Archivio tag | Cooperativa sociale “G. Siani”

Ercolano. Al parco Maiuri cinque domeniche con “I laboratori del gusto”: col parco archeologico e Slow Food focus sui prodotti del territorio vesuviano, dalle loro antiche origini fino al loro all’utilizzo nella gastronomia di oggi. E il 1° maggio ingresso gratuito e festa con i Mercati della Terra

ercolano_parco_laboratori-del-gusto_locandinaDomenica 24 aprile 2022 primo appuntamento con “I laboratori del gusto”, ciclo di eventi enogastronomici del parco archeologico di Ercolano organizzato in collaborazione con Slow Food Vesuvio all’interno del parco Maiuri. I laboratori del gusto sono incontri tematici, condotti da esperti coltivatori e produttori sugli alimenti della tradizione enogastronomica antica e moderna, che raccontano il collegamento tra la straordinaria documentazione ercolanese, nota attraverso i cibi carbonizzati, e la lunghissima tradizione alimentare campana. Il ciclo di eventi punta a valorizzare la cultura del cibo come momento di dialogo, di gioia e di condivisione: sono questi i valori ereditari che Ercolano è in grado di trasmettere attraverso l’esperienza diretta. Si potranno così conoscere da vicino i prodotti del territorio vesuviano, a partire dalle loro antiche origini fino al loro all’utilizzo nella gastronomia di oggi. Ogni incontro è riservato ad un pubblico di 30 partecipanti, per prenotazioni contattare il presidio Slow Food Vesuvio al numero 338 531 8935.

ercolano_parco_laboratori-del-gusto_slow-food_foto-paerco

I Laboratori del Gusto al parco Maiuri sono organizzati dal parco archeologico di Ercolano e da Slow Food Vesuvio (foto paerco)

Il primo laboratorio, domenica 24 aprile 2022, avrà come tema “I piselli cibo quotidiano vesuviano dall’antichità ad oggi”, durante il quale i visitatori potranno approfondire la storia dei piselli nell’area vesuviana, dove erano utilizzati fin dall’epoca antica come testimonia la documentazione archeologica di Ercolano. L’incontro, realizzato in collaborazione con il presidio Slow Food “pisello Centogiorni”, permetterà infatti di apprezzare le proprietà organolettiche grazie ad una degustazione del pisello Centogiorni messo a confronto con un pisello “commerciale”. Infine, Fofò Ferriere gastronomo, ristorATTORE, e ambasciatore del Pisello centogiorni illustrerà al pubblico partecipante quattro diversi modi per cucinare la pasta e piselli. Prossimi appuntamenti de “I laboratori del gusto”: 1° maggio 2022, “Le Fave vesuviane”; 8 maggio 2022, “Il cece, un alimento più antico dell’umanità”; 15 maggio 2022, “Il pane quotidiano”; 22 maggio 2022, “Il paniere Vesuviano”.

ercolano_parco-maiuri_mercati-della-terra_bancarelle_foto-paerco

Al parco Maiuri i Mercati della Terra offrono i prodotti vesuviani a chilometro zero (foto paerco)

“Domenica 1° maggio sarà una giornata di grande festa di primavera”, interviene il direttore Francesco Sirano. “Il Parco accoglierà i visitatori della prima domenica del mese con I laboratori del gusto e con i Mercati della terra organizzati in collaborazione con il raggruppamento di associazioni di volontariato che animano il Parco Maiuri. Questi luoghi si presentano con una rinnovata vitalità fatta di contenuti, di partecipazione e di eredità comune, un dato che va oltre i numeri davvero straordinari di affluenza del solo fine settimana di Pasqua, da venerdì a domenica, con 8051 presenze”. Il 1° maggio ritorna infatti l’accesso gratuito al sito archeologico, come da iniziativa ministeriale che prevede l’ingresso libero nelle prime domeniche del mese oltre che l’appuntamento con i Mercati della Terra, iniziativa internazionale di Slow Food in collaborazione con la cooperativa sociale Giancarlo Siani, membri dell’ATS Parco Maiuri. I giardini di Parco Maiuri ospitano la vivace manifestazione, trasformandosi in un open market dove i visitatori del Parco e i cittadini del territorio potranno acquistare prodotti a km zero.

