Archivio tag | costa amalfitana

#iorestaoacasa. La villa romana di Minori del I sec. d.C. narrata dalla soprintendenza di Salerno tra storia e suggestive ricostruzioni in 3D

La cultura non si ferma. Anche in questi giorni di emergenza sanitaria in cui siamo costretti a rimanere a casa. Nel rispetto di #iorestoacasa ecco una bella iniziativa della soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio Salerno e Avellino, che ha pubblicato “Ozi marittimi: Storie sensibili nelle ville romane della Costa di Amalfi” dedicato alla Villa Romana di Minori (I sec. d.C.): a cura di Paola Pacetti con la consulenza archeologica di Simone Foresta e le ipotesi ricostruttive del viridarium (giardino privato) e del prospetto dal mare di 3dSign Firenze. Non sappiamo chi abbia costruito la villa romana di Minori nel I sec. d.C. né chi l’abbia abitata fino al VII sec. quando è stata abbandonata definitivamente. Sono trascorsi duemila anni da quando un raffinato cittadino di Roma, forse un senatore, scelse la profonda insenatura solcata dal fiume Reginna Minor per edificare una grande villa sul mare che nel periodo di Augusto era navigabile senza timori di nemici o di pirati. Su quel mare, che gli abitanti percorrevano per spostarsi, si proiettavano le ville, fino a lambirlo. Intorno erano montagne, con boschi popolati di animali, e rocce. Attorno al grande cortile interno, trasformato in giardino al chiuso con piante e fiori, i porticati erano il luogo del passeggio d’estate, riscaldati dal sole d’inverno, luogo ideale da dedicare all’otium. Attorno alla villa la sera si potevano sentire il belare delle greggi al rientro dai pascoli: un richiamo alla campagna, caro alle antiche virtù romane. Dove duemila anni fa c’era il mare con il molo, gli ormeggi per le imbarcazioni e le peschiere, oggi ci sono i detriti, le pomici, la terra, che si sono depositati nel tempo, portati a valle dal fiume Regina Minor e dalle alluvioni. Al posto del mare ci sono le case dei pescatori e le strade moderne e la spiaggia. Quello che resta della grande villa romana oggi si trova nel centro dell’abitato di Minori, nato e sviluppatosi nei secoli proprio intorno, sopra e dentro quelle strutture edilizie di età romana riutilizzate come magazzini, cantine, stalle, note come grotte al pari di molti edifici dell’antichità.