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Milano. A Palazzo Litta presentazione del libro “La decorazione parietale romana di Mediolanum. Affreschi e stucchi (fine II sec. a.C. – IV sec. d.C.)” di Carla Pagani (SAP Libri): lo studio dei rivestimenti pittorici di epoca romana rinvenuti a Milano a partire dalla Romanizzazione (fine II sec. a.C.) agli anni di Mediolanum capitale dell’impero d’Occidente e sede del vescovo Ambrogio (IV sec. d.C.)

Mercoledì 18 febbraio 2026, alle 17, nella Sala Azzurra di Palazzo Litta, in corso Magenta a Milano, presentazione del libro “La decorazione parietale romana di Mediolanum. Affreschi e stucchi (fine II sec. a.C. – IV sec. d.C.)” di Carla Pagani (SAP Libri). Il volume, rendiconto scientifico di consistenti lavori di restauro curati dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano, presenta lo studio dei rivestimenti pittorici di epoca romana rinvenuti a Milano a partire dalla Romanizzazione del centro insubre (fine II sec. a.C.) agli anni che vedono Mediolanum capitale dell’impero d’Occidente e sede del vescovo Ambrogio (IV sec. d.C.). Presentano il libro Irene Bragantini dell’università di Napoli “L’Orientale” e Furio Sacchi dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. All’evento, moderato da Federica Giacobello dell’università del Molise e organizzato in collaborazione con la direzione regionale Musei nazionali della Lombardia e la direzione di Palazzo Litta, sarà presente l’autrice. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Copertina del libro “La decorazione parietale romana di Mediolanum. Affreschi e stucchi (fine II sec. a.C. – IV sec. d.C.)” di Carla Pagani

La decorazione parietale romana di Mediolanum. Affreschi e stucchi. Il libro presenta lo studio dei rivestimenti pittorici di epoca romana rinvenuti a Milano a partire dall’entrata del capoluogo insubre sotto l’influenza politica di Roma (fine II sec. a.C.), arrivando agli anni che vedono l’elezione di Mediolanum a capitale dell’impero d’Occidente e la sede del vescovo Ambrogio (IV sec. d.C.). La ricerca prende in considerazione 30 aree urbane oggetto di indagini archeologiche sistematiche da parte della soprintendenza ABAP per la città metropolitana di Milano dagli inizi degli anni ’80 del Novecento fino ad oggi, mettendo in particolare risalto i contesti di rinvenimento e la loro affidabilità cronologica. Raramente conservati sulle pareti degli edifici originari, gli affreschi e gli stucchi decorati vengono quasi sempre rinvenuti in condizioni precarie e frammentarie, che richiedono anche tempestivi interventi di restauro sul campo per garantirne il recupero e la conservazione, i cui metodi operativi e i risultati vengono sinteticamente descritti dall’Autrice. Organizzata cronologicamente, la lettura di sintesi tiene conto delle principali vicende storico-urbanistiche e culturali della città e del territorio, e le decorazioni vengono messe necessariamente in rapporto con Roma e l’area vesuviana, ma anche con le esperienze artistiche dei centri della Cisalpina e delle aree provinciali. Per ampliare il potenziale informativo dei resti pittorici, lo studio ne prende in considerazione l’intero processo produttivo, dagli aspetti tecnico-esecutivi, quali le tecniche murarie e la composizione delle malte e dei pigmenti attraverso le indagini archeometriche, all’analisi formale e stilistica, arrivando a proporre una sequenza crono-tipologica delle decorazioni, di cui vengono evidenziate le caratteristiche e le peculiarità locali. Ne esce un quadro d’insieme che, seppure ancora lacunoso, si rivela ricco di stimolanti novità per la ricostruzione dei sistemi pittorici praticati dalla società nella vita domestica, pubblica e religiosa dell’antica Mediolanum.