Ercolano. Al parco archeologico il terzo Regional Workshop for Europe “Role of Visitor Centres in UNESCO Designated Sites. Working with Communities” con focus sulle maggiori potenzialità dei Centri visitatori quando sviluppate con la comunità e per la comunità

“Role of Visitor Centres in UNESCO Designated Sites. Working with Communities” è il titolo del terzo Regional Workshop for Europe in programma al parco archeologico di Ercolano dal 29 settembre al 2 ottobre 2021. La città romana di Ercolano è infatti iscritta dal 1997 nella Lista del Patrimonio Mondiale come parte di un bene seriale insieme a Pompei e le ville romane di Torre Annunziata. Il focus dell’iniziativa Unesco è sul ruolo dei Visitor centres e sul loro potenziale contributo nel miglioramento degli obiettivi di gestione delle proprietà del Patrimonio Mondiale. Il workshop è organizzato dall’Unesco attraverso l’Ufficio regionale dell’Unesco per la scienza e Cultura in Europa insieme al parco archeologico di Ercolano, in collaborazione con il parco archeologico di Pompei, parco nazionale del Vesuvio, il Packard Humanities Institute nel contesto dell’Herculaneum Conservation Project, il museo Archeologico Virtuale di Ercolano – MAV, la Fondazione Ente Ville Vesuviane, la Reggia di Portici e la cooperativa Sociale Giancarlo Siani.

Il direttore Francesco Sirano illustra agli ospiti il sito archeologico (foto paerco)

logo_unescoPrenderanno parte al Workshop 23 professionisti da 16 diversi Paesi, in rappresentanza di centri visitatori/informazioni di siti designati dall’Unesco in Europa. I partecipanti sono stati selezionati attraverso un bando da rappresentanti degli organizzatori, partner locali, parti interessate e altri esperti selezionati appositamente. Tra i paesi rappresentanti la Turchia, la Bosnia Herzegovina, la Spagna, il Regno Unito, la Norvegia, solo per citarne alcuni. In particolare, la tappa ercolanese pone l’accento sulle maggiori potenzialità dei Centri visitatori quando sviluppate con la comunità e per la comunità. Un approccio maggiormente inclusivo, partecipativo e integrato nella gestione del sito. Saranno inoltre approfonditi il ruolo e il contributo dei Centri Visitatori rispetto alle tematiche relative alla conservazione e all’uso continuativo dei luoghi dei paesaggi culturali e delle aree protette. Lo scopo è rinnovare l’esperienza dei visitatori di tutti i tipi e favorire diversificazione nelle forme di avvicinamento e di accesso al patrimonio, di applicare approcci che portino a opportunità socio-economiche eque a livello locale, in linea con principi di sviluppo sostenibile. 

Al Parco Maiuri di Ercolano molto frequentati i Mercati della Terra (foto paerco)
ercolano_Premio-Cultural-Classic-2021_direttore-francesco-Sirano_foto-paerco

Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

Il parco archeologico e l’intera città moderna di Ercolano costituiranno il caso di studio che utilizzerà due livelli di interazione sia on-line che on-site. “Il parco archeologico di Ercolano è uno dei pochi grandi siti archeologici collocati dentro la città moderna della quale ha condiviso le oscillazioni e le spinte involutive che condussero, tra la fine del ‘900 e i primi anni di questo secolo, ad un generalizzato degrado della comunità. Negli ultimi anni il panorama socio economico e culturale ha evidenziato vivacità e protagonismo civico, esiste oggi un nuovo terreno fertile nel quale far crescere rigogliosamente senso identitario, valori culturali condivisi e sviluppo sostenibile”, dichiara il direttore Francesco Sirano. “Il Workshop con la partecipazione di colleghi provenienti da tutta Europa sarà un’immersione totale per interrogarci sul come e sul dove i Visitors centers possono diventare luoghi di comunità”. Sono previsti scambi facilitati di conoscenze, lavori di gruppo e presentazioni, abbinati a visite in loco e incontri con attori locali.

Il progetto “Herculaneum 3D SCAN” è curato dal parco archeologico di Ercolano in collaborazione con l’Herculaneum Conservation Project sostenuto dal Packard Humanities Institute (PHI) (foto Paerco)
Jane_Thompson_HCP

Jane Thompson, manager dell’HCP per le fondazioni Packard

“Ercolano, le due città, quella antica e quella moderna, accolgono questa iniziativa Working with Communities in un momento molto importante per il territorio”, dichiara Jane Thompson, senior manager dell’Herculaneum Conservation Project. “Non solo nel 2021 celebriamo il sostegno ventennale da parte del Packard Humanities Institute al patrimonio archeologico ercolanese – che tra l’altro continua a rafforzarsi- ma, negli ultimi anni, stiamo assistendo all’incoraggiante sviluppo, come mai prima, dei rapporti tra le istituzioni e i numerosi attori che rappresentano la società civile sul territorio.  Questo Workshop quindi arriva in un momento particolarmente fertile: sarà una spinta per rendere le reti e la sinergia tra gli attori a Ercolano protagoniste nel delineare nuovi approcci al ruolo del patrimonio nella società in questo mondo stravolto dalla pandemia”.

