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La cipolla bianca di Pompei protagonista della prima puntata di “Convivium: Sapori di Pompeii”, il nuovo format sul canale YouTube del parco archeologico di Pompei. L’anima green di Pompei raccontata in video tra archeologia e gastronomia antica e contemporanea

Convivium: sapori di Pompei. Da sinistra, Halinka Di Lorenzo, funzionario archeologo del Parco; lo chef Fabrizio Mellino; il direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel (foto parco archeologico pompei)

La cipolla bianca di Pompei, emblema dell’identità agricola locale e ponte narrativo tra archeologia e gastronomia antica e contemporanea, è protagonista della prima puntata di “Convivium: Sapori di Pompeii”, il nuovo format sul canale YouTube del parco archeologico di Pompei dedicato alla valorizzazione del patrimonio vegetale del Parco: l’anima green di Pompei raccontata in video. Uno show culinario-culturale, puntata pilota di un programma che partendo dalla realizzazione e reinterpretazione di una antica ricetta pompeiana coniuga cultura, cucina e agricoltura sostenibile, per promuovere la conoscenza del patrimonio gastronomico e botanico del territorio, dal passato al presente.

L’episodio si apre con uno show cooking ispirato alla Patella Lucretiana, ricetta dell’antica Roma a base di cipolle tratta dal De re coquinaria di Marco Gavio Apicio.

La “patella pompeiana” realizzata da Fabrizio Mellino, chef patron del ristorante “Quattro Passi” di Nerano (foto parco archeologico pompei)

Fabrizio Mellino, chef patron del ristorante “Quattro Passi” di Nerano, affiancato dal Direttore del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel e dal funzionario archeologo Halinka Di Lorenzo, propone una reinterpretazione contemporanea del piatto utilizzando gli ingredienti vegetali prodotti nel Vivaio della Flora Pompeiana sito nella Casa di Pansa (Regio VI, 6, 1), che fa da ambientazione alla puntata.

Calco di cipolle realizzato da Amedeo Maiuri nella Villa dei Misteri a Pompei (foto parco archeologico pompei)

A seguire, il programma include due focus scientifici dedicati al passato e al presente della cipolla bianca di Pompei, affidati agli esperti del Parco. Attraverso la presentazione di reperti paleobotanici (a cura dell’archeobotanica Chiara Comegna Ales SPA), viene raccontata la produzione e l’uso delle cipolle a Pompei nell’antichità; un secondo approfondimento (a cura del restauratore di giardini storici Maurizio Bartolini) è invece rivolto alle caratteristiche della varietà oggi coltivata nel Vivaio della Flora Pompeiana, mettendo in luce continuità e innovazioni rispetto alla tradizione agricola storica.

 

Pompei. Nella “Giornata internazionale delle persone con disabilità” il parco inaugura PARVULA DOMUS nell’ex stazione della circumvesuviana “Pompei Valle”: prima area archeologica in Italia ad avere al suo interno una “Fattoria sociale”

ministero_giornata-internazionale-della-disabilità_2024_logo-locandinaPompei festeggia la “Giornata internazionale delle persone con disabilità” (3 dicembre 2024) con un importante riconoscimento che ne fa la prima area archeologica in Italia ad avere al suo interno una “Fattoria sociale”, iscritta al REFAS albo delle Fattorie Sociali della Regione Campania. Un ampliamento inclusivo e concreto della Grande Pompei per/con tutti. Sede di questo luogo culturale e sociale, la cui denominazione di “PARVULA DOMUS. Fattoria sociale e culturale” racchiude il concetto di piccola e accogliente casa di una grande comunità, è l’edificio demaniale dell’ex stazione della circumvesuviana “Pompei Valle”, ubicato all’interno del sito nell’area extra moenia orientale dell’antica città. Con l’inaugurazione di PARVULA DOMUS nell’edificio dell’ex stazione appositamente recuperato con finanziamento della Cooperativa Il Tulipano, si crea un luogo non solo fisico, ma anche simbolico e identitario per questi ragazzi, per le loro famiglie e per la comunità del territorio, un vero e proprio Hub Culturale e sociale della Bellezza tra ambiente e archeologia, modello di welfare culturale.

