Firenze. Al museo Archeologico nazionale la conferenza “Gli uccelli in Etruria: religione e vita quotidiana” con Cristiana Zaccagnino (Queen’s University, Kingston, Ontario, Canada), incontro straordinario de “I pomeriggi dell’Archeologico”

Il programma dei “Pomeriggi dell’archeologico” si arricchisce di un nuovo appuntamento straordinario in programma il 22 ottobre 2026, alle 17, al museo Archeologico nazionale di Firenze, con Cristiana Zaccagnino, professore ordinario, Queen’s University, Kingston, Ontario, Canada, su “Gli uccelli in Etruria: religione e vita quotidiana”. Nella religione etrusca gli uccelli avevano un ruolo importante. Gli auguri interpretavano il volere divino ascoltandone il canto e osservandone il volo e il modo in cui si nutrivano. Erano anche tra gli animali usati come vittime sacrificali. Gli uccelli, tuttavia, erano anche fonte di cibo, amati animali domestici, o simboli di status. Nell’arte etrusca le rappresentazioni di uccelli mostrano spesso una precisa conoscenza delle loro caratteristiche e del comportamento da parte degli artisti. È quindi spesso possibile identificare le specie rappresentate e il simbolismo a loro associato. Ingresso gratuito su prenotazione: man-fi@cultura.gov.it
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