Archivio tag | mostra “Josef Koudelka. Radici”

Roma. Domenica 5 settembre ingresso gratuito ai musei civici a eccezione dei musei Capitolini e dell’area archeologica dei Fori Imperiali, non accessibili per motivi di sicurezza di un evento del G20 Cultura. Visitabili anche le mostre in corso. Prenotazione obbligatoria

Torna anche a settembre la prima domenica del mese a ingresso gratuito, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Il 5 settembre 2021 tutti i visitatori – residenti e non – potranno accedere gratuitamente ai musei civici, a eccezione dei musei Capitolini e dell’area archeologica dei Fori Imperiali, che non saranno accessibili domenica 5 e lunedì 6 settembre 2021 per motivi di sicurezza legati alla realizzazione di un evento istituzionale di livello internazionale (G20 cultura). Sarà possibile accedere gratuitamente all’area archeologica del Circo Massimo (dalle 9.30 alle 19, ultimo ingresso alle 17.50). Per partecipare all’iniziativa è obbligatoria la prenotazione allo 060608 (entro venerdì 3 settembre) oppure nei Tourist Infopoint (anche il giorno stesso). In occasione della prima domenica gratuita di settembre, si possono visitare i Mercati di Traiano – museo dei Fori Imperiali, il museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, il museo di Roma, il museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i musei di Villa Torlonia, il museo civico di Zoologia, il museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco”, il museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il museo Napoleonico, il museo Pietro Canonica a Villa Borghese, il museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il museo di Casal de’ Pazzi, il museo delle Mura e la Villa di Massenzio.

Locandina della mostra “Napoleone e il mito di Roma” ai Mercati Traianei (foto musei in comune)

I musei civici aprono le porte gratuitamente ai visitatori con i capolavori delle collezioni permanenti e le numerose mostre temporanee in corso. Ricordiamo la mostra “Napoleone e il mito di Roma” (vedi Roma. I Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali riaprono il 4 febbraio con la mostra “Napoleone e il mito di Roma”, nel bicentenario della morte di Bonaparte: con oltre 100 opere (sculture, dipinti, stampe, medaglie, gemme) ripercorre il rapporto tra l’imperatore francese, il mondo antico e Roma | archeologiavocidalpassato), ai Mercati di Traiano – musei dei Fori Imperiali, dedicata all’attività di scavo di Napoleone a Roma e legata al bicentenario della sua morte e alle ultime indagini archeologiche nell’area dei Fori Imperiali www.mercatiditraiano.it. Un’ampia selezione di mosaici, capolavori delle collezioni capitoline poco conosciuti al grande pubblico, è invece esposta in “Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline” alla Centrale Montemartini www.centralemontemartini.org (vedi Roma. Pronta la riapertura del Sistema Musei civici dal 26 aprile. Tra le novità la mostra sui mosaici di età romana alla Centrale Montemartini, l’esposizione per i 150 anni della Capitale al Museo di Roma a Palazzo Braschi. Il 2 maggio torna la prima domenica del mese ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria | archeologiavocidalpassato). È ancora l’imperatore francese il protagonista dell’esposizione Napoleone. Ultimo atto, al museo Napoleonico, sulle vicende dell’esilio, la morte e il successivo processo di mitizzazione dell’imperatore francese www.museonapoleonico.it. Al museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco” si visita “La Vita Nova: l’amore di Dante nello sguardo di 10 artiste”: nell’ambito di Dante700, un grande progetto tra arte e letteratura, ponte tra la grande tradizione e la sperimentazione contemporanea italiane www.museobarracco.it.

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La locandina della mostra “Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza” al museo dell’Ara Pacis a Roma (foto musei in comune)