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Fattoria sociale PARVULA DOMUS a Pompei: ragazzi e staff (foto parco archeologico pompei)

Presso la Fattoria i ragazzi, sotto la direzione scientifica dell’Ufficio Cura Aree del Verde del PAP e in modalità learning by doing, svolgono attività di Orto sociale con la produzione di ortofrutta di stagione; attività di apicoltura; percorsi di orto didattica dedicati a scuole, associazioni e famiglie con visita agli orti sociali della Fattoria, e ad alcune domus con aree verdi e agricole, come la “Casa di Pansa” e la “Casa delle Nozze d’Argento”. La fattoria ha anche lo scopo di creare momenti di sollievo per le famiglie di persone con disabilità attraverso attività di Hug Bike e di ginnastica dolce, oltre a prestarsi come sede di attività didattica outdoor per le scuole del territorio con percorsi di alternanza scuola-lavoro, come attualmente con il liceo Pascal di Pompei. Attualmente sono impegnati 15 giovani con autismo e\o disabilità cognitiva di cui 5 residenti nel territorio vesuviano. L’offerta dei servizi della Fattoria Sociale entrerà nella rete dei servizi socio sanitari dell’Ambito socio sanitario.

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Fattoria sociale PARVULA DOMUS a Pompei: arnie per le api mielifere (foto parco archeologico pompei)

Le fattorie sociali – da definizione normativa – si inseriscono in un concetto ampio di agricoltura sociale (AS) che attua iniziative educative, assistenziali e formative volte al benessere personale e all’integrazione socio-lavorativa di soggetti con fragilità, attraverso la collaborazione con le istituzioni pubbliche e con il terzo settore. Il Parco archeologico di Pompei sta, in tal senso, portando avanti già da alcuni anni un progetto di inclusione sociale, che sfrutta e valorizza il legame con l’area degli scavi e il suo paesaggio naturale e agricolo. Diversi giovani e ragazzi con autismo e/o disabilità cognitiva coordinati dalla Cooperativa Sociale Il Tulipano Onlus sono impegnati in attività di produzione, raccolta e trasformazione di prodotti della terra (frutta, ortaggi, olive) nelle ampie aree verdi dei siti archeologici del Parco. L’obiettivo del progetto è, oltre a quello di favorire il benessere personale, l’incontro, la socializzazione e condivisione, favoriti dal contatto con la Bellezza dei luoghi, anche di insegnare un mestiere e creare dei concreti percorsi di inserimento lavorativo nella filiera agricola.

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Fattoria sociale PARVULA DOMUS a Pompei: ragazzi, staff e il direttore Zuchtriegel impegnati nella piantumazione (foto parco archeologico pompei)

Tra le iniziative dedicate alle persone con disabilità da poco avviate dal Parco e finanziate dal PNRR, è anche il progetto dal titolo “Un modello nuovo per il recupero della collettività e dell’individuo attraverso la cura dei beni culturali”. Il progetto pilota, che parte da Pompei, mira ad insegnare e fornire a persone con disabilità cognitiva i primi strumenti di cura del patrimonio, propedeutici alle attività del restauro, allo scopo di favorire lo sviluppo di una propria progettualità e facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro, attraverso una formazione specifica nel settore della tutela, conservazione, manutenzione e restauro dei Beni culturali. E dunque restauratori professionisti del Parco, affiancati da personale specializzato per l’assistenza a persone con disabilità, illustrano le fasi del lavoro di restauro che si svolge nei laboratori del sito di Pompei. L’obiettivo è formare figure di “manutentori dei Beni Culturali” che possano affiancare i professionisti del restauro nelle primissime fasi dell’attività. Un progetto che pone al centro la persona e il suo benessere psichico, e che abbina la Cultura – intesa come prendersi cura del patrimonio della collettività, e come luogo dove si può fare esperienza di inclusione – con la Psicologia/ psicoterapia quale cura del benessere psicofisico e emotivo della persona. Il progetto si rivolge a classi inclusive e prevede la partecipazione degli studenti del liceo Pascal di Pompei e dei ragazzi de Il Tulipano.

