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Bacoli (Na). Alla prima edizione di FAB festival dell’Archeologia vincono il premio Kore (per il pubblico) il film “L’incantevole Lucrezia Borgia” di Marco Melluso e Diego Schiavo, per la giuria tecnica il film “Ocean One K: L’archéologue des abysses / Ocean One K: l’archeologo degli abissi” di Mathieu Pradinaud

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Il parco borbonico del Fusaro ha ospitato la prima edizione di FAB festival dell’Archeologia di Bacoli (foto fab)

Con l’assegnazione del Premio Kore si è chiusa la prima edizione di FAB festival dell’archeologia di Bacoli al Parco borbonico del Fusaro, rassegna favolosa del cinema archeologico ideata da Dario Di Blasi: tre giornate dal 6 all’8 ottobre 2023 con proiezioni, dibattiti ed eventi (vedi Bacoli (Na). Al via al Parco borbonico vanvitelliano del Fusaro la prima edizione di FAB, festival dell’archeologia di Bacoli: rassegna favolosa del cinema archeologico ideata da Dario Di Blasi | archeologiavocidalpassato). Tra le iniziative una mostra a fumetti dedicata a Plinio il Vecchio in occasione dei 2mila anni della sua nascita, le tavole rotonde con gli esperti del settore e le proiezioni speciali di “Palmira, la meraviglia del deserto – Viaggio nei siti dell’Unesco”. “Sono tante le emozioni che abbiamo provato in queste tre giornate dedicate al cinema e alla cultura archeologica”, commentano gli organizzatori. “Sono state tante le persone che sono venute e questo ci riempie il cuore di gioia. Ci auguriamo che, oltre ad avervi fatto trascorrere qualche momento di spensieratezza in un momento storico particolarmente turbolento, vi sia giunto il messaggio alla base di questa manifestazione: l’immenso valore intrinseco del documentario. Questo genere cinematografico è fondamentale per la ricerca, per la divulgazione e la valorizzazione del patrimonio archeologico, storico, artistico e naturalistico del nostro meraviglioso pianeta terra. Ringraziamo tutti gli enti, pubblici e privati, che ci hanno supportato nella buona riuscita del festival”.

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Dario Di Blasi con i registi Marco Melluso e Diego Schiavo vincitori del premio Kore del pubblico con il film “L’incantevole Lucrezia Borgia (foto fab)

Il premio Kore del pubblico è andato al film “L’incantevole Lucrezia Borgia” di Marco Melluso e Diego Schiavo (Italia 2023, 63’) con Lucrezia Lante Della Rovere. Durante lo speakeraggio di un documentario dai toni scandalistici, Lucrezia Lante della Rovere esce magicamente dallo schermo, si ribella e coinvolge Voce, lo speaker interpretato dal brillante Tullio Solenghi, e il giovane tecnico del suono, il talentuoso Tobia de Angelis, in un viaggio alla riscoperta della vera vita di un’eroina del suo tempo: Lucrezia Borgia. Accompagnata da un buffo e dorato assistente interpretato dal poliedrico Francesco Zecca, Lucrezia Lante si muove tra Ferrara e i territori del ducato estense, raccontando la storia di Lucrezia Borgia d’Este come se fosse – e forse lo è stata davvero! – la più grande e appassionante telenovela del Rinascimento.

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Frame del film film “Ocean One K: L’archéologue des abysses / Ocean One K: l’archeologo degli abissi” di Mathieu Pradinaud

Il premio Kore della giuria tecnica è andato al film “Ocean One K: L’archéologue des abysses / Ocean One K: l’archeologo degli abissi” di Mathieu Pradinaud (Francia 2023, 52’). Per storici e archeologi, il più grande museo del mondo è sott’acqua a profondità irraggiungibili per gli esploratori umani. A queste profondità non c’è modo di scavare e registrare i resti delle diverse centinaia di migliaia di relitti che si stima si trovino sott’acqua. Ma oggi, una nuova era di ricerca in acque profonde si sta aprendo grazie a un robot archeologo umanoide all’avanguardia, chiamato Ocean one K, sviluppato dal laboratorio robotico della Standford University. Il nostro film segue la prima vera missione di immersione di prova effettuata nel Mediterraneo su cinque relitti che vanno da 100 m fino a 850 m di profondità, e cattura il momento di record e l’avventura scientifica e umana lungo il percorso. La conquista archeologica dell’abisso è iniziata.