Fanno eccezione alla gratuità, oltre alla visita in realtà aumentata “Circo Maximo Experience” al Circo Massimo, le mostre: “Koudelka. Radici”, prorogata fino al 26 settembre al museo dell’Ara Pacis, con oltre cento spettacolari immagini di più di cento siti archeologici del Mediterraneo (vedi Roma. Al museo dell’Ara Pacis la mostra “Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza”: oltre cento spettacolari immagini panoramiche, molte delle quali di grande formato, che ripercorrono lo straordinario viaggio fotografico di Josef Koudelka alla scoperta delle radici della nostra storia | archeologiavocidalpassato); “Roma. Nascita di una capitale 1870 -1915”, al museo di Roma a Palazzo Braschi, che presenta i grandi eventi dal 1870 fino agli anni del primo conflitto mondiale attraverso opere d’arte, dipinti, sculture, fotografie, materiali documentali e filmici (vedi Roma. Aperture serali straordinarie della mostra “Roma. Nascita di una capitale 1870-1915” al Museo di Roma a Palazzo Braschi. Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria e sconto del 20% alla caffetteria del museo | archeologiavocidalpassato). A “Circo Maximo Experience” e a queste due mostre è consentito l’ingresso con biglietto ridotto ai possessori della MIC Card. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si potranno seguire su www.museiincomuneroma.it e culture.roma.it e sui canali social di Roma Culture, del Sistema Musei e della Sovrintendenza Capitolina. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.  

Roma. Seconda domenica gratuita del 2021 nel Sistema Musei di Roma Capitale: si rinnova l’invito, aperto a residenti e non, a visitare gratuitamente e previa prenotazione i musei civici e i siti archeologici della Capitale

Il 6 giugno seconda domenica gratuita del 2021 nel Sistema Musei di Roma Capitale. Dopo l’appuntamento di domenica 2 maggio, che ha segnato il ritorno della gratuità ogni prima domenica del mese nel Sistema Musei di Roma Capitale, si replica domenica 6 giugno 2021 con l’ingresso gratuito per tutti – residenti e non – nei musei civici, nelle aree archeologiche del Circo Massimo e dei Fori Imperiali, nel percorso pedonale dell’area archeologica del Teatro di Marcello e nel Mausoleo di Augusto (per chi è già munito di prenotazione). Per partecipare alla seconda domenica gratuita del 2021, promossa da Roma Culture, sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è obbligatoria la prenotazione nei Tourist Infopoint entro sabato 5 giugno. Con la prenotazione si possono visitare i musei Capitolini, i Mercati di Traiano – museo dei Fori Imperiali, il museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, il museo di Roma, il museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i musei di Villa Torlonia, il museo civico di Zoologia, il museo di Scultura antica “Giovanni Barracco”, il museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il museo Napoleonico, il museo “Pietro Canonica” a Villa Borghese, il museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il museo di Casal de’ Pazzi, il museo delle Mura e la Villa di Massenzio. E inoltre i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su via dei Fori Imperiali, dalle 8.30 alle 19.15, ultimo ingresso 18.10) l’area archeologica del Circo Massimo, dalle 9.30 alle 19 (ultimo ingresso ore 17.50) e il Mausoleo di Augusto (per chi è già munito di prenotazione). Si potrà inoltre attraversare il percorso pedonale dell’area archeologica del Teatro di Marcello, dalle 9 alle 19.

I bronzi del Laterano nell’esedra di Marco Aurelio ai musei Capitolini: la testa, la mano e il globo del colosso di Costantino (foto Zeno Colantoni)

I musei civici accolgono gratuitamente i visitatori con i capolavori delle collezioni permanenti e le numerose mostre temporanee in corso. Ai musei Capitolini il progetto espositivo multimediale “L’eredità di Cesare e la conquista del tempo”, nella Sala della lupa e dei Fasti antichi, narra la storia di Roma dalle sue origini agli albori dell’età imperiale grazie alla multimedialità; nell’Esedra di Marco Aurelio, la mano del colosso bronzeo di Costantino è stata ricomposta con il frammento ritrovato del dito in bronzo proveniente dal museo del Louvre www.museicapitolini.org. La mostra “Napoleone e il mito di Roma”, ai Mercati di Traiano – Musei dei Fori imperiali, è dedicata all’attività di scavo di Napoleone a Roma ed è legata al bicentenario della sua morte e alle ultime indagini archeologiche nell’area dei Fori Imperiali www.mercatiditraiano.it. Un’ampia selezione di mosaici, capolavori delle collezioni capitoline poco conosciuti al grande pubblico, è invece esposta in “Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline” alla Centrale Montemartini www.centralemontemartini.org.

