Senigallia (An). Alla Rocca Roveresca due visite guidate alla mostra “La forma dell’oro. Storie di gioielli dall’Italia antica”, e conferenza “Oro, metamorfosi di una materia divina” con Amanda Zanone. Per la giornata FAMu visite interattive
Sabato 11 ottobre 2025, alle 10.30 e alle 15.30, alla Rocca Roveresca di Senigallia (An), sono in programma due visite guidate alla mostra “La forma dell’oro. Storie di gioielli dall’Italia antica”, a cura di Massimo Osanna (direttore generale dei Musei) e di Luana Toniolo (direttrice del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma), che prosegue fino all’8 dicembre 2025; e sempre l’11 ottobre alle 17, è prevista la conferenza dell’archeologa Amanda Zanone sul tema “Oro, metamorfosi di una materia divina”. Inoltre, la Rocca ha aderito alla giornata FAMu (Giornata nazionale delle Famiglie al Museo) in programma domenica 12 ottobre 2025. Con una visita interattiva e gratuita i bambini e le loro famiglie potranno scoprire la storia della Rocca risolvendo dei quesiti grazie all’osservazione di particolari che incontreranno nel percorso di visita. L’attività proposta in occasione di FAMu non è collegata alla mostra, ma racconta la Rocca come fortezza rinascimentale. Le visite guidate e l’attività per famiglie sono comprese nel prezzo del biglietto d’ingresso alla Rocca. L’ingresso alla conferenza è gratuito. Per tutti gli appuntamenti prenotazione obbligatoria chiamando il numero telefonico 07163258 o via mail scrivendo a roccaroveresca.senigallia@cultura.gov.it.
Allestita nelle sale rinascimentali della fortezza roveresca, la mostra propone una selezione di preziose testimonianze archeologiche provenienti da varie parti d’Italia: si ammirano infatti oltre 400 reperti di produzioni ornamentali nell’Italia peninsulare e in Sardegna dalla Preistoria all’Alto Medioevo. La ricca selezione di oggetti di grande valore storico-archeologico consente un affascinante viaggio geografico e temporale nell’Italia antica, dalla Preistoria all’alto Medioevo, tra ornamenti e gioielli che portano con sé, non solo bellezza e unicità, ma anche valenze simboliche legate agli ambiti del sacro, della magia, del potere e del prestigio sociale, attribuite in passato a questi oggetti che ancora suscitano attrazione e meraviglia in chi li guarda.
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)


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