata la partecipazione alle visite guidate a tutte le persone con temperatura corporea oltre i 37,5 °C o che presentino sintomi influenzali; la partecipazione alla visita guidata è consentita per un numero massimo di 20 persone; è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro; è obbligatorio indossare sempre una mascherina, anche in stoffa, per la protezione del naso e della bocca; è obbligatorio l’uso del gel igienizzante messo a disposizione presso le entrate. Per ragioni di sicurezza sanitaria è necessario lasciare i propri dati che verranno conservati per 15 giorni e poi eliminati. Il personale della Fondazione Aquileia vi richiederà pertanto nome cognome e recapito telefonico.

Aquileia. Dal 10 ottobre prime visite guidate ufficiali alla Domus di Tito Macro, una delle più grandi dimore di epoca romana scoperte nel Nord Italia

La Domus di Tito Macro ad Aquileia come si presenta dopo l’innovativo progetto di ricostruzione dei volumi originari (foto Fondazione Aquileia)

Neppure il lockdown aveva fermato il cantiere di salvaguardia e valorizzazione della Domus di Tito Macro ad Aquileia. La volontà era di giungere all’apertura quanto prima di quest’area archeologica, sicuramente uno dei luoghi più suggestivi di Aquileia. E dopo le prime visite guidate, sabato 26 settembre 2020, con apertura eccezionale in occasione delle Giornate europee del Patrimonio, ecco finalmente l’inaugurazione ufficiale della Domus di Tito Macro, una delle più grandi dimore di epoca romana tra quelle scoperte nel Nord Italia: la Fondazione Aquileia ha infatti programmato dal 10 ottobre al 1° novembre 2020 un servizio di visite guidate ogni sabato e domenica (con prenotazione obbligatoria). Sono 1700 metri quadrati di superficie che ci raccontano la vita in un’abitazione dell’antica città. La dimora si estendeva tra due strade lastricate all’interno di uno degli isolati meridionali. Con la visita guidata si scoprirà l’atrio d’ingresso, il tablinio, la cucina, la bellezza dei pavimenti a mosaico della facoltosa dimora. Ci saranno due turni al mattino (alle 10 e alle 11) e due al pomeriggio (alle 14.30 e alle 15.30). Il servizio è disponibile in italiano (in inglese solo su richiesta e previa prenotazione). La visita dura circa 40 minuti. Punto di partenza: Infopoint PromoTurismoFVG di Aquileia in via Giulia Augusta, 11. La visita guidata costa 3 euro a persona. L’ingresso alla Domus è gratuito. Gratis bambini/ragazzi sotto i 18 anni. Gratis con FVGcard. Gratis con FVGcardAquileia. Organizzazione: PromoTurismo FVG in collaborazione con Fondazione Aquileia. La visita guidata non verrà effettuata in caso di maltempo. Prenotazione obbligatoria contattando l’Infopoint PromoTurismoFVG di Aquileia: tel. 0431 919491, mail: info.aquileia@turismo.fvg.it

Il complesso cantiere all’interno della Domus di Tito Macro nel fondo Cossar ad Aquileia (foto fondazione Aquileia)

L’area è stata oggetto di un innovativo progetto di ricostruzione dei volumi della “Domus di Tito Macro”: si tratta della più ampia struttura di copertura in laterizio monocromo di un’area archeologica realizzata in Europa in modo da alludere alle forme della casa romana, con l’implicita sfida di dar forma alle letture interpretative più aggiornate delle tracce emerse dalle attività di scavo. L’elegante e agile struttura, sostenuta da pilastri d’acciaio verniciato in rosso pompeiano, allude nella sua articolazione ai volumi dell’antica domus: il tetto si compone di un’intelaiatura lignea, che sostiene la copertura in coppi e tegole, ispirati a quelli in uso in età romana. Ai lati la struttura è chiusa da elementi in laterizio, orientabili per una ventilazione ottimale dell’area coperta.

Ricostruzione 3D del porticato del giardino della Domus di Tito Macro (I sec d.C.) (foto della fondazione Aquileia)

L’area archeologica del fondo Cossar dopo la realizzazione del primo lotto di lavori dell’innovativo progetto di ricostruzione dei volumi della domus di Tito Macro (foto fondazione Aquileia)

Domus di Tito Macro (I sec. d.C.). La casa è stata oggetto di scavo da parte dell’università di Padova, in convenzione con la soprintendenza per i Beni archeologici del Friuli Venezia Giulia, sulla base di un progetto promosso e finanziato da Fondazione Aquileia, sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, e da Arcus/Ales S.p.a. I recenti scavi hanno consentito di riconoscere nel settore centrale dell’area archeologica il perimetro di un’unica grande casa, con un’estensione di circa 1500 mq, che si sviluppava trasversalmente fra i due assi stradali. L’impianto, dell’inizio del I secolo d.C., gravitava su uno spazio centrale scoperto, circondato da un ambulacro mosaicato e dotato di una fontana, che si addossava al lato orientale. Su questo giardino si affacciava l’ambiente principale della casa, con semplice superficie musiva a fondo bianco, che fu oggetto nel corso del tempo di diversi rifacimenti. Verso est, adiacenti alla strada, sono state riconosciute delle botteghe; a ovest, invece, esisteva probabilmente una seconda area scoperta, sula quale si affacciavano diversi ambienti della parte privata della casa. La casa dovette appartenere a un certo Tito Macro, il cui nome è inciso su un peso in pietra rinvenuto durante gli scavi.