Il suggestivo allestimento della mostra “I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori” curata da Salvatore Settis e Carlo Gasparri (foto Fondazione Torlonia – Bvlgari – Electa)

Fanno eccezione alla gratuità le mostre: “Koudelka. Radici”, al museo dell’Ara Pacis, con oltre cento spettacolari immagini di più di cento siti archeologici del Mediterraneo; “Roma. Nascita di una capitale 1870 -1915”, al Museo di Roma, che presenta i grandi eventi dal 1870 fino agli anni del primo conflitto mondiale attraverso opere d’arte, dipinti, sculture, fotografie, materiali documentali e filmici; “I marmi Torlonia. Collezionare capolavori”, ai Musei Capitolini – Villa Caffarelli, con oltre 90 opere selezionate tra i 620 marmi catalogati e appartenenti alla collezione Torlonia, la più prestigiosa collezione privata di sculture antiche. A queste tre mostre è consentito l’ingresso con biglietto ridotto ai possessori della MIC Card. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si potranno seguire su www.museiincomuneroma.it e culture.roma.it e sui canali social di Roma Culture, del Sistema Musei e della Sovrintendenza Capitolina.

Roma. Pronta la riapertura del Sistema Musei civici dal 26 aprile. Tra le novità la mostra sui mosaici di età romana alla Centrale Montemartini, l’esposizione per i 150 anni della Capitale al Museo di Roma a Palazzo Braschi. Il 2 maggio torna la prima domenica del mese ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Il mausoleo di Augusto restituito ai visitatori solo nel marzo 2021 dopo un lungo restauro (foto musei in comune)

A partire dal 26 aprile 2021 il Sistema Musei Civici di Roma è pronto alla riapertura al pubblico dei suoi musei, delle mostre e delle aree archeologiche, ora anche nei fine settimana e nei festivi (1° maggio escluso). Le riaperture sono promosse da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si potranno seguire su www.museiincomuneroma.it e www.culture.roma.it e sui canali social di Roma Culture, del Sistema musei civici e della Sovrintendenza Capitolina. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.  Da lunedì 26 aprile 2021 si potranno visitare nuovamente i musei Capitolini, i Mercati di Traiano – museo dei Fori Imperiali, il museo dell’Ara Pacis,  i Fori Imperiali – ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su via dei Fori Imperiali, dalle 8.30 alle 19.15, ultimo ingresso 18.10 – e il Mausoleo di Augusto, riaperto lo scorso marzo. Sempre il 26 aprile si potrà di nuovo attraversare il percorso pedonale dell’area archeologica del Teatro di Marcello, dalle 9 alle 19, chiuso da marzo 2020.  

La preziosa testa del faraone Seti I in granito nero, conservata al museo di Scultura antica “Giovanni Barracco” di Roma (foto Graziano Tavan)

Seguiranno martedì 27 aprile 2021 le aperture degli altri musei del circuito: la Centrale Montemartini, il museo di Roma, il museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i musei di Villa Torlonia, il museo civico di Zoologia, il museo di Scultura antica “Giovanni Barracco”, il museo Napoleonico, il museo “Pietro Canonica” a Villa Borghese, il museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il museo di Casal de’ Pazzi, il museo delle Mura e la Villa di Massenzio, che torneranno ad accogliere i visitatori con i capolavori delle collezioni permanenti, le numerose mostre prorogate e alcune importanti novità espositive, sinora rinviate a causa della pandemia in corso.  

Nell’area archeologica del Circo Massimo disponibile la visita immersiva Circo Maximo Experience (foto musei in comune)

Dal 27 aprile 2021 si potrà tornare a visitare anche l’area archeologica del Circo Massimo, aperta tutti i giorni compresi il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 19 (ultimo ingresso alle 17.50). Al suo interno, da giovedì a sabato dalle 17 alle 20, sarà a disposizione del visitatore Circo Maximo Experience, la visita immersiva in realtà aumentata e virtuale del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità. 

Mosaico parietale policromo con nave e faro conservato ai musei Capitolini ed esposto nella mostra “Colori dei romani” alla Centrale Montemartini (foto musei in comune)

Molte le novità in arrivo già durante la prima settimana: si inizia il 27 aprile 2021 con l’esposizione “Colori dei romani. I mosaici dalle collezioni capitoline”, un progetto espositivo ospitato alla Centrale Montemartini che porterà all’attenzione del grande pubblico una selezione di antichi mosaici pavimentali e parietali di grande pregio e valore, selezionati dalla collezione di mosaici di età romana presente nelle raccolte Capitoline.  Nella stessa data apriranno al museo di Roma in Trastevere le due mostre “Chiamala Roma. Fotografie di Sandro Becchetti 1968 – 2013”, una rivisitazione personale e poetica della città che Becchetti mette in atto attraverso gran parte della produzione da lui dedicata alla capitale, e Luciano D’Alessandro. L’ultimo idealista, con oltre cento scatti realizzati nei sessant’anni di ricerca fotografica di Luciano D’Alessandro, uno dei massimi interpreti italiani del reportage sociale. La prima settimana di riapertura si concluderà domenica 2 maggio 2021 con la prima domenica del mese ad ingresso gratuito per tutti nei Musei Civici e nell’area del Circo Massimo. Prenotazione obbligatoria allo 060608 entro venerdì 30 aprile e nei Tourist Infopoint entro sabato 1° maggio 2021.  