Notte europea dei Musei. Al parco archeologico di Ercolano visite a 1 euro a Teatro Antico, Antiquarium, Padiglione della Barca e Parco Maiuri. Il direttore Sirano: “Offriamo un’esperienza unica, in sicurezza”

Ercolano by night: un’esperienza unica nella Notte europea dei Musei (foto paerco)

ercolano_notte-europea-dei-musei_logoSabato 3 luglio 2021 torna la Notte Europea dei Musei, l’apertura straordinaria serale di musei e siti archeologici al costo simbolico di 1 euro, un’iniziativa, giunta alla sua diciassettesima edizione, organizzata dal ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM. Al parco archeologico di Ercolano, gli eventi proposti nel Piano di Valorizzazione ministeriale, testimoniano quanto la frequentazione di eventi e luoghi pubblici stia gradualmente tornando alla normalità. Ampia l’offerta culturale per questo evento: Teatro Antico; Antiquarium, Padiglione della Barca e Parco Maiuri. Il costo di accesso simbolico sarà di 1 euro, salvo le gratuità previste dalla normativa. L’acquisto dei biglietti potrà avvenire, a partire dal 30 giugno, on line al sito www.ticketone.it e in biglietteria. “La notte europea dei Musei 2021 si svolgerà in sicurezza ma con la voglia di riappropriarci di alcuni degli spazi più suggestivi del parco archeologico di Ercolano”, dichiara il direttore Francesco Sirano. “Offriamo un’esperienza unica di trascorrere alcune ore nella bellezza dei materiali esposti nel Museo e quella universale del teatro antico, rivissuto in dialetto napoletano, nello spazio verde del Parco Maiuri. Una notte alla cui riuscita contribuiranno tutto il team del Parco e i volontari delle Onlus cui abbiamo affidato le attività di animazione del Parco Maiuri. Riprendiamoci i nostri spazi e i nostri riti insieme e con prudenza”.

Un gruppo di visitatori venti metri sotto la lava alla scoperta del Teatro Antico di Ercolano (foto parco Ercolano)

La vendita per la visita al Teatro terminerà, sia on line, sia in biglietteria, alle 19 del 3 luglio, mentre per l’Antiquarium e il Padiglione della Barca il biglietto il biglietto sarà venduto on line fino alle 19 e, sul sito, fino alle 21. I turni di visita previsti per il Teatro saranno alle 20, 21 e 22, per gruppi di massimo 10 persone per ciascun turno; la durata della visita sarà di circa 50 minuti. I visitatori sono invitati a presentarsi all’ingresso, in corso Resina n. 187, con 10 minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio della visita. Si ricorda che il percorso è prenotabile solo da parte di chi ha compiuto 18 anni. Si potrà invece accedere all’Antiquarium e al Padiglione della Barca liberamente tra le 20 e le 22.30, rispettando il numero massimo di 20 persone contemporaneamente presenti all’interno.

Il viale di ingresso al parco archeologico di Ercolano da corso Resina (foto paerco)

A causa del numero dei posti limitati per entrambe le visite, si consiglia di programmare in anticipo l’acquisto del biglietto. In ottemperanza a quanto previsto dal documento per la gestione del rischio di contagio, le visite si svolgeranno nel rispetto delle norme di prevenzione della diffusione da Covid-19, con misurazione della temperatura corporea all’ingresso; igienizzazione delle mani all’ingresso e ogni qual volta si utilizzano spazi comuni (aree ristoro e servizi igienici); distanziamento fisico di almeno 1 metro dalle altre persone; utilizzo delle mascherine; utilizzo delle aree comuni, di ristoro e dei servizi igienici secondo la regolamentazione prevista nel Protocollo anticontagio e ricordata da apposita cartellonistica; ingressi contingentati per gruppi di 10 persone (Teatro) e di 20 persone (Antiquarium  e Padiglione della Barca).