Giornate europee del Patrimonio. Ad Aquileia aree archeologiche e cantieri di scavo aperti gratuitamente al pubblico. Visite guidte con gli archeologi della fondazione e delle università. Prenotazione obbligatoria

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2020 le aree archeologiche di Aquileia e i cantieri di scavo saranno aperti gratuitamente al pubblico, grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona e Comune di Aquileia. Quest’anno, nel rispetto del protocollo anti-Covid 19, le visite sono su prenotazione obbligatoria in base al calendario programmato telefonando allo 0431.919491 o scrivendo a info.aquileia@promoturismo.fvg.it. Gli archeologi aspetteranno i vari gruppi di visitatori all’ingresso di ciascuna area archeologica. Si ricorda l’obbligo del distanziamento fisico e l’uso della mascherina.

Sabato 26 settembre 2020 gli archeologi della Fondazione Aquileia e delle università  accoglieranno i cittadini e gli appassionati nelle aree archeologiche della città: per la prima volta sarà visitabile la Domus di Tito Macro, e poi si potranno scoprire il Foro, il Decumano di Aratria Galla e le mura a zig-zag, il teatro, le grandi terme, gli antichi mercati, la Domus dei putti danzanti e la sponda orientale del porto. Visite con l’archeologo alla Domus di Tito Macro, orari: 10.30, 11, 11.30, 16.30, 17, 17.30, 18. Visite con l’archeologo al foro, decumano e mura a zig-zag, orari: 10, 11, 16.30, 17.30. Visite con l’archeologo a teatro, grandi terme, antichi mercati, Domus dei Putti danzanti, sponda orientale del porto, orari: 10, 10.45, 11.30, 16.30, 17.15, 18.

#iorestoacasa: la Fondazione Aquileia aderisce alla campagna. Ma non si ferma il cantiere della Casa di Tito Macro (I sec. d.C.) che ricreerà i volumi dell’antica domus. In un video la ricostruzione 3D

Il complesso cantiere all’interno della Domus di Tito Macro nel fondo Cossar ad Aquileia (foto fondazione Aquileia)

Fondazione Aquileia si unisce alla campagna #iorestoacasa: “Agendo responsabilmente tutti insieme possiamo contrastare il contagio. La salute è il bene più prezioso da salvaguardare”. L’area archeologica è chiusa al pubblico, ma non si ferma il cantiere della Domus di Tito Macro. Procedono infatti a pieno ritmo i lavori all’interno del cantiere del fondo Cossar e si intuiscono già i volumi dell’antica domus che nel I secolo d.C. si sviluppava trasversalmente tra i due assi stradali. In questo periodo si sta montando la carpenteria in legno su cui verrà poi posato il laterizio.

Ricostruzione 3D del porticato del giardino della domus di Tito Macro (I sec d.C.) (foto fondazione Aquileia)

Domus di Tito Macro (I sec. d.C.). I recenti scavi hanno consentito di riconoscere nel settore centrale dell’area archeologica il perimetro di un’unica grande casa, con un’estensione di circa 1500 mq, che si sviluppava trasversalmente fra i due assi stradali. L’impianto, dell’inizio del I secolo d.C., gravitava su uno spazio centrale scoperto, circondato da un ambulacro mosaicato e dotato di una fontana, che si addossava al lato orientale. Su questo giardino si affacciava l’ambiente principale della casa, con semplice superficie musiva a fondo bianco, che fu oggetto nel corso del tempo di diversi rifacimenti. Verso est, adiacenti alla strada, sono state riconosciute delle botteghe; a ovest, invece, esisteva probabilmente una seconda area scoperta, sula quale si affacciavano diversi ambienti della parte privata della casa. La casa dovette appartenere a un certo Tito Macro, il cui nome è inciso su un peso in pietra rinvenuto durante gli scavi.

L’area archeologica del fondo Cossar dopo la realizzazione del primo lotto di lavori dell’innovativo progetto di ricostruzione dei volumi della domus di Tito Macro (foto fondazione Aquileia)

L’area è oggi al centro di un innovativo progetto di ricostruzione dei volumi della “Domus di Tito Macro”: si tratta della più ampia struttura di copertura in laterizio monocromo di un’area archeologica realizzata in Europa in modo da alludere alle forme della casa romana, con l’implicita sfida di dar forma alle letture interpretative più aggiornate delle tracce emerse dalle attività di scavo. L’elegante e agile struttura, sostenuta da pilastri d’acciaio verniciato in rosso pompeiano, allude nella sua articolazione ai volumi dell’antica domus: il tetto si compone di un’intelaiatura lignea, che sostiene la copertura in coppi e tegole, ispirati a quelli in uso in età romana. Ai lati la struttura è chiusa da elementi in laterizio, orientabili per una ventilazione ottimale dell’area coperta.

La casa, che faceva parte di uno degli isolati meridionali dell’Aquileia romana, è stata oggetto di scavo da parte dell’università di Padova, in convenzione con la soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, sulla base di un progetto promosso e finanziato da Fondazione Aquileia, sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e da Arcus/Ales Spa. Ad oggi è stato concluso il primo stralcio dei lavori, mentre il secondo è in fase di completamento. Il secondo lotto di lavori, una volta ultimato, restituirà ai visitatori l’aspetto di una delle più grandi domus romane rinvenute in Italia settentrionale, con un’estensione di circa 1500 metri quadrati. Intanto sul sito https://www.fondazioneaquileia.it o scaricando la APP “Antica Aquileia 3D” si può viaggiare nel tempo attraverso le ricostruzioni virtuali e scoprire come doveva apparire la domus nel I secolo d.C.