“Uomo davanti a manifesti pubblicitari” di Giuseppe Primoli conservata dalla Fondazione Primoli ed esposta nella mostra “Nascita di una capitale” al museo di Roma di Palazzo Braschi (foto musei in comune)

In occasione delle celebrazioni per i 150 anni dalla proclamazione di Roma Capitale, il 4 maggio 2021 al museo di Roma a Palazzo Braschi aprirà la mostra “Nascita di una capitale. Roma 1870-1915”, con una ricchissima selezione di oltre 600 opere e documenti che illustrano la Roma “storica” e i suoi protagonisti, gli scavi archeologici, le demolizioni e ricostruzioni volte a definire il nuovo volto della neonata capitale del Regno, oltre ai mutamenti socio-culturali che riguarderanno la nascente città moderna fino alla drammatica cesura rappresentata dalla prima guerra mondiale.  A seguire, il 5 maggio 2021, in occasione di un’altra storica ricorrenza, i 200 anni dalla morte di Napoleone a Sant’Elena, il museo Napoleonico ospiterà la mostra “Napoleone, ultimo atto. L’esilio, la morte, la memoria”, che illustra le vicende dell’esilio, della morte e il successivo processo di mitizzazione della sua figura attraverso oggetti, documenti, stampe, dipinti e altri materiali delle collezioni del museo. Sempre il 5 maggio 2021 aprirà al museo “Pietro Canonica” a Villa Borghese la mostra “The Factum – Una realtà di spazio e tempo”, patrocinata dall’Ambasciata di Romania in Italia, con gli interventi installativi dell’artista Maria Nitulescu.  

“Aracne” una delle installazioni di “Back to nature 2020” al Villa Borghese (foto musei in comune)

Dal 12 maggio 2021 tornerà l’arte contemporanea nel parco di Villa Borghese per la seconda edizione di “Back to Nature” con installazioni di artisti di fama internazionale come Loris Cecchini, Leandro Erlich, Giuseppe Gallo, Marzia Migliora, Michelangelo Pistoletto, Pietro Ruffo, Marinella Senatore e l’Accademia di Aracne. L’esposizione coinvolgerà prevalentemente il parco dei Daini e l’area di piazza di Siena, oltre al museo Carlo Bilotti che riaprirà al pubblico per l’occasione con la mostra “Arte e Natura. Opere dalle collezioni capitoline di arte contemporanea”.  Nei giorni a seguire si succederanno infine le aperture delle mostre: “Katy Castellucci, la Scuola Romana e oltre” al Casino dei Principi di Villa Torlonia (13 maggio 2021), che, oltre ad esporre le opere dell’artista, dipinti e disegni, ricostruisce l’ambiente che la circondava e i suoi rapporti con Mafai e con la Scuola romana; “Nina Maroccolo. La Rivoluzione degli Eucalipti”, alla Galleria d’Arte Moderna (14 maggio 2021), un’installazione per i 70 anni del Mondial Earth Day che rappresenta un albero simbolo, l’eucalipto, e le variazioni cromatiche delle sue cortecce; “Isole a Villa di Massenzio” (20 maggio 2021), un progetto artistico di Tommaso Strinati con la fotografa Anna Budkova e l’ausilio del video-maker Francesco Arcuri, che ricostruisce la pianta odierna di Roma sulle sagome dei frammenti della Forma Urbis, la pianta marmorea severiana di Roma; “Il Cinema in Vetro” al museo delle Mura (25 maggio 2021) con i lavori degli allievi del corso di Vetrate Artistiche della Scuola “Ettore Rolli”; “Ciao maschio! Volti, potere e identità dell’uomo contemporaneo” alla Galleria d’Arte Moderna (27 maggio 2021) che racconterà le trasformazioni dell’immagine del maschio e della sua evoluzione attraverso circa 100 opere, tra dipinti, sculture, video, installazioni, grafica; “La Vita Nova: l’amore in Dante nello sguardo di dieci artiste”, al museo di Scultura Antica “Giovanni Barracco” (28 maggio 2021) che ripercorrerà la celebre opera di Dante – nel settecentenario dalla morte – attraverso dieci note di artiste contemporanee, tra le quali Elisa Montessori, Giosetta Fioroni e Letizia Battaglia.

