Archivio tag | Chris Naunton

Torino. Al museo Egizio presentazione, in presenza e in streaming on line, del libro  “I carnet degli egittologi” di Chris Naunton: dai primi viaggiatori ai cacciatori di tesori agli illustri studiosi attraverso i loro taccuini originali

L’antico Egitto è da sempre fonte di fascinazione sin dalla più tenera età, l’idea di scoprirne i tesori, dipanarne la storia partecipando a rocambolesche spedizioni una fantasia irrinunciabile. “I carnet degli egittologi” di Chris Naunton, edito da Ippocampo Editore contribuisce proprio alla costruzione di questo immaginario: una raccolta delle storie delle donne e degli uomini che per primi hanno dissotterrato tesori e templi, portando alla luce una civiltà che pareva dimenticata per sempre. Per presentare il volume lunedì 13 dicembre 2021, alle 18, nella sala Conferenze del museo Egizio Andrea Fanciulli, il curatore dell’edizione italiana del libro, dialogherà con l’autore Chris Naunton in collegamento da remoto, per dipanare i segreti che hanno portato alla creazione di questa splendida narrativa. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Conferenza in inglese con traduzione simultanea. Live streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Museo.

La copertina del libro “I carnet degli egittologi” di Chris Naunton, edizione italiana a cura di Andrea Fanciulli
Chris Naunton

L’egittologo di Chris Naunton

“I carnet degli egittologi” di Chris Naunton. Monumentali rovine e templi semisepolti dalla sabbia si ergono qua e là nella sconfinata Valle del Nilo. La bellezza di quel maestoso paesaggio incantò i primi viaggiatori, presto seguiti da cacciatori di tesori e illustri studiosi: alla meraviglia subentrò l’urgenza di documentare le scoperte, attraverso schizzi e descrizioni ricche di pathos. I primi avventurieri ebbero il merito di attirare l’attenzione dell’Occidente verso la civiltà dell’Antico Egitto, fino ad allora ignorata. Spettò poi agli egittologi dare un senso a ogni reperto, grazie anche alla collaborazione di architetti, artisti, ingegneri e fotografi… senza dimenticare la manodopera incaricata degli scavi. Le illustrazioni di questo libro sono tratte quasi interamente dai taccuini originali. Il risultato è una narrazione in presa diretta di quella eccezionale stagione, documentata attraverso le testimonianze dei suoi maggiori protagonisti, uomini e donne dalle storie più diverse. Alcuni, come Athanasius Kircher, furono esimi studiosi che mai videro l’Egitto, altri, come il gigante Belzoni, uomini energici pronti a calarsi in gallerie sotterranee fra mummie e ossa umane. Ad accomunarli tutti fu la stessa profonda passione per la grande civiltà dei faraoni, lentamente riportata alla luce dopo un oblio più che millenario.

Tutankhamon è morto in battaglia: tesi di ricercatore britannico

Particolare del sarcofago del faraone Tutankhamon

Particolare del sarcofago del faraone Tutankhamon

Tutankhamon sarebbe morto travolto da un carro da guerra. È l’ultima teoria sulla morte del faraone Tutankhamon proposta dal ricercatore britannico Chris Naunton in base a una autopsia virtuale sui resti del faraone.  “Poco prima della morte – ha sostenuto alla televisione britannica – potrebbe aver sostenuto una battaglia restandovi mortalmente ferito. Lo studioso ed i suoi colleghi dell’Istituto Forense di Cranfield, nella Bedfordshire County, hanno compiuto una autopsia virtuale dei resti del faraone concludendone che le lesioni sul corpo corrisponderebbero agli effetti dell’urto di un carro da battaglia subito al fianco da Tutankhamon mentre si trovava in posizione inginocchiata. Per il ricercatore molti indizi sarebbero stati fino ad oggi trascurati, fra gli altri un pezzo di tessuto di tela rinvenuto sul cadavere e il fatto, sostiene, che la mummia del faraone avrebbe preso fuoco all’interno del sarcofago a causa di un mix sbagliato di olii usato nell’imbalsamazione. Ora aspettiamoci le repliche di altri esperti.