I Mercati della Terra al Parco Maiuri di Ercolano promosso dal parco archeologico di Ercolano e da Slow Food (foto paerco)

In concomitanza con l’orario di apertura al pubblico, il Parco Maiuri verrà animato dal personale dell’ATS Maiuri con la realizzazione, nei giardini del parco, di un angolo di ristoro mobile con un’ape-book attrezzata per la somministrazione a pagamento di bibite non alcoliche in bottiglia/lattina chiuse e snack in confezione monodose. A partire dalle 21.30 si svolgerà la performance teatrale “Troiane: figlie di un Dio Minore?” con testo e regia di Iolanda Schioppi. Inoltre, domenica 4 luglio 2021 tornano i Mercati della Terra, un’iniziativa organizzata in collaborazione con Slow Food e la Cooperativa Sociale Giancarlo Siani, membri dell’ATS Parco Maiuri, che trasforma i giardini di Parco Maiuri in un open market dove i visitatori del Parco e i cittadini del territorio possono acquistare prodotti a km zero e conoscere i produttori dei presidi campani di Slow Food.

Ercolano. Il parco archeologico vede crescere progressivamente il numero di visitatori, nel rispetto delle misure anti-Covid

I visitatori stanno tornando numerosi, in sicurezza, al parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

Cresce il numero dei visitatori al parco archeologico di Ercolano. Riaperto al pubblico il 30 aprile 2021, il parco archeologico di Ercolano ha registrato finora ben 8274 ingressi e, dopo un timido avvio, nel primo week end di giugno sono stati oltre 1000 i tagliandi staccati, lo stesso numero di intere settimane del mese di maggio. I visitatori, rigorosi nel rispettare la distanza sociale e rispettosi delle regole anti-Covid, apprezzano in particolar modo la possibilità di poter visitare l’intero parco archeologico, trascorrere delle ore in piena sicurezza, all’aria aperta, assaporando il piacere di una visita culturale. Domenica 6 giugno 2021 si è inoltre tenuto nel Parco Maiuri, spazio verde offerto dal Parco a tutta la cittadinanza, I Mercati della Terra, iniziativa organizzata in collaborazione con Slow Food e la Cooperativa Sociale Giancarlo Siani, ulteriore occasione di aggregazione e opportunità di vivere il Parco nelle sue offerte ricreative. Negli stand allestititi nel Parco Maiuri, i produttori locali presentano alimenti di qualità direttamente ai consumatori, garantendo prezzi giusti e metodi di produzione sostenibili per l’ambiente, preservando la cultura alimentare delle comunità locali e contribuendo a difendere la biodiversità.

Al Parco Maiuri di Ercolano molto frequentati i Mercati della Terra (foto paerco)

Soddisfatto dei numeri di questi giorni il direttore Francesco Sirano dichiara:  “Sottovoce posso affermare che cominciamo a parlare al passato del momento buio in cui le strade dell’antica Ercolano erano vuote, il silenzio di quei giorni era una stretta al cuore ma pian piano ci stiamo lasciando alle spalle questa parentesi di vita. Ognuno di noi, resiliente, nel totale spirito del Parco di Ercolano, si è rimboccato le maniche rimodulando il proprio lavoro ed oggi possiamo fermamente credere in una crescita graduale e costante nei prossimi mesi. La pandemia ha fatto crescere notevolmente il numero dei nostri visitatori virtuali e consolidato il rapporto con il nostro pubblico che a distanza ha potuto continuare ad essere nelle case e per le strade del Parco. Ora aspettiamo di poter rincontrare in presenza tutti i nostri appassionati sostenitori per accoglierli in sicurezza e condividere la bellezza di questo luogo incorniciato da Vesuvio e mare”.

Ercolano. Al Parco Maiuri tornano “I Mercati della Terra” proposti dal parco archeologico di Ercolano con Slow Food. Saranno ogni prima domenica del mese. Sirano: “Il Parco promuove e accoglie iniziative di inclusione della comunità”

Il parco archeologico di Ercolano torna a proporre “I Mercati della Terra” al Parco Maiuri (foto Paerco)

Da domenica 6 giugno 2021 ai giardini di Parco Maiuri a Ercolano il parco archeologico di Ercolano torna a proporre ai propri visitatori “I Mercati della Terra”, un’iniziativa organizzata in collaborazione con Slow Food e la Cooperativa Sociale Giancarlo Siani, membri dell’ATS Parco Maiuri, con la quale il Parco ha recentemente sottoscritto una convenzione. È il primo appuntamento dell’anno. Così il Parco Maiuri diventa un grande open market dove i visitatori del Parco e i cittadini del territorio potranno acquistare prodotti a km zero.