Capolavori di arte antica nella mostra “I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori” allestita a Villa Caffarelli nei musei Capitolini a Roma (foto Fondazione Torlonia – Bvlgari – Electa)

Con la riapertura, il pubblico potrà tornare a visitare le mostre in corso temporaneamente sospese. Ai musei Capitolini la mostra “I marmi Torlonia. Collezionare capolavori” (fino al 29 giugno 2021, prenotazione obbligatoria), risultato di un’intesa del ministero per i Neni e le Attività culturali e per il Turismo con la Fondazione Torlonia; e nello specifico, per il ministero, della direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio con la soprintendenza speciale di Roma. Il progetto scientifico di studio e valorizzazione della collezione è di Salvatore Settis, curatore della mostra con Carlo Gasparri. Electa, editore del catalogo, cura anche l’organizzazione e la promozione dell’esposizione. Il progetto d’allestimento è di David Chipperfield Architects Milano, negli ambienti dello spazio espositivo dei musei Capitolini a Villa Caffarelli, tornati alla vita dopo oltre cinquanta anni grazie all’impegno di Roma Capitale per restituire alla cittadinanza un nuovo spazio espositivo progettato e interamente curato della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La Fondazione Torlonia ha restaurato i marmi selezionati con il contributo di Bvlgari che è anche main sponsor della mostra. Il progetto della luce è stato scritto da Mario Nanni, lumi Viabizzuno.   

Ai musei Capitolini il progetto espositivo multimediale “L’eredità di Cesare e la conquista del tempo” (foto sovrintendenza capitolina ai beni culturali)

Sempre ai musei Capitolini il progetto espositivo multimediale “L’eredità di Cesare e la conquista del tempo” (fino al 31 dicembre 2021) e ultima settimana per visitare l’esposizione “Il Tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione Roberto Longhi” con il celebre dipinto Ragazzo morso da un ramarro (prorogata fino al 2 maggio 2021). La mostra, in collaborazione con la Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, è dedicata alla raccolta dei dipinti caravaggeschi del grande storico dell’arte e collezionista.  

All’Ara Pacis di Roma la mostra “Josef Koudelka. Radici” (foto musei in comune)

Al museo dell’Ara Pacis la mostra “Josef Koudelka. Radici. Evidenza della storia, enigma della bellezza” (fino al 29 agosto 2021), organizzata da Contrasto e Magnum Photos, con oltre cento spettacolari immagini del grande fotografo che propongono la sua interpretazione artistica di alcuni dei più importanti siti archeologici della cultura romana e greca.   

Napoleone con gli abiti dell’incoronazione, olio su tela di François Gérard (1805) conservato al Palais Fesch-Musée des Beaux-Arts di Ajaccio (foto Reunion des Musees Nationaux – Grand Palais)

Ai Mercati di Traiano – museo dei Fori Imperiali la mostra “Napoleone e il mito di Roma” (fino al 30 maggio 2021), dedicata agli scavi promossi da Bonaparte a Roma, proprio nell’anno in cui ricorre l’anniversario del bicentenario della morte dell’imperatore francese. E inoltre “Sten Lex. Rinascita”, la mostra alla Galleria d’Arte Moderna prorogata fino al 13 giugno 2021, che racchiude una selezione di opere e uno stencil poster dei due noti muralisti italiani; “La vita delle api” fino al 27 giugno 2021 al museo civico di Zoologia, un percorso visivo-gustativo attraverso il mondo delle api e dei prodotti ad esse correlati; la rassegna di artisti contemporanei “Le altre opere. Artisti che collezionano artisti” che, insieme alle due opere vincitrici al “Premio per Roma”, alla Galleria d’Arte Moderna prorogano l’apertura fino al 16 maggio 2021; “Un mondo fluttuante. Opere su carta di Anna Onesti” alla Casine delle Civette dei musei di Villa Torlonia a disposizione ancora fino al 2 maggio 2021. 

