Un libro al giorno. “Gerusalemme” di Antonio Dell’Acqua che ripercorre l’evoluzione urbana e architettonica della città dal periodo ellenistico alla conquista araba

È uscito per i tipi di Carocci editore il libro di “Gerusalemme” di Antonio Dell’Acqua. Possono le pietre raccontare delle storie? A Gerusalemme sì. Il libro ripercorre l’evoluzione urbana e architettonica della città dal periodo ellenistico alla conquista araba, attraverso nove secoli di trasformazioni politiche, culturali e religiose. Integrando archeologia, fonti storiche ed epigrafiche, delinea un ritratto chiaro e aggiornato della Gerusalemme ellenistica, romana e tardoantica e mostra come templi, strade, mura e quartieri abbiano plasmato non solo lo spazio urbano, ma anche l’immaginario delle comunità che lo abitarono. Le stratificazioni del passato diventano così chiavi per leggere la città contemporanea, tra continuità e fratture ancora riconoscibili. Il libro offre dunque un’introduzione accessibile e al tempo stesso rigorosa, pensata per studiosi, studenti e lettori interessati alla storia del Medio Oriente.
Antonio Dell’Acqua è ricercatore in Archeologia classica all’università di Udine, dove insegna Archeologia romana. È direttore della missione archeologica italiana presso il ninfeo di Gerasa.
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