pompei_parco_PARVULA-DOMUS-Fattoria-culturale-e-sociale_logoPompei propone, inoltre, nel corso della settimana, visite speciali con itinerari inclusivi nell’ambito del Protocollo Campania tra le mani, mercoledì 4 dicembre e mercoledì 11 dicembre 2024 alle 10.30. Le visite si sviluppano su approcci e linguaggi diversificati a seconda delle diverse esigenze dei visitatori con disabilità. Il biglietto d’ingresso è gratuito per il visitatore con disabilità e per l’accompagnatore. Per info e prenotazioni: campaniatralemani@gmail.com – 081 2522371 /081 2522458. Inoltre, il 5 dicembre 2024, dalle 9 alle 16, a Stabia presso le Ville Arianna e San Marco, l’istituto Luigi Sturzo propone il progetto “Stabiae Multilingue: un ponte tra culture e diversità” che prevede visite multilingue e in lingua dei segni. Ingresso gratuito alle Ville. E ancora per il periodo natalizio la Fattoria Sociale e Culturale “Parvula Domus” ha in programma le seguenti attività: il 21 dicembre 2024 “Un Natale differente” laboratorio di  orto ed apicoltura Per e Con Tutti  alla Fattoria culturale e sociale  “Parvula Domus” : attività  con supporti visivi  e CAA; il 4 gennaio 2025 “Sulla scia della Cometa … passeggiata tra Verde  Bellezza e Benessere Per Tutti e Con Tutti” presso la  Fattoria culturale e sociale  “Parvula Domus” :  attività con supporti visivi  e CAA. Info e prenotazioni: info@iltulipanocoop.org

 

14 marzo: giornata nazionale del Paesaggio. Al ministero assegnazione del premio biennale in diretta streaming. In giro per l’Italia molte iniziative: eccone alcune

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Martedì 14 marzo 2023 è la Giornata Nazionale del Paesaggio, istituita nel 2016 con l’obiettivo “di promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati”. Alle 10, a Roma, nella sala Spadolini del ministero della Cultura, sarà assegnato il Premio nazionale del Paesaggio, manifestazione giunta alla IV edizione che attribuisce, a cadenza biennale, un riconoscimento a un progetto che si è distinto per la capacità di valorizzare il paesaggio attraverso azioni di salvaguardia, gestione o pianificazione, in linea con i 4 criteri indicati dall’Ue (esemplarità, sviluppo territoriale sostenibile, partecipazione, sensibilizzazione). Il vincitore concorrerà, in rappresentanza dell’Italia, alla VIII edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. Dopo i saluti istituzionali del direttore generale ABAP Luigi La Rocca, saranno illustrati i progetti in gara. A seguire saranno consegnati gli encomi e le menzioni da parte dei componenti della Commissione. Alle 14, il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, consegnerà al vincitore il Premio Nazionale del Paesaggio: Clicca qui per seguire la diretta streaming sul canale YouTube del MiC.

cerveter-tarquinia_parco_giornata-del-paesaggio_locandinaCERVETERI / TARQUINIA. In occasione della “Giornata Nazionale del Paesaggio”, il parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia organizza delle esclusive visite guidate gratuite. A Cerveteri nella necropoli della Banditaccia: alle 10 e alle 15, “Passeggiata tra la cura del verde e la tutela archeologica”, durata 1 h-1,30 ca. La visita permetterà di scoprire le aree in cui sono stati fatti interventi migliorativi e quelli in cui si prevede la manutenzione ordinaria e straordinaria, il difficile equilibrio della gestione del verde e la conservazione del patrimonio archeologico alla scoperta di scorci e paesaggi suggestivi della necropoli. A Tarquinia nella necropoli dei Monterozzi: alle 10 e 15, “Paesaggi dipinti: la necropoli dei Monterozzi”, durata 1 h-1,30 ca. Visita guidata alla scoperta delle famose tombe dipinte della necropoli.