Sempre oblligatoria la prenotazione per la mostra “The Torlonia Marbles. Collecting Masterpieces / I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori” a Villa Caffarelli ai Musei Capitolini

Biglietti. È possibile effettuare l’acquisto dei biglietti di ingresso ai musei Civici e/o alle mostre direttamente nelle biglietterie ma rimane fortemente consigliato il preacquisto da casa tramite il sito www.museiincomuneroma.it (acquisto con 1 euro di prevendita). Il preacquisto consente di annullare le attese in biglietteria e di ricevere l’assegnazione di fasce orarie in cui presentarsi per entrare al museo e iniziare la visita, nel rispetto del contingentamento previsto. Una volta completato l’acquisto sarà sufficiente stampare la ricevuta e mostrarla cartacea o digitale all’ingresso del museo scelto e/o della mostra. Il consiglio è valido anche per i possessori della MIC card, per i quali la prenotazione allo 060608 è gratuita. È consigliato l’acquisto online della MIC Card (con 1 euro di prevendita) con ritiro in biglietteria dei musei. È sempre obbligatoria la prenotazione per la mostra “I Marmi Torlonia” e per visitare i musei e i siti durante il weekend. Va effettuata entro il giorno precedente la visita sul sito www.museiincomuneroma.it (acquisto con 1 euro di prevendita). La scadenza prevista per le MIC Card già acquistate è prorogata di un mese. 

Roma. Il 1° febbraio riapre il Sistema Musei di Roma Capitale, l’area archeologica dei Fori Imperiali e il Circo Massimo. Nuova mostra all’Ara Pacis. Prorogate le mostre “I Marmi Torlonia” e “Il Tempo di Caravaggio”

La bellezza dell’arte torna a disposizione di tutti grazie alla riapertura del Sistema Musei di Roma Capitale, promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Da lunedì 1° febbraio 2021 sono di nuovo aperti al pubblico i musei Capitolini, museo di Roma a Palazzo Braschi, museo dell’Ara Pacis, museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna, musei di Villa Torlonia, museo Civico di Zoologia, museo di Scultura antica “Giovanni Barracco”, museo Napoleonico, museo “Pietro Canonica” a Villa Borghese, museo “Carlo Bilotti” – Aranciera di Villa Borghese, museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, museo di Casal de’ Pazzi, museo delle Mura, Villa di Massenzio. Al loro interno i visitatori possono ritrovare le collezioni permanenti con i tanti capolavori in esse conservati, oltre alle numerose mostre prorogate e ad alcune importanti novità espositive, sinora rinviate a causa della pandemia in corso. I musei sono aperti anche il lunedì in considerazione della chiusura prevista nel fine settimana dal Dpcm in vigore.

I mercati traianei si affacciano sui fori imperiali a Roma (foto Roma Capitale)

Diventano nuovamente visitabili anche le aree archeologiche dei Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su Via dei Fori Imperiali), dalle 8.30 alle 16.30 (ultimo ingresso 15.30), e del Circo Massimo, dalle 9.30 alle 16.30 (ultimo ingresso 15.30), all’interno del quale sarà attivo anche Circo Maximo Experience. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura.

All’Ara Pacis di Roma la mostra “Josef Koudelka. Radici” (foto musei in comune)

Le novità all’Ara Pacis. Si inizia il 1° febbraio 2021 con la tappa unica italiana della mostra “Josef Koudelka. Radici”. Evidenza della storia, enigma della bellezza, organizzata da Contrasto e Magnum Photos, al via al museo dell’Ara Pacis. Con oltre cento spettacolari immagini panoramiche, l’esposizione del maestro ceco documenta il suo straordinario viaggio alla ricerca delle radici della nostra storia. Sarà l’estratto di un’inedita e personale riflessione sull’antico, sul paesaggio e sulla bellezza compiuta lungo trent’anni di vita, toccando diciannove diversi paesi e visitando più di cento siti archeologici tra i più rappresentativi per la storia del Mediterraneo. La mostra aprirà al pubblico alle 14.

