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Napoli. Al via la XXVI edizione di “Incontri di archeologia”: 19 giovedì al Mann tra ottobre ’21 e maggio ‘22. Molti approfondimenti e curiosità sui gladiatori, focus su Dante e le collezioni museali. Per i più piccoli, la terza domenica del mese è MANNforkids

A far la parte del leone della XXVI stagione di “Incontri di Archeologia”, storica rassegna che dà un marchio inconfondibile ai giovedì pomeriggio della programmazione culturale del Mann, non poteva non essere la grande mostra “Gladiatori”, protagonista assoluta in questi mesi al museo Archeologico nazionale di Napoli. E lo sarà con suggestioni e approcci più diversi per seguire i principali sentieri di ricerca del Mann. Appuntamento per 19 giovedì, tra ottobre 2021 e maggio 2022, alle 16, nell’Auditorium del Mann: speciale Gladiatori, focus su Dante e sui progetti scientifici più innovativi, racconti delle attività di restauro ed approfondimenti sui nuovi linguaggi della comunicazione. Il ciclo di conferenze, a cura di Lucia Emilio (Responsabile Servizi Educativi del Museo) e del suo staff, si propone, come ogni anno, di coniugare divulgazione ed approfondimento, con un taglio accattivante destinato ad un pubblico composto non soltanto da specialisti. Si parte giovedì 14 ottobre 2021 con “Spartaco. La grande rivolta” di Paolo Giulierini e Giovanni Brizzi.

Il direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli, Paolo Giulierini, presenta la mostra “Gladiatori” (foto mann)

“Gli incontri di archeologia sono, da quasi un trentennio, il cuore della programmazione del Mann, frutto dell’instancabile lavoro dei nostri Servizi Educativi”, spiega il direttore del Museo, Paolo Giulierini. “Non si tratta, come sanno bene i tanti affezionati frequentatori, di un semplice cartellone di appuntamenti per addetti ai lavori, ma di un autentico percorso ‘a tappe’ attraverso la vita intensa e affascinante all’interno del nostro museo, un racconto di assoluto spessore scientifico, ma che vuole essere sempre curioso e  intrigante, per allargare il nostro pubblico e coinvolgere sempre più giovani ed appassionati. Nel 2021/2022 si parlerà molto di gladiatori e arricchiremo  ancora con tanti contenuti la grande mostra prorogata fino ad aprile, ma non solo. Racconteremo i nostri studi, i restauri, i nuovi allestimenti, gli scavi in città, lo faremo insieme ai nostri archeologi e a prestigiosi docenti ed esperti. Perché gli Incontri di archeologia del Mann rappresentano oggi anche una significativa  rete tra istituzioni culturali.  Vi aspettiamo in tanti e in sicurezza nel nostro splendido Auditorium”.

La cruenta rissa tra pompeiani e nocerini del 59 d.C. all’anfiteatro è ricordato da un affresco pompeiano oggi al Mann (foto mann)

Si partirà giovedì 14 ottobre 2021, alle 16, all’insegna dunque della mostra Gladiatori: Paolo Giulierini e Giovanni Brizzi racconteranno la grande rivolta di Spartaco che, dall’antica Capua, guidò la sommossa di chi era considerato eroe nelle arene pur essendo schiavo nella vita reale. La settimana successiva (21 ottobre), sarà Valeria Sampaolo, curatrice del progetto scientifico dell’esposizione, a concentrarsi su un particolare aspetto della fortuna dei giochi gladiatori: la “traduzione” pittorica dei combattimenti antichi. Ancora a novembre, due incontri da non perdere per soffermarsi sulle ricerche che hanno dato origine all’allestimento: giovedì 4, Stefano De Caro si occuperà degli Anfiteatri della Campania antica, mentre il 18 novembre Gennaro Rispoli illustrerà le caratteristiche del corner che, in sezione Gladiatorimania, descrive come la scienza medica, in età antica e contemporanea, abbia curato le “ferite sul campo”. Sempre a novembre 2021, da non perdere lo Speciale Dante (giovedì 11) con la conferenza di Gennaro Ferrante sulla ricezione del mito classico nel Medioevo: all’incontro, seguirà una visita guidata alla mostra “Divina Archeologia”, a cura del responsabile scientifico dell’allestimento, Valentina Cosentino.

Un fotogramma del film “Spartacus” (1960) di Stanley Kubrick con Kirk Douglas

A dicembre 2021 (giovedì 2), Ida Gennarelli parlerà delle vera e propria macchina scenica degli spettacoli dei gladiatori, mentre la settimana successiva (giovedì 9), Valerio Caprara farà una suggestiva incursione nel genere peplum, tra fiction e ricerca. Ultimo incontro del 2021 con Giovanni Greco, nell’ormai consolidato appuntamento in rete con l’Accademia d’Arte drammatica “Silvio D’Amico”, nell’ambito dell’Icra project: giovedì 16, in un evento-perfomance, ecco il racconto delle “Baccanti nel XX secolo”.