ercolano_il-mito-con-il-futuro-attorno_foto-paercoslow-food_mercati-della-terra_logo“I Mercati della Terra” sono un’iniziativa internazionale di Slow Food che interpreta appieno la filosofia della Fondazione, creando luoghi di incontro dove i produttori locali presentano alimenti di qualità direttamente ai consumatori, garantendo prezzi giusti e metodi di produzione sostenibili per l’ambiente, preservando la cultura alimentare delle comunità locali e contribuendo a difendere la biodiversità. L’iniziativa, intrapresa nel corso dell’estate 2020 e poi sospesa a causa delle negative evoluzioni della pandemia, viene ripresa in considerazione del graduale miglioramento registrato negli ultimi mesi, tenendo conto anche del progressivo intensificarsi della campagna vaccinale e delle favorevoli previsioni per il prossimo periodo. Il calendario prevede le seguenti date, in coincidenza della prima domenica di ogni mese: 4 luglio, 1° agosto, 5 settembre, 3 ottobre, 7 novembre, 5 dicembre.

Vassoio con prodotti del territorio rappresentato su un affresco parietale dell’antica Herculaneum (foto paerco)
ercolano_francesco-sirano

Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano

“Il parco archeologico di Ercolano si apre all’esterno e mette in campo collaborazioni con soggetti attivi sul territorio”, spiega il direttore del Parco, Francesco Sirano. “I Mercati della Terra aprono la programmazione di attività volte ad animare il giardino mediterraneo dedicato al nome del celebre archeologo Amedeo Maiuri. Programma che sarà portato avanti da un gruppo di ben 13 associazioni del terzo settore. Il Parco promuove e accoglie  iniziative di inclusione della comunità: l’obiettivo è quello di far diventare il Parco Maiuri un luogo di incontro con la comunità territoriale dove svolgere iniziative innovative che mettano in evidenza la grande attitudine di questi luoghi a fare comunità, a superare insieme le avversità, ma anche di saper creare qualità della vita in base a un’esperienza millenaria. Nel caso dei Mercati della Terra, ci rivolgiamo verso un campo oggetto di interesse e attenzione crescenti quale l’alimentazione sana con prodotti locali di qualità, peraltro legati alla tradizione millenaria dei luoghi vesuviani e alla documentazione archeologica di Ercolano”.

I Mercati della Terra al Parco Maiuri di Ercolano promosso dal parco archeologico di Ercolano e da Slow Food (foto paerco)

I Mercati della Terra saranno aperti dalle 9.30 fino alle 13. Saranno circa venti i produttori dell’area vesuviana e della Campania coinvolti, selezionati da Slow Food tra i piccoli agricoltori e i produttori artigianali con una dimensione aziendale che assicura alimenti di qualità. Gli stand espositivi verranno distribuiti sui prati di Parco Maiuri, garantendo la libera circolazione delle persone con un sufficiente distanziamento fisico. Per ottemperare alle norme di prevenzione della diffusione del contagio COVID-19 e assicurare che la manifestazione si svolga nella massima sicurezza, i prodotti alimentari saranno esclusivamente venduti, senza prevedere la degustazione, a meno che non siano proposte delle soluzioni in monoporzione preconfezionate e sigillate. La programmazione degli eventi potrà subire qualsiasi modifica per quanto riguarda sia il calendario, sia le modalità organizzative, fino alla cancellazione delle manifestazioni, in seguito alle evoluzioni dell’emergenza sanitaria e a superiori disposizioni governative e ministeriali.

Il parco archeologico di Ercolano promuove con l’Ats la valorizzazione del parco Maiuri con il primo “Open day e Mercato della Terra”: un open market sperimentale dove i visitatori del Parco e i cittadini del territorio potranno acquistare prodotti a km zero

