Parco di Veio. Per tre domeniche apertura straordinaria della Tomba dei Leoni Ruggenti, la più antica tomba dipinta d’Etruria. Prenotazione obbligatoria

Il fregio delle belve feroci all’interno della Tomba dei Leoni Ruggenti nel parco di Veio (foto sabap-vt-em)
Tre nuovi appuntamenti per vivere l’occasione imperdibile di visitare in via del tutto eccezionale la Tomba dei Leoni Ruggenti al parco di Veio. L’iniziativa nasce a seguito del grande successo di pubblico riscontrato in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio nel settembre scorso e grazie alla collaborazione con l’ente regionale Parco di Veio, il Municipio XV e il Corpo italiano di San Lazzaro – Gruppo Roma e Viterbo. Le aperture saranno effettuate nelle giornate di domenica 22 ottobre, 26 novembre e 17 dicembre 2023, dalle 10 alle 12, in concomitanza con i giorni di apertura al pubblico del Santuario di Portonaccio. Per prenotarsi occorre inviare una mail a: booking@csli-roma.eu lasciando il proprio recapito telefonico oppure inquadrando il QRcode che si trova nella pagina al seguente link Parco di Veio – Aperture straordinarie della Tomba dei Leoni Ruggenti – Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale (beniculturali.it). La Tomba dei Leoni Ruggenti è la più antica tomba dipinta d’Etruria, databile tra il 700 e il 690 a.C. Scoperta nel 2006, con la collaborazione di un “tombarolo” pentito, la tomba, scavata nel tufo è preceduta da un corridoio di accesso con banchine laterali per lo svolgimento di cerimonie, deve la sua denominazione al fregio di belve feroci dipinto nella camera sepolcrale: quattro leoni con le fauci spalancate e denti aguzzi. Al di sopra si trova un fregio con animali acquatici. Vista la delicatezza della struttura, l’accesso potrà avvenire per gruppi di 5 persone per volta e per un totale di 50 persone in ogni giornata.
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