Locandina della mostra “Napoleone e il mito di Roma” ai Mercati Traianei (foto musei in comune)

Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali riaprono il 4 febbraio 2021 con la mostra “Napoleone e il mito di Roma”, dedicata agli scavi promossi da Bonaparte a Roma, proprio nell’anno in cui ricorre l’anniversario del bicentenario della morte dell’imperatore francese. La mostra, a cura di Claudio Parisi Presicce, Simone Pastor, Massimiliano Munzi, Nicoletta Bernacchio, analizza il contesto culturale e letterario della seconda metà del XVIII secolo (neoclassicismo e l’estetica del sublime) e dedica approfondimenti ad aspetti urbanistici, quali a esempio gli scavi del settore centrale della Basilica Ulpia, la Colonna Traiana valorizzata dal Governo Napoleonico di Roma, l’Egittomania di Napoleone e molti altri aspetti di grande rilevanza, relativi all’annessione di Roma all’Impero dal 1809 al 1814. In quegli anni Roma diventa città imperiale seconda solo a Parigi per volontà di Napoleone stesso.

La locandina della mostra “The Torlonia Marbles. Collecting Masterpieces / I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori” a Palazzo Caffarelli ai Musei Capitolini

Le mostre in corso. Molte sono le mostre che i visitatori ritroveranno all’apertura del sistema museale cittadino appena le misure lo consentiranno.  A cominciare dai musei Capitolini, con la splendida mostra sulla storia del collezionismo dei marmi antichi, romani e greci, “I marmi Torlonia. Collezionare capolavori” (fino al 29 giugno 2021). L’esposizione è il risultato di un’intesa del ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo con la Fondazione Torlonia; e nello specifico, per il ministero, della direzione generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio con la soprintendenza Speciale di Roma. Il progetto scientifico di studio e valorizzazione della collezione è di Salvatore Settis, curatore della mostra con Carlo Gasparri. Electa, editore del catalogo, cura anche l’organizzazione e la promozione dell’esposizione. Il progetto d’allestimento è di David Chipperfield Architects Milano, negli ambienti dello spazio espositivo dei musei Capitolini a Villa Caffarelli, tornati alla vita dopo oltre cinquanta anni grazie all’impegno di Roma Capitale per restituire alla cittadinanza un nuovo spazio espositivo progettato e interamente curato della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La Fondazione Torlonia ha restaurato i marmi selezionati con il contributo di Bvlgari che è anche main sponsor della mostra. Il progetto della luce è stato scritto da Mario Nanni, lumi Viabizzuno (vedi Roma. Apre a Palazzo Caffarelli ai musei Capitolini la mostra “The Torlonia Marbles. Collecting Masterpieces / I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori”, il grande evento 2020 più volte rinviato causa Covid-19: 96 marmi, selezionati dalla celebre collezione Torlonia la quale torna così finalmente visibile al pubblico. Alla presentazione il ministro Franceschini | archeologiavocidalpassato). Sempre ai musei Capitolini l’esposizione “Il Tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione Roberto Longhi” con il celebre dipinto del Caravaggio Ragazzo morso da un ramarro (prorogata fino al 2 maggio 2021) (vedi Roma. Ai musei Capitolini, il museo pubblico più antico del mondo, con capolavori antichi unici, ora anche la mostra “Il tempo di Caravaggio. Capolavori della collezione di Roberto Longhi” nel cinquantenario della scomparsa del grande storico dell’arte | archeologiavocidalpassato) e alla mostra fotografica “Lockdown Italia” visto dalla Stampa Estera (fino al 28 febbraio 2021). Alla Galleria d’Arte Moderna è stata prorogata fino al 28 marzo 2021 “Sten Lex. Rinascita”, la mostra che racchiude una selezione di opere dei due noti muralisti italiani e uno stencil poster visibile nel chiostro.

La MIC Card del Sistema Musei di Roma

Biglietti. È possibile effettuare l’acquisto dei biglietti di ingresso ai musei Civici e/o alle mostre direttamente nelle biglietterie ma rimane fortemente consigliato il preacquisto da casa del biglietto online (acquisto con 1 euro di prevendita). Questa procedura consente di annullare le code in biglietteria e ridurre gli affollamenti nelle sale, grazie all’assegnazione di fasce orarie in cui presentarsi per entrare al museo e iniziare la visita. Una volta completato l’acquisto sarà sufficiente stampare la ricevuta e mostrarla cartacea o digitale all’ingresso del museo scelto e/o della mostra. Il consiglio è valido anche per i possessori della MIC card, per i quali la prenotazione allo 060608 è gratuita. È consigliato l’acquisto online della MIC Card (con 1 euro di prevendita) con ritiro in biglietteria dei musei.