Il Parco Maiuri, l’area verde adiacente il parco archeologico di Ercolano, si anima con “Open day e Mercato della Terra”, evento che abbraccia l’intero territorio, trasformandosi, domenica 19 luglio 2020, in un open market sperimentale dove i visitatori del Parco e i cittadini del territorio potranno acquistare prodotti a km zero. L’evento rappresenta un tassello importante per la valorizzazione del polmone verde del centro città di Ercolano, luogo di ritrovo di giovani e area verde a disposizione dei cittadini, e domenica 19 il primo evento che avvia lo sviluppo e l’utilizzazione del Parco: i Mercati della Terra sono mercati contadini creati secondo linee guida che seguono la filosofia Slow Food. I mercati, gestiti collettivamente, sono luoghi di incontro dove i produttori locali presentano prodotti di qualità direttamente ai consumatori, a prezzi giusti e garantendo metodi di produzione sostenibili per l’ambiente. Inoltre, preservano la cultura alimentare delle comunità locali e contribuiscono a difendere la biodiversità. Gli stand saranno accessibili al pubblico dalle 9.30 alle 13, garantito il distanziamento di oltre due metri l’uno dall’altro, tutti i produttori saranno dotati di mascherine, guanti e disinfettanti. I Mercati della Terra di Slow Food , a partire dal mese di settembre 2020 saranno, come proposto dall’ATS Parco Maiuri, un appuntamento mensile fisso. L’ATS Parco Maiuri sta lavorando allo sviluppo dell’area non solo a complemento dell’accoglienza turistica ma anche a una serie di proposte socio-culturali per realizzare nel Parco  azioni di animazione  che  guardano a un pubblico ampio e diversificato internazionale e allo stesso tempo locale. Un connettore socio-culturale, crocevia di eventi e rassegne che contribuisca a rafforzare l’identità territoriale, riannodando il legame di amore di Ercolano e dell’intera area vesuviana all’immenso patrimonio che racchiude il parco archeologico di Ercolano con i suoi duemila anni di storia da poter toccare con mano. Il Parco diventerà  così sempre più un luogo di incontro e scambio con la comunità.

Le magiche atmosfere della città antica di Ercolano (foto Paerco)

Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano

“Era in cantiere già per la primavera l’avvio della valorizzazione del Parco Maiuri con l’affidamento della convenzione all’ATS Parco Maiuri composta da undici realtà del terzo settore”, dichiara il direttore Francesco Sirano, “che il Covid ha rinviato ma non arrestato.  Con questo primo evento vogliamo dare un chiaro segnale di legame con il territorio: gli uncinetti dei pescatori ritrovati sull’Antica Spiaggia di Ercolano ci hanno ispirato a concepire questo rapporto come una rete fatta di tanti nodi dove nessuno è più importante degli altri ma tutti insieme servono a portare alla superficie il meglio. Ercole, eroe che unisce la città antica e quella moderna, portava sulle spalle la pelle del leone di Nemea, una delle sue più straordinarie imprese, legata con un nodo molto utilizzato ancora oggi anche nel mondo marinaro e della pesca: presentiamo un pezzo della rete  che si completerà nei prossimi mesi pian piano. Lo scopo di questa rete, figurativa e non, è  creare con il territorio intero sinergie e gruppo di lavoro affinché  diventi essa stessa volano di sviluppo del territorio della città di Ercole ampliando progressivamente i propri confini”.

In un affresco di Ercolano un cesto con i prodotti della terra (foto Luciano Pedicini / Paerco)

Primi tra tutti, al Mercato della Terra si potranno trovare i prodotti del Presidi Slow Food: Albicocche del Vesuvio, Pisello Centogiorni del Vesuvio, Papaccella Riccia Napoletana, Fagiolo Dente di Morto, insieme alle zucchine San Pasquale, allo zafferano vesuviano, e ai tanti prodotti che fanno parte del Paniere Vesuviano, nuovissima Comunità Slow Food.  Inoltre, partecipano i produttori del Pomodorino del Piennolo DOP, ma troverete anche pomodorini gialli Giagiù, peperoni cornetto, una selezione di oli EVO tra i più premiati nelle guide Slow, formaggi, pane, latticini, legumi provenienti dalle aree più vocate della Campania. Il Laboratorio del Gusto è un appuntamento fisso di ogni Mercato della Terra Vesuvio: questa volta si parlerà della produzione del miele vesuviano, e soprattutto dell’importanza delle api per la salvaguardia degli ecosistemi. La Cooperativa sociale “G. Siani” organizzerà per la giornata una diretta streaming video sui canali social di Radio Siani in cui manderà in diretta il laboratorio del miele e si approfondirà l’argomento con Rosa Iandolo, inoltre si parlerà di biodiversità e alimentazione con Maria Lionelli, Fiduciaria della Condotta Slow Food Vesuvio, Pierfrancesco Ammendola, direttore del Mercato della Terra Vesuvio,  Patrizia Spigno, responsabile dei Presidi Slow Food della Campania, Corrado Sorbo e Giuseppe Pignalosa, prestigiosi ristoratori di Ercolano che aderiscono al Progetto dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food.