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Visite guidate alla Domus Aurea per la Giornata nazionale del Paesaggio (foto PArCo)

ROMA / PARCO ARCHEOLOGICO DEL COLOSSEO. Martedì 14 marzo 2023, in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio 2023, il parco archeologico del Colosseo propone due visite in Domus Aurea. Guidati dall’architetto paesaggista Gabriella Strano sarà possibile visitare la Domus Aurea e conoscerne i progetti di restauro e di recupero del verde, oltre alle principali scoperte sul paesaggio antico. Il numero massimo di partecipanti per ciascuna visita gratuita è di 23 persone. Alle 14: PRENOTA QUI https://www.eventbrite.com/e/583091611707; alle 16: PRENOTA QUI https://www.eventbrite.com/e/583091350927

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La magia del sito archeologico di Ercolano dominato dal Vesuvio (foto Paerco)

ERCOLANO. Visita integrata al parco archeologico di Ercolano e alla mostra “Materia” alla Reggia di Portici. Il parco archeologico di Ercolano partecipa alle Giornata nazionale del Paesaggio ricordando l’opportunità di scoperta di un territorio dalla storia ricchissima e affascinante: unire le emozioni della visita del Parco e quelle della mostra Materia, sui legni dell’antica Herculaneum, allestita alla Reggia di Portici è possibile grazie al biglietto integrato disponibile presso le biglietterie del Parco e della Reggia e online all’indirizzo https://shop.visitaremateriainreggia.it/it/biglietti.

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Il vivaio della Flora pompeiana nella di Pansa a Pompei (foto parco archeologico di pompei)

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Il vivaio della Flora pompeiana nella di Pansa a Pompei (foto parco archeologico di pompei)

POMPEI. Il 14 marzo 2023 in occasione della “Giornata nazionale del paesaggio” al Vivaio della Flora Pompeiana nella casa di Pansa a Pompei – antico giardino riattivato e rigenerato nel pieno rispetto dei riferimenti storico e archeologici nonché laboratorio di studio agricolo ai fini della produzione di colture “antiche” da ricollocare nei giardini delle domus – sarà possibile conoscere le piante e le tecniche di coltura del passato a confronto con quelle del presente. Ai visitatori sarà riservata una giornata di didattica sull’orticoltura antica che è tra le basi dell’agricoltura biologica e sostenibile dei nostri giorni. L’esperto dei giardini del Parco, Maurizio Bartolini, illustrerà attraverso gli esempi di piante coltivate nel vivaio quali erano le tipologie che si potevano piantare in antico e ancora oggi. Ad affiancarlo dalle 10 alle 12 saranno presenti anche “I ragazzi di Plinio”, impegnati nel corso dell’anno nella raccolta dei frutti e dei prodotti dell’orto del sito di Pompei, la cui attività si inserisce nell’ambito dei progetti di agricoltura sociale, avviati già da tempo dal Parco in collaborazione con la Cooperativa sociale Il Tulipano che vede protagonisti i ragazzi e giovani con autismo e\o disabilità cognitive del centro Medico Riabilitativo di Pompei, coinvolti in percorsi formativi di riabilitazione e inserimento al lavoro attraverso l’agricoltura. La gestione, manutenzione e valorizzazione del verde e del paesaggio delle aree archeologiche è tra le attività su cui il Parco archeologico di Pompei sta particolarmente investendo. Dalla  gestione dei vigneti, che passeranno da una superficie di 1,7 ettari a circa 5 ettari, a tutto il ciclo produttivo del vino biologico, attraverso il coinvolgimento di partner internazionali, anche privati; alla coltivazione degli ulivi (con raddoppio dal 2023 delle attuali 120 piante di Pompei e Stabia) per la produzione dell’olio EVO in collaborazione con Unaprol e Aprol Campania; al programma di imboschimento con la sponsorizzazione di Arbolia (circa 7000 nuove piante in due anni dal Bosco antico di Piazza Anfiteatro, già realizzato, al bosco produttivo di Villa di Cicerone ora in cantiere), fino all’attività sperimentale dell’eco pascolo per la manutenzione dei prati sui pianori non scavati del sto di Pompei.

