Archivio tag | Andrea Volpi

Lanuvio (Rm). A Villa Sforza Cesarini presentazione del libro “L’Italia prima di Roma” di Paolo Giulierini

lanuvio_museo-civico_libro-l-italia-prima-di-roma_locandina

Appuntamento a Lanuvio (Rm) sabato 11 novembre 2023: alle 17, in sala delle Colonne di Villa Sforza Cesarini, sede di una sezione del museo Diffuso e della biblioteca comunale, presentazione del libro “L’Italia prima di Roma” di Paolo Giulierini (direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli). Dopo i saluti dell’on. Andrea Volpi, sindaco di Lanuvio, intervengono Paolo Giulierini e Luca Attenni, direttore del museo Diffuso di Lanuvio. Modera Alessandro De Santis, presidente del consiglio comunale.

libro_L-Italia-prima-di-Roma-Sulle-tracce-degli-antichi-popoli-italici_copertina

Copertina del libro “L’Italia prima di Roma. Sulle tracce degli antichi popoli italici”

L’Italia prima di Roma. Il nostro Paese ci appare il più delle volte come l’erede per eccellenza della civiltà romana. Non c’è nulla di più vero, ma se ci mettessimo in viaggio percorrendo l’Italia da nord a sud scopriremmo che prima ancora che Italiani siamo stati Italici: in ogni regione la toponomastica, i monumenti, i reperti archeologici, le tradizioni etnografiche, persino le abitudini alimentari e culinarie raccontano la storia di popoli antichi che a partire dall’Età del ferro si sono frequentati, confrontati, scontrati. Celti, Veneti, Liguri, Etruschi, Sardi, Latini, Sanniti, Lucani, Piceni, Campani, Punici, Enotri, Siculi e molti altri hanno lasciato ovunque nella penisola tracce profonde, preziose per capire com’era l’Italia prima dell’avvento di Roma. Con la competenza dell’esperto e il passo avvincente del divulgatore, Paolo Giulierini ci accompagna in un viaggio affascinante, ci presenta gli Italici che siamo stati, ne approfondisce il rapporto con il territorio, le modalità insediative, la religione, la lingua e la scrittura, senza tralasciare il fondamentale incontro con i Romani e quello che ne è seguito. Corredato da immagini, questo libro è al tempo stesso un saggio sulla meravigliosa complessità della storia del nostro Paese e una guida per innamorarsi, oltre che di tutte le sue bellezze, anche delle genti che lo hanno abitato in tempi remoti, e che ancora oggi ci parlano: non solo di loro ma anche di noi, da sempre popolo in cammino che a ogni tappa aggiunge un viandante alla carovana.

Lanuvio (Rm). Apre la mostra “1884-1892 Gli scavi di Lord Savile Lumley al Santuario di Giunone Sospita a Lanuvio”: a oltre 130 anni dal ritrovamento tornano a casa i reperti appartenenti al gruppo scultoreo di Licinio Murena

lanuvio_museo-civico_mostra-1884-1892_Gli-scavi-di-Lord-Savile-Lumley_locandinaDomenica 10 settembre 2023, alle 18, il Museo Civico di Lanuvio inaugura la mostra “1884-1892 Gli scavi di Lord Savile Lumley al Santuario di Giunone Sospita a Lanuvio”, ospitata nelle Segrete di Palazzo Colonna-Il Cantinone. Grazie a una sinergia tra gli archeologi del Leeds City Museum, il Comune di Lanuvio nella persona del sindaco Andrea Volpi, il direttore del Museo Luca Attenni, la soprintendenza Archeologia belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma e la provincia di Rieti e il museo Archeologico nazionale di Napoli, saranno esposti per la prima volta a Lanuvio i reperti appartenenti al gruppo scultoreo di Licinio Murena provenienti dal Santuario di Giunone Sospita. L’importante gruppo scultorio fu donato dal console Lucinio Murena per il santuario lanuvino, a seguito di una vittoria contro il re del Ponto e si ispira probabilmente ad un gruppo equestre in bronzo commissionato da Alessandro Magno. Risalenti al I sec. a.C. i reperti furono ritrovati appunti nell’800 da Lord Savile Lumley, ambasciatore presso sua maestà britannica che li portò in patria. Dopo oltre 130 anni l’importante ritrovamento ritorna quindi a casa e rimarrà esposto per un anno, con possibilità di visita dal martedì alla domenica. Domenica 10 settembre 2023, al termine dell’inaugurazione, seguirà una serie di visite guidate della mostra a cura del Personale del Museo Diffuso di Lanuvio. Al termine dell’inaugurazione seguirà una serie di visite guidate della mostra a cura del personale del Museo Diffuso di Lanuvio. L’esposizione avrà durata di un anno e sarà possibile visitarla dal martedì alla domenica