Firenze. Per Archivissima 2025 al museo Archeologico nazionale una notte tra archivi, libri e visioni di futuro, in collaborazione con l’istituto italiano di Preistoria e Protostoria e l’istituto nazionale di Studi etruschi ed italici. Ecco il programma
Una notte tra archivi, libri e visioni di futuro. In occasione dell’edizione 2025 di Archivissima – La Notte degli Archivi intitolata “Dalla parte del futuro”, l’istituto italiano di Preistoria e Protostoria, il museo Archeologico nazionale di Firenze e l’istituto nazionale di Studi etruschi ed italici propongono un’apertura serale straordinaria all’interno dei nostri archivi e biblioteche. Visite gratuite articolate in due turni, di circa un’ora e trenta ciascuna, con partenza alle 18 e alle 19; l’accesso sarà da via della Pergola 65, Firenze, Ingresso Uffici del museo Archeologico nazionale. Prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a: drm-tos.archivio.maf@cultura.gov.it.
Si parte dalla Biblioteca del museo Archeologico nazionale di Firenze e dall’istituto nazionale di Studi etruschi ed italici con “Il futuro sepolto. Gli Ethruscarum Antiquitatum fragmenta di Curzio Inghirami, finzioni erudite nel seicento toscano”, un viaggio tra mito e archeologia alla scoperta di uno straordinario falso seicentesco, gli “Ethruscarum Antiquitatum Fragmenta” di Curzio Inghirami. Per l’occasione, sarà esposto il rarissimo originale del 1637.
Si prosegue nell’Archivio Storico del museo Archeologico nazionale di Firenze con “Il futuro della memoria. Progetti e visioni per il Museo Archeologico di Firenze nelle carte dell’Archivio storico”, dove documenti, fotografie e planimetrie raccontano le grandi trasformazioni del museo, da Milani ai progetti futuri.
Con “Dietro le vetrine. Storia (e possibili futuri) della sezione preistorica del museo Archeologico nazionale di Firenze” l’istituto italiano di Preistoria e Protostoria farà riscoprire l’allestimento della sezione preistorica del MAF tra anni ’60 e ’80, offrendo uno sguardo sulle collezioni oggi custodite nei magazzini e pronte a nuovi racconti.
Si chiude con “Memorie di dialoghi tra passato e futuro” nell’Archivio Fotografico del museo Archeologico nazionale di Firenze: un racconto per immagini delle esposizioni dal 1999 ad oggi, dove l’arte antica ha incontrato la contemporaneità.
Firenze. Riapre al pubblico la grande biblioteca del museo Archeologico nazionale una delle più grandi biblioteche sull’archeologia dell’Italia antica con oltre 70mila volumi

Riapre al pubblico la grande biblioteca del museo Archeologico di Firenze (foto maf)
Lunedì 3 febbraio 2025 riapre i battenti la grande biblioteca del museo Archeologico nazionale di Firenze che raccoglie le collezioni librarie del Maf, dell’istituto nazionale di Studi etruschi e italici e dell’istituto italiano di Preistoria e Protostoria: sarà aperta al pubblico tutti i giorni feriali, con accesso da via della Pergola 65: il lunedì e il venerdì, dalle 9.30 alle 13.30, e dal martedì al giovedì, dalle 9.30 alle 17. Un risultato dovuto alla collaborazione e alla disponibilità dei due Istituti, storicamente legati al Museo, che hanno offerto il supporto del proprio personale per offrire l’accesso libero a studiosi, studenti e appassionati del settore. “Questo importante traguardo – sottolineano al MAF -, serve a ricordare ancora una volta che un Museo è un’istituzione destinata prima di tutto a promuovere lo sviluppo della cultura e che l’attività degli Istituti nazionali di ricerca è sempre al servizio della collettività, per garantire l’avanzamento degli studi e la corretta divulgazione dei prodotti della ricerca”.

Biblioteca del museo Archeologico nazionale di Firenze: 70mila volumi sull’archeologia dell’Italia antica (foto maf)
La biblioteca del museo Archeologico nazionale di Firenze è una delle più grandi biblioteche sull’archeologia dell’Italia più antica – onore e vanto della comunità scientifica di Firenze – la cui raccolta ammonta complessivamente a poco meno di 70mila volumi, tra monografie e periodici, distribuiti tra le tre sezioni e riguardanti le fasi della preistoria, della protostoria e della storia dell’Italia preromana.





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