taranto_archeologico_giornata-del-paesaggio_locandinaTARANTO / MARTA. Il museo Archeologico nazionale di Taranto si prepara a stupire i suoi visitatori con il suo programma di attività per la Giornata del Paesaggio. Il 14 marzo 2023, il MArTA aprirà le sue porte per far conoscere a grandi e piccini il paesaggio tipico della città di Taranto: quello caratterizzato dai suoi due mari. Dalle 17 alle 19 i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni potranno partecipare al laboratorio didattico “Gli abitanti del Mare”. Una visita guidata a misura di bambini e anche un laboratorio di riciclo creativo attraverso cui realizzare sagome della fauna che contraddistingue il paesaggio marino e le sue profondità: https://bit.ly/gli-abitanti-del-mare . Dalle 17.30 alle 19.30, in contemporanea, gli adulti potranno partecipare alla visita guida tematica dal titolo “La città tra i due mari: alla scoperta del paesaggio dell’antica Taranto”: un’esperienza coinvolgente che li porterà alla scoperta dei reperti del Museo, raccontando il legame ancestrale tra la città, i suoi abitanti e il mare: https://bit.ly/la-citta-dei-2-mari. Dagli antichi attrezzi da pesca, ai piatti di pesce che descrivono la biologia marina del Mediterraneo, passando per le sirene, le raffigurazioni di delfini e i marmi di epoca tardo-repubblicana in un percorso tematico destinato a raccontare il paesaggio e le civiltà che hanno fatto la storia di questa terra.

taranto_patrimonio-subacqueo_giornata-del-paesaggio_locandinaTARANTO / PATRIMONIO SUBACQUEO. In occasione della Giornata nazionale del Paesaggio martedì 14 marzo 2023, la soprintendenza nazionale per il Patrimonio culturale subacqueo organizza una conferenza sul tema “Paesaggio U-Mano. La mano dell’uomo: conoscenza e progetto del paesaggio”, alle 15.30, nella sede dell’ex-convento di Sant’Antonio in via Viola 12 a Taranto. Intervengono: Cosma Chirico, già archivista di Stato, su “Il paesaggio e le sue rappresentazioni nella cartografia storica”; Nicola Martinelli, del Politecnico di Bari, su “Fari e paesaggi costieri italiani”; Vito Crisanti, dottore forestale, su “Interventi di ricostruzione paesaggistica e naturalistica a scala territoriale in provincia di Taranto”; Serena Piroddu, architetto paesaggista, su “L’ultimo paesaggio a sud-est di Taranto fra trasformazioni e valorizzazioni”. Intervento conclusivo: Barbara Davidde, soprintendente Patrimonio subacqueo, su “La progettazione dello spazio marittimo e il patrimonio culturale”.

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Ripresa aerea dell’area archeologica e dell’anfiteatro di Rudiae (Lecce) (foto mic)

LECCE. Per la Giornata nazionale del Paesaggio, il 14 marzo 2023 visita guidata “Rudiae e il paesaggio della Valle della Cupa” al parco archeologico di Rudiae (Lecce), fruibile grazie a un accordo di promozione e valorizzazione stipulato tra la soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce e la società Archeologia Ricerca e Valorizzazione Srl (A.R.Va) – spin off dell’università del Salento, in collaborazione con il Comune di Lecce. Rudiae, inserita nel suggestivo paesaggio della Valle della Cupa, rappresenta uno dei siti archeologici più importanti dell’intera penisola salentina ed è nota soprattutto per aver dato i natali a Quinto Ennio (239-169 a.C.), il padre della letteratura latina. Nell’area archeologica sono state riportate alla luce aree di necropoli, tombe ipogee scavate nella roccia, porzioni delle fortificazioni messapiche, oltre a tratti di strade basolate, luoghi di culto ed edifici pubblici di età romana. Al centro dell’insediamento si conserva l’anfiteatro, costruito durante il regno dell’imperatore Traiano (98-117 d.C.).