Diomede, scultura marmorea proveniente da Cuma e conservata al Mann (foto Luigi Spina)

Il 2022 si aprirà con la conferenza di Carlo Rescigno su Cuma nelle raccolte del Mann, con una proiezione verso la nuova sezione che sarà aperta al Museo e sarà dedicata a un territorio ricchissimo dell’area flegrea (13 gennaio); per la Giornata della Memoria, giovedì 27, incontro a cura di Fabio Beltrame su giovani e donne nelle Quattro Giornate di Napoli. A febbraio, focus sull’allestimento di “Gladiatori” partendo dai depositi del Mann: ne parlerà Laura Forte​ (giovedì 3), coordinatrice dell’esposizione; il 24, Fabio Pagano e Paolo Iorio tracceranno la storia dell’Anfiteatro di Pozzuoli, in un’analisi che includerà narrazioni su gladiatori e santi. Per gli appassionati di curiosità storico-artistiche, da non perdere l’incontro con Luca Di Franco e Silvio La Paglia, che descriveranno una speciale collezione di vasi nella Napoli settecentesca (giovedì 10 febbraio).

MANN in colours: La Venere in bikini e, a destra, l’ingrandimento mostra le tracce di pigmenti verdi (foto mann)

Marzo 2022, mese al femminile: giovedì 10, Rossana Valenti parlerà dei legami tra le donne ed il Mediterraneo, mentre il 24 Cristiana Barandoni presenterà i risultati scientifici più aggiornati delle ricerche sulla cromia nei marmi antichi. Due gli appuntamenti previsti ad aprile: giovedì 7, con Andrea Milanese, Ruggiero Ferrajoli, Alessandro Gioia ed Angela Luppino, un inno al Museo, collezione di collezioni; il 28, con Jacopo Grossi Mazzorin, sarà analizzato l’impiego negli animali nelle venationes durante gli spettacoli gladiatori. La rassegna si concluderà in maggio con l’esposizione sui dati inediti dagli scavi ottocenteschi in via Santa Teresa, a cura di Valentina Cosentino (giovedì 5) ed il racconto del “dietro le quinte” delle grandi mostre, con Mariateresa Operetto (19 maggio).

Anche per la programmazione 2021/2022, ogni terza domenica del mese, sarà in calendario l’appuntamento “Mann for kids”, dedicato a bambini e ragazzi tra i 6 ed i 12 anni: i Servizi Educativi proporranno laboratori didattici in collezione, safari fotografici ed itinerari, con un approccio attento a disegno, fumetto e cinema. Per alcune proposte, prevista la collaborazione con la Scuola Italiana di Comix ed uno speciale sugli animali condotto in rete con lo Zoo di Napoli. La partecipazione a tutti gli Incontri sarà gratuita e prevedrà la prenotazione obbligatoria, telefonando ai Servizi Educativi del MANN (lunedì/venerdì: ore 9-15; tel: 0814422329). Per i laboratori didattici, sarà libero l’ingresso per un solo adulto accompagnatore. Le iniziative si svolgeranno secondo la vigente normativa anti-Covid e l’accesso sarà consentito al pubblico munito di Green Pass. 

Napoli. Ci siamo: al museo Archeologico nazionale vernice (on line) dell’attesa mostra “Gladiatori”, che sarà l’evento del 2021. Sarà visitabile alla riapertura del Mann. Centosessanta reperti raccontano l’affascinante mondo dei protagonisti delle arene con focus sugli anfiteatri campani. In più la sezione “Gladiatorimania”

Nel Salone della Meridiana del museo Archeologico nazionale di Napoli si lavora per ultimare l’allestimento della mostra “Gladiatori” (foto Mario Laporta / Kontrolab)
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Il 31 marzo 2021 presentazione on line della mostra “Gladiatori” al Mann

Sarà come essere in un anfiteatro a tifare per i propri beniamini giù nell’arena: i gladiatori. Lo spazio dei ludi gladiatorii non è il Colosseo ma il Salone della Meridiana del museo Archeologico nazionale di Napoli dove, dal 31 marzo 2021 al 6 gennaio 2022, è allestita l’attesa e pluriannunciata mostra “Gladiatori”. Doveva essere l’evento dell’anno 2020. Presentata alla grande in occasione di Tourisma 2020, la vernice di “Gladiatori” era prevista per l’8 aprile 2020 (vedi “Preistorici, Etruschi e Romani…il Mann si fa in tre”: a TourismA il direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli presenta le novità del 2020: l’apertura della sezione Preistoria e Protostoria, e l’inaugurazione delle mostre su Etruschi e Gladiatori | archeologiavocidalpassato). Ma la pandemia ha stravolto tutto. E così “Gladiatori” sarà la mostra del 2021 (vedi Cosa porta il 2021. Fissata per l’8 marzo (11 mesi dopo le previsioni) la vernice della mostra-evento “I Gladiatori” al museo Archeologico nazionale di Napoli: anteprima sui social del Mann dei principali reperti esposti nelle sei sezioni | archeologiavocidalpassato). Inizialmente programmata per l’8 marzo 2021, col perdurare delle misure anti-covid, e le Regioni in fascia rossa, quindi con spostamenti limitati e musei chiusi, la vernice è stata fissata definitivamente per mercoledì 31 marzo 2021. On line, ovviamente. Con un impegno e una certezza: “Gladiatori” sarà visibile dalla riapertura del Mann (si spera il prima possibile). In attesa, nuove incursioni sulla mostra saranno offerte sui canali social del museo Archeologico nazionale di Napoli.

