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Darwin Day a Rovereto. Tre appuntamenti con esperti etologi e biologi nel 210° anniversario della nascita del famoso naturalista britannico: “Il formichiere intelligente”, “Evoluzione a tutta birra”, “Le forme della natura”

Il 12 febbraio si celebra l’anniversario della nascita di Charles Darwin

“Il formicaio intelligente” di Donato Grasso

Tre appuntamenti per celebrare il compleanno di Charles Darwin, il famoso naturalista, biologo e geologo britannico, che formulò la teoria dell’evoluzione delle specie animali e vegetali per selezione naturale, nato proprio il 12 febbraio di 210 anni fa. Li promuove la Fondazione Museo Civico di Rovereto, il CIMeC dell’università di Trento e la Società Museo Civico con il sostegno della Fondazione Caritro. Si inizia proprio martedì 12 febbraio, alle 18, in occasione del Darwin Day, alla Fondazione Museo Civico di Rovereto, con l’incontro con l’etologo Donato Grasso che presenta il suo ultimo libro “Il formicaio intelligente”, edito da Zanichelli. Quali strategie può apprendere l’uomo dal comportamento delle formiche? Si chiede Grasso. Può sembrare strano ma le società di Homo sapiens – fa capire – potrebbero avere molto da imparare dalle colonie di formiche, microcosmi organizzati, efficienti, autonomi, collaborativi. Un super organismo dove i singoli individui, obbedendo ciascuno a semplici regole, fanno emergere complessi comportamenti collettivi da cui senza dubbio si può trarre spunti, studiando il successo evolutivo di questi insetti per inventare applicazioni pratiche utili alla nostra specie.

Donato Grasso, etologo dell’università di Parma, esperto di formiche

Donato Grasso è etologo, professore all’università di Parma ed esperto mirmecologo (studioso di formiche). “Le formiche – spiega – costruiscono nidi complessi, coltivano, allevano, sanno combattere come un esercito addestrato ma senza capi. Le nostre società di Homo sapiens sono molto diverse da quelle delle formiche. Possiamo. Gli algoritmi che si ispirano alle regole di un formicaio sono utili in molti ambiti, dall’ottimizzazione di Internet alla gestione del traffico stradale. Le formiche sanno bene come trovare la via più breve ed evitare ingorghi. Le zattere che formano intrecciando i loro corpi quando il nido viene alluvionato potrebbero ispirare la progettazione di nuovi materiali e di robot autoassemblanti. Alcune specie di formiche potrebbero essere usate nella lotta biologica agli insetti nocivi. Nuove molecole che sono state isolate dal veleno delle formiche potrebbero risultare efficaci contro i ceppi di batteri patogeni super resistenti. Ci sono migliaia di modi diversi di essere formica: frammenti di natura che nascondono tesori preziosi di inimmaginabile bellezza”.

Il prof. Omar Rota-Stabelli della Fondazione Edmund Mach

Gli altri appuntamenti. Venerdì 15 febbraio, alle 18, al Loco’s Bar (via Valbusa Grande, 7 Rovereto), “Evoluzione a tutta birra”. Il racconto di 9000 anni di arte birraia in compagnia di due biologi evoluzionisti: Omar Rota-Stabelli della Fondazione Edmund Mach e Lino Ometto dell’università di Pavia. Ingresso libero. Si chiude domenica 17 febbraio, nella sede di Palazzo Parolari (borgo S. Caterina, 41 Rovereto), con “Le forme della natura. Ali, pinne, uova, semi… a cosa servono?”. Dalle 14.30 alle 18, si fanno scoperte insieme al Museo Civico in un pomeriggio di attività, per conoscere le sorprendenti forme degli esseri viventi e le loro funzioni. Per l’occasione saranno esposti curiosi reperti zoologici risalenti alla metà dell’Ottocento e conservati nei depositi del museo. Le attività sono comprese nel costo del biglietto d’ingresso al museo.

Darwin Day al Pigorini di Roma: “L’origine e l’evoluzione del linguaggio”

La locandina del Darwin Day 2014 al museo Pigorini di Roma

La locandina del Darwin Day 2014 al museo Pigorini di Roma

Cosa ci rende umani? Cosa distingue la nostra specie dal resto del mondo animale? Secondo l’opinione largamente prevalente è il linguaggio il tratto che più di ogni altro differenzia Homo sapiens da tutte le altre specie. Secondo una lunga tradizione di pensiero, in effetti, le capacità verbali umane segnano uno spartiacque – una differenza di ordine qualitativo – tra noi e il resto della natura. Come conciliare l’idea che la facoltà di linguaggio rappresenti il tratto caratteristico della “specialità” degli umani con la teoria evoluzionistica darwiniana? Per rispondere a questa domanda il Darwin Day 2014 celebra l’anniversario del grande naturalista inglese presentando come argomento di discussione “L’origine e l’evoluzione del linguaggio”. L’appuntamento è sabato 15 febbraio alle 16 al museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” di Roma con ingresso libero fino a esaurimento posti. Il Darwin Day 2014 è organizzato in collaborazione dal museo Pigorini e dall’università Roma Tre – Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo; coordinamento scientifico di Luca Bondioli, antropologo del Pigorini, e di Francesco Ferretti di Roma Tre.

Il cervello è al centro degli studi sul linguaggio

Il cervello è al centro degli studi sul linguaggio

Il tema affrontato quest’anno desta da sempre enorme interesse, ma anche accese controversie. Poiché il linguaggio non lascia tracce fossili dirette, la questione dell’origine della comunicazione umana costituisce una sfida metodologicamente ardua da affrontare. Negli ultimi decenni, tuttavia, l’affermarsi e il consolidarsi del paradigma evoluzionistico nella riflessione teorica sul linguaggio hanno offerto gli strumenti concettuali per tematizzare la questione in modo scientifico e sistematico. Oggi, in effetti, tale paradigma costituisce l’unica via percorribile per comprendere natura e origine del nostro parlare e per rispettare a pieno il lascito dell’insegnamento darwiniano degli esseri umani come animali tra gli altri animali.

Charles Darwin

Charles Darwin

I lavori iniziano alle 16 con il saluto delle autorità; alle 16.10 Ian Tattersall (American Museum of Natural History, New York) in “Becoming Human”; alle 16.50 Dan Sperber (CEO Budapest – Institute Jean Nicod Parigi) in “A che cosa serve il linguaggio: una prospettiva evoluzionistica”; alle 17.30 discussione; alle 17.50 Tecumseh Fitch (University of Vienna) in “Musical Protolanguage: Darwin’s Theory of Language Evolution”; alle 18.30 David Frayer (University of Kansas) in “Language in Neandertals?”; alle 19.10 discussione e conclusioni. All’esterno della Sala Conferenze sarà predisposto un maxi schermo con traduzione simultanea degli interventi. Il Darwin Day potrà essere seguito anche in diretta streaming: http://www.pigorini.beniculturali.it/streaming.html