sibari_giornata-del-paesaggio_locandinaSIBARI. Martedì 14 marzo 2023 al museo nazionale Archeologico della Sibaritide si celebra la Giornata nazionale del Paesaggio con due appuntamenti. Alle 10.30, tornerà a trovarci l’ArcheoCamper che ci proporrà il percorso a tema “Kore e le stagioni”, pensato dalla cooperativa sociale CSC per le scolaresche, gli ospiti dei progetti CAS/SAI, oltre che per quanti vorranno partecipare. La visita delle collezioni sarà arricchita dai racconti dei miti antichi e da attività di laboratorio. Nel pomeriggio alle 17.30 vi aspettiamo numerosi a “Il paesaggio nel Museo”, visita tematica curata dall’archeologa Donatella Novellis, responsabile dei Servizi educativi del Parco. Scopriremo come il Museo racconta il paesaggio antico e contemporaneo attraverso i reperti dei siti archeologici della Sibaritide, l’archeobotanica ed i resti vegetali antichi da poco esposti nelle sale, la lettura che l’artista Anna Corcione fornisce del paesaggio della Sibaritide nella mostra “Naturalia et Mirabilia”. Per ArcheoCamper: progetticalabria@cooperativacsc.it, 3280664676. La visita tematica “Il paesaggio nel Museo” non necessita di prenotazione. Le attività sono gratuite, comprese nel costo del biglietto d’ingresso.

vibo-valentia_giornata.del-paesaggio_locandinaVIBO VALENTIA. Martedì 14 marzo 2023 per contribuire alla promozione di questo evento la soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia partecipa ad una serie di eventi e manifestazioni. L’ iniziativa “Il paesaggio come strumento e oggetto di cura” propone un percorso attraverso il “Parco Diffuso della Conoscenza e del Benessere” di Reggio Calabria, tra i progetti premiati nell’edizione del 2021 del “Premio Nazionale del paesaggio”. Il percorso inizia alle 10 al “Polo sanitario di prossimità di Arghillà” per poi continuare dalle 12.30 alle 14.30 al “Centro di Medicina Solidale di Pellaro” con collegamenti con lo “Studio Medico nell’Università Mediterranea” e un momento convivale con prodotti Km 0. Dalle 15 alle 18 si prosegue nel paesaggio del “Feudo San Filippo di Pellaro” dove si svolgeranno performance artistiche, passeggiate tematiche e conversazioni en plein aire, programmate e improvvisate, con i componenti della Comunità ACE. Nella tarda mattinata verrà illustrato il restauro del dipinto su tela raffigurante la Visitazione, non ancora attribuito, ma risalente probabilmente al XVIII sec. e ritrovato dopo molti decenni dalla sua scomparsa all’interno della chiesa dei SS. Pietro e Paolo dell’antico borgo di Pentedattilo, frazione di Melito Porto Salvo (RC). Il paese sorge alle pendici del Monte Calvario, una parete rocciosa che, come racconta il nome greco, ricorda un’enorme mano aperta. Immerso nell’area grecanica, in passato fu un importante punto di accesso per l’Aspromonte, mentre oggi è un paese fantasma, tra i più affascinanti della costa calabrese, colpito da terremoti e alluvioni. Gli abitanti costretti ad abbandonarlo e a trasferirsi a valle per ragioni di sicurezza non hanno però mai interrotto il legame con questo luogo. Ѐ proprio l’interesse della comunità ha portato al recupero dell’opera, il cui restauro è avvenuto in situ nella forma del “cantiere aperto”, come tentativo di rimettere in circolo l’esperienza del bello facendo dialogare immagini e luoghi, risignificando gli spazi e ricucendo i tempi. Il dipinto ritrovato all’interno di un paese abbandonato proprio nella giornata nazionale del paesaggio ci interroga sul sensibile problema della tutela e su come salvaguardare quella caratteristica che rende unico al mondo il nostro patrimonio storico e artistico: il valore artistico dei beni culturali in un insieme indissolubile con il loro contesto ambientale. Nel pomeriggio è programmata la conferenza “Paesaggi in Pinacoteca. Percorso tra le opere esposte” che sarà tenuta da Daniela Vinci, funzionario storico dell’arte della Sabap RC -VV, nell’ambito dell’iniziativa “Arte in Città”. L’incontro avrà luogo nella pinacoteca civica di Reggio Calabria alle 16.30 e sarà l’occasione per riflettere sul concetto di paesaggio e per sviluppare un percorso tematico tra le opere pittoriche in cui il paesaggio si sviluppa in varie forme. Infine, dalle 17.30, si terrà a Gallico, nella sede dell’Associazione Tre Quartieri, l’incontro dal tema “Tutela e valorizzazione del patrimonio storico-culturale di Gallico”. Nel corso dell’evento, promosso dall’assessorato alla Cultura della Città di Reggio Calabria, si affronterà il tema della tutela e valorizzazione dei numerosi beni culturali che caratterizzano il paesaggio di Gallico.