Equipaggiamento dei gladiatori in mostra al Mann (foto Mario Laporta / Kontrolab)
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“Gladiatorimania” è l’originale sezione aggiunta al Mann per la mostra “Gladiatori” (foto mann)

La mostra “Gladiatori” è stata promossa con il sostegno della Regione Campania e avrà approfondimenti ad hoc nell’Ecosistema Digitale per la Cultura della Regione Campania (https://cultura.regione.campania.it ) ; partner dell’esposizione è Intesa Sanpaolo. Il progetto scientifico dell’allestimento è a cura di Valeria Sampaolo (già conservatore al museo Archeologico nazionale di Napoli), mentre il coordinamento è di Laura Forte (responsabile Ufficio Mostre al Mann e Archivio Fotografico del Mann). “Gladiatori” è frutto di un’intensa rete scientifica interistituzionale: la prima tappa dell’allestimento è stata presentata all’Antikenmuseum Basel und Sammlung Ludwig di Basilea in Svizzera, ed è nata dalla volontà di narrare la fortuna degli antichi spettacoli in tutte le aree dell’Impero Romano; al museo Archeologico nazionale di Napoli l’esposizione si arricchisce del focus sugli Anfiteatri Campani e, ancora, del taglio interattivo di “Gladiatorimania”.

Ultimi ritocchi per la mostra “Gladiatori” al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto Mario Laporta / Kontrolab)

In questi giorni i preparativi al Mann proseguono a ritmo serrato. Tutto deve essere pronto per il 31 marzo, anche se per ora reziari, secutores, mirmilloni e traci rimarranno in un’arena silenziosa, senza il sostegno del pubblico. Cuore dell’allestimento sono centosessanta reperti che, nel Salone della Meridiana, risultano suggestivi tasselli di un affascinante viaggio di ricerca in sei sezioni: 1) Dal funerale degli eroi al duello per i defunti; 2) Le armi dei Gladiatori; 3) Dalla caccia mitica alle venationes; 4) Vita da Gladiatori; 5) Gli Anfiteatri della Campania; 6) I Gladiatori “da per tutto”.

La sezione “Gladiatorimania” è allestita nel Braccio Nuovo del Mann (foto mann)

Parte integrante dell’itinerario è la “settima sezione” tecnologica che, intitolata significativamente “Gladiatorimania” e concentrata nel Braccio Nuovo del Museo, costituisce un vero e proprio strumento didattico e divulgativo per rendere accessibili a tutti, adulti e ragazzi, i diversi temi della mostra.

Pulizie finali prima della vernice della mostra “Gladiatori” al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto Mario Laporta / Kontrolab)

Tra le partnership prestigiose di “Gladiatori” non poteva mancare, naturalmente, il parco archeologico del Colosseo, che è unito al Mann da un protocollo d’intesa per valorizzare la comune programmazione culturale. “Gladiatori”, inoltre, conclude un percorso di ricerca che ha previsto la collaborazione con il parco archeologico di Pompei per la realizzazione di itinerari espositivi sui legami tra l’antica città vesuviana e gli Egizi, i Greci, gli Etruschi e Roma.

Dettaglio con il riquadro dei gladiatori del grande pavimento musivo di Augusta Raurica (foto Mann)
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La copertina del catalogo Electa della mostra “Gladiatori” al museo Archeologico nazionale di Napoli

L’esposizione “Gladiatori” è accompagnata da un catalogo edito da Electa. Il volume illustra le “macchine da guerra dell’antichità”, il cui mito perdura attraverso i secoli, attraverso gli oggetti, anche di uso quotidiano, che ne documentano la straordinaria popolarità. I saggi restituiscono la vita dei gladiatori, descrivendo, a esempio, le tecniche di combattimento, lo svolgimento degli spettacoli, che comprendevano diverse forme di caccia con tutte le specie di animali; ma anche le zone di provenienza, le abitudini alimentari e sociali, riflettendo così il lato umano dei lottatori. Nel volume sono inclusi sia aggiornamenti e novità sugli anfiteatri della Campania e sui rinvenimenti pompeiani, sia approfondimenti sulla diffusione di argomenti gladiatorii nella vita quotidiana dell’antichità. Il catalogo si conclude con la presentazione, per la prima volta in Italia dopo il recente restauro, del grande pavimento a mosaico da Augusta Raurica, nei pressi di Basilea, che dimostra come nessun angolo dell’impero fosse esente dal tifo per i gladiatori.