reggio-calabria_archeologico_giornata-del-paesaggio_23_locandinaREGGIO CALABRIA. Il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria per la Giornata nazionale del Paesaggio, nell’ambito del ciclo di incontri “Officina al MArRC” promosso dall’associazione “Pietre di Scarto”, propone, alle 17, nella sala Conferenza, “Il paesaggio. Vie di terra, vie di mare: la lunga strada per la formazione di una comunità”. Con un testo letterario, un’opera artistica, musicale, video o fotografica, ci si confronta sulle suggestioni che tali opere suscitano in ciascuno. La partecipazione all’evento è gratuita, fino a disponibilità dei posti. Interverranno gli studenti del corso per adulti dell’Istituto professionale Boccioni-Fermi di Reggio Calabria, indirizzo Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale. “Il paesaggio rappresenta la nostra identità poiché deriva dall’azione di fattori naturali e umani, esprimendo un intreccio tra cultura, storia e natura”, commenta la presidente dell’associazione, Rosa Puntillo. “L’obiettivo dell’Officina sarà quello di contribuire a promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme, per imparare a riconoscere, salvaguardare e, laddove necessario, recuperare i valori culturali che esso esprime. Volgeremo il nostro sguardo innanzitutto ai paesaggi dell’antichità attraverso alcuni preziosi reperti archeologici custoditi al MArRC, che saranno lo spunto da cui cominciare la riflessione. Parlare poi del nostro paesaggio ci aiuterà a conoscere meglio non solo le varie comunità, ma anche noi stessi”.

cagliari_archeologico_giornata-del-paesaggio_locandinaCAGLIARI. Nell’ambito della Giornata nazionale del Paesaggio la soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e sud Sardegna, organizza in collaborazione con il Comando Marittimo Autonomo Ovest una giornata di riflessione pubblica e confronto sulle tematiche connesse al rapporto tra la città ed il mare con particolare riferimento ai paesaggi che questo rapporto costruisce anche in una prospettiva di profondità temporale storica e futura. L’obiettivo di contribuire a “promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati, attraverso specifiche attività da compiersi sull’intero territorio nazionale mediante il concorso e la collaborazione delle Amministrazioni e delle Istituzioni, pubbliche e private”. L’intenzione è quella di dare voce e accogliere, in una costruttiva riflessione, i punti di vista dei soggetti che a diverso titolo, per le proprie prerogative e competenze, entrano in relazione con i temi connessi al territorio costiero e al mare. Nella sala Cinema del Comando Marittimo Autonomo Ovest, a Cagliari, alle 9, introduce ai lavori la soprintendente APAB-Ca Monica Stochino; dopo i saluti delle autorità, alle 10.30 la prima sezione “Programmi e strategie per un rapporto in costante evoluzione”; 11.30, “Progetti e strumenti di tutela dei paesaggi”. Nel pomeriggio, dalle 15, è prevista una visita guidata alla Base di Luna Rossa Prada Pirelli team. Sempre nella sede dell’Ammiragliato, sarà allestita una piccola mostra dei materiali recuperati nel corso di operazioni di archeologia subacquea e saranno messi in mostra i lavori dei laboratori didattici che hanno già visto il coinvolgimento di alcune classi della scuola dell’infanzia e primaria.